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Scuola di danza “Esmeralda”Avellino parte il nuovo anno accademico al Country Sport.

Sono partiti i corsi dell’anno accademico 2021-2022 della scuola di danza Esmeralda, rinomata realtà avellinese con sede al Country Sport.

Tra specialità già in essere negli anni precedenti, e alcune interessanti novità per quello in partenza, le attività riprendono dopo la pausa estiva con la solita grinta che trova forma e sostanza nell’operato della Direttrice Artistica, Guendalina Manzi

<<Siamo prontissimi per accogliere i nostri allievi e dare il via a un nuovo anno ricco di tanto entusiasmo e grandi progetti – spiega la portentosa Manzi. – Sono aperte le iscrizioni e non vediamo l’ora di ritrovarci di nuovo tutti insieme per ricominciare lì dove avevamo interrotto>>. 

Guendalina Manzi

Quali sono i corsi in programma ai quali potersi iscrivere? 

<<Ci sono le discipline che caratterizzano la nostra scuola da sempre, ovvero la danza classica, che seguo personalmente insieme alla bravissima maestra Rosaria Carifano, e il contemporaneo, con la talentuosa maestra Valeria Lanzara. Poi proseguiremo con il dancehall, che ha riscosso un notevole interesse nei nostri allievi, e poi ci sono due novità in fase di avvio e per le quali nutro un forte entusiasmo>>. 

Cosa ci può dire in merito a questi nuovi corsi della scuola?

<<Inizieremo quest’anno i corsi di yoga, sia per adulti ma anche per bambini, un’attività fisica e mentale che in questi giorni è decisamente utile al proprio benessere personale. E poi faremo lezioni di passo a due, che tanto affascinano il pubblico, ma che presuppongono soprattutto una tecnica specifica legata molto alla coordinazione e all’empatia che si deve sprigionare danzando in coppia>>. 

Quali sono i desideri legati alla sua attività per questo nuovo anno accademico? 

<<Il mio obiettivo, nonché forte desiderio, è quello di organizzare diversi stage con maestri di fama internazionale e partecipare a concorsi, che mettano in luce la bravura degli allievi e diano loro chance per il futuro>>. 

La scuola di danza Esmeralda, da oltre 10 anni riferimento ad Avellino e provincia nella formazione di ballerine e ballerini, accoglie piccoli allievi fin dai 3 anni di età, avvicinando loro al mondo della danza in maniera ludica e giocosa. Allo stesso tempo, si affida a professionisti del settore per la formazione degli allievi più grandi, con la prospettiva di formare diplomati di elevato valore artistico. 

<<Non vedo l’ora di rivedere tutto il mio gruppo di allievi, che in questi ultimi periodi mi è mancato tantissimo. Ho tanti progetti nella mia testa dedicati a loro, che rappresentano la “mia famiglia danzerina”. Nella mia attività di insegnante, lavoro sempre affinché insieme possiamo realizzare i loro desideri e raggiungere ambiti obiettivi. E in questi mesi trascorsi, ho studiato tanti video, ascoltato nuove musiche, pensato a coreografie diverse e tante idee mi sono brulicate in testa. Ho cercato di utilizzare al meglio il tempo che ho avuto a disposizione per farlo fruttare e sono pronta, insieme alle preparatissime maestre che mi affiancano, a metterle in pratica>>.

La danza è una forma d’arte che da sempre affascina persone di ogni età. Lei la pratica da quando aveva 3 anni e la insegna da quando ne aveva 18. Cosa può dire alle giovani generazioni in merito a questo tipo di “attività”? 

<<Ritengo che, soprattutto partendo dalla più tenera età, la danza sia una forma espressiva che riesce a far sognare, ad andare oltre la realtà in maniera assolutamente positiva e sana. Per questo sono innamorata del mondo della danza e mi piace trasmettere questa passione che fa bene al corpo, perché lo rinvigorisce, lo mantiene giovane e in forma, e all’anima, fornendo quella necessaria dose di bellezza e di poesia che mai come oggi sono valori necessari. E’ importante non precludere la passione per la danza lì dove è presente, ma incentivarla per raccoglierne tutti i frutti preziosi che riesce a offrire, sia in termini personali sia in termini sociali>>.  

Come ogni anno, dall’inizio del nuovo anno accademico, la Scuola di danza Esmeralda mette a disposizione due lezioni di prova gratuite per tutti i nuovi iscritti.

Esmeralda Danza: per informazioni ed iscrizioni ai corsi 2021/2022:

Fino al 30 Settembre Iscrizione Gratuita e 2 Lezioni di Prova per i Nuovi Iscritti.

  • Direttrice Artistica Guendalina Manzi – Telefono +39 349 392 7483
    Indirizzo: Contrada Valle Santa Caterina, 83100 Picarelli Avellino presso Country Sport.

Le migliori palestre di Avellino secondo il web.

Per alcuni una mania, per altri un’esigenza, per altri ancora una passione. Sono tanti (e diversi) i motivi che spingono ad iscriversi e frequentare una palestra.

Se i mesi invernali sono quelli in cui si registra un po’ ovunque il pienone, per mantenersi in forma e ritrovarsi con una forma smagliante nel periodo estivo, quelli che vanno da giugno a settembre, sono mesi in cui i ritmi si abbassano un po’.

Ma alla palestra, comunque, non si rinuncia.

Dal fitness alla sala, passando per step, bike, zumba e pilates sono davvero tante ed in continua evoluzione le specialità proposte.

Dopo un lungo periodo di chiusura dovuto alle restrizioni legate alla pandemia, dal 24 maggio 2021 le palestre hanno riaperto i battenti per ospitare nuovamente il proprio pubblico di affezionati.

Chi vorrà allenarsi, in questa prima fase dovrà osservare alcune prescrizioni rigide fissate per contenere la diffusione del virus in luoghi chiusi.

Accesso alle sale, uso degli attrezzi, distanziamento, abbigliamento, docce e spogliatoi: nel vademecum per le palestre sono indicate tutte le accortezze da osservare per poter tornare ad allenarsi in piena sicurezza.

Palestre e Centri Sportivi ad Avellino e provincia.

Ma quali sono le palestre più cool di Avellino che hanno riaperto? E quali sono i giudizi espressi da chi le frequenta o le ha frequentato?

Per avere un’idea abbiamo consultato il web ed i social network, la piazza virtuale dalla quale è possibile comprendere tante cose.

La palestra del Country Sport a Picarelli.

A fare la parte del leone, in termini di fan su Facebook, è il Country Sport di Picarelli, che può vantare addirittura oltre 21.300 fan su Facebook ed oltre diecimila su Instagram.

Una vera e propria cittadella dello sport, frequentata dagli amanti del calcio, del tennis, del nuoto, delle arti marziali, della danza e, ovviamente, della palestra.

La sala attrezzi e cardio, di circa 600 mq, viene frequentata per numerose attività aerobiche oltre che per i corsi di danza e ballo.

In estate, poi, il Country è frequentatissimo per la sua piscina all’aperto, un vero e proprio lido alla periferia di Avellino.

  • Dopo la chiusura imposta dal Covid, la palestra è nuovamente aperta al pubblico.

Palestra Freedom Fitness in Via Circumvallazione

“Il top in provincia di Avellino”, “Una seconda casa”: sono solo alcune delle definizioni con cui viene promossa la palestra Freedom Fitness di via Circumvallazione ad Avellino.

Negli ultimi anni è divenuta un punto di riferimento per quanti hanno a cuore la cura del proprio corpo.

Varietà dei corsi proposti, modernità delle attrezzatura e pulizia degli ambienti sono elementi che fanno la differenza per i circa 5.100 fan che seguono la pagina Facebook della palestra.

  • Dopo la chiusura imposta dal Covid, la palestra è nuovamente aperta al pubblico.

Palestra Rouge Gris di Via Brigata.

La Rouge Gris è una delle palestre storiche di Avellino, ubicata per anni in via Gramsci, nei pressi di Corso Europa.

Dal 24 maggio 2021, la palestra riparte in una nuova location, nella sede di Officina 2.0 in via Brigata ad Avellino.

Per i circa 3.200 fan che seguono la palestra attraverso la pagina Facebook, lo spirito di aggregazione che si respira e la professionalità degli istruttori sono i punti di forza della struttura dove è possibile frequentare corsi di total body, fit boxe, spinning, pilates, zumba e numerose altre attività aerobiche.

  • Dopo la chiusura imposta dal Covid, la palestra è nuovamente aperta al pubblico.

Palestra Up Level di Via Zigarelli

Per gli utenti è “la palestra perfetta”. L’Up Level di Via Zigarelli ad Avellino raccoglie ottime recensioni sui social network, da parte dei quasi 2.700 fan.

Pulizia degli ambienti, competenza del personale e l’ottima compagnia vengono indicati come i punti di forza di una palestra in cui dominano lo sport e l’amicizia.

  • Dopo la chiusura imposta dal Covid, la palestra è nuovamente aperta al pubblico.

Club & Fitness in Via Cesare Uva

Ambiente familiare, professionale, sempre innovativo e all’avanguardia”.

Così viene definita in alcune recensioni su Facebook (1.470 fan) la palestra Club&Fitness di Carla De Rogatis in via Cesare Uva ad Avellino, un centro in cui la cura del corpo viene affidata a personale ritenuto “affidabile e attento alle esigenze e ai bisogni della clientela”.

Interessanti e partecipate le lezioni gratuite all’aperto proposte durante il periodo di chiusura della palestra.

  • Dopo la chiusura imposta dal Covid, la palestra è nuovamente aperta al pubblico.

Il Carro Sporting Club a Mirabella Eclano.

Andando a fare un giro in provincia, tra le palestre più gettonate spicca senza dubbio Il Carro Sporting Club di Mirabella Eclano, all’interno dell’omonimo centro commerciale.

Una piscina per i corsi di nuoto, aree dedicate alla danza classica e moderna, ed a corsi come Zumba Fitness, Pilates, Jumpinfit, Step Tone, Total Body, Cardiofitness, Posturale, Functional Training, Kick Boxing, Taekwondo e Karate.

I circa 3.800 fan su Facebook promuovono quasi all’unanimità il centro per la completezza e la professionalità.

  • Il Carro Sporting Club di Mirabella Eclano riaprirà il 31 maggio 2021

Palestra Sportilia a Monteforte Irpino

A Monteforte Irpino, il centro fitness Sportilia accoglie una vasta clientela non solo dal circondario ma anche dai comuni vicini.

Body building, ginnastica dolce, spinning, zumba, pilates, total body, karate, trx, danza le attività proposte e che incontrano il favore dei circa 2.000 fan che la pagina della palestra accoglie su Facebook.

Il centro gestito da Fausto Impara è tornato ad accogliere il pubblico nel rispetto delle normative anti-Covid vigenti.

  • Dopo la chiusura imposta dal Covid, la palestra è nuovamente aperta al pubblico.

Salute e Benessere. Perché è importante scegliere l’abbigliamento sportivo giusto per allenarsi meglio.

Sono sempre di più le persone alla ricerca di soluzioni per restare in forma, tornare ad avere un fisico competitivo nello sport o semplicemente allenarsi con criterio. Uno dei fattori che non sempre si tiene presente e che troppo spesso si sottovaluta, riguarda proprio l’abbigliamento sportivo ideale per ottenere risultati migliori e ottimizzare gli sforzi. È possibile consultare numerosi articoli e ricerche sul Web, come gli studi su uno specifico abbigliamento sportivo Myprotein per avere un quadro più chiaro, ma per semplificare il tutto ecco le regole principali da seguire per scegliere l’outfit più adatto in allenamento per ottimizzare al massimo gli sforzi.

Abbigliamento sportivo

Praticità e benessere

Scegliere indumenti usurati che non si indossano più non è il miglior outfit per fare movimento, in quanto un abbigliamento di vecchia data potrebbe rendere più difficile ogni azione, per questo è importante un abbigliamento sportivo specifico. Anche per quanto riguarda il benessere fisico durante gli sforzi, è sempre consigliato scegliere abiti traspiranti che non innalzino troppo il livello di sudorazione.

Comfort e stile migliorano la qualità dei movimenti

Inutile dire che lo stile deve sempre essere funzionale ai movimenti, certo bisogna anche seguire la moda, ma mai a discapito della prestazione sportiva. Acquistare capi di qualità per allenarsi è una delle regole fondamentali per migliorare le prestazioni sportive, solo così è possibile raggiungere il risultato prefissato. La comodità dell’outfit sportivo è una caratteristica essenziale che fornisce direttamente anche maggiore qualità. Sia l’abbigliamento che gli accessori devono essere della taglia giusta, mai troppo stretti né troppo larghi. Non bisogna mai sottovalutare la qualità dei tessuti, che è in grado di migliorare una prestazione sportiva molto più di quanto sembri.

Un tessuto traspirante migliora le prestazioni sportive

In qualsiasi sport o attività fisica il corpo suda, ed è questo un elemento da non trascurare mai, in quanto un abbigliamento non adeguato potrebbe danneggiare la salute, favorire i colpi di freddo e limitare i movimenti. L’abbigliamento sportivo di qualità consente di assorbire la sudorazione ma allo stesso tempo lascia la pelle libera di traspirare. Sentirsi a proprio agio migliora la qualità dei movimenti. I tessuti adatti ad allenarsi sono tanti, dal cotone alla microfibra, ma anche ipoallergenici. I migliori materiali in cui sono realizzati i capi d’abbigliamento sportivo, servono proprio a prevenire la diffusione dei batteri, dermatiti, infezioni e persino allergie.

Vestirsi a strati a seconda dell’intensità dell’allenamento

Ogni allenamento prevede diversi gradi di intensità, di conseguenza l’aumento dello sforzo fisico produce maggiore calore corporeo e non c’è miglior modo di ottimizzare gli sforzi che vestirsi a strati. In una prima fase di riscaldamento, è opportuno rimanere più coperti, ecco perché le felpe con le zip che consentono un’apertura anteriore sono le più comode. Anche per la fase di defaticamento e di stretching è importante essere coperti. Durante la fase di allenamento più intensa o la gara, c’è bisogno di una maggiore libertà, quindi è indicato vestire leggeri per lasciare traspirare la pelle durante l’aumento massimo della temperatura corporea, dovuto ad uno sforzo più intenso.

Scegliere un abbigliamento sportivo che resiste ai lavaggi e all’usura

Se questo potrebbe sembrare non direttamente collegato alla qualità dell’allenamento, in realtà lo è per diverse ragioni. Un outfit sportivo di qualità che resiste ai lavaggi e all’usura, significa che è in grado di sopportare la sudorazione. Inoltre, gli indumenti colorati potrebbero creare problemi durante il lavaggio ma soprattutto in fase di sudorazione, perdendo colore, questo non è un buon segno perché potrebbe trattarsi di materiali tossici e quindi dannosi per la salute della pelle. Ad ogni modo, un capo d’abbigliamento sportivo poco resistente andrebbe comunque a minare la performance.

Una buona idea regalo di Natale per il fidanzato che ama lo sport.

Cerchi una buona idea regalo per il tuo fidanzato? Se ama lo sport ecco una buona idea per il regalo di natale per il tuo compagno.

Chi l’ha detto che in casa non sia possibile praticare il proprio sport preferito? E’ vero, gli spazi interni ridotti non sono modificabili, quelli sono e quelli restano, ma perché non pensare di rimpicciolire gli attrezzi sportivi?

Un’idea regalo originale per il fidanzato amante dello sport in generale, di qualsiasi età, e per numerosi caratteri, soprattutto per coloro che sono più dinamici e coinvolgenti, è quella dell’attrezzatura sportiva formato “pocket”.

Spieghiamoci meglio.

Facciamo il caso di un gioco molto diffuso (si pratica sulle spiagge, in palestra, nel giardino, nelle sale giochi), il ping pong.

Se per giocarci ci vogliono ad esempio spazi ampi e adeguati al movimento, un tavolo da ping pong portatile piuttosto che una rete che si monti sul proprio tavolo di casa possono rappresentare un’alternativa.

Le più importanti catene di negozi di articoli sportivi offrono a prezzi molto non solo i classici tavoli da ping pong pieghevoli e portatili ma anche comodissimi rollnet e micro tavoli per ogni esigenza.

Ideali per un “free ping pong”, per giocarlo liberamente ovunque si voglia e su ogni tipo di tavolo, il set rollnet si compone di rete facilmente avvolgibile e conservabile in una pratica custodia, cui si abbinano le racchette e le palline, anche queste da poter scegliere nelle diverse colorazioni in base ai gusti del destinatario del regalo.

Per tutta la famiglia ci sono poi i mini tavolo in legno che si piegano in due molto facilmente, generalmente lunghi un metro circa e pesanti pochi chili, alcuni dei quali personalizzabili anche nell’altezza del giocatore, altri che si portano via come si trattasse di una valigetta “24 ore”.

Così soprattutto in inverno, al chiuso delle proprie abitazioni, è possibile trascorrere un po’ di tempo con gli amici o con la propria fidanzata nell’idea di “bruciare qualche caloria” o di “giocare di precisione” senza fare grossi sforzi. Attenzione solo ai vicini di casa.

La pallina non è proprio una piuma.

I Migliori Corsi di Danza Hip Hop ad Avellino.

Nato a inizio degli anni Settanta negli USA, l’Hip Hop rappresenta una forma espressiva molto in voga tra i giovani.

Cos’è l’Hip Hop?

Da qualche decennio a questa parte, è l’hip hop l’espressione sonora e di movimento più diffusa e predominante tra quelle appartenenti alla comunità afroamericana.

Lo dimostra il fatto che, dopo la sua nascita nel quartiere Bronx newyorkese, è prepotentemente dilagata in tutto il mondo, influenzando intere generazioni e condizionando anche il settore dell’abbigliamento, dell’editoria, del cinema oltre a quello discografico.

I principi ispiratori dell’hip hop sono, primo tra tutti, il ben noto rap, poi ci sono il b-boyng (anche detto break dance), l’aerosol art (ovvero l’arte legata all’utilizzo delle bombolette) e il turntablism (cioè la manipolazione del giradischi).

Come nasce l’Hip Hop?

C’è una data alla quale di norma si fa risalire la nascita dell’hip hop ed è l’11 agosto 1973, quando un immigrato giamaicano (dj Kool Herc), molto in voga a New York, iniziò a rendersi conto durante le sue serate che i gusti dei newyorkesi non erano troppo legati allo stile reggae, quanto piuttosto alle parti con percussioni forti.

Fu così che iniziò, condizionando un po’ lo stile del clubbing degli anni Settanta, ad ampliare l’utilizzo del mixer audio e del doppio giradischi. Alla musica suonata e mixata, i dj erano accompagnati da performer che principalmente parlavano alla folla per tenerla sempre attiva e dinamica.

Nacquero così i rapper, che ben presto fecero dell’arte dell’improvvisazione il proprio punto di forza e di unicità, e che iniziarono a trattare i più diversi argomenti focalizzandosi in particolare su quelli legati al sociale, alla strada e al sesso.

Quali sono le caratteristiche dello stile Hip Hop?

Partendo dall’abbigliamento, senza dubbio vestiti ampi e comodi.

Poi c’è il ritmo: cogliere il “beat” (il battito) è infatti basilare per sperimentare ed entrare nello stile musicale.

Un’altra caratteristica è che piace, si può dire alla stessa maniera, sia a ragazzi sia a ragazze, per cui è molto versatile e universale nelle coreografie e nei passi. Infine, non è una specialità tanto semplice da imparare e da praticare come si possa pensare, per cui chi è davvero appassionato di hip hop necessita di tempo e di pratica prima di raggiungere livelli molto buoni.

Corsi Hip Hop ad Avellino

Data la sua diffusione, se in passato non era semplice trovare delle scuole o delle palestre che potessero insegnare l’hip hop, oggi invece sono molto diffuse sul territorio nazionale e anche ad Avellino ce ne sono che lo propongono a ottimi livelli.

Sicuramente i corsi sono molto richiesti soprattutto dai ragazzini, ma ci sono anche persone più adulte che vogliono cimentarsi in questa specialità artistica sempre molto gettonata e che non passa mai di moda.

Inserzioni Pubblicitarie

Per informazioni ed iscrizioni ai corsi 2020/2021:

  • Direttrice Artistica Guendalina Manzi – Telefono +39 349 392 7483
    Indirizzo: Contrada Valle Santa Caterina, 83100 Picarelli Avellino presso Country Sport.

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Ad Avellino, corsi hip hop con Michele Leone alla Scuola di Danza “Esmeralda”.

La strada che porta al successo generalmente passa attraverso difficoltà e fatica. Ma, alla fine del percorso, la soddisfazione è ancora maggiore.

E nella danza, come nell’arte in generale, la tenacia e la convinzione profonda nel perseguire i propri sogni rappresentano la chiave vincente se alla base c’è un valore reale e indiscusso che non vede l’ora di emergere. 

E’ così che vogliamo introdurre la chiacchierata fatta con il maestro di hip hop Michele Leone, un riferimento in Italia per questa specialità tanto amata da adulti, ragazzi e bambini.

Un artista a tutto tondo, un creativo, una personalità prorompente che ormai rappresenta un punto di riferimento per l’hip hop ad Avellino grazie alla collaborazione con la direttrice artistica della scuola di danza “Esmeralda”, Guendalina Manzi. 

<<Ci unisce una profonda stima – ci spiega Michele Leone – e lavorare con lei è davvero entusiasmante. Mi aveva notato qualche anno fa, mi ha “corteggiato” un po’, finché un giorno ci siamo conosciuti personalmente. Decisi quindi di assistere a un suo saggio e fu lì che rimasi letteralmente folgorato. Per la qualità, per la messa in scena, per la tecnica, per la creatività che si percepiva in ogni più piccolo dettaglio. Uno degli spettacoli di danza più belli mai visti. E fu in quel momento che pensai, e poi le dissi, “quando vuoi, sappi che sono dei tuoi”>>. 

E così, due anni fa, inizia l’avventura presso la scuola che ha sede nella struttura “Country Sport” di Avellino. 

<<La scuola “Esmeralda” è sempre riuscita a catalizzare l’attenzione di un gran numero di alunni, e ho avuto un seguito importante in termini numerici sia nel corso dei bambini sia in quello per adulti. Quest’anno ci eravamo anche qualificati ai mondiali di Parigi con due allieve, dopo solo un biennio di insegnamento. Peccato che il Covid abbia poi bloccato tutti gli eventi, ma la soddisfazione mia e della scuola resta comunque elevata. La direttrice Guendalina Manzi è una persona estremamente umana e dolce, ci mette il cuore in quello che fa, e lascia carta bianca ai suoi maestri. Per questo sento una grande libertà espressiva personale e mi sento gratificato>>. 

Michele Leone ha un passato non privo di difficoltà, ma ha saputo convertire la sofferenza in azioni positive e propositive. Per sé e per gli altri. 

<<Sono purtroppo rimasto presto orfano di entrambi i genitori e quindi il percorso della vita è stato per me quasi sempre in salita, senza i riferimenti più importanti nella vita di ogni bambino. Le mie doti artistiche e organizzative hanno preso il via in parrocchia da piccolo, dove riuscivo a esercitare le mie attitudini naturali. Giunto a 18 anni ho scelto la strada della danza, a quei tempi anche concretamente per poter iniziare a lavorare e non pesare sui miei tutori. Ho incominciato a Carife con 7 ballerini, nello scetticismo generale. Dopo solo un anno avevo però già 30 alunni, poi 100 e poi gradualmente ho messo piede con i miei corsi in tutte le provincie campane. La mia soddisfazione maggiore è stata veder crescere intorno a me un grandissimo e sincero entusiasmo, in uno scambio reciproco tra me e i miei alunni>>. 

La formazione spazia in molti stili delle danze urbane, essendosi diplomato in sette diverse federazioni e studiando in Francia, Inghilterra, Spagna e Stati Uniti. Negli anni sono stati numerosi i successi in diverse gare prestigiose nel panorama nazionale e internazionale.

Oggi Michele Leone gestisce 25 corsi in tutta la Campania con circa 400 allievi che forma anche e soprattutto per offrire loro la possibilità di emergere. E molti girano per il mondo e partecipano ormai a progetti televisivi.

Dal 2000 ha anche una scuola tutta sua ad Ariano Irpino, con i cui alunni ha portato in scena a settembre il più grande spettacolo di danza post Covid nello stadio comunale, all’aperto. 

<<Rispettando tutte le norme igienico-sanitarie necessarie in questo momento storico, con distanziamento e sanificazione, il nostro spettacolo ha visto la partecipazione di un pubblico di 800 persone, dovendone lasciare fuori ben 1500 per ovvi limiti di spazio. Un vero e proprio ritorno in sicurezza allo spettacolo live. Un modo per regalare ai miei ragazzi la soddisfazione di terminare l’anno accademico precedente, per iniziarne uno nuovo anno all’insegna dell’ottimismo e della fiducia, in una terra che ha sofferto davvero troppo per questa pandemia>>. 

Qual è la filosofia di insegnamento dell’hip hop di Michele Leone? 

<<Il mio è prima di tutto un percorso tecnico alla scoperta della cultura dell’hip hop. E’ importante comprendere le dinamiche che ci sono dietro, culturali e sociali, per approcciarsi in maniera totalizzante a questo ballo che è molto più complesso e strutturato di quanto si possa credere. Poi credo molto nella capacità empatica di rapportarsi all’altro, nel continuo scambio di emozioni, sensazioni, energie positive che riempiono anima e corpo di bellezza e di amore>>. 

Qual è invece lo stile? 

<<Il mio è uno stile teatrale, mitico, del fusion. Amo fondere stili e identità senza fare mai copia e incolla di altro, già visto. L’impronta creativa personale è molto marcata, dal momento che disegno io stesso anche i costumi di scena>>. 

A chi si rivolgono i corsi di hip hop? 

<<Non c’è un’età. Si può iniziare da bimbi ma anche da adulti, senza limiti fisici né tecnici né di genere. La bellezza di questo ballo è che esistono solo le caratteristiche personali di ogni individuo, non quelle assolute. E’ tutto declinato e declinabile sul singolo, nella sua unicità>>. 

A ottobre ripartono i corsi di hip hop presso la scuola tersicorea “Esmeralda”. Un auspicio per il nuovo anno in fase di avvio? 

<<E’ necessario ricominciare da dove abbiamo lasciato, offrendo ai ragazzi la possibilità di prendersi una rivincita su una situazione tanto devastante, anche da un punto di vista psicologico. Bisogna dare una forma migliore alla materia, nonostante le crepe. La danza ha di per sé la grandissima capacità di scaldare la vita, di creare empatia tra le persone, di dar forma all’inclusione, di far sentire ogni individuo parte di un insieme. Ecco, nonostante le necessarie accortezze per la sicurezza reciproca, resterà la sintonia, il “sentire insieme” una emozione, l’essere comunque uniti nonostante la distanza. La danza ha questo potere: unisce e fortifica. Nonostante tutto>>. 

Per informazioni ed iscrizioni ai corsi HIP HOP 2020/2021:

  • Direttrice Artistica Guendalina Manzi – Telefono +39 349 392 7483
    Indirizzo: Contrada Valle Santa Caterina, 83100 Picarelli Avellino presso Country Sport.

Al via i corsi di Danza Contemporanea e dancehall, anche per adulti, alla scuola di danza “Esmeralda” di Avellino.

Presso la scuola di danza “Esmeralda” di Guendalina Manzi, sono ripartiti i corsi di Danza Contemporanea e di Dancehall affidati alla talentuosa ballerina e maestra avellinese Valeria Lanzara. Quello che rende speciale la scuola tersicorea “Esmeralda”, attiva presso la struttura Country Sport ad Avellino, è la sincera e profonda sintonia all’interno del corpo insegnante. Merito anche e soprattutto della direttrice artistica Guendalina Manzi. 

<<Il clima che si respira nella scuola “Esmeralda” è eccezionale. Ambiente bellissimo, stimolante e pieno di rispetto reciproco. Siamo una fantastica famiglia, unita nel lavoro ma anche nella vita privata. E alla direttrice Guendalina Manzi devo tanto: grazie a lei sono riuscita a continuare la mia crescita professionale all’estero senza ostacoli>>. 

Così la maestra di danza contemporanea e di dancehall Valeria Lanzara, giovane e talentuosa ballerina avellinese che da anni unisce all’insegnamento la professione di ballerina calcando i più prestigiosi palcoscenici in giro per l’Europa e non solo.

Una passione per la danza straripante, che si evince nelle sue parole cariche di emozione, nella voglia di ricominciare dopo lo stop forzato provocato dal lockdown, nel desiderio di rivedere le sue allieve e di continuare la missione di trasmettere loro tutta la bellezza, la vita e l’eternità che ci sono dietro la pratica delle discipline del mondo della danza.

Diplomatasi in danza classica, moderna e contemporanea presso la “Compagnia della Danza di Avellino” nel 2008, dopo l’ammissione al Teatro “San Carlo” di Napoli nel 2003, Valeria Lanzara ha tenuto corsi di aggiornamento, stage e workshop, formandosi costantemente nelle diverse discipline con maestri di fama internazionale. Tra le diverse esperienze che compongono il suo ricco bagaglio formativo, quella di essere parte della compagnia parigina Vlovajob Pru diretta da Francois Chaignaud e Cecilia Bengolea con cui, a partire da settembre 2016, ha intrapreso la tournée della produzione che ha girato i maggiori teatri europei. 

Ma l’insegnamento resta forse il più grande amore. 

<<Finalmente abbiamo potuto riprendere con le lezioni dopo una triste parentesi che ci ha fermato nelle nostre case. Mai come quest’anno la motivazione è altissima e la voglia di ricominciare anche. Insegnare danza non si riduce al semplice trasferimento di nozioni. C’è una ricca componente emozionale, empatica e di sensibilità personale che entra in gioco quando si ha a che fare con quest’arte>>. 

Valeria Lanzara si occupa dell’insegnamento della danza contemporanea e di dancehall. Iniziamo con la contemporanea: cosa è giusto sapere di questa specialità in relazione alla danza classica? 

<<E’ senza dubbio necessario avere una base classica per riferimenti e caratteristiche propedeutiche. Al contrario della classica, però, la contemporanea insegna a tenere il corpo in posizioni diverse. Si fa molto lavoro al pavimento (mentre nella classica più in piedi), l’utilizzo della musica è differente (mentre nella classica essa è protagonista, spesso nella contemporanea diviene più uno sfondo alla coreografia e si lavora maggiormente con la dinamica del movimento)>>. 

A chi si rivolgono i corsi di danza contemporanea della scuola “Esmeralda”? 

<<Bambine e bambini dai 6-7 anni in su che, come dicevamo, abbiano comunque una formazione classica attiva. Fino ai 13 anni si effettua un lavoro sulla formazione muscolare come esercizi al centro per equilibrio, per piedi e posizioni, poi diagonali e coreografie. Successivamente, si usa anche l’improvvisazione e lì subentra la componente più personale del come si sente la musica e del trasporto soggettivo che ne deriva. E ancora, composizione di passi a due o a tre anche senza ballerino, ma realizzabili tra sole donne>>. 

I corsi di danza contemporanea come sono suddivisi? 

<<Il corso di contemporanea per i grandi si svolge in una lezione settimanale, ogni mercoledì dalle 19.30 alle 21.30, mentre quello per i piccoli il venerdì dalle 17 alle 18.30 e dalle 18.30 alle 19.30>>. 

Parliamo ora di una specialità meno conosciuta. Si chiama dancehall: cos’è? 

<<Si tratta di uno stile nato in Giamaica negli anni Settanta e derivante dal reggae. I performers giamaicani iniziarono a parlare sulla musica, da qui il suo essere legata alla vita quotidiana, alle dinamiche del vissuto di ognuno, alle esperienze e alle problematiche sociali. E’ una danza urbana, della strada, legata alla cultura di un popolo che per natura è un tutt’uno con la musica e con il movimento. E’ una disciplina veramente potente ed energica. Piena di vita da vivere e da far vivere. La musica è sostanzialmente semplice e caraibica a livello di stile. Quando si balla dancehall sembra di essere sempre in piena estate, ci si scorda di tutto. La testa si libera e si dà sfogo solo alle proprie emozioni>>. 

Qual è una prerogativa di questa specialità? 

<<Abbiamo già parlato del divertimento che ne deriva, ma la cosa più distintiva è che praticando dancehall ci si tiene in forma (o si torna in forma) senza accorgersene. Divertendosi appunto. Si tratta di una disciplina molto potente anche dal punto fisico, ma è talmente piacevole farla che non si risente dello sforzo. Il tempo vola e tutto intorno a noi sembra assumere una prospettiva più gioiosa e serena>>. 

Non a caso il corso di dancehall per adulti presso “Esmeralda” si tiene nella giornata di venerdì dalle 20 alle 21.30. 

<<Si, effettivamente la giornata e l’orario migliori per lasciarsi alle spalle stress e corse della settimana, scaricandosi delle energie negative e ricaricandosi della giusta dose di energia e vitalità>>. 

Il corso di dancehall per i piccoli si svolge invece il mercoledì dalle 17.30 alle 18.30. 

<<Aperto sia a bambine sia a bambini che amino la danza, che abbiano il ritmo nel sangue e che vogliano ballare divertendosi>>.

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Esmeralda Danza

Per informazioni ed iscrizioni ai corsi 2020/2021:

  • Direttrice Artistica Guendalina Manzi – Telefono +39 349 392 7483
    Indirizzo: Contrada Valle Santa Caterina, 83100 Picarelli Avellino presso Country Sport.

Le migliori Scuole di Danza Classica ad Avellino

Con il suo rigore tecnico e la leggiadria dei movimenti, la Danza Classica ad Avellino, appassiona ragazzine (ma sempre più spesso anche ragazzini) da diversi decenni.

Cos’è la Danza Classica?

Rappresenta la massima espressione del movimento basato su regole, tecnica e allenamento.

La danza classica può essere a ben ragione ritenuta, infatti, una scuola di assoluto rigore, base imprescindibile per ogni altro stile di ballo.

Molto importanti sono la postura, con le spalle in fuori e la pancia in dentro, e la consapevolezza del movimento, derivante dalla precisa conoscenza di ciò che si andrà a eseguire, sia a livello coreografico, sia a livello tecnico.

Come nasce la Danza Classica?

Nell’accezione attuale, la danza classica è il risultato della canonizzazione dei dettami della danza di corte rinascimentale, ovvero di quegli intermezzi che allietavano i commensali tra una portata e un’altra durante i banchetti di corte.

Codificata e rielaborata in figure, questa danza si unì ad alcuni elementi della danza “popolare”.

Per quanto riguarda la terminologia della danza classica, essa è di origine francese, risalente al Settecento, e si deve a Beauchamps, maestro di ballo dell’Académie de Musique et de Danse, il quale codificò i passi della tecnica accademica.

Il balletto classico per come lo conosciamo si definisce poi, nel corso dell’Ottocento, grazie all’impulso di due cambiamenti fondamentali, ovvero l’introduzione della scarpetta da punta, che consente alle ballerine di effettuare movimenti più fluidi e rapidi; e le novità nella musica che ne influenza lo stile.

Il balletto classico nasce dall’unione del libretto (ovvero la storia che si svolge sul palco) e della coreografia che lo accompagna e si compone di quattro parti principali: adagio, variazione femminile, variazione maschile, grande allegro.

A chi è indirizzato lo studio della Danza Classica e da che età?

Essendo fondata sul rigore e sulla disciplina, la classica è indicata soprattutto a chi ama questi aspetti e riesce a sostenerne la portata.

La disciplina, però, è fondamentalmente indicata a tutti, sia femmine sia maschi. Senza dubbio, richiedendo anni di pratica, chi vuole portarla a buoni livelli di preparazione è utile che la inizi a studiare da bambino. In particolare, a partire dai 3-4 anni ci sono i corsi di pre-danza, che predispone alla disciplina, al primo approccio con i passi base e con la musica.

Dagli 8 anni inizia il vero e proprio percorso didattico che, dopo anni di allenamento, può condurre al “passo d’addio” con la successiva consegna del diploma.

Scuole di Danza Classica ad Avellino

Avellino, in questo senso, ha una lunga ed egregia tradizione. Sono molti gli studenti che, frequentando scuole di ottimo livello sul territorio, hanno raggiunto l’agognato diploma facendo buone carriere di ballerini professionisti.

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Esmeralda Danza

Per informazioni ed iscrizioni ai corsi 2020/2021:

  • Direttrice Artistica Guendalina Manzi – Telefono +39 349 392 7483
    Indirizzo: Contrada Valle Santa Caterina, 83100 Picarelli Avellino presso Country Sport.

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Come tornare in forma in 4 mosse e prevenire gli infortuni dopo il lockdown.

Durante il lockdown è diventato quasi un karma: Come tornare in forma dopo la lunga quarantena?

Dalla passeggiata sotto casa al Jogging: la privazione ha fatto si che tutti ci riscoprissimo amanti delle camminate, della corsa, dell’attività motoria tout court.

I divieti hanno costretto gli italiani a “divanizzarsi” forse più del lecito e ad accumulare qualche chilo di troppo.

Al punto che alle prime aperture le strade sono state letteralmente prese d’assalto da runner della domenica (ma anche dei giorni feriali…) in mascherina.

Ma quali sono i rischi a cui si va incontro nel rimettersi in moto dopo un lungo periodo di stop in casa?

Lo abbiamo chiesto ad un esperto del settore, il fisiatra Alessandro Ciarimboli, nella doppia veste di runner e medico, componente tra l’altro dello staff sanitario dell’Us Avellino.

Dottore Ciarimboli, da dove si riparte?

Come tornare in forma?

“Intanto, occorre capire a che punto si è arrivati. Cominciamo con il pesarci per verificare cosa sia successo durante la quarantena. Dopo di che iniziamo un lavoro graduale, proporzionato alle condizioni di base e alla fisicità.

E’ importante rispettare le performance personali e non andare oltre la soglia di tolleranza. Ricordiamoci che fare attività fisica deve essere un piacere e non portare stress e stanchezza”.

Chi ha potuto, si è tenuto in forma con allenamenti fai-da-te e attrezzi domestici.

Quali sono le differenze con le attività all’aria aperta?

Le differenze sono sostanziali. Le attività svolte, ad esempio, con un tapis roulant sono scandite da un arco temporale fisso e da un gesto atletico ripetitivo. Con la corsa, invece, cambiano i parametri cinematici e dinamici”.

Quali sono i consigli per chi ama la corsa libera e rimettersi in forma?

Che la corsa libera va preparata meglio. Va curata dal punto di vista del gesto, vanno scelte scarpe adatte. Possibilmente, prima di cominciare a correre sarebbe opportuno preparare il fisico con esercizi di stretching e a corpo libero. Fare esercizi che curino tutto il corpo, dal tronco agli arti anche perchè c’è un aspetto aerobico da non sottovalutare ed è quello legato alle pendenze che, specie dalle nostre parti, non sono mai uguali”.

Quanto è importante il piacere di una passeggiata sul benessere fisico?

“Il principio di base della camminata è lo stesso della corsa: il movimento. La camminata ha una sua fisiologia più attinente all’uomo rispetto alla corsa. E’ meno traumatizzante su articolazioni e muscoli. E diventa utile se si va più veloci rispetto alla più classica delle passeggiate. Insomma, una camminata veloce ha benefici maggiori sia per l’apparato cardiocircolatorio, che sotto il profilo metabolico perchè consente un maggiore consumo di grassi”.

Movimento e mascherina: un binomio possibile?

Correre con la mascherina è impossibile. Camminare, invece, si può. Anche se dipende dal tipo di mascherina che si usa. La chirurgica è pi utilizzabile rispetto alle ffp2, che sono meno traspiranti. Il mio consiglio è di farlo, se possibile, senza protezione e con equo distanziamento. Portare sempre con sé una mascherina e in caso di necessità indossarla”.

Come prevenire gli infortuni dopo il look-down?

Sicuramente in questa fase gli infortuni muscolari sono quelli che hanno una maggiore incidenza. Il muscolo è meno reattivo per l’immobilizzazione e il decondizionamento fisico. C’è poi un discorso legato al metabolismo e ad un’alimentazione sbilanciata senza dimenticare le posturopatie, come mal di schiena o cervicale, dovuti a scorrette posture e che incidono sull’attività fisica che si va a riprendere”.

Per contattare il dott. Alessandro Ciarimboli:

? Avellino 0825 32496
? Montella (Av) 0827 601047
? Benevento 0824 354821
Sito web Dott Alessandro Ciarimboli Fisiatra

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Il Fisiatra: Esercizi di fitness in casa? Occhio agli infortuni con le video-lezioni online.

Imperativo virale: tutti a casa. E i sacrifici di un inverno intero trascorso in palestra annullati per decreto. Il coronavirus influisce anche su aspetti estetici. Come tenersi in forma? Un bel grattacapo. E non solo per gli appassionati del body building e i maniaci della forma fisica perfetta.

In realtà, muoversi, allenarsi e non appiattirsi su stili di vita troppo sedentari è una buona regola (e pratica) per tutti.

Allenamenti fai-da-te? Attenti a non finire in Ospedale.

Ma come fare per non perdere lo smalto dei giorni migliori e, soprattutto, evitare di farsi male?

On line circolano decine di video tutorial su esercizi ginnici da fare in casa.

C’è davvero di tutto: dal preparatore atletico che dispensa consigli ai suoi contatti, alla istruttrice della palestra che tiene lezioni di fitness dal salone di casa sua, fino agli improbabili personal trainer che suggeriscono esercizi casalinghi fai-da-te basati più su un’applicazione sconsiderata dell’ingegno che su un efficace e sano movimento corporeo.

A molti sarà capitato di vedere il video della simulazione di un tapis roulant realizzato ungendo con olio o sapone il pavimento. Un video che strappa un sorriso.

Non seguire i cattivi esempi

Ma che potrebbe strappare ben altro se emulato.

Il pericolo degli infortuni domestici.

“Si tratta di uno dei tanti esempi da non seguire” spiega il fisiatra Alessandro Ciarimboli, medico sportivo e runner per passione che, in questi giorni, ha preferito appendere al chiodo le sue scarpette.

“Una cosa è fare esercizi per mantenere tonico il corpo, altro imitare esempi sciocchi ed anche pericolosi. Perchè in questo momento particolare bisogna comprendere che l’obiettivo principale di tutti è evitare di farsi male e finire in ospedale – ammonisce Ciarimboli -. Il sistema sanitario è ingolfato. E finire in ospedale in queste ore è sconsigliato, per più di un motivo”.

Usare il cervello prima di ogni altro muscolo. E’ questo il messaggio che il medico sociale dell’Avellino calcio invia a quanti scalpitano per poter uscire a fare una corsetta o più semplicemente sottoporsi ad una seduta intensa di training.

I giusti consigli.

“Non forzare, non serve. Allenarsi si, ma con cautela. E senza superare i limiti: dobbiamo evitare gli infortuni. Per chi è in possesso di una cyclette o di un tapis roulant va bene tenersi in allenamento con un po’ di moto”.

E chi invece non ha nulla in casa?

Per chi, invece, non ha attrezzi, è sufficiente fare un po’ di addominali su un tappeto o sul letto, sollevare pesi magari aiutandosi con i fardelli dell’acqua, fare degli squat utilizzando il tavolo come appoggio. Abituiamoci, poi, a fare le scale e non prendere l’ascensore quando usciamo di casa e, se possibile, la spesa, l’uscita per andare in farmacia, facciamoli muovendoci a piedi. E’ sufficiente per non perdere le sane abitudini e la condizione aerobica”.