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Concorso Allievi Carabinieri 2021, messi a bando posti per 2938 assunzioni.

E ‘stato pubblicato sulla gazzetta ufficiale n.57 del 20 luglio 2021 un nuovo maxi concorso nei Carabinieri con scadenza a settembre 2021.

Sono quasi 3 mila, per l’esattezza 2938 i posti disponibili per il reclutamento di allievi carabinieri in ferma quadriennale.

L’arma dei Carabinieri ha indetto di recente il nuovo maxi concorso e ne ha dato notizia sui propri canali ufficiali.

Si tratta di un concorso corposo ed ambito per entrare a far parte della Benemerita.

Una possibilità che trova sempre ottimi riscontri tra i giovani di tutta Italia ed in particolare per il sud Italia.

I concorsi nei Carabinieri, del resto, rappresentano una prospettiva di lavoro attesissima da migliaia di giovani in cerca di lavoro ma con spiccate attitudini alla disciplina ed all’impegno.

Concorso per allievi carabinieri, come presentare la domanda

Vediamo come e dove presentare la domanda per partecipare al concorso.

La domanda per partecipare al concorso Carabinieri va presentata esclusivamente on-line, nella sezione concorsi del sito ufficiale dell’Arma.

Qui, gli interessati possono trovare la procedura telematica.

Chi può partecipare al concorso per carabinieri

Sono 2.057 i posti riservati agli allievi carabinieri in ferma quadriennale, riservato, ai volontari in ferma prefissata di un anno (VFP1) e ai volontari in ferma prefissata quadriennale (VFP4), in servizio;

Sono 881 i posti riservati ad allievi carabinieri in ferma quadriennale, a coloro che non abbiano superato i 26 anni; o 28 anni per chi ha già prestato servizio militare.

La scadenza per partecipare al maxi concorso

L’iter per la presentazione delle domande è partito il 21 luglio. Il termine ultimo per la presentazione delle domande è il 4 settembre.

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Concorsi Forze Armate 2021: bandi assunzioni Carabinieri, Difesa, Finanza, Esercito.

Sarà il fascino della divisa, sarà la passione, sarà anche il sogno di intraprendere una carriera che assicura un lavoro duraturo nel tempo, sta di fatto che il concorso per entrare nelle forze armate (Carabinieri, Difesa, Finanza, Esercito) resta uno dei più agognati per lavorare

Soprattutto tra i giovani delle regioni del sud. Che da sempre manifestano, rispetto ai pari età settentrionali, una maggiore propensione a cimentarsi con le prove d’esame per intraprendere la carriera militare.

Ogni corpo ha le sue regole ed i suoi tempi per l’arruolamento.

Per quelli che dipendono dal Ministero della Difesa, il dicastero ha previsto un apposito spazio web attraverso il quale è possibile informarsi su tutti i concorsi attivi per entrare nell’Esercito, nell’Arma dei Carabinieri, nell’Aeronautica Militare e nella Marina Militare fornendo indicazioni per le procedure concorsuali relative sia alla carriera di ufficiali che di sottufficiali, ma anche a quelle per l’arruolamento come medici, infermieri o elementi delle bande musicali.

Il portale dei concorsi al Ministero della Difesa è costantemente aggiornato anche sull’andamento e gli esiti delle diverse procedure concorsuali attive.

Concorsi per accedere ai corpi della Difesa ma anche nella Guardia di Finanza, nella Polizia di Stato, nella Polizia Penitenziaria, nei Vigili del Fuoco vengono banditi ogni anno.

Come diventare allievo ufficiale dell’Esercito, come partecipare alle selezioni pubbliche per essere assunti nell’Arma dei Carabinieri, come diventare Maresciallo delle Forze Armate: di seguito un elenco dei bandi attivi per partecipare ai concorsi di reclutamento delle forze di polizia.

Concorso Arma dei Carabinieri Riserva Selezionata (scad. 31 Luglio 2021)

La Riserva Selezionata nasce dall’esigenza, per soddisfare eventuali esigenze operative, addestrative e logistiche, di disporre di un bacino di personale – uomini e donne – in possesso di particolari professionalità d’interesse non compiutamente disponibili nell’Arma dei Carabinieri.

Per alimentare la Riserva Selezionata, tali professionalità potranno essere reperite tra gli Ufficiali di complemento in congedo dell’Arma dei Carabinieri oppure tra i professionisti provenienti dalla vita civile in possesso dei requisiti previsti dal bando.

Concorso Ministero della Difesa (scad. 1 Agosto 2021)

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento, a nomina diretta, di complessivi trentasette marescialli in servizio permanente, da immettere nel ruolo dei marescialli delle Forze armate, per l’anno 2021. Concorso per 37 posti.

Concorso Guardia di Finanza – Allievi Finanzieri Atleti 2021 (scad. Ottobre 2021)

Con scadenza 31 ottobre 2021 è attiva la procedura di selezione per il reclutamento di allievi finanzieri atleti.

Concorso Esercito (scad. Ottobre 2021)

Bando di reclutamento per 4.000 Volontari in ferma prefissata di un anno (VFP1) nell’Esercito Italiano. Anno 2021.

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Concorsi 2021: Pubblicati i bandi per lavorare nelle Università di Napoli e della Campania.

Ecco i bandi di concorso in scadenza nel 2021 per lavorare nelle Università della Campania.

C’è spazio per 21 nuovi assunti nelle Università della Campania, fino al 31 Agosto.

Sono stati pubblicati i bandi per diverse figure professionali richieste dagli atenei della Campania, tutti presso l’università L’Orientale di Napoli.

Le selezioni riguardano esperti e collaboratori linguistici di lingua madre.

Dove presentare domanda per i concorsi università L’Orientale di Napoli

Gli interessati pssono prendere visione dei bandi di concorso dell’Università orientale di Napoli collegandosi al sezione del sito dell’Ateneo.

Quali sono i concorsi dell’Università Campana

Lavorare nella struttura universitaria è stimolante. Le competenze richieste sono variegate, allo stesso tempo di alto profilo, ma l’ambiente di lavoro è particolarmente competitivo.

  • MADRE LINGUA ARABA, selezione pubblica, per titoli e colloquio, per 2 posti di esperto e collaboratore linguistico, a tempo determinato.
  • MADRE LINGUA CINESE, selezione pubblica, per titoli e colloquio, per 2 posti di esperto e collaboratore linguistico, a tempo determinato.
  • MADRE LINGUA EBRAICA, selezione pubblica, per titoli e colloquio, per 1posto di esperto e collaboratore linguistico, a tempo determinato.
  • MADRE LINGUA FRANCESE, selezione pubblica, per titoli e colloquio, per 3 posti di esperto e collaboratore linguistico, a tempo determinato.
  • MADRE LINGUA GIAPPONESE, selezione pubblica, per titoli e colloquio, per 4 posti di esperto e collaboratore linguistico, a tempo determinato.
  • MADRE LINGUA INDONESIANA, selezione pubblica, per titoli e colloquio, per 1posto di esperto e collaboratore linguistico, a tempo determinato.
  • MADRE LINGUA ITALIANA, selezione pubblica, per titoli e colloquio, per 1 posto di esperto e collaboratore linguistico, a tempo determinato.
  • MADRE LINGUA PORTOGHESE, selezione pubblica, per titoli e colloquio, per 1 posto di esperto e collaboratore linguistico, a tempo determinato.
  • MADRE LINGUA RUSSA, selezione pubblica, per titoli e colloquio, per 2 posti di esperto e collaboratore linguistico, a tempo determinato.
  • MADRE LINGUA SPAGNOLA, selezione pubblica, per titoli e colloquio, per 3 posti di esperto e collaboratore linguistico, a tempo determinato.
  • MADRE LINGUA URDU, selezione pubblica, per titoli e colloquio, per 1 posto di esperto e collaboratore linguistico, a tempo determinato.

Concorsi università Napoli, cosa fa l’Esperto linguistico

Le università si avvalgono spesso degli esperti linguistici che collaborano con le strutture didattiche al fine di produrre un supporto all’apprendimento delle lingue straniere. Si tratta di una figura professionale di alto profilo, con spiccate competenze linguistiche.

Concorso università, scadenze per la presentazione della domanda

Tutte le domande, per ogni singola posizione professionale dovranno essere presentate entro il 31 Agosto.

Tutti i contratti di lavoro proposti sono a tempo determinato della durata di un anno, per un totale di 318 ore di lavoro.

Le prove di esame si terranno alla fine del mese di settembre, in modalità telematica.

Sei interessato ai concorsi pubblici?

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Come aprire un Pub con un finanziamento: “La soluzione General Contractor per le birrerie”.

Chi non ha mai pensato, davanti ad un panino multistrato o a una pinta di birra, di poter far meglio? Se ti incanti nel vedere la birra salire lungo i boccali dopo aver ordinato al banco, o se ispezioni il panino appena arrivato al tuo tavolo per stabilire se la farcitura è giusta ed equilibrata, potresti esser pronto ad aprire un pub o una birreria.

Un’attività faticosa, certamente, ma che può dare tante soddisfazioni.

Sei appassionato di birre? Sei sempre alla ricerca dell’ultima label? Allora non indugiare, leggi di seguito tutti i consigli per aprire un pub o una birreria.

Cosa serve per aprire un pub?

Aprire un pub o una birreria equivale ad avviare un’attività imprenditoriale a tutti gli effetti.

Le procedure sono simili a quelle necessarie per aprire altre attività di ristorazione, come bar, ristoranti, panifici, pizzerie e pasticcerie.

Il primo passo è la scelta del luogo dove aprire la propria attività. A differenza dei bar, per esempio, può essere utile immaginare di avviare un pub o una birreria anche in periferia, dove è più facile trovare parcheggio e dove la concorrenza è più diradata.

Se immaginate di essere in grado di catalizzare la clientela, optare per una ubicazione periferica, può rivelarsi strategico, anche perché pub e birrerie, di solito prevedono la musica dal vivo, e potrebbe essere utile non recare disturbo alle abitazioni vicine.

Stabilito il luogo della vostra attività occorre fare un business plan. Stabilire gli obiettivi, valutare i costi, dimensionare le vostre attività e la vostra offerta in base al target, che solitamente per un pub o una birreria è più giovanile.

Già dai primi passi la soluzione ideale è quella di scegliere un general contractor in grado di assistervi in tutte le decisioni strategiche dotato di un uno staff interdisciplinare, che abbia conoscenze economiche, tecnologiche, architettoniche.

“L’avvio di una attività di ristorazione è un processo complesso. Partire con il piede giusto senza lasciare nulla al caso è indispensabile – spiega Luigi De Santis Ceo della Pluris, azienda specializzata nella progettazione e nell’installazione di cucine e macchinari in tutto il settore HORECAla nostra società può seguirti dall’inizio alla fine, occupandosi di ogni dettaglio, dal finanziamento al progetto, dall’installazione all’apertura fino all’assistenza alla manutenzione. In una logica SMART, FAST, EASY in quanto siamo in grado di progettare, produrre e consegnare i nostri arredi in tempi rapidissimi.

Perché affidarsi ad un general contractor per aprire un pub?

Molti pensano che l’unica skill necessaria ad avviare un pub o una birreria sia la capacità di ammaliare i clienti e saper spillare una pinta perfetta.

Tanti credono di poter trovare in rete soluzioni a basso costo, acquistando attrezzature ed arredi “usati come nuovi” salvo poi verificare che non sono adatti alle proprie esigenze.

Il general contractor ti mette al riparo da spiacevoli sorprese, consigliando le attrezzature più confacenti alla tipologia di pub o birreria che vuoi avviare, seguendoti in ogni passo, dalla progettazione all’assistenza post installazione delle attrezzature.

Quali attrezzature servono per aprire un pub?

pub

Un pub altro non è che un ristorante easy. Oltre alle attrezzature della cucina, piano cottura, griglie, piastre, friggitrici e frigoriferi, necessita di un impianto sempre efficiente e funzionante per spillare birre alla spina.

Non tutte le birre possono essere spillate con la stessa tecnologia. Alcune prevedono utilizzo di anidride carbonica, per esempio, altre di azoto.

Anche la temperatura di spillatura cambia da birra a birra. Pertanto, anche nella realizzazione dell’impianto, sarà il general contractor a fare il lavoro affinché tu possa offrire la pinta perfetta.

Non meno importante, la scelta dello stile del tuo pub. Moderno, ancient, serio o funny, alla bavarese o alla americana.

Gli arredi e la progettazione degli interni saranno determinanti.

Quanto costa aprire un pub?

Oggi i costi per avviare un’attività commerciale sono meno problematici, grazie alle numerose opportunità di finanziamento, che possono essere reperite dai general contractor.

La gran parte della spesa iniziale è costituita dalle attrezzature, per la cucina e per l’impianto di spillatura, oltre agli arredi del locale.

L’importante è fare scelte oculate. Non devi mai sottodimensionare o sovradimensionare la tua attività. Per questo è importante valutare il business plan con il general contractor e stabilire i tuoi obiettivi.

Per informazioni

Pluris: Soluzioni chiavi in mano per aprire un pub di successo con la formula general contractor per le birrerie

Pluris Italian Retail Telefono: (+39) 0825 72858 – info@pluris.srl

Come aprire una rosticceria con un finanziamento: “La soluzione General Contractor”.

Aprire una rosticceria e gastronomia sono le prime attività cui si pensa quando si è davvero bravi ai fornelli e si vuole mettere a “frutto” la propria passione per la cucina.

Se anche tu sei bravo ai fornelli, la tua frittura è croccante ed innovativa o sei tagliato per la scoperta di nuovi sapori e prodotti alimentari di nicchia, da scovare in giro per il tuo territorio, allora aprire una rosticceria o una gastronomia è l’attività giusta per te.

Occorre, però, muovere bene i primi passi e non farsi abbagliare da offerte poco chiare trovate in rete riguardo alle attrezzature necessarie per la tua attività.

Cosa serve per aprire una rosticceria

Aprire una rosticceria o una friggitoria presenta il vantaggio, non da poco, di non dover necessariamente prevedere dei posti a sedere all’interno del locale.

Sono, infatti, le due attività che meglio si coniugano con lo street food o con il servizio da asporto, senza per questo dover rinunciare a soddisfacenti guadagni e considerevoli soddisfazioni.

Il primo passo per avviare una rosticceria è quello di individuare gli obiettivi, dimensionare i locali dell’attività e avere, sin dal giorno dell’inaugurazione tutte le strumentazioni perfettamente funzionanti.

Il General Contractor per aprire subito una rosticceria o una gastronomia

Affidare tutte le fasi più delicate ad un General contractor è certamente la soluzione giusta in quanto può metterti al riparo da brutte sorprese.

Per chi non ha mai preso in considerazione questa opzione potrebbe sembrare la soluzione meno economica, ma le esperienze di start up del settore della ristorazione dimostrano che avere un intero staff a disposizione che ti segue dalla ricerca del finanziamento alla progettazione dei locali, alla scelta delle attrezzature, all’installazione, e finanche nella manutenzione post-vendita è la mossa vincente e nel breve periodo la più economica.

Inizia a sfornare panzerotti e fritture senza perdere tempo.

In Italia, General Contractor come Pluris consentono al neo imprenditore di non preoccuparsi nemmeno delle fasi burocratiche e di pensare esclusivamente agli aspetti più specifici di una rosticceria o di una gastronomia che sono la definizione dell’offerta dei prodotti.

“Al resto, dalla progettazione dei locali, alla fornitura delle attrezzature secondo le reali esigenze, alla manutenzione e finanche nel reperimento di fondi  o alla realizzazione di un piano di finanziamento ci pensiamo noi – afferma Luigi De Santis Ceo della Pluris, azienda specializzata nella progettazione di bar e caffetterie e nell’installazione di cucine e macchinari in tutto il settore HORECA – evitando di dover rimandare l’inaugurazione e l’avvio della produzione a causa degli ostacoli che spesso incontra chi si affida al “fai da te”.

Grazie all’esperienza ed alle conoscenze acquisite dallo staff, completo di tutte le figure professionali necessarie all’avvio di una attività di ristorazione, dal ristorante, alla braceria, alla gelateria, alle pizzerie, ai bar e quanto altro afferisce al settore dell’Ho. Re. Ca., un General Contractor come Pluris può fornire servizi completi, dimensionati secondo le reali esigenze di chi decide di avviare un’attività.

Quanto costa aprire una rosticceria o una gastronomia?

Frittura

I costi di queste tipologie di attività sono ridotti rispetto ad altre attività della ristorazione.

Solitamente sono attività con servizio esclusivamente da asporto.

Inoltre, esistono numerose forme di finanziamento o contributi a fondo perduto per l’avvio di rosticcerie e gastronomie.

Il general contractor è la figura adatta per reperire la formula giusta per il finanziamento di una rosticceria.

Cosa serve per aprire una rosticceria?

Come ogni altra attività della ristorazione occorrono piani cottura e piani lavoro, friggitrici, vani per la refrigerazione o il congelamento dei cibi ed una vetrina che sia in grado di attirare i clienti.

L’occorrente per una rosticceria o una gastronomia sarà definito insieme al General Contractor, che grazie alla sua esperienza potrà fornire ogni forma di consulenza e di consiglio.

Patatine, crocchè, supplì, alici, gamberi, tempura di ogni tipo aspettano solo di essere servite nella tua friggitoria.

Per informazioni

Pluris: Soluzioni chiavi in mano per aprire una rosticceria o una gastronomia di successo con la formula general contractor

Pluris Italian Retail Telefono: (+39) 0825 72858 – info@pluris.srl

Come aprire una pizzeria con un finanziamento: “La soluzione General Contractor”.

Come aprire una pizzeria? Cosa serve? Quanto costa? Sono le classiche domande di chi si approccia per la prima volta a diventare imprenditore.

A colazione, a pranzo, come spuntino, per una cena da solo o con gli amici, a casa o all’aperto. La pizza è il piatto italiano più conosciuto al mondo ma anche il più versatile ed il più economico.

Piace a tutti, grandi e piccini.

Aprire una pizzeria è un’avventura affascinante che può riservarti grandi soddisfazioni.

La pizza è un’istituzione della cucina italiana, che ha valicato ogni confine. Una pizzeria puoi trovarla nel cuore di Napoli, dove la pizza ha avuto origine, fra i grattacieli di New York, tra la neve della Svezia e all’ombra del Cremlino in Russia.

Pizza Margherita e pizza marinara per gli amanti della tradizione, pizza senza glutine o integrale per chi soffre di intolleranze, pizza gourmet per chi è alla ricerca di sperimentazioni, cotta al legno secondo tradizione, o al forno elettrico o a gas, meno impegnativa e più moderna.

Se per te la pizza non ha segreti, dall’impasto, alla lievitazione alla cottura e hai ben chiare le idee, il piatto più conosciuto e richiesto al mondo può diventare una imperdibile occasione di business.

Aprire una pizzeria è un’avventura gratificante, stimolante, che può consegnarti un futuro sicuro.

La concorrenza è tanta, sicuramente, ma considera che le potenzialità di una pizzeria sono smisurate. Basta stabilire i tuoi obiettivi e partire con il piede giusto

Cosa fare per aprire una pizzeria di successo?

Il primo passo è quello di stabilire quali sono le tue esigenze. Che tipo di pizza vuoi proporre alla tua clientela.

Per non commettere errori, per proporre una pizza esclusiva, preparata a regola d’arte è necessario dotarsi delle giuste attrezzature. In questo è fondamentale l’aiuto che può derivare dal general contractor.

Il general contractor è un soggetto, formato da diverse professionalità multidisciplinari in grado di seguirti sin dai primi passi, dalla realizzazione del business plan, al reperimento di fondi e contributi per l’avvio della tua pizzeria e per l’acquisti delle attrezzature necessarie, fino alla installazione ed alla manutenzione, oltre, ovviamente alla progettazione e realizzazione degli ambienti dove accogliere la clientela.

Pluris, azienda specializzata nella progettazione e nell’installazione di cucine e macchinari in tutto il settore HORECA, è il general contractor ideale per l’apertura della tua pizzeria.

“Forniamo assistenza ai clienti in ogni ambito – spiega Luigi De Santis Ceo della Pluris – seguiamo i nuovi imprenditori, ma anche coloro i quali hanno necessità di rilanciare la propria attività o ammodernare le attrezzature ed i locali, in una logica di soluzione globale, dal finanziamento al progetto, dall’installazione all’apertura fino all’assistenza alla manutenzione”

Cosa Serve per aprire una Pizzeria?

I forni sono sicuramente il cuore della pizzeria. La scelta è fondamentale. Purtroppo, oggi ci sono delle restrizioni nell’installazione dei forni a legna, ma sul mercato, soprattutto se ti affidi ad un general contractor, esistono forni a gas che ti consentono di sfornare pizze che non fanno assolutamente rimpiangere quelle cotte a legna.

Per una pizzeria di successo, ovviamente occorre avere un piano di lavoro adeguato. Potresti trovarti in un momento in cui la richiesta è considerevole e le attese in pizzeria sono snervanti. Il piano di lavoro deve essere dimensionato ai tuoi obiettivi ed ai coperti servibili nel tuo locale.

Va senza dire che occorre un gruppo frigorifero conservare gli ingredienti, come il pomodoro o la mozzarella facilmente deperibili. Da non tralasciare, sono importantissime, le impastatrici, e tutto quanto occorre per la lievitazione e la conservazione.

Notevole importanza riveste anche il condizionamento /raffrescamento dell’aria. Qui occorrono impianti altamente efficienti che eviteranno anche di far arrivare in sala odori non sempre piacevoli da sentire quando si torna a casa.

Una volta definite le attrezzature tocca occuparsi dell’arredo della pizzeria, che nella maggior parte dei casi è anche un ristorante.

Se, invece, non sei pronto a servire pizze al tavolo e decidi di aprire una pizzeria da asporto sarà necessario puntare tutto sulla vetrina.

Quanto costa aprire una pizzeria?

Molto dipende da che tipologia di pizzeria intendi aprire.

Se vuoi proporre pizza da asporto i costi saranno di gran lunga inferiori ad una pizzeria ristorante con posti a sedere.

La scelta è determinata anche dal luogo dove vuoi aprire la tua pizzeria e dalla clientela cui vuoi rivolgerti. Anche in questo può tornarti utile la consulenza di un general contractor qualificato ed esperto come Pluris.

Tieni anche presente che sarà la tecnologia ad assorbire la maggior parte del capitale iniziale.

Per quanto riguarda il finanziamento, sono numerose le tipologie di contributo statale che possono aiutarti per l’acquisto delle attrezzature e l’avvio del locale. Sarà il general contractor a fornirti il giusto orientamento.

Per informazioni

Pluris: Soluzioni chiavi in mano per aprire una pizzeria con la formula general contractor

Pluris Italian Retail Telefono: (+39) 0825 72858 – info@pluris.srl

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Concorsi pubblici 2021, pubblicati i nuovi bandi per trovare lavoro nella pubblica amministrazione.

«Da grande? Voglio fare il posto fisso!». Il sogno della sistemazione, l’aspirazione alla tranquillità: in fondo, Checco Zalone con la sua comicità irriverente ha solo anticipato quel ritorno al passato che, in questo tempo, spinge sempre più i giovani verso i concorsi pubblici.

Insomma, il posto fisso in Italia sembra essere tornato di moda, dopo un periodo di appannamento a vantaggio di uno spirito imprenditoriale che ha visto impennarsi il numero di partite Iva.

Lavorare nella scuola, avere un impiego al Ministero, essere dipendente della pubblica amministrazione sta diventando di nuovo un’ambizione per tanti. Non solo al Sud, come è stato finora, ma anche nelle regioni del nord produttivo.

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Concorsi pubblici 2021 in Italia, tutte le novità.

Una spinta al concorso pubblico l’ha data anche la pandemia, i cui effetti nella vita quotidiana e nella distribuzione sociale si riverbereranno per anni. L’aver constatato che, durante il periodo di lockdown così come nelle restrizioni “colorate”, i lavoratori del pubblico impiego sono stati tra i pochi a non andare in affanno dal punto di visto economico ha inevitabilmente rivalutato il posto fisso, sia esso in un Ente statale, in un Ministero ma anche in un Ente locale.

Il 2021, sotto il profilo dei concorsi pubblici, è stato l’anno dei grandi cambiamenti, con quel processo di digitalizzazione delle procedure concorsuali (cosiddetto riforma Brunetta nei concorsi pubblici)che è stato accelerato proprio dagli effetti della pandemia.

Una piccola rivoluzione che, in tanti casi, ha portato un vero e proprio cambiamento epocale, con prove concorsuali effettuate da remoto, procedure telematiche che hanno accelerato le prove selettive ed una macchina amministrativa che ha provato ad accelerare, non senza naturalmente contraccolpi inattesi, come ad esempio, il numero non elevato di candidati che, di fronte a prove digitali, risultano inidonei!

Bandi concorsi pubblici pubblicati a luglio 2021

Quali sono i nuovi concorsi pubblici banditi?

Ecco i bandi di concorso del mese di luglio 2021.

Concorsi Segretariato Generale della Giustizia Amministrativa (scad. 5 agosto 2021)

Concorsi pubblici, per titoli e prova scritta, per il reclutamento del primo scaglione di centotrenta funzionari di vario profilo, area III, fascia retributiva F1, e di trentotto assistenti informatici, area II, fascia retributiva F2, a tempo pieno e determinato della durata di trenta mesi, non rinnovabile, per il supporto delle linee di progetto di competenza della Giustizia amministrativa.

Concorsi Ministero della Difesa (scad. 1 agosto 2021)

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento, a nomina diretta, di complessivi trentasette marescialli in servizio permanente, da immettere nel ruolo dei marescialli delle Forze armate, per l’anno 2021. (GU n.52 del 02-07-2021)

Concorsi Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile (scad. 1 agosto 2021) 

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di otto posti di operatore di esercizio, par. 140, area professionale 3ª, area operativa esercizio, a tempo indeterminato e parziale verticale della durata di dieci mesi, presso la Gestione Governativa Ferrovia Circumetnea, di cui quattro posti riservati al personale di ruolo.

Concorsi Camera dei Deputati (scad. 29 luglio 2021)

Pubblico concorso, per esami, a venti posti di Tecnico della Camera dei deputati con specializzazione informatica.

Pubblico concorso, per esami, a dieci posti di Tecnico della Camera dei deputati.

Tutti i concorsi pubblici banditi a luglio 2021

Qui l’elenco completo dei Concorsi pubblici in Amministrazioni dello Stato, Enti Pubblici, Enti di Ricerca e Università, Enti locali.

Gazzetta Ufficiale Serie Speciale Concorsi ed Esami – N. 53 del 6 luglio 2021

Gazzetta Ufficiale Serie Speciale Concorsi ed Esami – N. 52 del 2 luglio 2021

Gazzetta Ufficiale Serie Speciale Concorsi ed Esami – N. 51 del 29 giugno 2021

Concorsi Corte dei Conti (scad. 27 settembre 2021)

Concorso pubblico, per titoli ed esami, a settanta posti di referendario nel ruolo della carriera di magistratura della Corte dei conti.

Concorsi Ministero della Salute (scad. 29 luglio 2021)

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di trentadue posti di dirigente sanitario medico, varie discipline, a tempo determinato, per gli uffici periferici USMAF- SASN.

Concorsi Ministero della Cultura (scad. 4 agosto 2021)

Concorso pubblico, per esami, per l’ammissione di venti allievi al 72° corso di diploma di durata quinquennale, equiparato alla laurea magistrale a ciclo unico, in conservazione e restauro dei beni culturali (LMR/02), abilitante alla professione di «Restauratore di beni culturali» della Scuola di alta formazione e studio dell’Istituto centrale per il restauro, per le sedi di Roma (dieci posti) e di Matera (dieci posti) – anno accademico 2021/2022. (21E06473)

Come aprire una pasticceria con un finanziamento: “La soluzione General Contractor”.

Aprire una pasticceria alla francese o una bakery all’americana, in Italia, può essere un’idea di successo, ma occorre evitare gli errori del neofita ed affidarsi ad uno staff in grado di fornire tutta l’assistenza necessaria per le attrezzature da pasticceria e per gli arredamenti.

Anche se la traduzione letterale di bakery è panificio, sono numerose le bakery che stanno prendendo piede in Italia e che non offrono solo il più classico prodotto da forno e cioè il pane, ma anche numerosi prodotti di pasticceria, dalla prima colazione al dessert.

Aprire una pasticceria in Italia, in qualunque regione, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, dalla Lombardia alla Campania, può essere un progetto che può darti grandi soddisfazioni, grazie alla secolare tradizione dolciaria regionale dello Stivale.

Ogni regione, infatti, ha le sue ricette di pasticceria e di dolci vari, conosciute in tutto il mondo, si pensi alla Pastiera Napoletana, ai cannoli siciliani, alla pasta di mandorle, al pandoro.

Tutti prodotti che finiranno obbligatoriamente nella vetrina della pasticceria o della bakery che sei in procinto di aprire.

Quanto costa aprire una pasticceria o una bakery?

Le attrezzature per avviare una pasticceria di successo assorbono circa il 70% dell’investimento iniziale. È per questo motivo che occorre ponderare bene le esigenze della tua attività.

In questo passaggio fondamentale può esserti utile un general contractor.

Il general contractor definisce, insieme a te, gli obiettivi della tua attività dolciaria, ti aiuta a configurare secondo le tue capacità produttive e secondo le opportunità di mercato, la dotazione strumentale necessaria per la tua pasticceria.

Affidarsi ad un general contractor di comprovata esperienza, in grado di fornire assistenza personalizzata in tutte le fasi di avvio della tua bakery consente di risparmiare tempo, denaro ed avviare immediatamente l’attività.

“Già dalla fase di reperimento dei fondi – spiega Luigi De Santis Ceo della Pluris General Contractor specializzato nella progettazione e nell’installazione di macchinari in tutto il settore HORECA – il general contractor assume un ruolo fondamentale. Assistere il cliente con un piano di finanziamento è un primo passo importante. Poi – aggiunge – avviene la fase di consulenza vera e propria, utile a comprendere quali sono le esigenze dell’imprenditore“.

Cosa serve per aprire una pasticceria?

Un elenco minimo di attrezzature per aprire una pasticceria di successo prevede frigoriferi, forni, impastatrici, piani di lavoro, teglie e tutti gli attrezzi per il cake design.

È evidente che la sezione frigoriferi deve essere composta da diverse celle, differenziate per temperatura ed umidità. Inoltre, dovrai fornirti dei piccoli elettrodomestici, sempre professionali, dai mixer agli stampi.

Gli spazi espositivi, le vetrine, in pratica, sono il tuo primo contatto con il cliente.

Importante però non è solo la scelta delle zone da destinare alla vendita ma anche se hai intenzione di proporre una pasticceria solo da asporto, o prevedere spazi per il consumo in loco.

Come impostare la tua pasticceria è una decisone importante che può incidere anche di molto sui costi di avviamento, la consulenza di un general contractor potrebbe, dunque, risultare fondamentale pe il successo della tua attività imprenditoriale

E non di rado, sono tante le pasticcerie che sono dotate anche di angolo gelateria per aumentare gli incassi soprattutto nel periodo estivo.

In conclusione: di pasticcerie ce ne sono già tante, ma se il tuo amore per i dolci, la tua manualità nella creazione di torte e il tuo spirito imprenditoriale non temono rivali, è giunto il momento di avviare la tua attività.

Scegli lo stile che più ti si addice e presentati ai clienti in maniera esclusiva.

Una bakery all’americana è l’ultima tendenza che sta avanzando in Italia. Ma anche una classica pasticceria alla francese mantiene inalterato il suo fascino.

Parla anche di questo con il general contractor che potrà darti indicazioni preziose per scegliere e definire gli arredi, allestendo i locali con soluzioni su misura.

Per informazioni e contatti

Pluris Italian Retail Telefono: (+39) 0825 72858 – info@pluris.srl

I Concorsi Brunetta: le novità nei bandi pubblici per le assunzioni nella PA – Pubblica amministrazione.

Il ricambio generazionale per rilanciare l’azione di Ministeri, Amministrazioni centrali dello Stato ed Enti locali passa attraverso le nuove procedure di assunzione nella pubblica amministrazione, già ribattezzate Concorsi Brunetta.

In arrivo, a partire dall’estate 2021 nuove procedure concorsuali per l’accesso al pubblico impiego.

Novità sono previste in tutti i settori della pubblica amministrazione: per chi ambisce al posto fisso un’occasione da non lasciarsi sfuggire.

Il Ministro per la Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, ha inserito, nel cosiddetto decreto Covid, l’articolo che di fatto riforma i concorsi nella pubblica amministrazione.

In cosa consiste la rivoluzione dei “concorsi Brunetta”?

Dal 2021 addio a procedure concorsuali con l’utilizzo di carta e penna. Si passa alla digitalizzazione dei concorsi, con le prove selettive che avvengono con l’ausilio di supporti informatici, tablet che vengono forniti in sede d’esame ai candidati e che garantiscono celerità e trasparenza ai concorsi per accedere al pubblico impiego, in linea con quanto accade in tutta Europa.

La riforma dei concorsi voluta dal Ministro Brunetta ha sbloccato immediatamente diverse procedure, dal corso-concorso Ripam in Campania, al concorso per l’assunzione di 2800 tecnici nelle regioni del sud fino al concorso per l’assunzione di funzionari di diverse categorie a Roma Capitale.

Nuovi Concorsi PA, Brunetta annuncia nuove procedure.

La digitalizzazione dei concorsi pubblici è solo il primo step per il rinnovo delle piante organiche di ministeri, enti di ricerca, università, regioni, comuni e istituzioni pubbliche.

«Premiamo il merito, valorizziamo i percorsi formativi e i titoli di studio per le figure di alta specializzazione, facciamo tornare l’Italia ad avere fiducia nel futuro – ha evidenziato il ministro per la Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta -. Presto, a questo cambiamento se ne aggiungerà un altro: con il “decreto reclutamento”, che completerà il pacchetto unitario di accompagnamento del Pnrr insieme alle semplificazioni e alla governance, nel pieno rispetto del cronoprogramma, introdurremo anche procedure straordinarie per selezionare le figure professionali necessarie all’attuazione celere del Piano».

Tutti i nuovi concorsi pubblici nella Pubblica Ammnistrazione

Per scoprire tutti i concorsi pubblici banditi a luglio 2021 clicca qui.

Con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza si punta ad un rinnovo ed un ammodernamento della pubblica amministrazione.

Soprattutto negli enti locali, che scontano piante organiche con un’età media molto elevata e, specie al sud, casse che non sempre consentono un ricambio adeguato. Di qui la necessità di un intervento centrale per poter rilanciarne l’azione.

Come aprire un bar con un finanziamento: “La soluzione General Contractor”.

Una macchinetta per il caffè, un ampio set di tazzine colorate, una bella vetrina, un frigorifero efficiente, gentilezza e cortesia.

Quante volte, sorseggiando un caffè, ti sei incantato nell’osservare il barista armeggiare con macinacaffè, tazzine bollenti e mentre dosa la forza nel pressare il caffè (tamping) nel portafiltro e ti sei chiesto: come sarebbe bello cambiare vita ed aprire un bar.

Un sogno che resterà tale?

Chi mi darà i soldi per aprire il mio bar?” In realtà nulla è impossibile, se si ha passione, voglia di fare e soprattutto se sai a chi rivolgerti.  E poi, alla fantasia non c’è limite.

Ma cosa serve per aprire un bar? Quanto costa avviare un’attività commerciale di ristorazione? È facile avviare un chiosco bar con spazio all’aperto?

Quanto costa aprire un bar?

La valutazione dei costi per avviare l’attività di un bar e la ricerca di un finanziamento bancario o statale, magari con una parte a fondo perduto, è il primo ostacolo cui dovrai far fronte.

Il nostro consiglio è di affidarti a chi ha maturato una lunga esperienza nella fornitura di beni e servizi per le attività di bar, caffetteria e ristorazione.

Una decisione in tal senso, ti eviterà l’errore che fanno i principianti: affidarsi al fai da te.

Tra noie burocratiche ed ipotesi di acquisti al mercato dell’usato sul web, avrai solo la sensazione di essere più furbo ma quando ti troverai a dover fronteggiare mille problemi tra autorizzazioni che non arrivano, malfunzionamenti delle attrezzature, scarsa assistenza ed assenza di garanzie, il risveglio sarà brusco e doloroso.

Vuoi Aprire un bar? Affidati ad un general contractor!

Il primo passo per aprire un bar o anche per avviare una qualsiasi attività di ristorazione è quello di affidarsi ad un general contractor.

“Il general contractor è sempre di più una figura insostituibile in quanto predispone le condizioni ideali per inaugurare bar, caffetterie, chioschi all’aperto e bistrot in tempi certi senza lasciare nulla al caso – afferma Luigi De Santis Ceo della Pluris, azienda specializzata nella progettazione di bar e caffetterie e nell’installazione di cucine e macchinari in tutto il settore HORECA.

Come accedere ad un finanziamento per aprire un bar?

Il finanziamento della nuova attività, la progettazione, i passaggi burocratici, l’allestimento dei locali, l’installazione delle macchine, la successiva manutenzione, gli interventi post vendita costituiscono gli elementi fondamentali di un’attività, quella del general contractor, che dovrà realizzare il vostro sogno e quello dei vostri clienti.

“Un general contractor – continua De Santis – mette a vostra disposizione tutte le figure professionali necessarie a trovare il finanziamento dello Stato per aprire l’attività e sbrigare le fastidiose pratiche di avviamento, vi consiglia sull’allestimento da attuare e soprattutto vi consente di stabilire la data di inaugurazione della vostra attività, con certezza”.

Rivolgersi, dunque, a chi ha professionalità, capacità e conoscenze per allestire il tuo locale, a partire dai finanziamenti disponibili, è la strada giusta che dovrai percorrere.

Ma se pensi che puoi risparmiare facendo a meno di un general contractor per aprire un bar da zero, pescando consigli qua e là, comprando in rete, magari usate ma senza garanzia, le dotazioni necessarie, non andrai da nessuna parte.

Cosa mi serve per aprire un bar da zero e quanto costa.

Se vuoi sapere cosa ti serve per aprire un bar da zero, la prima cosa che devi decidere è “cosa vuoi offrire ai tuoi futuri clienti tra caffè e bibite, piccola stuzzicheria o pasticceria, ristorazione o prodotti di gelateria” e se vuoi proporre “asporto o consegne a domicilio”.

Per questo, non può essere definita a priori una stima dei costi per l’apertura di un bar.

Comunque, una volta che avrai deciso cosa offrire, la prima domanda che ti sorgerà spontanea è: “Quanti soldi ci voglio per aprire un bar del genere?” accompagnata dalla seconda “Devo anticipare tutti i soldi per aprire il mio bar?

Prestiti e finanziamenti anche a fondo perduto per aprire un bar

Districarsi tra finanziamenti a fondo perduto, prestiti bancari, agevolazioni fiscali per nuove attività commerciali, contributi statali, regionali, comunali, incentivi alle start up ed altri innumerevoli aiuti che il mercato e lo Stato offre per l’avvio di una attività, non è facile.

Immagina solo per un attimo cosa vuol dire, oggi, mettersi alla ricerca dei finanziamenti disponibili per l’avviamento della tua attività.

E se stai decidendo di aprire un locale, bar, un chiosco o una caffetteria è perché ti affascina servire un buon caffè, preparare un delizioso aperitivo e soprattutto perché sei “tagliato” per i rapporti con la clientela, non ti auguri certamente di impazzire in mezzo a mille cosa da fare e prevedere.

Quali sono gli uffici pubblici di riferimento per ottenere licenze, permessi, autorizzazioni?

Nonostante la semplificazione burocratica, che pure sta muovendo i primi passi con l’istituzione dei Suap, gli sportelli unici per le attività produttive, non è sempre facile muoversi tra gli uffici giusti senza perdere tempo.

Ed ancora, ammesso che tu sia bravo a districarti nella giungla burocratica, ci sono poi le incombenze legate alle forniture di energia elettrica, l’installazione dei frigoriferi, della macchina per il caffè, la gestione degli spazi interni ed eventualmente esterni, il registratore di cassa, la centrifuga o lo spremiagrumi, l’allestimento della vetrina.

Sicuramente serve l’aiuto di un commercialista, che sia anche bravo ed aggiornato, ma anche qui la consulenza di un general contractor che apre bar e caffetterie da anni può fare la differenza.

E se stai ancora pensando che puoi fare tutto da solo, ricorda che il tempo è danaro. L’attività inizia a generare costi, tra affitti, anticipi ed allacciamenti, già prima di alzare le saracinesche.

Dunque, è importante aprire presto e partire bene, senza limitazioni alcuna.

Quanto costa un general contractor?

Un general contractor costa molto meno di quanto potrebbe costare ritardare l’apertura del tuo locale per la mancanza di un’autorizzazione o per un problema al frigorifero comprato chissà dove e per giunta male installato.

Dove aprire un bar

La scelta della location deve avere le caratteristiche tecniche giuste.

Bere un caffè gomito a gomito, come sardine, non è proprio l’ideale soprattutto di questi periodi. Sentirsi “distanti” come in una corsia di ospedale mentre sorseggiamo un drink, nemmeno è consigliabile.

Questo al di là delle caratteristiche del bancone, della posizione giusta della lavastoviglie, dei frigoriferi, del retro banco, della macchina macina caffè e della vetrina.

Ecco che ritorna utile affidarsi ad aziende di consolidata esperienza nella fornitura dell’arredamento, l’installazione della tecnologia e nell’avviamento delle macchine da lavoro e che potrà consigliarti quali sono le reali e necessarie attrezzature per aprire un locale.

Il caffè corretto nel bar perfetto.

Se sei arrivato fino a questo punto hai dunque deciso. Sei in procinto di tuffarti in questa avventura che può darti tante soddisfazioni se avviata nel modo giusto.

Quanto costa aprire un bar di successo? Cosa serve per aprire un bar senza problemi? Chi può seguirmi nella progettazione per aprire un bar?

Ma se ancora ti fanno paura queste domande, ma sei comunque deciso, non hai altro da fare che affidarti a chi ne sa più di te.

Affidarsi nelle fasi cruciali di avviamento ad un general contractor come la Pluris è il passo fondamentale, che può metterti al riparo da ogni imprevisto e ti consente di capire subito cosa serve per aprire un bar.

Perché un buon caffè è quello che si gusta nel bar perfetto, sin dalla prima tazzina.

Per informazioni

Pluris: Soluzioni chiavi in mano per aprire un bar di successo con la formula general contractor

Pluris Italian Retail Telefono: (+39) 0825 72858 – info@pluris.srl

*Nella Foto: Atribar una realizzazione Pluris