Archivi categoria: Cucina e Gastronomia

Fritto Misto : ad Ascoli Piceno si festeggia la frittura.

Una settimana intera dedicata ad una specialità della cucina italiana: la frittura. Dal 25 aprile 2012 e fino al primo maggio, ad Ascoli Piceno torna, per l’ottavo anno, l’appuntamento con Fritto Misto, l’evento dedicato ai grandi fritti italiani e non solo.

La città marchigiana, culla della prelibata oliva ascolana, ospita i più grandi chef italiani che si cimenteranno con uno dei più gustosi metodi di cottura, rielaborando le tipicità fritte di tutta Italia, dagli arancini siciliani alla pizza fritta napoletana, dagli gnocchi fritti emiliani ai krapfen altoatesini.

Fritto misto si svolgerà nella centrale Piazza Arringo di Ascoli Piceno, una delle più belle piazze marchigiane, dove sarà allestito il Palafritto, una struttura all’interno della quale l’olio bollente friggerà per una settimana intera, consentendo ai presenti di gustare alcuni dei piatti tipici della cucina tradizionale italiana.

Fritto misto all’italiana ha visto crescere in maniera esponenziale il numero di visitatori. L’edizione dello scorso anno vide quasi centomila persone affollare le strade del centro storico, con gli hotel di Ascoli Piceno che registrarono per una settimana il tutto esaurito.

L’evento, molto più di una sagra, si preannuncia anche per quest’anno ricco di sorprese e di prelibatezze.

Un’occasione, per gli amanti della buona cucina, per programmare un week-end nelle Marche, in una delle più belle città medioevali, una condizione: per una settimana il bollito sarà bandito.

Oltre 4mila espositori per Vinitaly 2012

Tra le fiere italiane è probabilmente la più nota nel mondo. Sicuramente la più attesa dai produttori italiani di vino e non solo. Vinitaly 2012 apre i battenti domenica 25 marzo alla Fiera di Verona dove, per quattro giorni, fino a mercoledì 28 marzo, ospiterà, suddivisi in 12 padiglioni, più di 4000 espositori provenienti da Italia, Europa, Oceania, America e Africa.

Bianchi e  rossi, novelli e bariccati, spumanti e liquorosi: al Vinitaly il nettare degli dei scorre in ogni sua forma, gusto e colore per la gioia dei tanti cultori ed operatori che ogni anno affollano i corridoi della Fiera di Verona.

[wp_bannerize group=”news_2″] Dal Brunello di Montalcino al Barolo, dal Chianti al Greco di Tufo, dal Franciacorta al Montepulciano d’Abruzzo ogni vino racconta una storia dello straordinario territorio italiano.

Il salone internazionale del vino e dei distillati, giunto alla sua 46^ edizione, negli anni è diventato un appuntamento fondamentale per il mercato vitivinicolo, contribuendo a far sviluppare la cultura del buon bere in tutto il mondo.

La novità dell’edizione del 2012 di Vinitaly è la rassegna ViViT, dedicata ai vini prodotti da agricoltura biologica e biodinamica. L’appuntamento più atteso resta quello con le degustazioni dei grandi Docg d’Italia e delle novità internazionali del mercato.

In contemporanea al Vinitaly si terranno anche il Sol, Salone Internazionale dell’Olio extravergine di qualità,  Agrifood, la rassegna dell’agroalimentare di qualità e Enolitech, il Salone Internazionale delle Tecniche per la Viticoltura, l’Enologia e delle Tecnologie Olivicole ed Olearie.

Con Cioccolatò , Torino capitale del Cioccolato.

Si preannuncia come l’evento più dolce dell’anno a Torino, pronto a richiamare sotto la Mole centinaia di migliaia di persone.

Dal 2 all’11 marzo 2012 torna, per il nono anno consecutivo, Cioccolatò, l’evento che Torino dedica al cioccolato, una delle prelibatezza in cui sono maestri i piemontesi.

Accattivante è anche il claim scelto dagli organizzatori per l’edizione 2012 di Cioccolatò: o ci vai o ci sei!

Ed infatti, la kermesse è pronta, per dieci giorni, a far scendere in strada tutti i torinesi e a richiamare in città tantissimi turisti che non vogliono perdere l’occasione di gustare il cibo degli dei in ogni sua forma, nella patria del gianduiotto.

Già da tempo gli operatori locali sono alle prese con l’organizzazione dell’evento che prevede degustazioni in strada e nei locali, animazioni, spettacoli, momenti culturali.

Cuore di Cioccolatò sarà la splendida Piazza Vittorio di Torino, una delle più affascinanti e più grandi piazze d’Europa, con i suoi splendidi edifici e le lussuose boutique che ne fanno anche una delle più ricercate vie dello shopping.

Per i buongustai si tratta di un’occasione da non perdere, non solo per lasciarsi andare ai piaceri del cioccolato ma anche per scoprire la prelibatezza dei prodotti tipici del Piemonte, che saranno alla base delle ricette proposte nei migliori ristoranti di Torino.

C’è da credere che, per dieci giorni, nella ex capitale d’Italia si registrerà il tutto esaurito.

Occorre, dunque, prepararsi e, fin da subito, prenotare un hotel a Torino per non rischiare di rimanere… a bocca asciutta.

La Casolara 2012: i formaggi di montagna in scena a Trento.

Per i produttori di formaggio è uno degli appuntamenti agroalimentari segnati sul calendario in rosso. Per i buongustai l’occasione di vivere un week end invernale in Trentino all’insegna del buon gusto.

Dal 2 al 4 marzo 2012 torna a Trento il tradizionale appuntamento con la Casolara, la più antica fiera gastronomica del Trentino, le cui origini risalgono addirittura al XII secolo, allorquando in occasione della prima domenica di Quaresima si celebravala DomenicaCasolariae.

Come ogni anno, l’antica Piazza Fiera di Trento si affolla di stand in cui gli espositori propongono degustazioni dei migliori formaggi di montagna abbinati agli ottimi vini trentini.

Le vie del formaggio incontrano le strade del vino per un binomio che affascina e richiama nel capoluogo trentino migliaia di visitatori da ogni parte d’Italia.

La Fiera della Casolara è animata dai piccoli produttori di formaggio dell’arco alpino, che ancora utilizzano metodi e ricette della tradizione per la realizzazione di prodotti artigianali particolarmente ricercati e fuori dalla rete della grande distribuzione.

Per chi non voglia perdere il gustoso appuntamento è consigliabile organizzarsi per tempo e prenotare un hotel a Trento in occasione della Fiera della Casolara.

Oltre le degustazioni guidate all’interno degli stand, da non perdere le tante proposte dei ristoranti di Trento, con menù a tema che esaltano i prodotti tipici del Trentino, su tutti ovviamente i formaggi di montagna.

I profumi ed i sapori dei prodotti tipici del Bosco Campano

Da dicembre a marzo in Campania, castagne e fagioli, funghi, tartufi, con tanti altri prodotti del sottobosco, la fanno da padroni sulle tavole invernali dell’intera regione.

Dal Torrone alla  sfogliatelle, dagli struffoli al torroncino croccante di San Marco dei Cavoti anche per i dolci, in Campania, per i prodotti tipici c’è l’imbarazzo della scelta.

E per finire se proprio vuoi ricordare i sapori dell’estate, puoi scegliere un classico limoncello noi ti consigliamo di rispettare la stagione ed optare per un distillato al gusto di tartufo o un liquore Strega di Benevento.

Scoprite con noi i profumi ed i sapori dei boschi della Campania.

Dormire e Mangiare a Praga: Hotel e Ristoranti.

Gli alberghi e gli hotel di Praga si suddividono in due categorie: quelli tradizionali, dotati di una atmosfera caratteristica, e quelli di recente costruzione, di grosse dimensioni ma più anonimi.
Nel periodo natalizio o pasquale, così come da maggio a settembre, è fortemente consigliabile prenotare.
Dato il grande afflusso di turisti inoltre, in gran parte giovani, vi è la possibilità di alloggiare in ostelli chiamanti kolej, il cui prezzo può variare, partendo da un minimo di una ventina di euro.
Per un pernottamento comodo e moderno (cinque stelle e colazione continentale di grande qualità) segnaliamo l’hotel Fenix (Smeckach 30, tel. +420 25012000), a due passi da piazza Venceslao, cuore della città nuova e porta di ingresso alla zona turistica.
Tenete presente che la maggior parte degli ostelli cechi non rientra nel sistema Hostelling International.
Per chi è alla ricerca di un buon ristorante a Praga, è utile sapere che la cucina boema è essenzialmente costituita da piatti a base di carne, zuppe e dolci. Le varianti sono moltissime. Sono imperdibili la zuppa di trippa e le costolette di maiale alle radici di mela, possibilmente servite assieme a un boccale di birra ceca Pilsner o Budweiser.
 Il mio consiglio è Staroměstská restaurace, tel. 224213015,Staroměstské naměstí 19.

Cene mondiali al ristorante Fiaccola d’Olimpia di Sant’Antimo.

Unire tutti i popoli sotto un unico avvenimento, il cibo come trait d’union durante una manifestazione sportiva di interesse mondiale. Questo il filo conduttore dell’iniziativa voluta  per il ristorante “Fiaccola di Olimpia” fiore all’occhiello del gruppo presieduto dall’ architetto Aniello Cesaro.
Come la fiaccola delle olimpiadi rappresentò simbolicamente la pace tra i popoli, così oggi il ristorante “Fiaccola di Olimpia” diviene punto di incontro fra i continenti attraverso la cucina.
Interesse e punto di forza è lo sport, che attira pubblico senza distinzioni di razza, di sesso e di età, soprattutto in occasione di eventi eccezionali come i mondiali di calcio.
Valore aggiunto: la curiosità del pubblico verso nuove cucine, verso nuovi cibi provenienti da Paesi lontani.
E via alla scoperta di alimenti differenti e abbinamenti insoliti, fuori dalla quotidianità di “vivere” il cibo solo come piacere e nutrimento, all’interno di un viaggio attraverso i sapori di diverse nazioni che fa di “cene mondiali” un vero e proprio avvenimento culturale. Il cibo diventa un mito: un alimento singolo va al di là del suo essere semplicemente cibo ma rappresenta una cultura
Lunedì 21 giugno e martedì 22 giugno (ore 20. 30), ultimi due appuntamenti del primo “girone” del progetto “cene mondiali”.
Protagoniste, la cucina spagnola e quella greca,  presso il Ristorante Fiaccola d’Olimpia situato in via Marconi 103 all’interno del Centro Sportivo Sant’Antimo.
Il progetto Cene Mondiali del Cesaro Resort – afferma il presidente del gruppo architetto Aniello Cesaronasce dall’idea di far conoscere, attraverso l’avvenimento dei Mondiali di calcio in corso di svolgimento in Sudafrica, differenti culture gastronomiche, per far scoprire ai commensali alimenti differenti e abbinamenti insoliti, fuori dalla quotidianità di “vivere” il cibo solo come piacere e nutrimento, all’interno di un viaggio attraverso i sapori di diverse nazioni che fa di Cene Mondiali un vero e proprio avvenimento culturale.”
Dal Paraguay alla Francia, dal Brasile all’Argentina, fino alla Spagna e alla Grecia: sei cene, sei modi di intendere la cucina che si sono susseguite presso Fiaccola d’Olimpia; il tutto accompagnato dallo spettacolo delle partite della Coppa del Mondo.
 Lunedì, mentre le Furie Rosse saranno impegnate nel match contro Honduras, potrete degustare paella, gazpacho e altre tipicità spagnole.
Per chiudere in bellezza questa prima fase di Cene Mondiali, mercoledì si potrà assistere all’importante match tra la Grecia e l’Argentina di Diego Armando Maradona gustando feta, moussaka.
  • Per informazioni e prenotazioni: 081.5057213

La Sicilia al VinItaly 2010.

 

Oltre 260 aziende, in una superficie espositiva di 4600 metri quadri, per rappresentare 17 territori vitivinicoli: ecco la partecipazione in cifre della Sicilia alla 44ª edizione del Vinitaly, il Salone internazionale del vino che la Fiera di Verona ospiterà dall’8 al 12 aprile.

Una partecipazione, quella siciliana al Vinitaly, che si preannunzia del tutto nuova, a partire dalle strategie di promozione ed esposizione, che ruoteranno intorno al leitmotiv del territorio siciliano, come marchio identitario dei suoi vini, come intreccio tra produzioni e tradizioni.

Il padiglione della Sicilia alla Fiera di Verona sarà caratterizzato, infatti, da un’inedita concezione degli spazi: all’ingresso due grandi corridoi saranno dedicati alla Sicilia occidentale e orientale; saranno così delineati dei percorsi che accompagneranno i visitatori nel cuore dell’Isola che batte, fatto di cultura, tradizioni e innovazioni. Questa suddivisione verrà proposta al visitatore anche con un’intensa esperienza multimediale e interattiva. Con questa potrà idealmente abbattere i confini del padiglione fieristico e ritrovarsi immerso in un vero e proprio emozionante viaggio tra le straordinarie bellezze della Sicilia.

 

Nuova sarà anche la disposizione degli stand, realizzati come riproduzione dei 17 territori enologici siciliani. Un modo per degustare i vini, ma collegandoli alle aree locali di provenienza, con la possibilità di apprezzarne le peculiarità naturali, paesaggistiche, architettoniche di cui questa terra è piena. La presenza degli stand aziendali, infatti, sarà organizzata sotto particolari cappelli che indicheranno, dal punto di vista geografico e iconografico, le zone singole di produzione.

Un viaggio a 360 gradi, dunque, fatto di vino, prima di tutto, ma anche di turismo e cultura. Sono questi i tre protagonisti attorno cui ruota il programma della Sicilia per il Vinitaly, organizzato dall’Istituto regionale della Vite e del Vino e con la collaborazione delle istituzioni regionali.

E proprio per legare con doppio nodo il vino siciliano alla fruizione del territorio, in tutte le sue declinazioni, saranno presenti anche rappresentanti del settore enogastronomico e di promozione turistica.

Un  tuffo in evocazioni mitologiche, di cui la Sicilia è intrisa, sarà offerto con  “Il circuito di Bacco – Il Mito nei luoghi del vino”, organizzato dall’assessorato regionale al Turismo nell’ambito degli eventi del “Circuito del Mito”, insieme al Movimento turismo del vino e l’associazione Amici dello Spettacolo. “Sarà un’occasione di contaminazione tra spettacolo, cultura ed enogastronomia –  ha spiegato l’assessore al Turismo, Nino Strano – Oggi l’enoturismo non è più un comparto di nicchia, ma una risorsa trasversale e coniugabile con le altre forme di attrazione del turista”.

In concomitanza al Vinitaly si svolgerà il Sol, la rassegna internazionale dell’olio di oliva di qualità. “Vogliamo essere i protagonisti nel settore dell’olio di qualità – ha spiegato Bufardeci – una produzione d’eccellenza nel territorio siciliano e tra le più rappresentative per la ricchezza del nostro paesaggio agrario e dei nostri territori. Il nostro olio extravergine d’oliva, oltre a essere un componente essenziale della dieta mediterranea, è il risultato di un lavoro intenso di valorizzazione  di un prodotto eccezionale, ottenuto grazie a una virtuosa sinergia tra l’amministrazione pubblica e il mondo dei produttori”.

Le novità della Sicilia a questo Vinitaly riguardano anche la modalità di partecipazione alla manifestazione dal punto di vista dei finanziamenti. Le aziende partecipanti, infatti, hanno deciso di auto finanziarsi senza avvalersi dei contributi da parte della Regione, affrontando una spesa complessiva di 1,2 milioni di euro.

Un segnale di coraggio da parte delle aziende siciliane che non si fanno fermare dalla contrazione dei consumi, ma “sfidano” la crisi economica e puntano a un immediato rilancio, partendo proprio dalla kermesse veronese.

Sagra a Caraglio: Festa del Vin da Stup e Fiori.

Appuntamento enogastronomico da non perdere, Domenica 11 aprile 2010 a Caraglio, in provincia di Cuneo, dove al centro del paese si terrà l’ottava edizione della “Festa del Vin da Stup e Fiori”.

Nel corso della sagra si festeggeràil vino Merola prodotto in zona da alcuni appassionati che mantengono ancora viva l’antica tradizione vitivinicola locale.

Le cronache medioevale narrano che nel 1551 a Caraglio “si trova un homo aver ridotto (prodotto) dalla sua vigna cento carrate di vendemmia”.

Ma questa manifestazione non ospiterà solo il vino del luogo e quello piemontese.

Sarà anche il giorno dedicato alla Primavera con fiori e vivaismo orticolo, erbette di campagna, prodotti gastronomici e contadini e altro ancora, come una mostra fotografica e di macchine d’epoca.

Allora perché non fare una capatina a Caraglio per vedere questa festa e l’armonia di questo paese situato all’ imbocco di una piccola valle alpina ancora incontaminata?

  • Orario manifestazione 09-19.00 – ingresso gratuito

Vini Passiti in Mostra a Mantova

Volta Mantovana: VIII Mostra Nazionale di Vini passiti e da meditazione dal 30 aprile al 3 maggio 2010

Degustare vini passiti nelle sale affrescate di una villa ducale, assaggiarli e conoscerli fra le architetture verdi di un giardino all’italiana, scoprirne le caratteristiche sorseggiandoli fra colonne antiche: questa l’atmosfera che i visitatori vivranno a Volta Mantovana da venerdì 30 aprile a lunedì 3 maggio 2010 in occasione dell’ottava Mostra Nazionale dei Vini Passiti e da Meditazione.

L’evento, che via via si è affermato fra i più importanti del settore in Italia, promette per l’edizione 2010 una prima grande novità, che è proprio l’ambientazione. Le ex scuderie ducali, sede principale della Mostra Mercato nelle scorse edizioni, continueranno ad animarsi durante la manifestazione, ospitando momenti conviviali e di banchetto.

Le Aziende, le degustazioni, gli incontri di approfondimento e i vini animeranno invece gli spazi interni e i giardini di Palazzo Gonzaga, valorizzati in tutta la loro potenzialità di location fortemente evocativa.  In occasione della Mostra, il Palazzo tornerà dunque ai fasti degli antichi ricevimenti, come vollero i suoi fondatori, Barbara di Brandeburgo e Ludovico Gonzaga, che edificarono la villa a metà del XV secolo per i loro soggiorni in campagna fra le colline Moreniche e nel clima salubre del vicino Lago di Garda.

Novità nella novità, per la prima volta nella tradizione della Mostra sarà percorribile il passaggio sotterraneo che collega Palazzo Gonzaga alle Scuderie. Nel sotterraneo  saranno esposte le etichette dei vini presenti in Rassegna, ciascuna accompagnata da relativa scheda tecnica.

I vini potranno essere degustati presso il Banco d’Assaggio allestito nell’area nobiliare del giardino del Palazzo, grande e panoramica terrazza verde ideata secondo gli schemi di un chiostro monacale. Una particolarità: le colonne in pietra di quest’area di giardino provengono da monasteri e conventi soppressi in epoca napoleonica. Grazie alla sensibilità degli allora proprietari del Palazzo, i Guerrieri Gonzaga, le colonne furono “salvate” e qui portate ad abbellire il giardino. Ed è questa la ragione delle loro diverse forme e decorazioni.

I camminamenti fra le aiuole dell’ampia area inferiore del giardino ospiteranno invece gli spazi espositivi aziendali nella Mostra – Mercato, che proporrà anche prodotti tipici mantovani.

Nelle sale dell’edificio si svolgeranno degustazioni guidate condotte da Paolo Lauciani, il sommelier di “Gusto”, la rubrica del Tg5 dedicata all’enogastronomia, e da Osvaldo Murri, analista sensoriale e giornalista enogastronomo (“Vivere meglio”, Rete4) . Le degustazioni si svolgeranno sabato 1° maggio e domenica 2 maggio, secondo un calendario di ampia panoramica d’orario (prenotazioni e informazioni al sito www.vinipassiti.net).

Organizzata dall’Amministrazione Comunale e dalla Pro loco di Volta Mantovana in collaborazione con la Strada dei Vini e dei Sapori Mantovani e il Consorzio Provinciale Tutela Vini Mantovani, la manifestazione ha contato lo scorso anno 12.000 visitatori, proponendo più di cento etichette italiane e un ospite d’eccezione, il  Sauternes dei migliori produttori francesi.

Il “gemellaggio” con i passiti e i vini da meditazione stranieri coinvolgerà  quest’anno il Porto, il celebre vino liquoroso portoghese.

Le novità riguarderanno anche il quarto giorno dell’evento, lunedì  3 maggio, dedicato esclusivamente agli operatori della ristorazione, invitati a conoscere vini e produttori.

Durante la tre giorni di Volta Mantovana, sarà possibile usufruire di visite guidate a Palazzo Gonzaga, alle mura del castello e alle torri con animazione a cura della Compagnia degli Ordallegri. Inoltre, vari ristoranti convenzionati proporranno menù tipici accompagnati da vini riserva locali e passito al prezzo concordato di 25,00 Euro (elenco e informazioni www.vinipassiti.net).

L’evento si svolge con il patrocinio di Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Regione Lombardia – Agricoltura, Federazione delle Strade dei Vini e dei Sapori di Lombardia, Camera di Commercio di Mantova, Provincia di Mantova – Assessorato all’Agricoltura.

Di seguito, il programma della manifestazione, aggiornato puntualmente sul sito Internet dedicato.

  • VENERDI’ 30 Aprile 2010

Alle 15,00: Apertura degli spazi espositivi con:

Rassegna dei vini passiti: esposizione dei vini partecipanti con scheda tecnica

Banco d’assaggio: dove si potranno gustare tutti i vini in rassegna

Mostra Mercato: le aziende espongono, fanno degustare e vendono i loro vini ed i loro prodotti

Mostre tematiche – Rassegna dell’editoria di settore

16,30  Inaugurazione ufficiale Mostra

20:00 Chiusura stand

20:30 Cena di Gala con vini mantovani premiati al Vinitaly

  • SABATO 1  e DOMENICA  2 Maggio    2010

Alle  9,00 Apertura degli spazi espositivi
Dalle 10:00 alle 11,30 Degustazioni guidate vini passiti, cioccolato-passiti, sigari – passiti

Dalle ore 15:00 Spazio ludico per bambini

Dalle15,30 alle 19,00 Degustazioni guidate vini passiti, cioccolato-passiti, sigari – passiti

20:00    Chiusura stand
LUNEDI’ 3  Maggio 2010
Alle 9,00 I Produttori vitivinicoli incontrano la Ristorazione
Alle 13,00 Buffet con presentazione dei prodotti

Alle 16,00 Chiusura stand

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VIII Mostra Nazionale Vini Passiti e da Meditazione

  • Apertura al pubblico: 30 aprile – 2 maggio 2010
  • Giornata riservata ai ristoratori: 3 maggio 2010

Volta Mantovana (MN) Palazzo Gonzaga

Ingresso al pubblico:  Euro 5,00 / Calice e taschina portacalice: Euro 2,50

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Info e prenotazioni

Comune di Volta Mantovana
Segreteria Organizzativa TEL. +39.0376.839431 da Lunedí a Sabato h. 8.30 – 13.30