In Primo Piano: Cultura

Un tributo di circa sei minuti di applausi, provenienti da un pubblico emozionato ed entusiasta, ha salutato gli 11 étoile provenienti da ogni parte del mondo che hanno partecipato alla serata di gala del Premio Internazionale Gesualdo Danza. Domenica sera, il palcoscenico del Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino è diventato un luogo magico dove l’artista ucraina Iana Salenko, in una magistrale interpretazione del “Cigno nero” in un “pas de deux” con il ballerino moldavo Dinu Tamazlacaru, ha mostrato una combinazione di tecnica ed espressività arrivando a soddisfare non solo l’eccellente aspetto artistico ma anche a trasmettere, attraverso la danza, forti emozioni nel pubblico in sala proveniente da tutta la regione Campania. Nel corso dello spettacolo si sono alternati: l’étoile Giuseppe Picone, meraviglioso il suo assolo “Il fauno”, al quale è andato il premio Danza Gesualdo alla carriera, Arianne Lafita e Vittorio Galloro, molto bello il “Pas de deux” Libertango , Luisa Ieluzzi (premio Gesualdo al talento) e Stanislao Capissi che…

L’industria cinematografica, nel corso degli ultimi anni, è cresciuta in misura pazzesca, prendendosi spesso e volentieri la scena a livello internazionale con forme e dimensioni mai viste. Non tutti, però, si sono accorti di quanto sia stretto e forte il legame con un settore del tutto particolare, ovvero quello dell’editoria. In effetti, se proviamo a pensare, oggigiorno non è assolutamente facile trovare un libro che ha fatto registrare dei numeri tali per cui possa essere considerato un cult, solo ed esclusivamente con le proprie forze. Provate a immaginare, invece, il numero di libri che hanno fatto un vero e proprio boom di vendite sul mercato dopo che è uscito al cinema il loro adattamento cinematografico. Il legame tra editoria e industria cinematografica Per rendere subito facile da comprendere quale rapporto possa intercorrere tra questi due ambiti, come messo in evidenza dal blog del casinò online di Betway, si può fare l’esempio di uno dei personaggi più amati nel mondo del…

Nel paesaggio toscano, ville e giardini medicei, maestosi e sorprendenti, custodiscono l’essenza di un territorio e di una famiglia che ha fatto la storia. Immerse nel collinare paesaggio toscano, vicino a eterne città d’arte come Firenze, Pistoia, Lucca e Pisa, si possono ammirare le ville dei Medici, ovvero quei complessi architettonici rurali appartenuti alla famiglia toscana tra il XV e il XVII secolo che dal 2013 sono divenuti Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Nella prestigiosa lista sono entrate a far parte, in particolare, dodici ville e due giardini del più vasto patrimonio rinascimentale presente. Un riconoscimento che attesta ancora una volta l’importanza storica e artistica di questa regione, meta costante di turismo italiano ma soprattutto internazionale. Queste residenze, realizzate in armonia con la natura circostante, sono la testimonianza dell’impronta lasciata dai Medici su tutta la cultura europea attraverso il loro diffuso mecenatismo. Per gli amanti dell’arte, questi edifici rappresentano dei luoghi di indubbio fascino, essendo elevati esempi dell’architettura rinascimentale e barocca toscana.…

Cerchi idee per un week end vicino Roma ? Scegli Tivoli, antica città al confine con Roma, tra Ville affascinanti e un territorio ricco di storia e natura. Alle pendici dei Monti Tiburtini, immersa nella campagna romana, troviamo la panoramica città di Tivoli, meta ideale per una passeggiata fuori porta a Pasqua,a poca distanza da Roma. Le ville di Tivoli, patrimonio dell’umanità Di antichissima fondazione, la città laziale (antica Tibur latina) vanta un patrimonio storico e architettonico di notevole interesse e rara bellezza, tanto da vantare due siti nella lista dei Patrimoni dell’Umanità decretati dall’UNESCO per il valore a essi collegato. Si tratta di Villa Adriana (dichiarata nel 1999) e di Villa d’Este (nel 2001), luoghi da non perdere quando si visita la città. Villa Adriana a Tivoli La prima è stata voluta dall’imperatore Adriano, edificata nella prima metà del II secolo a pochi chilometri dalla vecchia città di Tibur. Sotto la denominazione di “Villa Adriana” si nasconde in realtà…

Il centro storico di Napoli, il più vasto d’Europa, racchiude ventisette secoli di illustre passato, è incluso dal 1995 nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO come bene da tutelare.