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Banca di Credito Popolare, tre iniziative nel segno della responsabilità sociale d’impresa.

Tre iniziative nel segno della responsabilità sociale d’impresa: a lanciarle è Bcp, la Banca di Credito Popolare impegnata dal 1888 a sostenere i progetti mirati alla crescita del territorio. Si tratta di Occhio alle Truffe! (iniziativa di educazione finanziaria), I Fuoriclasse della Scuola e dell’adesione alla XX edizione del progetto Invito a Palazzo.

Nel primo caso, la BCP, aderendo al Mese dell’Educazione Finanziaria, punta a favorire l’uso consapevole del denaro tra le nuove generazioni e a migliorare le competenze dei cittadini, specie di quelli più giovani, in materia di risparmio, investimenti, previdenza, assicurazione.

Un progetto di formazione finanziaria e intrattenimento ideato e promosso dalla Consob, rivolto principalmente agli studenti universitari e partito nel 2018. In quest’ottica, la Banca di Credito Popolare ha organizzato per il prossimo 8 ottobre in collaborazione con la stessa Consob, la FEduF e l’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, l’evento “Occhio alle Truffe! Finanza in palcoscenico”.

Attraverso una rappresentazione teatrale, gli studenti avranno l’opportunità di fare la conoscenza di Ponzi, il truffatore italiano che nel 1920 raggirò oltre 40.000 investitori utilizzando uno schema ancora oggi noto con il suo nome ed associato alla “madre di tutte le frodi finanziarie”. 

Sempre dalla collaborazione con la FEduF e dal protocollo d’intesa con il Ministero dell’Istruzione, nasce il progetto I Fuoriclasse della Scuola, a cui la BCP partecipa per valorizzare i migliori talenti e gli studenti eccellenti della Campania.

Per ciascun giovane “campione” è prevista una borsa di studio in denaro e la partecipazione ad un Campus sull’educazione finanziaria presso il Museo del Risparmio di Torino, per potenziare il capitale umano e rafforzare le competenze di cittadinanza economica, sostenibilità, autoimprenditorialità e soft skills. Per poter accedere all’iniziativa bisogna aver vinto almeno una di queste competizioni nazionali: Olimpiadi di Italiano, Matematica, Fisica, Informatica, Scienze naturali, Economia e Finanza, Lingue e civiltà classiche, Astronomia, Filosofia, Statistica; Giochi della Chimica, Concorso New Design, Concorso Economia.

Sostenere iniziative che mirano a diffondere la cultura in materia di risparmio orientata ai valori della sostenibilità ed a sviluppare e valorizzare le potenzialità dei nostri giovani promettenti, rientra nei compiti di una banca popolare come la nostra che, forte del legame con il territorio, svolge anche un importante ruolo sociale”, spiega Felice Delle Femine, Direttore Generale di Bcp. 

Infine, la Banca di Credito Popolare aprirà virtualmente al pubblico le porte della propria prestigiosa sede di Palazzo Vallelonga nell’ambito dell’iniziativa Invito a Palazzo, manifestazione promossa dall’Abi e giunta alla sua ventesima edizione, che ogni anno mette in mostra opere d’arte e capolavori conservati nelle sedi storiche e moderne delle Banche e delle Fondazioni di origine bancaria.

Per l’occasione, anche la BCP consentirà di visitare in forma digitale l’edificio settecentesco che con i suoi terrazzi ampi e ben conservati guarda la campagna, il Vesuvio e il mare. I visitatori saranno trasportati in un viaggio nell’arte senza tempo della scuola pittorica napoletana, godendo di una ricca narrazione composta da fotografie, video e contenuti multimediali. Un percorso lungo i secoli, che racconta il solido legame tra Banca e cittadini di Torre del Greco.

Invito a Palazzo rappresenta per noi una tradizione che si rinnova anno dopo anno – spiega Loredana Loffredo, Responsabile Relazioni Esterne. Questo prestigioso progetto contiene in sè quei valori e quelle scelte che da sempre animano il nostro Istituto. Ovvero, il segno di un mondo bancario che opera insieme alla comunità, a conferma della profonda sintonia con il proprio territorio. Con questa manifestazione viviamo un momento di condivisione del patrimonio artistico, che conserviamo e valorizziamo, per lasciare valore al nostro territorio”.

Il video ed il podcast realizzati saranno fruibili sul sito della Banca (www.bcp.it),  sul sito del Muvir (https://www.muvir.eu/opere/index.php/palazzi/) e su Spreaker (https://www.spreaker.com/user/15295458/banca-di-credito-popolare-palazzo-vallel). 

Banca di Credito Popolare ed Unione degli Industriali di Napoli: sottoscritto l’accordo per il rilancio del tessuto produttivo locale.

Favorire la ripresa e lavorare insieme al rilancio del tessuto produttivo locale.

E’ questa la finalità prioritaria dell’intesa tra Unione Industriali Napoli e Banca di Credito Popolare, firmata oggi dal Presidente Unione Industriali Napoli Maurizio Manfellotto, dal Vice Presidente con delega al credito e finanza UIN Anna del Sorbo, e dal Direttore Generale della Banca di Credito Popolare, Felice Delle Femine.

In base all’Accordo, BCP conferma la disponibilità, già dichiarata nel Protocollo d’intesa sottoscritto con l’Associazione imprenditoriale il 19 maggio 2020, a riconoscere alle imprese iscritte all’Unione Industriali Napoli un iter preferenziale per la tempistica delle risposte e l’accessibilità a condizioni agevolate su prodotti e servizi finanziari offerti dalla banca.

Per favorire la crescita e la competitività delle PMI, BCP offrirà strumenti di finanza strutturata, percorsi di rafforzamento delle garanzie, gestione per lo smobilizzo di crediti verso la pubblica amministrazione. Renderà inoltre disponibili alle aziende associate all’Unione strumenti e soluzioni per attivare o supportare percorsi orientati alla Sostenibilità e alla Green Economy, nonché per valorizzare l’innovazione e l’internazionalizzazione.

Le condizioni saranno fruibili presso tutte le filiali BCP. Gli iscritti all’Associazione potranno inoltre contattare lo Sportello Credito di Unione Industriali Napoli e le strutture centrali di BCP attraverso una mail dedicata, potendo interloquire con un referente specialist.

Felice delle Femine, Direttore Generale Banca di Credito Popolare: “L’accordo sottoscritto oggi con l’Unione Industriali di Napoli è un’ulteriore testimonianza dell’impegno della Banca di Credito Popolare verso le imprese del territorio, in linea con la nostra mission, sostenuta dal grande senso di responsabilità che profondiamo ogni giorno. L’emergenza sanitaria ci ha sottoposto ad uno stress test non da poco ma, nonostante le difficoltà, le PMI hanno saputo reagire alla crisi e creare le condizioni per la ripartenza. La Banca di Credito Popolare ha continuato a supportare il tessuto produttivo regionale con soluzioni concrete.

Oggi per accelerare il rilancio e affrontare le nuove sfide è necessario intraprendere un nuovo percorso, orientandosi alla Sostenibilità anche con una declinazione proattiva degli ESGs, ben considerando le opportunità rivenienti dal PNRR. L’accordo prevede una serie di strumenti per sostenere la ripartenza degli investimenti, indispensabili per una fase di crescita duratura, offrendo soluzioni innovative anche per lo smobilizzo di crediti della Pubblica Amministrazione”.

Maurizio Manfellotto, Presidente Unione Industriali Napoli: “Questo accordo rientra in una strategia dell’Associazione finalizzata a, definire rapporti sempre più funzionali con il mondo del credito. Tra i nostri obiettivi rientrano la promozione dell’utilizzo dei servizi bancari, migliorandone le condizioni di accesso in favore delle imprese associate, la diffusione di maggiore informazione e conoscenza sulla strumentazione finanziaria disponibile per agevolare il conseguimento degli obiettivi aziendali, il sostegno alle imprese perché affrontino nei tempi e nei modi più opportuni la transizione digitale ed ecologica verso uno sviluppo sostenibile”.

Anna Del Sorbo, Vice Presidente UIN al Credito e Finanza: “Il credito e la finanza rappresentano temi importanti per consolidare la ripresa, soprattutto di fronte alla necessità di sostenere e accelerare gli investimenti privati, in particolare nel comparto manifatturiero. Relazioni più strette e consolidate sul territorio con gli Istituti bancari e l’utilizzo più efficiente dei servizi bancari, ci permetteranno di migliorare le condizioni di accesso al credito e a nuovi strumenti di finanza innovativa in favore delle imprese associate.  C’è bisogno di fare sistema, sviluppando sinergie a ogni livello”.

  • Nella foto copertina: Felice delle Femine, Direttore Generale Banca di Credito Popolare

Concorso Agenzia delle Entrate 2021 per Funzionari a tempo indeterminato.

Lavorare nella Pubblica Amministrazione è per molti un sogno. Che oggi presenta nuove e molteplici opportunità. Per chi è in cerca del cosiddetto posto fisso, ora è il momento di non perdere d’occhio i bandi di concorso pubblicati. Un po’ per le nuove figure professionali richieste negli uffici pubblici, un po’ per la necessità di ringiovanire il tessuto lavorativo della pubblica amministrazione, nei mesi a venire saranno numerosi i concorsi pubblici banditi.

Lo svecchiamento in corso della PA, infatti, sta portando sia a livello centrale che a livello periferico, alla pubblicazione di nuovi bandi di concorso per laureati e diplomati da impiegare nelle diverse amministrazioni dello Stato.

Concorso per 2320 Funzionari Agenzia delle Entrate 2021

Tra queste, spicca l’Agenzia delle Entrate che oggi offre una nuova opportunità di lavoro a tanti giovani pronti a confrontarsi con le procedure concorsuali. Al via la selezione pubblica per l’assunzione a tempo indeterminato di oltre 2000 figure professionali  da inquadrare nell’area funzionale sia nelle strutture centrali che presso le direzioni regionali.

Il bando per la Selezione pubblica per l’assunzione a tempo indeterminato di 2320 unità per la terza area funzionale, fascia retributiva F1, profilo professionale funzionario, per attività amministrativo-tributaria è stato pubblicato sul sito dell’Agenzia prevede l’assunzione di diversi profili professionali, da funzionari per attività di controllo di gestione a esperti di protezione dei dati, da figure per attività legali a quelle fiscali e per la fiscalità internazionale.

Il numero più corposo di assunzioni, 1950, avverrà presso le direzioni regionali e riguarderà l’attività amministrativa.

Titolo di Studio per Concorso Agenzia delle Entrate 2021

Il titolo di studio per partecipare al concorso dell’Agenzia delle Entrate è indicato sul bando in base al profilo ricercato.

Il concorso si svolgerà su tre prove: una prova oggettiva attitudinale, una prova oggettiva tecnico-professionale ed una prova orale con tirocinio teorico-pratico.

Prove Concorso Agenzia delle Entrate

Al termine delle tre prove, il candidato che sarà risultato idoneo svolgerà un tirocinio della durata di sei mesi, retribuito, presso gli uffici dell’Agenzia per verificare sul campo le reali abilità. Al termine del tirocinio è prevista la prova orale in videoconferenza per le ultime valutazioni prima dell’assunzione.

Scadenza presentazione domande

Per candidarsi alle prove selettive del concorso per 2320 posti all’Agenzia delle Entrate c’è tempo fino al prossimo 30 settembre 2021.

Le candidature dovranno pervenire esclusivamente per via telematica.

Concorsi pubblici 2021, pubblicati i nuovi bandi per trovare lavoro nella pubblica amministrazione.

«Da grande? Voglio fare il posto fisso!». Il sogno della sistemazione, l’aspirazione alla tranquillità: in fondo, Checco Zalone con la sua comicità irriverente ha solo anticipato quel ritorno al passato che, in questo tempo, spinge sempre più i giovani verso i concorsi pubblici.

Insomma, il posto fisso in Italia sembra essere tornato di moda, dopo un periodo di appannamento a vantaggio di uno spirito imprenditoriale che ha visto impennarsi il numero di partite Iva.

Lavorare nella scuola, avere un impiego al Ministero, essere dipendente della pubblica amministrazione sta diventando di nuovo un’ambizione per tanti. Non solo al Sud, come è stato finora, ma anche nelle regioni del nord produttivo.

Concorsi pubblici 2021 in Italia, tutte le novità.

Una spinta al concorso pubblico l’ha data anche la pandemia, i cui effetti nella vita quotidiana e nella distribuzione sociale si riverbereranno per anni. L’aver constatato che, durante il periodo di lockdown così come nelle restrizioni “colorate”, i lavoratori del pubblico impiego sono stati tra i pochi a non andare in affanno dal punto di visto economico ha inevitabilmente rivalutato il posto fisso, sia esso in un Ente statale, in un Ministero ma anche in un Ente locale.

Il 2021, sotto il profilo dei concorsi pubblici, è stato l’anno dei grandi cambiamenti, con quel processo di digitalizzazione delle procedure concorsuali (cosiddetto riforma Brunetta nei concorsi pubblici)che è stato accelerato proprio dagli effetti della pandemia.

Una piccola rivoluzione che, in tanti casi, ha portato un vero e proprio cambiamento epocale, con prove concorsuali effettuate da remoto, procedure telematiche che hanno accelerato le prove selettive ed una macchina amministrativa che ha provato ad accelerare, non senza naturalmente contraccolpi inattesi, come ad esempio, il numero non elevato di candidati che, di fronte a prove digitali, risultano inidonei!

Concorso Agenzia delle Entrate per 2320 Funzionari a tempo indeterminato.

Nuova Selezione pubblica per assunzione a tempo indeterminato alla Agenzia delle Entrate. Come partecipare al Concorso Agenzia delle Entrate.

Bandi concorsi pubblici pubblicati a luglio 2021

Concorso Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (scad. 29 agosto 2021)

Concorso pubblico, per titoli ed esame, per il reclutamento di complessive centoventi unità di personale non dirigenziale, a tempo pieno ed indeterminato, da inquadrare nell’area funzionale III, fascia retributiva 1, nel profilo professionale di funzionario ingegnere architetto e di funzionario geologo, per le esigenze delle sedi centrali, decentrate e periferiche dell’amministrazione.

Concorso Ministero dell’Interno (scad. 29 agosto 2021)

Concorso pubblico, per esami, a centoventotto posti di ispettore logistico gestionale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

Concorso Ministero della Salute (scad. 29 agosto 2021)

Concorsi pubblici, per esami, per copertura di ventisette posti di personale non dirigenziale di vari profili professionali, da inquadrare nella terza area funzionale, fascia retributiva F1, del ruolo dei dipendenti, a tempo pieno ed indeterminato.

Concorsi Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (scad. 29 agosto 2021)

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di diverse figure professionali.

Concorsi Corte dei Conti (scad. 27 settembre 2021)

Concorso pubblico, per titoli ed esami, a settanta posti di referendario nel ruolo della carriera di magistratura della Corte dei conti.

Tutti i concorsi pubblici banditi a luglio 2021

Qui l’elenco completo dei Concorsi pubblici in Amministrazioni dello Stato, Enti Pubblici, Enti di Ricerca e Università, Enti locali.

La Banca di Credito Popolare raddoppia l’utile nel semestre che passa da da 2,9 a 5,9 milioni.

La Banca di Credito Popolare chiude il primo semestre dell’anno con tutti gli indicatori in miglioramento.

Il Consiglio di Amministrazione, presieduto da Mauro Ascione, ha approvato la situazione contabile semestrale al 30 giugno 2021.

Rispetto allo stesso periodo del 2020 raddoppia l’utile netto da 2,9 a 5,9 milioni grazie al positivo andamento della gestione operativa che registra un + 42% passando da 19 a 26,8 milioni; crescono masse intermediate (+4,8 per cento), crediti alla clientela (+3,2 per cento) e raccolta (+7,1 per cento); il numero dei clienti arriva a 110.000 con mille nuove acquisizioni; i crediti deteriorati calano del 5,3 per cento.

La BCP chiude il primo semestre dell’anno 2021 con un utile netto di € 5,9 milioni e ROE al 5,9% raddoppiando il risultato di Euro 2,9 milioni (+100%) registrato alla fine del primo semestre 2020.

Positiva la dinamica reddituale che nel primo semestre 2021 è stata caratterizzata da una generalizzata crescita dei proventi operativi (+8,1 milioni e +16,3% a/a) con un margine di interesse che supera i 29 milioni, in aumento del 7,8%; commissioni nette per complessivi 18,7 milioni, in crescita del 10% circa, ed un risultato dell’area finanza a 9,5 milioni (+90%) quasi raddoppiato rispetto ai 5 milioni del primo semestre 2020.

La dinamica degli oneri operativi, pari a € 31,3 milioni (+0,9%), che risulta sostanzialmente in linea con il semestre di raffronto, grazie anche all’accresciuto contributo dei proventi operativi consente di rilevare un ulteriore miglioramento del profilo di sostenibilità e di efficienza gestionale evidenziato dall’indicatore cost/income che si riduce al 55,4% (contro il 69% del 2020).

In sintesi, il risultato della gestione operativa, pari a € 26,8 milioni cresce del 42% circa rispetto ai quasi 19 milioni registrati alla fine del primo semestre 2020.

Nel primo semestre 2021 le masse intermediate evidenziano una ulteriore consistente crescita (+4,8%) rispetto ai valori di fine 2020, facendo registrare incrementi in tutti i comparti.

I prestiti alla clientela si incrementano di 52,4 milioni (+3,2%), la raccolta diretta si incrementa di oltre 151 milioni (+7,1%) e la raccolta indiretta aumenta di 9,9 milioni (+1,4%) con un prodotto bancario lordo che si attesta a circa 4,7 miliardi (contro i circa 4,5 miliardi di fine 2020).

In crescita di oltre n. 1.000 unità il numero di clienti che si porta complessivamente a circa 110.000.
Ancora consistenti le nuove erogazioni, con circa 194 milioni di nuovi finanziamenti rateali erogati nel I semestre 2021, di cui 82 milioni di mutui ipotecari a privati (+72% rispetto ai circa 48 milioni del primo semestre 2020), che si confrontano con i 216 milioni erogati nel semestre di raffronto (-10%) e già interessati dall’utilizzo delle garanzie statali delle misure Covid-19.

Il profilo di liquidità della Banca si mantiene su livelli sempre elevati, con gli indicatori che al 30 giugno 2021 misurano valori ben superiori ai minimi regolamentari (100%):

  • Liquidity Coverage Ratio (LCR) pari al 233% (207% al 31 dicembre 2020)
  • Net Stable Funding Ratio (NSFR) pari al 126% (128% al 31 dicembre 2020)

Ancora in calo lo stock dei crediti deteriorati netti (-5,3%) che si attesta a 126 milioni, beneficiando di una copertura media del 48,9% in crescita di 265 punti base rispetto al coverage medio del 46,3% di fine 2020, facendo registrare pertanto un ulteriore miglioramento sia dell’NPL Ratio lordo, in calo al 13,75% (dal 14,18%% di fine 2020), sia del Texas ratio netto (rapporto tra crediti deteriorati netti e fondi propri), che si attesta al 62% (dal 67,7% di fine 2020).

L’indice di solidità patrimoniale si conferma su livelli apprezzabili con CET 1 e TCR ratio phased in (rapporto tra Fondi Propri e Totale Attività ponderate per il rischio) al 15,58%, ben superiore al requisito SREP del 13,65% fissato dalla Banca d’Italia.

Concorso Allievi Carabinieri 2021, messi a bando posti per 2938 assunzioni.

E ‘stato pubblicato sulla gazzetta ufficiale n.57 del 20 luglio 2021 un nuovo maxi concorso nei Carabinieri con scadenza a settembre 2021.

Sono quasi 3 mila, per l’esattezza 2938 i posti disponibili per il reclutamento di allievi carabinieri in ferma quadriennale.

L’arma dei Carabinieri ha indetto di recente il nuovo maxi concorso e ne ha dato notizia sui propri canali ufficiali.

Si tratta di un concorso corposo ed ambito per entrare a far parte della Benemerita.

Una possibilità che trova sempre ottimi riscontri tra i giovani di tutta Italia ed in particolare per il sud Italia.

I concorsi nei Carabinieri, del resto, rappresentano una prospettiva di lavoro attesissima da migliaia di giovani in cerca di lavoro ma con spiccate attitudini alla disciplina ed all’impegno.

Concorso per allievi carabinieri, come presentare la domanda

Vediamo come e dove presentare la domanda per partecipare al concorso.

La domanda per partecipare al concorso Carabinieri va presentata esclusivamente on-line, nella sezione concorsi del sito ufficiale dell’Arma.

Qui, gli interessati possono trovare la procedura telematica.

Chi può partecipare al concorso per carabinieri

Sono 2.057 i posti riservati agli allievi carabinieri in ferma quadriennale, riservato, ai volontari in ferma prefissata di un anno (VFP1) e ai volontari in ferma prefissata quadriennale (VFP4), in servizio;

Sono 881 i posti riservati ad allievi carabinieri in ferma quadriennale, a coloro che non abbiano superato i 26 anni; o 28 anni per chi ha già prestato servizio militare.

La scadenza per partecipare al maxi concorso

L’iter per la presentazione delle domande è partito il 21 luglio. Il termine ultimo per la presentazione delle domande è il 4 settembre.

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Concorsi Forze Armate 2021: bandi assunzioni Carabinieri, Difesa, Finanza, Esercito.

Sarà il fascino della divisa, sarà la passione, sarà anche il sogno di intraprendere una carriera che assicura un lavoro duraturo nel tempo, sta di fatto che il concorso per entrare nelle forze armate (Carabinieri, Difesa, Finanza, Esercito) resta uno dei più agognati per lavorare

Soprattutto tra i giovani delle regioni del sud. Che da sempre manifestano, rispetto ai pari età settentrionali, una maggiore propensione a cimentarsi con le prove d’esame per intraprendere la carriera militare.

Ogni corpo ha le sue regole ed i suoi tempi per l’arruolamento.

Per quelli che dipendono dal Ministero della Difesa, il dicastero ha previsto un apposito spazio web attraverso il quale è possibile informarsi su tutti i concorsi attivi per entrare nell’Esercito, nell’Arma dei Carabinieri, nell’Aeronautica Militare e nella Marina Militare fornendo indicazioni per le procedure concorsuali relative sia alla carriera di ufficiali che di sottufficiali, ma anche a quelle per l’arruolamento come medici, infermieri o elementi delle bande musicali.

Il portale dei concorsi al Ministero della Difesa è costantemente aggiornato anche sull’andamento e gli esiti delle diverse procedure concorsuali attive.

Concorsi per accedere ai corpi della Difesa ma anche nella Guardia di Finanza, nella Polizia di Stato, nella Polizia Penitenziaria, nei Vigili del Fuoco vengono banditi ogni anno.

Come diventare allievo ufficiale dell’Esercito, come partecipare alle selezioni pubbliche per essere assunti nell’Arma dei Carabinieri, come diventare Maresciallo delle Forze Armate: di seguito un elenco dei bandi attivi per partecipare ai concorsi di reclutamento delle forze di polizia.

Concorso Arma dei Carabinieri Riserva Selezionata (scad. 31 Luglio 2021)

La Riserva Selezionata nasce dall’esigenza, per soddisfare eventuali esigenze operative, addestrative e logistiche, di disporre di un bacino di personale – uomini e donne – in possesso di particolari professionalità d’interesse non compiutamente disponibili nell’Arma dei Carabinieri.

Per alimentare la Riserva Selezionata, tali professionalità potranno essere reperite tra gli Ufficiali di complemento in congedo dell’Arma dei Carabinieri oppure tra i professionisti provenienti dalla vita civile in possesso dei requisiti previsti dal bando.

Concorso Ministero della Difesa (scad. 1 Agosto 2021)

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento, a nomina diretta, di complessivi trentasette marescialli in servizio permanente, da immettere nel ruolo dei marescialli delle Forze armate, per l’anno 2021. Concorso per 37 posti.

Concorso Guardia di Finanza – Allievi Finanzieri Atleti 2021 (scad. Ottobre 2021)

Con scadenza 31 ottobre 2021 è attiva la procedura di selezione per il reclutamento di allievi finanzieri atleti.

Concorso Esercito (scad. Ottobre 2021)

Bando di reclutamento per 4.000 Volontari in ferma prefissata di un anno (VFP1) nell’Esercito Italiano. Anno 2021.

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Concorsi 2021: Pubblicati i bandi per lavorare nelle Università di Napoli e della Campania.

Ecco i bandi di concorso in scadenza nel 2021 per lavorare nelle Università della Campania.

C’è spazio per 21 nuovi assunti nelle Università della Campania, fino al 31 Agosto.

Sono stati pubblicati i bandi per diverse figure professionali richieste dagli atenei della Campania, tutti presso l’università L’Orientale di Napoli.

Le selezioni riguardano esperti e collaboratori linguistici di lingua madre.

Dove presentare domanda per i concorsi università L’Orientale di Napoli

Gli interessati pssono prendere visione dei bandi di concorso dell’Università orientale di Napoli collegandosi al sezione del sito dell’Ateneo.

Quali sono i concorsi dell’Università Campana

Lavorare nella struttura universitaria è stimolante. Le competenze richieste sono variegate, allo stesso tempo di alto profilo, ma l’ambiente di lavoro è particolarmente competitivo.

  • MADRE LINGUA ARABA, selezione pubblica, per titoli e colloquio, per 2 posti di esperto e collaboratore linguistico, a tempo determinato.
  • MADRE LINGUA CINESE, selezione pubblica, per titoli e colloquio, per 2 posti di esperto e collaboratore linguistico, a tempo determinato.
  • MADRE LINGUA EBRAICA, selezione pubblica, per titoli e colloquio, per 1posto di esperto e collaboratore linguistico, a tempo determinato.
  • MADRE LINGUA FRANCESE, selezione pubblica, per titoli e colloquio, per 3 posti di esperto e collaboratore linguistico, a tempo determinato.
  • MADRE LINGUA GIAPPONESE, selezione pubblica, per titoli e colloquio, per 4 posti di esperto e collaboratore linguistico, a tempo determinato.
  • MADRE LINGUA INDONESIANA, selezione pubblica, per titoli e colloquio, per 1posto di esperto e collaboratore linguistico, a tempo determinato.
  • MADRE LINGUA ITALIANA, selezione pubblica, per titoli e colloquio, per 1 posto di esperto e collaboratore linguistico, a tempo determinato.
  • MADRE LINGUA PORTOGHESE, selezione pubblica, per titoli e colloquio, per 1 posto di esperto e collaboratore linguistico, a tempo determinato.
  • MADRE LINGUA RUSSA, selezione pubblica, per titoli e colloquio, per 2 posti di esperto e collaboratore linguistico, a tempo determinato.
  • MADRE LINGUA SPAGNOLA, selezione pubblica, per titoli e colloquio, per 3 posti di esperto e collaboratore linguistico, a tempo determinato.
  • MADRE LINGUA URDU, selezione pubblica, per titoli e colloquio, per 1 posto di esperto e collaboratore linguistico, a tempo determinato.

Concorsi università Napoli, cosa fa l’Esperto linguistico

Le università si avvalgono spesso degli esperti linguistici che collaborano con le strutture didattiche al fine di produrre un supporto all’apprendimento delle lingue straniere. Si tratta di una figura professionale di alto profilo, con spiccate competenze linguistiche.

Concorso università, scadenze per la presentazione della domanda

Tutte le domande, per ogni singola posizione professionale dovranno essere presentate entro il 31 Agosto.

Tutti i contratti di lavoro proposti sono a tempo determinato della durata di un anno, per un totale di 318 ore di lavoro.

Le prove di esame si terranno alla fine del mese di settembre, in modalità telematica.

Sei interessato ai concorsi pubblici?

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Come aprire un Pub con un finanziamento: “La soluzione General Contractor per le birrerie”.

Chi non ha mai pensato, davanti ad un panino multistrato o a una pinta di birra, di poter far meglio? Se ti incanti nel vedere la birra salire lungo i boccali dopo aver ordinato al banco, o se ispezioni il panino appena arrivato al tuo tavolo per stabilire se la farcitura è giusta ed equilibrata, potresti esser pronto ad aprire un pub o una birreria.

Un’attività faticosa, certamente, ma che può dare tante soddisfazioni.

Sei appassionato di birre? Sei sempre alla ricerca dell’ultima label? Allora non indugiare, leggi di seguito tutti i consigli per aprire un pub o una birreria.

Cosa serve per aprire un pub?

Aprire un pub o una birreria equivale ad avviare un’attività imprenditoriale a tutti gli effetti.

Le procedure sono simili a quelle necessarie per aprire altre attività di ristorazione, come bar, ristoranti, panifici, pizzerie e pasticcerie.

Il primo passo è la scelta del luogo dove aprire la propria attività. A differenza dei bar, per esempio, può essere utile immaginare di avviare un pub o una birreria anche in periferia, dove è più facile trovare parcheggio e dove la concorrenza è più diradata.

Se immaginate di essere in grado di catalizzare la clientela, optare per una ubicazione periferica, può rivelarsi strategico, anche perché pub e birrerie, di solito prevedono la musica dal vivo, e potrebbe essere utile non recare disturbo alle abitazioni vicine.

Stabilito il luogo della vostra attività occorre fare un business plan. Stabilire gli obiettivi, valutare i costi, dimensionare le vostre attività e la vostra offerta in base al target, che solitamente per un pub o una birreria è più giovanile.

Già dai primi passi la soluzione ideale è quella di scegliere un general contractor in grado di assistervi in tutte le decisioni strategiche dotato di un uno staff interdisciplinare, che abbia conoscenze economiche, tecnologiche, architettoniche.

“L’avvio di una attività di ristorazione è un processo complesso. Partire con il piede giusto senza lasciare nulla al caso è indispensabile – spiega Luigi De Santis Ceo della Pluris, azienda specializzata nella progettazione e nell’installazione di cucine e macchinari in tutto il settore HORECAla nostra società può seguirti dall’inizio alla fine, occupandosi di ogni dettaglio, dal finanziamento al progetto, dall’installazione all’apertura fino all’assistenza alla manutenzione. In una logica SMART, FAST, EASY in quanto siamo in grado di progettare, produrre e consegnare i nostri arredi in tempi rapidissimi.

Perché affidarsi ad un general contractor per aprire un pub?

Molti pensano che l’unica skill necessaria ad avviare un pub o una birreria sia la capacità di ammaliare i clienti e saper spillare una pinta perfetta.

Tanti credono di poter trovare in rete soluzioni a basso costo, acquistando attrezzature ed arredi “usati come nuovi” salvo poi verificare che non sono adatti alle proprie esigenze.

Il general contractor ti mette al riparo da spiacevoli sorprese, consigliando le attrezzature più confacenti alla tipologia di pub o birreria che vuoi avviare, seguendoti in ogni passo, dalla progettazione all’assistenza post installazione delle attrezzature.

Quali attrezzature servono per aprire un pub?

pub

Un pub altro non è che un ristorante easy. Oltre alle attrezzature della cucina, piano cottura, griglie, piastre, friggitrici e frigoriferi, necessita di un impianto sempre efficiente e funzionante per spillare birre alla spina.

Non tutte le birre possono essere spillate con la stessa tecnologia. Alcune prevedono utilizzo di anidride carbonica, per esempio, altre di azoto.

Anche la temperatura di spillatura cambia da birra a birra. Pertanto, anche nella realizzazione dell’impianto, sarà il general contractor a fare il lavoro affinché tu possa offrire la pinta perfetta.

Non meno importante, la scelta dello stile del tuo pub. Moderno, ancient, serio o funny, alla bavarese o alla americana.

Gli arredi e la progettazione degli interni saranno determinanti.

Quanto costa aprire un pub?

Oggi i costi per avviare un’attività commerciale sono meno problematici, grazie alle numerose opportunità di finanziamento, che possono essere reperite dai general contractor.

La gran parte della spesa iniziale è costituita dalle attrezzature, per la cucina e per l’impianto di spillatura, oltre agli arredi del locale.

L’importante è fare scelte oculate. Non devi mai sottodimensionare o sovradimensionare la tua attività. Per questo è importante valutare il business plan con il general contractor e stabilire i tuoi obiettivi.

Per informazioni

Pluris: Soluzioni chiavi in mano per aprire un pub di successo con la formula general contractor per le birrerie

Pluris Italian Retail Telefono: (+39) 0825 72858 – info@pluris.srl

Come aprire una rosticceria con un finanziamento: “La soluzione General Contractor”.

Aprire una rosticceria e gastronomia sono le prime attività cui si pensa quando si è davvero bravi ai fornelli e si vuole mettere a “frutto” la propria passione per la cucina.

Se anche tu sei bravo ai fornelli, la tua frittura è croccante ed innovativa o sei tagliato per la scoperta di nuovi sapori e prodotti alimentari di nicchia, da scovare in giro per il tuo territorio, allora aprire una rosticceria o una gastronomia è l’attività giusta per te.

Occorre, però, muovere bene i primi passi e non farsi abbagliare da offerte poco chiare trovate in rete riguardo alle attrezzature necessarie per la tua attività.

Cosa serve per aprire una rosticceria

Aprire una rosticceria o una friggitoria presenta il vantaggio, non da poco, di non dover necessariamente prevedere dei posti a sedere all’interno del locale.

Sono, infatti, le due attività che meglio si coniugano con lo street food o con il servizio da asporto, senza per questo dover rinunciare a soddisfacenti guadagni e considerevoli soddisfazioni.

Il primo passo per avviare una rosticceria è quello di individuare gli obiettivi, dimensionare i locali dell’attività e avere, sin dal giorno dell’inaugurazione tutte le strumentazioni perfettamente funzionanti.

Il General Contractor per aprire subito una rosticceria o una gastronomia

Affidare tutte le fasi più delicate ad un General contractor è certamente la soluzione giusta in quanto può metterti al riparo da brutte sorprese.

Per chi non ha mai preso in considerazione questa opzione potrebbe sembrare la soluzione meno economica, ma le esperienze di start up del settore della ristorazione dimostrano che avere un intero staff a disposizione che ti segue dalla ricerca del finanziamento alla progettazione dei locali, alla scelta delle attrezzature, all’installazione, e finanche nella manutenzione post-vendita è la mossa vincente e nel breve periodo la più economica.

Inizia a sfornare panzerotti e fritture senza perdere tempo.

In Italia, General Contractor come Pluris consentono al neo imprenditore di non preoccuparsi nemmeno delle fasi burocratiche e di pensare esclusivamente agli aspetti più specifici di una rosticceria o di una gastronomia che sono la definizione dell’offerta dei prodotti.

“Al resto, dalla progettazione dei locali, alla fornitura delle attrezzature secondo le reali esigenze, alla manutenzione e finanche nel reperimento di fondi  o alla realizzazione di un piano di finanziamento ci pensiamo noi – afferma Luigi De Santis Ceo della Pluris, azienda specializzata nella progettazione di bar e caffetterie e nell’installazione di cucine e macchinari in tutto il settore HORECA – evitando di dover rimandare l’inaugurazione e l’avvio della produzione a causa degli ostacoli che spesso incontra chi si affida al “fai da te”.

Grazie all’esperienza ed alle conoscenze acquisite dallo staff, completo di tutte le figure professionali necessarie all’avvio di una attività di ristorazione, dal ristorante, alla braceria, alla gelateria, alle pizzerie, ai bar e quanto altro afferisce al settore dell’Ho. Re. Ca., un General Contractor come Pluris può fornire servizi completi, dimensionati secondo le reali esigenze di chi decide di avviare un’attività.

Quanto costa aprire una rosticceria o una gastronomia?

Frittura

I costi di queste tipologie di attività sono ridotti rispetto ad altre attività della ristorazione.

Solitamente sono attività con servizio esclusivamente da asporto.

Inoltre, esistono numerose forme di finanziamento o contributi a fondo perduto per l’avvio di rosticcerie e gastronomie.

Il general contractor è la figura adatta per reperire la formula giusta per il finanziamento di una rosticceria.

Cosa serve per aprire una rosticceria?

Come ogni altra attività della ristorazione occorrono piani cottura e piani lavoro, friggitrici, vani per la refrigerazione o il congelamento dei cibi ed una vetrina che sia in grado di attirare i clienti.

L’occorrente per una rosticceria o una gastronomia sarà definito insieme al General Contractor, che grazie alla sua esperienza potrà fornire ogni forma di consulenza e di consiglio.

Patatine, crocchè, supplì, alici, gamberi, tempura di ogni tipo aspettano solo di essere servite nella tua friggitoria.

Per informazioni

Pluris: Soluzioni chiavi in mano per aprire una rosticceria o una gastronomia di successo con la formula general contractor

Pluris Italian Retail Telefono: (+39) 0825 72858 – info@pluris.srl