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Floriana Battista,la passione per la moda dietro una storia di successo.

“Ero stanca di un lavoro che non mi dava soddisfazione. Le mie giornate trascorrevano all’interno di un ufficio, a far di conto tra fogli e numeri, in una routine alienante assolutamente incompatibile con il mio carattere”.

Un gesto di coraggio. Una lettera di licenziamento è la ricerca della felicità. E l’inizio di una nuova vita.

A 31 anni. Ricominciare daccapo, sostenuti dalla passione.

Impossibile fallire quando dietro una scelta c’è l’entusiasmo e la voglia di seguire il proprio istinto rimettendo in discussione tutta la propria vita.

C’è il passaggio dal buio della noia alla luce della gioia nelle parole di Floriana Battista mentre riavvolge il nastro della sua vita professionale.

Flò, abbigliamento donna ad Avellino.

Una donna che si è fatta da sola e a cui il termine commerciante va stretto.

La sua boutique, Flò, al Corso Europa di Avellino è ormai dal 2011 un punto di riferimento per la donna a cui piace sentirsi valorizzata nella sua essenza.

“Se una donna è malvestita si nota l’abito. Se è vestita impeccabilmente si nota la donna” diceva Coco Chanel.

Esattamente lo spirito con cui Floriana Battista vive il suo ruolo di suggeritrice ed osservatrice, prima ancora che di venditrice.

Uno spirito che nasce dalla sua esperienza di…cliente.

“Sono sempre stata una cliente non esigente ma decisa – racconta –. In un capo, non ho mai guardato il prezzo o la marca. Ma la sensazione che mi trasmette al primo impatto. La differenza, poi, la fa la complicità che si viene a creare fuori dal camerino. Ecco, perchè, ho sempre speso i miei soldi nei negozi avellinesi, perchè anche nelle boutique mi sono sempre sentita a casa, a mio agio.  Ecco, questo è quello che mi piace trasmettere alle mie clienti”.

Flò, la boutique che veste la donna avellinese.

La passione per il bello, il contatto con le persone, la forza di un sorriso, quella stessa che Floriana trae ogni giorno dallo sguardo del suo piccolo Nicolò, il vero fulcro della sua vita.

“Alle donne avellinesi piace vestire bene anche nel quotidiano – osserva Floriana Battista –. Se devo individuare un termine per definire lo stile che prediligono direi: scicchettoso. Ossia capi semplici ma che abbiano sempre una particolarità che li rende unici”.

Ed è proprio la capacità di saper rispondere ai gusti il punto di forza di Flò e delle sue collaboratrici, sia nella storica boutique di Corso Europa che nel nuovo store Flò Stories di Via Scandone, dove cresce l’attesa per conoscere le novità in serbo per l’estate 2018.

“Sono convinta che la moda di qualità sia sempre più orientata alla ricerca e alla esclusività. Ecco perchè, ad esempio, a me non piace vendere completi belli e pronti ma preferisco sperimentare, magari creando abbinamenti tra più capi, di case di moda diverse. E la clientela sembra apprezzare questa impostazione”.

L’arte del ricamo nelle creazioni di Arianna Di Fronzo.

Un piccolo laboratorio di idee che si trasformano in colorate creazioni.

Immaginazione e manualità: sono gli ingredienti alla base dei lavori firmati Il Filo di Arianna, l’atelier creativo di Fontanarosa in cui l’artigianato di qualità è di casa.

Nel cuore del borgo irpino, ogni giorno spuntano nuove idee incentrate sull’arte del cucito e del più autentico hand made, quello che affonda le radici nelle tradizioni di un tempo, tramandate dalle nonne e rielaborate in chiave 2.0.

Dalle bomboniere ad elementi di arredo, dai corredini per bambini alle decorazioni per la casa, da intriganti idee regalo agli abiti su misura: Il Filo di Arianna è un vero laboratorio in cui tutto si crea e, volendo, si trasforma.

Se Arianna Di Fronzo è l’anima e la mente della bottega, la mamma Gina è il braccio operativo, colei che dà forma ai desideri.

Per lei cucire un abito su misura o personalizzare una bomboniera, un capo d’abbigliamento o un gadget con un ricamo è una passione più che un lavoro.

I ricami de Il Filo di Arianna a Fontanarosa.

Proprio i ricami sono uno dei punti di forza de Il Filo di Arianna.

“Quella con il ricamo è una delle sfide più affascinanti – ammette Arianna Di Fronzo –. Riuscire a trasformare in qualcosa di concreto ciò che un cliente ti chiede, ti racconta è un’esperienza che va al di là di ogni immaginazione. Bisogna saper cogliere le giuste sfumature, riconoscere ciò che davvero chi sta dall’altro lato si attende e dare forma, linearità e colore ad un’aspettativa. La gioia di chi, osservando il lavoro finito, esclama: è proprio come lo volevo! mi ripaga della fatica”.

Con la sua macchina per cucire, Arianna Di Fronzo riesce a creare ogni applicazione possibile e immaginabile.

Dai ricami personalizzati per camicie e capi di abbigliamento ai disegni a filo per bomboniere e complementi d’arredo.

“Occorre avere occhio e, naturalmente, conoscere le tecniche giuste per poter riprodurre qualunque immagine in maniera assolutamente fedele”.

Loghi aziendali ricamati in provincia di Avellino.

Tra le applicazioni più esclusive firmate Il Filo di Arianna, ci sono quelle che personalizzano le bomboniere per matrimoni, battesimi e prime comunioni.

Ma anche la realizzazione di loghi aziendali ricamati.

“Diverse aziende ce li hanno richiesti – spiega Gina Di Fronzo – sia per personalizzare le divise da lavoro che per applicarli su gadget e regali aziendali. E c’è anche chi si è fatto ricamare il logo semplicemente per esporlo all’ingresso degli uffici”.

Per Informazioni

  • Il Filo di Arianna, via Municipio 1, Fontanarosa ( Avellino) Telefono 366 524 1612 –  Pagina facebook 

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Avellino, c’era una volta il Calzolaio: ecco dove andare oggi.

E’ un mestiere antico che, nonostante i tempi diversi e qualche fisiologica difficoltà di un mercato sempre più consumistico, continua a sopravvivere.

Quella del calzolaio è un’attività che trae origini nel periodo medievale, quando ciò che veniva richiesto era la vera e propria realizzazione di una scarpa.

Riferimento illustre per l’Irpinia è senza dubbio Salvatore Ferragamo, nato calzolaio in quel di Bonito Irpino nel 1898 e divenuto con il tempo stilista delle star e marchio dall’indiscusso fascino.

L’arte della Scarpa fatta a mano e su misura

Tra i più bravi artigiani avellinesi non possiamo non ricordare l’abilità del mitico e compianto “Danilo Malagoli” che nel centro storico realizzava scarpe fatte a mano di straordinaria qualità.

“Danilo è stato, con rigore e discrezione, uno di quei maestri dei saperi manuali su cui tanta parte della “diversità” italiana si è costruita. Maestro nella sua arte, Danilo trasferiva l’orgoglio legittimo di chi era consapevole di come, sotto le proprie mani, la materia acquistasse utilità coniugata a bellezza: l’amore per il suo lavoro faceva delle scarpe, completamento modesto dell’abbigliamento, un oggetto vivo, in cui si trasferiva la personalità dell’artefice. E questo orgoglio ha alimentato, nel corso della sua esistenza, una attenzione costante a che la ricchezza dei saperi manuali non venisse dispersa” lo ricorda così con queste belle parole, qualche tempo fa all’indomani della sua scomparsa, la CNA di Avellino.

Attualmente il lavoro consiste perlopiù nella riparazione.

Le scarpe rappresentano una parte preziosa e fondamentale dell’abbigliamento di una persona, imprescindibili per svolgere qualsiasi azione della vita quotidiana.

E, rispetto ad altri capi di maggiore ricambio per i quali è anche possibile spendere meno a discapito della qualità, sulla scarpa di norma il risparmio è minore.

E’ molto frequente, infatti, l’abitudine a spendere di più per acquistare un paio di scarpe garantendosi comodità e qualità.

C’è poi anche una componente più “romantica” legata alle scarpe, ai passi che vi si fanno insieme, alla strada che si consuma usandole, accompagnando la persona nei suoi viaggi e nelle sue avventure. Insomma, non di rado ci si affeziona anche.

Per tutti questi motivi, dunque, alla scarpa si desidera regalare una lunga vita.

Ed è così che vengono in soccorso i calzolai con il loro magico tocco.

Sono diverse le attività che svolgono: dalla sostituzione del sopratacco al cambio della suola, dalla sostituzione dei fondi, all’incollaggio, alla riparazione sui diversi materiali (pelle, cuoio, gomma).

Spesso spendendo pochi euro, (un incollaggio costa circa 4 euro) scarpe costate non poco riprendono vita e tornano allo splendore di un tempo.

Oltre alle calzature, è loro materia anche la riparazione e il perfezionamento di tanti accessori, dalle cinture alle borse, dall’abbigliamento in pelle ai piccoli oggetti di uso quotidiano, come può essere un portachiavi.

E ad Avellino dove è possibile trovare un bravo calzolaio?

Storico riferimento su Corso Europa, c’è Sandro con la sua bottega, nella quale si impegna da anni nei più diversi lavori di aggiustature e di creazioni, anche duplicati di chiavi.

Una vecchia guardia di qualità, lungo via Due Principati, è Capolupo, specializzato nella vendita di calzature e accessori correlati, oltre che di cinture, ma anche bottega dove riparare borse e giacche in pelle.

A via Carducci invece c’è La bottega del calzolaio, in cui scarpe e accessori in diversi materiali ritrovano una seconda vita grazie ad attenti programmi di rigenerazione, con annessa vendita diretta sul posto di accessori in vera pelle italiana.

Molto nota anche la piccola bottega “Il Calzolaio” che si trova all’inizio di Via Circumvallazione sulla destra per chi proviene dalla zona del Tribunale

Il Filo di Arianna: a Fontanarosa, personalità e ingegno nella moda sartoriale

C’è tutta la passione per gli insegnamenti che vengono dal passato, nelle realizzazioni artigianali che rendono unico ed inimitabile un capo di abbigliamento.

Disegni, modelli, ritagli: piccoli gesti che si susseguono alla ricerca di quella perfezione che solo un’attenta ed esperta manualità può raggiungere.

A Fontanarosa, in provincia di Avellino, c’è un piccolo atelier in cui si respira l’aria delle antiche sartorie di un tempo.

Il Filo di Arianna è il luogo in cui Gina e Arianna Di Fronzo, mamma e figlia, danno forma alla creatività, realizzando abiti su misura di pregevole fattura.

Sartoria Il Filo di Arianna a Fontanarosa.

L’idea di creare un laboratorio nel cuore del paese venne qualche anno fa ad Arianna Di Fronzo, giovane con la voglia di inventarsi un lavoro per non abbandonare il suo paese natio.

A sostenerla, nella sua impresa, la mamma Gina, che in gioventù si era dilettata con ago e filo con ottimi risultati.

In breve tempo, Il Filo di Arianna è diventato un punto di riferimento per tutto il paese ed anche per i comuni vicini.

“I nostri abiti – spiega Arianna Di Fronzo – guardano alla comodità senza trascurare l’eleganza ed i trend del momento”.

Abiti su misura in provincia di Avellino.

Dagli abiti in lana alla camiceria, dalla creazione di capi più ricercati fino alla realizzazione di abiti per cerimonia ed abiti da sposa, interamente fatti a mano e seguendo le indicazioni della clientela, che può così veder realizzato il “proprio” abito, proprio come lo si era immaginato.

“Non pensavo a distanza di tanti anni di tornare a cucire – spiega Gina Di Fronzo, la voce dell’esperienza de Il Filo di Arianna –. Mi sono lasciata coinvolgere dall’entusiasmo di mia figlia e devo dire che non ne sono affatto pentita. Anzi”.

Quello con la sartoria, specie in un piccolo contesto, è un rapporto di grande fiducia ma anche complicità.

La fase dell’ascolto è fondamentale per poter cogliere ogni sfumatura e non tradire le attese. Non solo quando si tratta di creare un capo nuovo ma anche, come capita sovente, quando la richiesta riguarda la trasformazione di capi finiti per anni nell’armadio.

“Molte persone mi chiedono di dare nuova vita a vecchi cappotti – conferma Gina Di Fronzo – naturalmente in buone condizioni ma che magari sono passati di moda. Ed è qui che viene il lavoro più intrigante, quello che è frutto di studi, approfondimenti ed attenzione. Leggere la gratitudine negli occhi di chi prova un nuovo abito o un abito rigenerato, guardandosi allo specchio, è la più grande soddisfazione per chi crede nei valori del lavoro”.

Per Informazioni

  • Il Filo di Arianna, via Municipio 1, Fontanarosa ( Avellino) Telefono 366 524 1612 –  Pagina facebook 

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Paola Lauretano ci svela la tendenza moda “Mini Me”: ecco cos’è !

L’arrivo del periodo dei saldi porta con sé la curiosità e l’interesse verso le tendenze moda della prossima stagione.

E’ il momento nel quale si decreta, in grandi linee, la fine della stagione in corso e ci si proietta con non poco desiderio verso ciò che dovrà arrivare.

In particolare se si tratta dei piacevoli e più spensierati mesi primaverili ed estivi.

Un giro tra i trend che ci aspettano lo abbiamo fatto con Paola Lauretano, tra le più note fashion e travel blogger italiane, romana di nascita, avellinese di adozione. Iniziamo con l’argomento che sta più a cuore alle donne in questo preciso momento: i saldi.

Ci puoi consigliare un capo che, sfruttando i prezzi convenienti, possiamo acquistare in vista della stagione in arrivo?

<<Si possono trovare in giro tra i negozi alcuni abiti leggeri e fluttuanti che in realtà si addicono a ogni stagione, meglio se impreziositi da qualche dettaglio in più. Molto alla moda l’abito in seta, come fosse lingerie, con trasparenze, oppure con tulle o organza>>.

Pensando alla prossima stagione, quali colori predomineranno?

<<Pantone come sempre ha comunicato il colore dell’anno, che per questo 2018 è l’ Ultra Violet. Si tratta di una tinta intensa, evocativa, introspettiva e destinata a invadere le vetrine, anche per quanto riguarda il make up e i toni beauty. Un colore che sta bene sia sul biondo sia sul moro, non facile da indossare, ma se ben adoperato, e in piccole dosi, fornisce un tocco davvero interessante all’intero look. Nuance molto cool è poi il rosa, da indossare in total look o abbinato al rosso, mentre si fanno spazio anche i tessuti sfumati con macchie di colore>>.

Quali sono i capi must have della stagione primavera-estate 2018?

<<Per la primavera in particolare c’è l’intramontabile trench, capo spalla molto cool che non ci abbandona nemmeno quest’anno. Il più accattivante è certamente quello in versione pvc trasparente, come quello visto sulle passerelle di Chanel. Tra le tendenze più originali, invece, l’abito “mix and match”, ovvero composto da materiali e colori differenti, asimmetrici e sicuramente che colpiscono l’attenzione>>.

Quali trend, parlando di stile generale, ancora abbonderanno?

<<Le stampe in total look, dalla testa ai piedi, anche con motivi floreali (già di tendenza in inverno), le stampe geometriche e le stampe tartan (solitamente invernali, ma in questo caso trasformate in trame leggerissime). Abbonderanno i tessuti metallizzati, in lurex, o con applicazioni di cristalli e paillettes. Troveremo, come dettagli che si fanno notare, le frange multimateriche, multicolor e molto lunghe, oppure le piume per capispalla e per impreziosire, di femminilità, gli abiti da sera. Tra i grandi classici, infine, la stampa animalier, un po’ più stilizzata>>.

Parliamo ora di accessori.

<<Per quanto riguarda le borse, torna prepotente il marsupio, rilanciato alla grande insieme a borse a tracolla con mood etnico. Per le scarpe, ritornano i camperos, ma anche lo stiletto basso comodo, meglio se impreziosito con perle e cristalli in alcuni dettagli o sul tacco. Anche con il sandalo, divertente tendenza è il calzino leggero. Chiudiamo l’outfit con gli occhiali, i più interessanti visti da Prada e Louis Vuitton alla Matrix e futuristici, e con i bijoux, tra cui imperversa il mono orecchino, come pezzo unico e XXL>>.

Una anticipazione della moda mare?

<<E’ di moda il costume intero in versione sgambatissimo in perfetta versione anni Ottanta>>.

Un’altra tendenza molto attuale è il fenomeno “Mini Me”, per il quale mamma e figlia, ma spesso anche papà e figlio, adottano stesso stile o stesso abbigliamento. Dai tuoi scatti si nota che lo adotti di frequente con la tua bambina. Cosa ci dici in merito?

<<Dietro questo fenomeno c’è un gran lavoro di marketing, non solo una visione di stile. Si gioca con la moda perché in fondo piace vedere nel proprio figlio un po’ di sé. Anche per la prossima stagione si continuerà a giocare con questo look doppio, e i brand che adottano questa filosofia sono tantissimi ormai, dal pioniere Dolce e Gabbana all’attuale collezione di

Paola Lauretano Fashion Blogger a Bucarest

Elisabetta Franchi. Girando all’estero ho potuto costatare che non si riduce al solo abbigliamento, ma a tutti i settori, dai corsi di cucina a quelli di “trucco e parrucco” per genitore e figlio>>.

A proposito di viaggi, tu che sei spesso con la valigia in mano pronta a volare verso nuove mete ci sveli il segreto per risultare sempre sistemate e in ordine anche in viaggio?

<<Parto dal presupposto che anche quando si viaggia non bisogna lasciare lo stile al caso. Io amo viaggiare, è una parte fondamentale della mia esistenza e per questo lo faccio nella maniera più simile alla quotidianità (io mi curo e sistemo anche per fare la spesa). Si può tranquillamente avere stile pur rimanendo comodi. Il segreto sta nel volersi bene, nel volersi vedere belle per sé stesse prima di tutto, nel rispettare sé stesse appunto e il proprio gusto, per evitare di doverlo rimpiangere>>.

Gaia Malagoli: una, nessuna e centomila.

In una società che rinfaccia troppo spesso alle nuove generazioni il fatto di essere giovani pigri, mammoni, immobili, senza sogni, è piacevole trovare ed evidenziare i casi che invece virano controcorrente.

Perché è sempre sbagliato fare di tutta l’erba un fascio senza mostrare gli esempi che vanno a smentire la tesi più diffusa.

E a tal proposito, infatti, abbiamo ascoltato l’esperienza di vita di Gaia Malagoli, giovane ragazza avellinese divisa tra la passione per il Body Building, quella per la biologia e le scienze dell’alimentazione e quella per la fotografia, un mondo che vive nelle vesti di fotomodella.

Come nasce la tua passione per l’attività fisica?

<<Ho vissuto quasi sempre ad Avellino, ma un anno decisi di cambiare prospettive e di trasferirmi ad Helsinki da mio zio che vive lì ed è stato in quel contesto, sociale e culturale, che mi sono avvicinata al mondo dell’allenamento fisico. Io sono avellinese, orgogliosa di esserlo, ma devo dire che la Finlandia da questo punto di vista è avanti anni luce rispetto a noi. Basti pensare che passeggiando quotidianamente per le vie della città vedi gli anziani camminare utilizzando due bastoni (come nello sci di fondo per intenderci) perché sono lo strumento che permette loro di muoversi velocemente. E loro desiderano potersi muovere in maniera sciolta e spedita anche se molto vecchi. E arrivano a quell’età in una buona forma fisica proprio per questo, perché l’allenamento del loro corpo è parte integrante della loro vita. Ma ho potuto osservare anche i bambini, lasciati molto tempo fuori dalle mura domestiche o scolastiche (tra parchi, escursioni, attività all’aperto anche con il grande freddo che caratterizza il Paese). Questo aspetto mi è entrato dentro profondamente e da allora l’attività fisica è parte di me>>.

Che tipo di specialità hai scelto?

<<Faccio Body Building, fino ad ora svolto in maniera dilettantistica ma mi sto preparando per entrare nella federazione per gareggiare nella categoria “Wellness”, intermedia per intenderci>>.

Che tipo di allenamento segui?

<<Mi alleno per 3-4 giorni a settimana con l’obiettivo di sviluppare in maniera armoniosa tutte le parti del mio corpo>>.

Sulla tua pagina Facebook, in un post di pochi giorni fa, scrivi nell’ambito di un discorso più ampio:

“L’attività fisica (fatta con senso logico, e con senso logico si intende una programmazione sensata per il proprio scopo) e una corretta alimentazione (quantomeno conoscere il proprio fabbisogno calorico e giostrarsi con esso) possono fare miracoli al di là di qualsiasi operazione chirurgica. Ed i risultati sono potenzialmente permanenti. Questo perché non si va ad agire solo sull’estetica, ma su tutto il nostro organismo”.

<<Sì, parlavo delle persone che si lamentano della propria forma fisica pensando che la soluzione migliore sia ad esempio l’intervento chirurgico. Senza pensare che il movimento e il corretto regime alimentare sono le armi più potenti per star bene con sé stessi e di conseguenza sentirsi sicuri con gli altri. Anche a me è successo questo e se ora mi mostro negli scatti fotografici, con il mio corpo in bella vista, vuol dire che la tenacia di volersi migliorare e non temere i giudizi altrui ti rendono forte e bella, dentro e fuori>>.

Raccontaci della tua esperienza, che può così divenire anche un esempio per altre persone.

<<Io ero in forte sovrappeso, ero la prima che nei momenti di sconforto avrei potuto pensare a un intervento chirurgico. Ma il mio pensiero l’ho voluto rivolgere in maniera positiva su me stessa, studiando tantissimo il mio corpo e i miei bisogni. Da sola ho iniziato un percorso di auto accettazione e di consapevolezza di quello che sono, ascoltando il mio corpo. Tutto questo studio ha fatto scaturire in me la passione per la biologia e per l’educazione alimentare, quindi ben presto mi iscriverò all’università per frequentare il corso di studi e intraprendere anche quella strada professionale>>.

Come gestisci la tua alimentazione?

<<Ho assunto il regime alimentare del Body Building, che alterna due periodi, quello di massa e quello di definizione, ovvero si alternano ipercalorico e ipocalorico. In base al periodo in cui mi trovo adotto la dieta da seguire, sapendo che il mio fabbisogno è di circa 2.200 k calorie al giorno. In linea generale, comunque, non eccedo in zuccheri, sale e grassi animali>>.

Ma tu sei anche una apprezzata fotomodella, soprattutto nell’ambito della fotografia sportiva.

<<Con l’inizio dell’attività sportiva ho iniziato anche ad ammirare i cambiamenti del mio corpo e sperimentato così la fotografia del muscolo. Un effetto bellissimo da vedere in foto, che mostra non solo l’aspetto estetico ma anche il percorso di sacrifici che c’è dietro il risultato di un muscolo evidente e ben definito. Amo la fotografia in generale, infatti ho sperimentato anche altri generi, ma sicuramente il bacino più ampio che trovano i miei scatti è la fotografia sportiva. Ciò mi consente di viaggiare tanto, cosa che amo fare, e di venire a contatto con tanti professionisti del settore, comparendo su riviste di settore e mostre>>.

I tuoi scatti non sono i canonici scatti cui siamo abituati. C’è la bellezza, ma anche la muscolarità artistica.

<<Alcuni pensano che muscolarità e femminilità non possano camminare di pari passo, ma così non è. Il mio obiettivo infatti è quello di unire i due aspetti e creare fotografie che ne siano dimostrazione. Ci sono scatti sicuramente più specifici per l’ambito sportivo, ma anche altri che ben si prestano a riviste più glamour>>.

Cosa ti aspetta nel prossimo futuro e quali sono i tuoi sogni nel cassetto?

<<A febbraio sicuramente tornerò a Helsinki per portare il mio portfolio in agenzie del Paese. Come dicevo, lì questo settore è veramente molto apprezzato e diffuso, e mi farebbe piacere rimanere lì per un po’ di tempo. Ma in realtà ciò che vorrei davvero è acquisire massima esperienza fuori per poter tornare ad Avellino con l’obiettivo di accrescere la nostra consapevolezza alimentare e sportiva. Sviluppare l’idea dell’importanza della corretta educazione alimentare anche da noi, partendo dalle generazioni più piccole. Perché il benessere, mentale e fisico, secondo me, passano da questi due elementi imprescindibili. E divenirne davvero consapevoli è la chiave per star bene nel proprio presente e poi per vivere meglio il futuro>>.

Credit per le immagini del Fotomontaggio Massimiliano Pescatori e Amedeo La Rossa

Leggi anche: Parla Avellinese uno dei più noti ristoranti di Helsinki.

Gioielli Morellato: l’espressione del lusso quotidiano in vendita da Moschella

Parlare di Morellato significa parlare di una lunga storia imprenditoriale completamente “made in Italy”, nella manifattura e nello stile.

Le origini di questa affermata realtà affondano nei lontani tempi del primo dopoguerra, quando Giulio Morellato apre con il fratello un laboratorio a Venezia di gioielli e orologi.

In poco tempo la compagnia cresce fino a divenire un importante gruppo italiano di gioielleria e orologeria.

L’azienda ancora oggi porta avanti la tradizione del suo visionario pioniere senza perdere d’occhio la contemporaneità, mantenendo sempre vivi i valori del brand: visione, innovazione e qualità, le caratteristiche fondamentali di un buon prodotto che vuole portare avanti il valore del “made in Italy”.

Già nel concept di comunicazione “Morellato, gioielli da vivere” si può evincere tutto il significato della produzione aziendale: gioielli espressione del lusso contemporaneo da vivere quotidianamente.

Gli oggetti che compongono le collezioni esplorano l’uso di materiali diversi, dall’acciaio alle pietre naturali passando per le perle, il design è finemente curato per accessori moda che piacciono per il loro carattere distintivo, mentre la lavorazione artigianale occupa ancora un ruolo primario nell’offrire prodotti di elevata qualità.

La scelta, dunque, collezione dopo collezione, si presenta sempre molto ampia, con una vasta gamma di stili che incontrano i gusti di un pubblico più o meno giovane.

Tra le numerose ricorrenze che richiedono l’offerta ad amici e parenti di un regalo di classe, senza dubbio il Natale è in cima alla lista.

E Morellato anche per la stagione invernale offre una linea di gioielli briosi e raffinati, perfette idee regalo per amiche, mogli, sorelle, figlie, madri.

Nel cuore di Avellino, presso la gioielleria Moschella, tutte le più recenti uscite del brand veneziano possono essere ammirate in tutta la loro bellezza e diventare dono prezioso per festeggiare al meglio la ricorrenza in corso.

Moschella Goldandsilver è in via Dante Alighieri, 56, ad Avellino. Per informazioni: 0825 35023. Pagina facebook.

Orologi Timberland: modelli ricercati dallo stile dinamico e sportivo

Il marchio Timberland, dal 1973, ha rappresentato un punto di riferimento nella moda mondiale. Soprattutto negli anni Novanta molto in voga sono stati gli scarponcini dal tipico colore giallo, ma anche gli orologi hanno svolto un ruolo fondamentale tra i prodotti dell’azienda di maggior successo.

Veri e propri oggetti del desiderio, ancora oggi come in passato gli orologi Timberland occupano un posto molto importante nel mercato orologiaio mondiale, soprattutto in quello che fa riferimento a un target giovane.

A sostegno di questa tesi, un fattore importante è il loro prezzo, molto contenuto ed economico per la maggior parte dei modelli proposti.

A seguire, sicuramente, lo stile fortemente casual e dinamico, che ricalca sempre un po’ quello degli anni Ottanta e Novanta rivisitato in chiave contemporanea senza eccedere mai.

Le linee proposte riguardano prima di tutto il pubblico maschile ma anche quello femminile, soprattutto le donne sportive, e comprendono modelli di diverse tipologie di materiali.

Dai cinturini di pelle a quelli in gomma, dalle casse in titanio alla multifunzionalità dei quadranti, gli orologi Timberland possono essere considerati una valida idea regalo per ogni occasione.

L’orologio è uno degli oggetti più indossati nella vita quotidiana, come accessorio indispensabile e di stile, e per questo rappresenta uno degli strumenti utili più gettonati da regalare.

Orologi Timberland ad Avellino

Presso la gioielleria Moschella è presente anche un’ampia selezione di orologi Timberland, ideali soprattutto per chi cerca idee valide per un pubblico giovane. Per tutte le informazioni sulla collezione di orologi Timberland, Moschella Goldandsilver è in via Dante Alighieri, 56, ad Avellino.

Per informazioni: 0825 35023. Pagina facebook.

Orologi Ferrari: un design ricercato per gli amanti dello stile sportivo.

La scuderia di Maranello oltre a eccellere in campo automobilistico, lo fa anche con i suoi prodotti e accessori moda che arricchiscono lo stile di ognuno.

In particolare, la linea di orologi “FERRARI”vuole rappresentare il riferimento per tutti coloro che amano indossare al polso un oggetto che si fa riconoscere per fattura e design.

Si tratta senza ombra di dubbio dell’orologio ideale per la persona sportiva, tra i brand “icona” del segmento.

A partire dal ragazzo di giovane età fino ad arrivare all’uomo maturo, Ferrari produce una linea molto ampia e completa di orologi che si addicono alle diverse esigenze e alle occasioni più disparate.

Diversi anche i modelli dedicati alle donne.

Si parte da orologi più eleganti nei loro dettagli per arrivare a quelli quotidiani passando per i più versatili, tutti uniti da un comun denominatore, che è appunto il cuore sportivo e audace.

Su un gran numero di modelli è molto utilizzato il colore, che immancabilmente è presente nella maggior parte di essi con il tipico tono di rosso che caratterizza appunto la scuderia.

A seguire, c’è il colore giallo, che caratterizza anche lo scudo sul quale si innalza il cavallino rampante.

I prezzi contenuti rendono questi orologi perfette idee regalo, a partire dai tanti sostenitori della scuderia che fa impazzire il mondo intero per arrivare a un pubblico molto più ampio che ama sfoggiare un orologio che si fa di sicuro notare.

Tra le tante ricorrenze presenti in calendario, anche il Natale rappresenta l’occasione giusta per offrire in dono un orologio firmato Ferrari.

Soprattutto per chi desidera sorprendere un ragazzo o un uomo con un modello particolare e unico nel suo genere.

Anche il brand Ferrari è presente nella vasta selezione offerta al pubblico dalla gioielleria Moschella, un riferimento chiaro per gli amanti di oggetti sportivi che non passano inosservati e che propongono costi contenuti per un’ottima qualità.

Per ammirare le collezioni di orologi Ferrari, Moschella Goldandsilver è in via Dante Alighieri, 56, ad Avellino.

Per informazioni: 0825 35023. Pagina facebook.

Ad Avellino, la Moda Donna di Flò si fa in due: apre Flò Stories.

Ci sono strade, ad Avellino, riconosciute per la vocazione che, negli anni, hanno acquisito grazie a luoghi, personaggi, attività.

E’ il caso di Via Scandone che ha sempre legato il suo nome a tre indiscusse peculiarità: la scuola, l’aperitivo, la moda.

Alzi la mano chi non ha fatto, almeno una volta nella vita, la “salita dei Cappuccini” per andare a scuola, per un aperitivo con gli amici o per un pomeriggio di shopping.

Ed è proprio nel solco di questa tradizionale vocazione di via Scandone che si inserisce la novità targata Flò che, a partire dall’8 dicembre 2017, andrà ad arricchire una delle strade più frequentate di Avellino.

Flò Stories Avellino

Il giorno che tradizionalmente dà il via alle festività natalizie sarà un giorno speciale per Floriana Battista, imprenditrice avellinese nel campo della moda, che raddoppia la sua esperienza in città, affiancando alla nota boutique di Corso Europa, un nuovo punto vendita a via Scandone: Flò Stories.

Flò Stories è l’evoluzione del brand Flò, che punta a diffondere una cultura alternativa del vestire bene, una cultura incentrata sulla qualità della manifattura made in Italy che strizza l’occhio soprattutto alle giovani donne.

L’appuntamento con l’inaugurazione del nuovo punto vendita è per venerdì 8 dicembre 2017, a partire dalle ore 18, in Via Scandone 13 ad Avellino.

Ad accogliere quanti vorranno scoprire il favoloso mondo di Flò Stories, come sempre Floriana Battista e Silvia Petrosino: saranno loro ad aprire le porte di una boutique in cui lo stile, lo charme e l’eleganza sarà firmato Empathie, Molly Bracken, XTSY, La Fèe Maraboutèe e da una esclusiva novità, la linea di capi griffati Flò.

“Abbiamo scelto di farci in due per lanciare una nuova linea giovane e smart – spiega Floriana Battista – elegante e non impegnativa allo stesso tempo. E mi piace, poi, sottolineare la scelta della location, che non è casuale: via Scandone è il luogo che è nella memoria di tante donne e tanti uomini avellinesi, è il luogo legato ai ricordi dell’adolescenza ma anche alle serate della gioventù. Ed è proprio questo lo spirito che vogliamo far rivivere nel nostro punto vendita”.

Flò Stories, con le sue linee di abbigliamento femminile ed un pret-a-porter intrigante e sbarazzino si candida a diventare il luogo preferito da mariti e fidanzati per i regali di Natale 2017.

Shirt, felpe, pantaloni, borse, scarpe, accessori ed una certezza: l’esclusiva eleganza garantita da Flò.

  • Il negozio di abbigliamento femminile Flò Stories è in Via Scandone 13 ad Avellino. Pagina facebook