Archivi categoria: Prima Pagina

Alla scoperta del Piemonte: vacanze tra storia, attrattive naturali e buon gusto a tavola.

Il Piemonte, oltre alla bellezza del suo capoluogo Torino, città ricca di fascino e dal passato illustre, raccoglie al suo interno tanti tesori architettonici e artistici oltre a numerose aree protette naturalistiche.

Il turista potrà visitare non solo la città sabauda, attraversata dal Po, e i suoi monumenti, ma anche le immense distese del Monferrato, i parchi tra le colline dell’astigiano, antichi castelli e pregevoli regge disseminati lungo tutta la regione, oltre a itinerari sportivi e invernali che possono contare su rinomate località sciistiche.

I percorsi culturali nel Piemonte, sulle orme sabaude

Torino, contro ogni pregiudizio che la definiva grigia e austera, si rivela agli occhi di coloro che decidono di visitarla una realtà vivace, creativa e ricca di attrattive e luoghi pieni di interesse.

A partire dalle numerose piazze circondate dai caratteristici portici: l’immensa Piazza Vittorio Veneto, che si affaccia sul Po e che guarda alla Chiesa della Gran Madre di Dio, è vicina anche al noto Castello del Valentino; Piazza Castello, adiacente alle residenze sabaude del Palazzo Reale e Palazzo Madama, sede del Museo Civico d’Arte Antica; Piazza San Carlo, cuore pulsante e commerciale della città, sull’asse della frequentatissima strada dello shopping Via Roma; l’ottocentesca Piazza Carlo Felice di fronte alla stazione di Torino Porta Nuova o la storica Piazza Statuto al cui centro troviamo il monumento al Traforo del Frejus.

Da non dimenticare la visita al famoso Duomo (1491-1498) con la cappella barocca dove è conservata la Sacra Sindone, meta continua di viaggi spirituali, alla Mole Antonelliana, simbolo indiscusso della città, collocata proprio nel cuore della città e raggiungibile dalla centralissima Via Po, nella quale poter visitare l’importante Museo Nazionale del Cinema, e al Museo Egizio, considerato il più importante al mondo dopo quello del Cairo per il valore dei reperti in esso conservati. Ma un viaggio culturale in Piemonte non include solo Torino.

Luoghi di interesse sono la vicina Basilica di Superga, la Reggia di Venaria, la Palazzina di caccia di Stupinigi, Patrimonio dell’Umanità Unesco nell’ambito del circuito delle residenze sabaude, il Castello Reale di Racconigi o il Castello Malingri di Bagnolo (in provincia di Cuneo), il Ricetto di Candelo (certificato tra i borghi più belli d’Italia, a pochi chilometri da Biella), il complesso dei Sacri Monti inseriti nell’elenco dei Patrimoni dell’Umanità Unesco tra cui il Sacro Monte di Crea (che si erge su uno dei punti più elevati del Basso Monferrato, nella provincia di Alessandria), il Sacro Monte di Ghiffa (con una splendida vista sul Lago Maggiore) e il Sacro Monte di Varallo, in provincia di Vercelli.

Leggi anche

I palazzi ed i castelli reali di Torino

Vacanze in montagna: ecco le località del turismo piemontese

Idee per le vacanze in montagna in Piemonte? Una meta nota a tutti gli appassionati di sport invernali è il Sestriere che con il comprensorio sciistico internazionale della Via Lattea assicura moderni impianti di risalita, 400 km di piste, innevate anche artificialmente, per settimane bianche all’insegna del divertimento. Sci di fondo praticabile anche nella bella Val Varaita (Cn), di cui il Monviso ne è emblema.

Tra i numerosi centri di fondo troviamo quello di Valmala con le piste che si snodano nelle tre direzioni del Pian Madama, del colle della Ciambra e della località Boisa.

La zona offre piste di sci da discesa, di sci alpino e attività legate alle cascate di ghiaccio. Non solo montagna invernale.

I parchi in Piemonte

Il Piemonte dispone di riserve naturali e parchi praticabili in tutte le stagioni: tra le colline astigiane troviamo il Parco Naturale di Rocchetta Tanaro, le riserve naturali di Valle Andona, Valle Botto, Valle Grande e Val Sarmassa; il Centro Cicogne di Racconigi, con centro visite e sentiero natura molto interessante anche per uscite con bambini; gli itinerari attraverso i cinque laghi della Serra di Ivrea oppure il Parco del Laghi di Avigliana, situato all’imbocco della Valle di Susa per passeggiate nella quiete della natura incontaminata.

Leggi anche

Le specialità della cucina piemontese e le vie del vino

Piatti tipici della regione sono la bagna cauda, il brasato al Barolo o la soma. Tra gli ingredienti principali della cucina il prelibato tartufo bianco di Alba, il formaggio Bra, il riso, coltivato nelle ampie risaie vercellesi, cucinato nei modi più svariati (ricordiamo qui la paniscia di Novara), le castagne e le nocciole.

Grande tradizione dolciaria che annovera cavalli di battaglia come il gianduiotto, l’amaretto di Saronno, i crumiri di Casale Monferrato, la polenta di Marengo, la torta di San Pedar. Eccellenti i vini, tra i più noti d’Italia.

Oltre al famosissimo Barolo, ricordiamo il Barbaresco, il Gattinara, il Ghemme, il Barbera, il Nebbiolo, il Grignolino, il Moscato, il Dolcetto e lo spumante delle uve astigiane da cui prende il nome.

Vacanze in Lombardia? Scopri gli itinerari culturali e naturalistici.

Prenotare una vacanza in Lombardia significa scegliere un territorio denso di attrazioni turistiche.

A partire dal capoluogo, Milano, città che pullula di attività ricettive e culturali, si può intraprendere un percorso tra le città d’arte di Pavia o Mantova, oppure panoramiche traversate del Lago di Como, del Lago Maggiore e del Lago d’Iseo, e perdersi tra le bellezze delle altissime cime delle Alpi, in Valtellina, adatte agli amanti dello sci alpino o delle valli prealpine per escursioni e itinerari naturalistici.

Nella regione è da sempre molto diffuso un turismo d’affari nazionale e internazionale, supportato da una efficiente rete di trasporti. Ottimo il sistema aeroportuale che comprende le quattro strutture di Milano Malpensa, Milano Linate, Orio al Serio e Montichiari.

Cosa vedere a Milano

Milano è molto accogliente con i suoi visitatori: capitale della moda e dello shopping, degli aperitivi e del divertimento, ma soprattutto città culturale.

Per iniziare, la Pinacoteca Nazionale di Brera, una delle più grandi collezioni d’arte che racchiude lavori di Raffaello, Mantenga e Piero della Francesca; i maestosi monumenti tra cui ricordare il Duomo, la Galleria Vittorio Emanuele II, il Teatro alla Scala, il Castello Sforzesco, la Basilica di San Ambrogio, il Cimitero Monumentale, la Stazione Centrale, il Monumento ad Alessandro Manzoni oltre a uno specifico percorso dedicato al genio di Leonardo da vinci, che ha vissuto a Milano diversi anni lasciandone tangibile traccia.

Cosa vedere in Lombardia

Città piene di fascino sono Mantova (famosa per aver dato i natali al poeta latino Virgilio, è avvolta nel fascino medioevale ed è ricca di monumenti di grande bellezza elevati durante il regno dei Gonzaga), Pavia (sede di una delle più antiche università, ha conservato magnifiche chiese, torri medioevali, il grandioso Castello Visconteo e numerosi monumenti storici e artistici), e ancora Como, Brescia e Cremona, con le loro bellezze naturali e paesaggistiche, sono ricche di notevoli esempi di architettura che le ha abbellite nel corso dei secoli.

Per coloro che vogliono conoscere meglio la storia della Lombardia, itinerari consigliati quelli alla scoperta della Bergamo Alta e di alcuni piccoli borghi tra cui segnaliamo Solferino, Magenta, Pontida e Goito, località molto importanti per le vicende che in passato li hanno visti protagonisti.

I percorsi dei laghi e le vie dell’acqua in Lombardia

Egregiamente descritti dal grande scrittore Alessandro Manzoni, i paesaggi lacustri della Lombardia sono pieni di fascino senza tempo.

Perché non programmare quindi una romantica navigazione su uno dei quattro laghi per ammirarne appieno le bellezze.

Iniziando proprio dal Lago di Como con i suoi caratteristici borghi: Cernobbio e le monumentali ville (Villa d’Este, Villa Pizzo, Villa Erba), Moltrasio, sede dei soggiorni di Winston Churchill e Vincenzo Bellini, Brienno, tra i borghi più antichi in assoluto, l’Isola Comacina, ricca di storia, Gravedona, che ospita la Chiesa di Santa Maria del Tiglio, uno dei massimo esempi dell’architettura romanica lombarda o l’oasi naturale del Pan di Spagna, circondata da campeggi rivieraschi; e ancora il Lago Maggiore varesino da Maccagno ad Angera, balneabile in alcuni punti, il Lago d’Iseo, dominato dal Monte Isola, dove poter praticare anche diverse attività sportive tra cui nuoto, windsurf, pesca o velistiche e subacquee o il Lago di Garda bresciano, da Sirmione a Limone del Garda, con le sue spiagge e i borghi lungo le rive. Infine i percorsi fluviali dell’Adda e del Ticino, cornice suggestiva di bellezze naturalistiche e faunistiche.

Cucina lombarda: non solo risotto e cotoletta alla milanese

I piatti lombardi più tipici sono sicuramente quelli della Valtellina, tra i quali ricordiamo i pizzoccheri, la polenta e il panadél.

Nella provincia di Mantova caratteristici quelli a base di baccalà e i tortelli di zucca (farciti con amaretti di Saronno).

Tra i secondi di carne, la cassoeula, fatta di verza e parti meno nobili del maiale, piatto della tradizione contadina.

Per finire con un brindisi, cosa c’è di meglio di un calice di Franciacorta, originario della omonima zona di produzione situata tra le città di Bergamo e Brescia.

Leggi anche

Vacanze al mare in Calabria? Benvenuti a Praia a Mare, Bandiera Blu 2021. (Video)

Vacanze al mare in Calabria? Prenota un soggiorno o un week end a Praia a Mare, noto centro dell’alto Tirreno cosentino che basa la sua economia sul turismo balneare offrendo decine di stabilimenti lungo una costa lunga circa 6 chilometri

La città, molto affollata soprattutto nel mese di agosto, è ricca di hotel, alloggi e case vacanza ed offre una vasta scelta di ristoranti, locali all’aperto e discoteche.

La spiaggia di Praia a Mare, caratterizzata da un litorale ampio fatto di sabbia grigia bagnato da un mare cristallino, è stata insignita della Bandiera Blu 2021 per ben tre chilometri di costa, dal Camping Internazionale fino a Punta Fiuzzi

Le grotte dell’isola di Dino

La zona più suggestiva è sicuramente quella che sale verso nord, delimitata dalla Torre di Fiuzzi, costruita su un faraglione della scogliera, e con l’isola di Dino proprio di fronte.

L’isola di Dino è una piccola isola del mar Tirreno, ubicata a poche decine di metri di distanza dalla costa calabra, di fronte a Praia a mare , dalla quale è facilmente raggiungibile anche a nuoto.

Estesa su una superficie di circa cinquanta ettari, l’isola ha una forma decisamente allungata, con enormi pareti rocciose che finiscono a strapiombo sul mare.

Piccola e suggestiva perla del mar Tirreno, l’isola di Dino vanta un ricchissimo patrimonio naturalistico, con la sua lussureggiante vegetazione, tipicamente mediterranea, gli splendidi fondali, ricchi di flora e fauna ittica ma, soprattutto, le sue meravigliose ed affascinanti grotte.

L’isola è meta di tantissime escursioni in barca per ammirare le numerose grotte.

Meritano, a tal proposito, una visita, la “grotta del monaco”, la “grotta delle sardine”, (famosa per la copiosa presenza di sarde lì pescate un tempo con una particolare rete detta il “cianciorro” “giangiuorro” o “giangiuorr'” in dialetto) ricca di pesci e stalagmiti, “la grotta del fronte”, “la grotta delle cascate”, con il suo inconfondibile rumore di acqua che scende incessantemente dalla roccia, “la grotta del leone” e la splendida “grotta azzurra”, decisamente la più bella, con i suoi meravigliosi colori, dall’azzurro al verde intenso, che l’ arricchiscono di fascino e mistero.

Per apprezzare appieno la bellezza dell’isola è preferibile percorrerla a piedi, seguendo il comodo sentiero che parte dalle pendici e arriva fino alla sommità

La torre Angioina di Fiuzzi

Alla frazione Fiuzzi si  trova l’omonima torre che si staglia su di un faraglione laddove, in precedenza, era stata edificata una torre angioina. Si tratta della struttura difensiva più alta di tutta la zona e che fu innalzata per proteggere l’intera zona dagli attacchi dei Saraceni.

Cosa vedere a Praia a mare

Da visitare, per la sua grande importanza storica e religiosa, il Santuario di Santa Maria della Grotta, costruito nel X secolo proprio all’interno di una grotta, posizionato all’interno di una grotta naturale all’interno di una collina. La leggenda della Madonna della Grotta narra che il comandante di un bastimento turco fu costretto dall’equipaggio a riporre all’interno dell’omonima grotta una statua lignea (rubata) del XV secolo raffigurante la madonna.

Merita una visita anche il Museo Comunale Città di Praia a Mare nel quale poter ammirare numerose opere d’arte moderna e contemporanea e una sezione riservata all’archeologia e alla ceramica. Il museo di Praia a mare ospita una raccolta permanente d’arte moderna e contemporanea realizzata con il contributo di numerosi artisti italiani e stranieri che hanno donato all’istituzione complessivamente oltre duecento opere.

  • Il Fortino – Palazzo – Al XVI secolo risale il forte difensivo del Fumarulo di Praia che i signori di Aieta fecero costruire e destinarono alla difesa del litorale costiero.
  • Chiesa del Sacro Cuore – Chiesa
  • Chiesa di San Paolo Apostolo – Chiesa
  • Chiesa di Gesù Cristo Salvatore – Chiesa – Struttura di recente realizzazione raccoglie il culto dei residenti della località Foresta.
  • Rocca di Praia – Castello – Complesso fortificato risalenti al secolo XIV di costruzione Normanna.

Cosa mangiare a Praia Mare

Gli amanti della buona cucina potranno soddisfare il palato gustando la migliore tradizione culinaria marinara della regione, grazie alla presenza di numerosi ristoranti ed essendo Praia a Mare, originariamente, un piccolo e popoloso villaggio di pescatori.

Leggi anche

Praia a mare in calabria

Ecco 5 Film da vedere su Netflix questa sera

Quale film c’è da vedere su Netflix questa sera?

La classica domanda alla quale tutti cercano una risposta, ma che spesso rimane non soddisfatta.

Sembra facile scegliere un film da vedere su Netflix, ma spesso, l’offerta infinita del catalogo Netflix fa perdere molto tempo.

Alla fine si finisce per accontentarsi del primo titolo che ci capita sottomano, quando invece ci sarebbero dei film su Netflix da non perdere assolutamente.

Cerchi un film di fantascienza e d’azione, un film drammatico e per la famiglia da guardare comodamente in streaming su Netflix?

La nostra guida selettiva ai film disponibili su Netflix può essere la soluzione giusta.

5 film Netflix da vedere questa sera

Netflix è la piattaforma streaming in grado di soddisfare tutti i gusti. Ma se non trovi il titolo giusto puoi affidarti anche al catalogo Amazon Prime Video ed alla nostra guida alla visione dei film Amazon Prime per trascorrere la tua serata in compagnia di un bel film.

Film avventura da vedere su Netflix

The Water Man

The water man è un film d’avventura ricco di suspence e colpi di scena. Racconta la storia di un adolescente legatissimo alla madre, malata di leucemia.

Il giovane conosce l’amica Jo, più grande di lui, affascinata da legende e storie gotiche. Due personaggi diversi, per estrazione ed educazione. Insieme decidono di partire alla ricerca di Water Man, che secondo la storia ha il potere di donare la vita eterna.

Ostacoli, pericoli, avventure impegneranno i due ragazzi nella ricerca di questo fantasmagorico personaggio di cui il giovane è venuto a conoscenza leggendo i racconti di una libreria fantasy.

Film Commedia da vedere su Netflix

L’ultima lettera d’amore

La scoperta di una corrispondenza amorosa degli anni ’60 viene rinvenuta da una valente giornalista.

La coppia che si scambiava lettere d’amore viveva una relazione proibita.

La storia passata, raccontata nelle lettere, si intreccia con la storia recente vissuta dalla protagonista, interessata anche a verificare come sia andata a finire la storia d’amore proibita degli anni ’60.

Un film del genere commedia con un buon intreccio narrativo, da vedere su Netflix.

Film Thriller da vedere su Netflix

A classic horror story

Un film horror tutto italiano che fa il verso ad un classico cliché degli horror stranieri.

A classic horror story narra la disavventura ricca di tensione di 5 ignari protagonisti.

Durante un viaggio in camper per una destinazione comune, 5 persone finiscono il loro viaggio contro un albero, per evitare la carcassa di un animale posta lungo la carreggiata. Dopo essersi ripresi dallo spavento scoprono di essersi persi, che la destinazione è lontana e che il posto dove si è fermata la loro corsa non è affatto ospitale.

La colonna sonora di musichette per bambini, filastrocche e vecchie legende orrorifiche sono un buon corollario al film.

Film da vedere su Netflix del genere horror avventura

Fear Street

Fear Street è una trilogia molto apprezzata del genere horror avventura.

Sono tre i lungometraggi proposti da Netflix.

La costruzione della trilogia è a ritroso. La prima parte, infatti, narra la storia di un gruppo di ragazzi che negli anni ’90 scopre il motivo di alcune tragedie accadute nella loro città. La serie di eventi, però, non è dovuta al caso ed i protagonisti dovranno scoprire come arrestare il vortice di lutti che potrebbe colpire anche loro.

La seconda parte di Fear Street racconta dell’esperienza di due comunità, molto diverse ed in conflitto, costrette a convivere e a scoprire un mistero che mette in pericolo la loro sopravvivenza,

Con la terza parte di Fear Street si chiude la trilogia. I fatti narrati nel terzo atto fanno riferimento a quanto accaduto nella metà del 1600. Saranno i giovani protagonisti della prima parte a dover porre fine agli ancestrali accaduti.

Film per ragazzi da vedere su Netflix

Deep

Deep è il nome del protagonista di un classico film d’animazione per bambini e ragazzi.

La storia racconta le avventure di Deep, che si imbatterà in innumerevoli esperienze accompagnato dai bizzarri amici che abitano le profondità del mare.

Riuscirà Deep a salvare la sua casa dal pericolo che si insidia nelle profondità marine?

Risate ed avventura, da vedere su Netflix insieme alla famiglia.

Leggi anche

Il Calendario della Serie A 2021 con le date di tutte le giornate delle partite del campionato di calcio Italiano.

Il campionato di calcio della serie A TIM 2021/2022 prenderà il via domenica 22 agosto 2021 per concludersi domenica 22 maggio 2022.

Complessivamente ci saranno cinque turni infrasettimanali: il 22 settembre 2021, il 27 ottobre 2021, l’1 dicembre 2021, il 22 dicembre 2021 e il 6 gennaio 2022.

Cinque le soste previste per gli impegni delle Nazionali, in vista dei mondiali in Qatar 2022: 5 settembre 2021, 10 ottobre 2021, 14 novembre 2021, 30 gennaio 2022 e 27 marzo 2022.

Il 26 dicembre 2021 e il 2 gennaio 2022 campionato fermo per la sosta natalizia.

Per quanto riguarda la Coppa Italia, unico evento calcistico trasmesso dalla Rai, il torneo inizierà l’8 agosto con il turno preliminare con la finale prevista l’11 maggio 2022.

Novità Calendario serie A, ecco cosa sono i gironi asimmetrici.

Per dare maggiore verve e suspense al torneo, per la prima volta nella storia del campionato italiano di calcio si è optato per quello che risulta essere una sorta di doppio sorteggio, uno per il girone di andata e l’altro per quello di ritorno.

In altre parole, mentre fino allo scorso campionato, la prima giornata del girone di andata corrispondeva alla prima giornata del girone di ritorno con l’alternarsi delle squadre che giocavano in casa, da quest’anno il girone di ritorno sarà completamente diverso da quello di andata.

Le partite della serie A di calcio nel mese di Agosto 2021

La 1ª giornata si giocherà il 22 agosto: Bologna-Salernitana; Cagliari-Spezia; Empoli-Lazio; Hellas Verona-Sassuolo; Inter-Genoa; Napoli-Venezia; Roma-Fiorentina; Sampdoria-Milan; Torino-Atalanta e Udinese-Juventus.

Esordio a San Siro per l’Inter, campione d’Italia, che gioca contro il Genoa, mentre il Milan affronta la Sampdoria a Marassi. La Juventus disputerà la prima partita in casa dell’Udinese. Per la Roma di Mourinho c’è la Fiorentina. La prima di Sarri con la Lazio è a Empoli contro la sua ex squadra mentre il Napoli volerà a Venezia.

La 2ª giornata si giocherà il 29 agosto: Atalanta-Bologna; Fiorentina-Torino; Genoa-Napoli; Hellas Verona-Inter; Juventus-Empoli; Lazio-Spezia; Milan-Cagliari; Salernitana-Roma; Sassuolo-Sampdoria e Udinese-Venezia.

LInter gioca contro il Verona di Di Francesco la sua seconda partita di campionato, la Juventus ospita in casa l’Empoli. Il Milan a San Siro ospita Cagliari. Il Napoli fa visita al Genoa, la Roma scende in campo a Salerno

Le partite della serie A di calcio nel mese di Settembre 2021

La 3ª giornata si giocherà il 12 settembre: Atalanta-Fiorentina; Bologna-Verona; Cagliari-Genoa; Empoli-Venezia; Milan-Lazio; Napoli-Juve; Roma-Sassuolo; Sampdoria-Inter; Spezia-Udinese e Torino-Salernitana.

La 4ª giornata si giocherà il 19 settembre: Empoli-Sampdoria; Genoa-Fiorentina; Hellas Verona-Roma; Inter-Bologna; Juventus-Milan; Lazio-Cagliari; Salernitana-Atalanta; Sassuolo-Torino; Udinese-Napoli e Venezia-Spezia.

La 5ª giornata si giocherà il 22 settembre: Atalanta-Sassuolo; Bologna-Genoa; Cagliari-Empoli; Fiorentina-Inter; Milan-Venezia; Roma-Udinese; Salernitana-Hellas Verona; Sampdoria-Napoli; Spezia-Juve e Torino-Lazio.

La 6ª giornata si giocherà il 26 settembre: Empoli-Bologna; Genoa-Hellas Verona; Inter-Atalanta; Juventus-Sampdoria; Lazio-Roma; Napoli-Cagliari; Sassuolo-Salernitana; Spezia-Milan; Udinese-Fiorentina e Venezia-Torino.

Le partite della serie A di calcio nel mese di Ottobre 2021

La 7ª giornata si giocherà il 3 ottobre: Atalanta-Milan; Bologna-Lazio; Cagliari-Venezia; Fiorentina-Napoli; Hellas Verona-Spezia; Roma-Empoli; Salernitana-Genoa; Sampdoria-Udinese; Sassuolo-Inter e Torino-Juve.

La 8ª giornata si giocherà il 17 ottobre: Cagliari-Sampdoria; Empoli-Atalanta; Genoa-Sassuolo; Juventus-Roma; Lazio-Inter; Milan-Hellas Verona; Napoli-Torino; Spezia-Salernitana; Udinese-Bologna; Venezia-Fiorentina.

La 9ª giornata si giocherà il 24 ottobre: Atalanta-Udinese; Bologna-Milan; Fiorentina-Cagliari; Hellas Verona-Lazio; Inter-Juventus; Roma-Napoli; Salernitana-Empoli; Sampdoria-Spezia; Sassuolo-Venezia e Torino-Genoa.

La 10ª giornata si giocherà il 27 ottobre: Cagliari-Roma; Empoli-Inter; Juventus-Sassuolo; Lazio-Fiorentina; Milan-Torino; Napoli-Bologna; Sampdoria-Atalanta; Spezia-Genoa; Udinese-Hellas Verona e Venezia-Salernitana.

La 11ª giornata si giocherà il 31 ottobre: Atalanta-Lazio; Bologna-Cagliari; Fiorentina-Spezia; Genoa-Venezia; Hellas Verona-Juventus; Inter-Udinese; Roma-Milan; Salernitana-Napoli; Sassuolo-Empoli e Torino-Sampdoria.

Le partite della serie A di calcio nel mese di Novembre 2021

La 12ª giornata si giocherà il 7 novembre: Cagliari-Atalanta; Empoli-Genoa; Juventus-Fiorentina; Lazio-Salernitana; Milan-Inter; Napoli-Hellas Verona; Sampdoria-Bologna; Spezia-Torino; Udinese-Sassuolo e Venezia-Roma.

La 13ª giornata si giocherà il 21 novembre: Atalanta-Spezia; Bologna-Venezia; Fiorentina-Milan; Genoa-Roma; Hellas Verona-Empoli; Inter-Napoli; Lazio-Juventus; Salernitana-Sampdoria; Sassuolo-Cagliari e Torino-Udinese.

La 14ª giornata si giocherà il 28 novembre: Cagliari-Salernitana; Empoli-Fiorentina; Juventus-Atalanta; Milan-Sassuolo; Napoli-Lazio; Roma-Torino; Sampdoria-Hellas Verona; Spezia-Bologna; Udinese-Genoa e Venezia-Inter.

La 15ª giornata si giocherà il 1 dicembre: Atalanta-Venezia; Bologna-Roma; Fiorentina-Sampdoria; Genoa-Milan; Hellas Verona-Cagliari; Inter-Spezia; Lazio-Udinese; Salernitana-Juventus; Sassuolo-Napoli e Torino-Empoli.

Le partite della serie A di calcio nel mese di Dicembre 2021

La 16ª giornata si giocherà il 5 dicembre: Bologna-Fiorentina; Cagliari-Torino; Empoli-Udinese; Juventus-Genoa; Milan-Salernitana; Napoli-Atalanta; Roma-Inter; Sampdoria-Lazio; Spezia-Sassuolo e Venezia-Hellas Verona.

La 17ª giornata si giocherà il 12 dicembre: Fiorentina-Salernitana; Genoa-Sampdoria; Hellas Verona-Atalanta; Inter-Cagliari; Napoli-Empoli; Roma-Spezia; Sassuolo-Lazio; Torino-Bologna; Udinese-Milan e Venezia-Juventus.

La 18ª giornata si giocherà il 19 dicembre: Atalanta-Roma; Bologna-Juventus; Cagliari-Udinese; Fiorentina-Sassuolo; Lazio-Genoa; Milan-Napoli; Salernitana-Inter; Sampdoria-Venezia; Spezia-Empoli e Torino-Hellas Verona.

La 19ª giornata si giocherà il 22 dicembre: Empoli-Milan; Genoa-Atalanta; Hellas Verona-Fiorentina; Inter-Torino; Juventus-Cagliari; Napoli-Spezia; Roma-Sampdoria; Sassuolo-Bologna; Udinese-Salernitana e Venezia-Lazio.

Le partite della serie A di calcio nel mese di Gennaio 2022

La 20ª giornata si giocherà il 6 gennaio 2022: Atalanta – Torino; Bologn – Inter; Fiorentina – Udinese; Juventus  – Napoli; Lazio – Empoli; Milan – Roma;  Salernitana – Venezia; Sampdoria – Cagliari; Sassuolo – Genoa; Spezia – Hellas verona.

La 21ª giornata si giocherà il 9 gennaio: Cagliari-Bologna; Empoli-Sassuolo; Genoa-Spezia; Hellas-Salernitana; Inter-Lazio; Napoli-Sampdoria; Roma-Juventus; Torino-Fiorentina; Udinese-Atalanta; Venezia-Milan.

La 22ª giornata si giocherà il 16 gennaio: Atalanta-Inter; Bologna-Napoli; Fiorentina-Genoa; Juventus-Udinese; Milan-Spezia; Roma-Cagliari; Salernitana-Lazio; Sampdoria-Torino; Sassuolo-Hellas-Verona; Venezia-Empoli.

La 23ª giornata si giocherà il 23 gennaio: Cagliari-Fiorentina; Empoli-Roma; Genoa-Udinese; Hellas Verona-Bologna; Inter-Venezia; Lazio-Atalanta; Milan-Juventus; Napoli-Salernitana; Spezia-Sampdoria; Torino-Sassuolo.

Le partite della serie A di calcio nel mese di Febbraio 2022

La 24ª giornata si giocherà il 6 febbraio: Atalanta-Cagliari; Bologna-Empoli; Fiorentina-Lazio; Inter-Milan; Juventus-Hellas Verona; Roma-Genoa; Salernitana-Spezia; Sampdoria-Sassuolo; Udinese-Torino e Venezia-Napoli.

La 25ª giornata si giocherà il 13 febbraio: Atalanta-Juventus; Empoli-Cagliari; Genoa-Salernitana; Hellas Verona-Udinese; Lazio-Bologna; Milan-Sampdoria; Napoli-Inter; Sassuolo-Roma; Spezia-Fiorentina e Torino-Venezia.

La 26 ª giornata si giocherà il 20 febbraio: Bologna-Spezia; Cagliari-Napoli; Fiorentina-Atalanta; Inter-Sassuolo; Juventus-Torino; Roma-Hellas Verona; Salernitana-Milan; Sampdoria-Empoli; Udinese-Lazio e Venezia-Genoa.

La 27ª giornata si giocherà il 27 febbraio: Atalanta-Sampdoria; Empoli-Juventus; Genoa-Inter; Hellas Verona-Venezia; Lazio-Napoli; Milan-Udinese; Salernitana-Bologna; Sassuolo-Fiorentina; Spezia-Roma; Torino-Cagliari.

Le partite della serie A di calcio nel mese di marzo 2022

La 28ª giornata si giocherà il 6 marzo: Bologna-Torino; Cagliari-Lazio; Fiorentina-Hellas Verona; Genoa-Empoli; Inter-Salernitana; Juventus-Spezia; Napoli-Milan; Roma-Atalanta; Udinese-Sampdoria; Venezia-Sassuolo.

La 29ª giornata si giocherà il 13 marzo: Atalanta-Genoa; Fiorentina-Bologna; Hellas Verona-Napoli; Lazio-Venezia; Milan-Empoli; Salernitana-Sassuolo; Sampdoria-Juventus; Spezia-Cagliari; Torino-Inter; Udinese-Roma.

La 30ª giornata si giocherà il 20 marzo: Bologna-Atalanta; Cagliari-Milan; Empoli-Hellas Verona; Genoa-Torino; Inter-Fiorentina; Juventus-Salernitana; Napoli-Udinese; Roma-Lazio; Sassuolo-Spezia; Venezia-Sampdoria.

Le partite della serie A di calcio nel mese di Aprile 2022

La 31ª giornata si giocherà il 3 aprile: Atalanta-Napoli; Fiorentina-Empoli; Hellas Verona-Genoa; Juventus-Inter; Lazio-Sassuolo; Milan-Bologna; Salernitana-Torino; Sampdoria-Roma; Spezia-Venezia e Udinese-Cagliari.

La 32ª giornata si giocherà il 10 aprile: Bologna-Sampdoria; Cagliari-Juventus; Empoli-Spezia; Genoa-Lazio; Inter-Hellas Verona; Napoli-Fiorentina; Roma-Salernitana; Sassuolo-Atalanta; Torino-Milan e Venezia-Udinese.

La 33ª giornata si giocherà il 16 aprile: Atalanta-Hellas Verona; Cagliari-Sassuolo; Fiorentina-Hellas Verona; Juventus-Bologna; Lazio-Torino; Milan-Genoa; Napoli-Roma; Sampdoria-Salernitana; Spezia-Inter e Udinese-Empoli.

La 34ª giornata si giocherà il 24 aprile: Bologna-Udinese; Empoli-Napoli; Genoa-Cagliari; Hellas Verona-Sampdoria; Inter-Roma; Lazio-Milan; Salernitana-Fiorentina; Sassuolo-Juventus; Torino-Spezia e Venezia-Atalanta.

Le partite della serie A di calcio nel mese di maggio 2022

La 35ª giornata si giocherà il 1° maggio: Atalanta-Salernitana; Cagliari-Hellas Verona; Empoli-Torino; Juventus-Venezia; Milan-Fiorentina; Napoli-Sassuolo; Roma-Bologna; Sampdoria-Genoa; Spezia-Lazio e Udinese-Inter.

La 36ª giornata si giocherà l’8 maggio: Fiorentina-Roma; Genoa-Juventus; Hellas Verona-Milan; Inter-Empoli; Lazio-Sampdoria; Salernitana-Cagliari; Sassuolo-Udinese; Spezia-Atalanta; Torino-Napoli e Venezia-Bologna.

La 37ª giornata si giocherà il 15 maggio: Bologna-Sassuolo; Cagliari-Inter; Empoli-Salernitana; Hellas Verona-Torino; Juventus-Lazio; Milan-Atalanta; Napoli-Genoa; Roma-Venezia; Sampdoria-Fiorentina e Udinese-Spezia.

La 38ª giornata si giocherà il 22 maggio: Atalanta-Empoli; Fiorentina-Juventus; Genoa-Bologna; Inter-Sampdoria; Lazio-Hellas Verona; Salernitana-Udinese; Sassuolo-Milan; Spezia-Napoli; Torino-Roma e Venezia-Cagliari.

Serial Killer Italiani: Donato Bilancia, il killer delle prostitute e dei treni.

Donato Bilancia con i diciassette omicidi compiuti in poco più di sei mesi tra il Piemonte e la Liguria, è sicuramente il criminale italiano più efferato e conosciuto tanto da essere inserito, senza ombra di smentita, tra i serial killer più sanguinari. Dedito ai crimini sin da giovanissimo, personalità complessa, fu definito “killer delle prostitute” o “killer dei treni” per gli assassini compiuti tra la fine del 1997 e l’inizio del 1998.

Nato a Potenza, ma trasferitosi in Liguria con la famiglia sin dalla tenera età, Bilancia ha avuto un rapporto burrascoso con tutti i componenti della sua famiglia, madre, padre e fratello.

I primi conti con la giustizia si sono aperti già da minorenne, quando a seguito di un furto fu arrestato.

Con il passare degli anni, le sue azioni criminali sono divenute sempre più pesanti, fino all’escalation omicida messa a asegno tra il Piemonte e la Liguria.

I primi omicidi di Donato Bilancia per vendetta e per rapina.

Raffinato, colto, in grado di parlare diverse lingue, Donato Bilancia era dedito al gioco d’azzardo e affascinato dalla bella vita e dalle costose auto di lusso.

In questi ambienti matura il primo delitto di Bilancia, quando nel 1997, ad ottobre, uccide a mani nude, per soffocamento, Giorgio Centenaro, biscazziere con il quale Donato Bilancia ebbe a che fare.

Fu lo stesso Bilancia, dopo l’arresto ad autoaccusarsi di quello che poi è stato stabilito come il suo primo omicidio.

Sempre nell’ottobre del 1997, Bilancia uccise altre 4 persone. Maurizio Parenti con la moglie Carla Scotto, raggiungendoli nella loro abitazione. Bilancia riteneva il Parenti complice di Centenaro. Nell’occasione portò via un considerevole bottino in contanti, presente in casa, tralasciando i rolex e gli assegni.

Pochi giorni dopo a scopo di rapina, uccise i gioiellieri Bruno Solari e Maria Pitto.

Il mese dopo, a Ventimiglia, Donato Bilancia uccise il cambia valute Luciano Marro, mettendo a segno un colpo da 40 milioni di lire.

Sempre a Ventimiglia, fu ucciso un altro cambia valute, si tratta di Enzo Gorni.

La città di frontiera per ovvie ragioni, vedeva la presenza di numerosi cambia valute, i quali per la loro attività avevano una cospicua disponibilità di denaro liquido. Bottino appetitoso per l’indole e per le esigenze del Bilancia.

Questi gli omicidi commessi nell’ambito del gioco d’azzardo clandestino ed a scopo di rapina per sostenere la sua vita lussuosa e dissipata.

Questi omicidi, si scoprì poi, furono messi in atto da Bilancia, dopo aver attentamente studiato spostamenti ed abitudini delle vittime, nel tentativo di introdursi nelle loro case e coglierli di sorpresa.

L’avversione per le forze dell’ordine

La tipologia di vittima di Bilancia cambia repentinamente. Dopo i delitti di vendetta o a scopo di rapina, si manifesta in maniera sanguinaria la sua avversione per le forze dell’ordine o per i tutori dell’ordine in genere. La sua furia omicida si manifesta all’indirizzo di Giangiorgio Canu, metronotte genovese, ucciso il 25 gennaio del 1998.

Altri due metronotte verranno uccisi da Donato Bilancia due mesi dopo, nel marzo del 1998. In questo caso il duplice omicidio si verifica a seguito di una aggressione perpetrata ai danni del transessuale chiamato Lorena.

I due metronotte, Massimiliano Gualillo e Candido Randò furono giustiziati da Bilancia, poichè lo scoprirono in flagranza di commettere l’agguato mortale nei confronti del transessuale con il quale si era appartato, anche questi colpito all’addome, ferita che risultò non mortale, come invece il killer immaginava.

Serial Killer Italiani: il killer delle prostitute.

Fu il mese di marzo del 1998 a rappresentare per bilancia l’arco temporale nel quale mise a segno le uccisioni maturate nel mondo della prostituzione ligure.

Il 9 marzo a Varazze fu uccisa la prostituta di nazionalità albanese Stela Truya.

Dopo solo 9 giorni il killer sparò un colpo mortale alla testa della prostituta ucraina Ljudmyla Zubskova. L’omicidio fu commesso a Pietra Ligure.

Il 24 marzo, nell’occasione dell’uccisione dei metronotte Gualillo e Randò, Donato Bilancia aveva puntato il trans Lorena, che opponendo strenua resistenza sfuggì alla morte.

Fu l’assassino della nigeriana, Tessy Edshoe, a mettere gli inquirenti sulle tracce di Bilancia L’uccisione, grazie alla perizia balistica del Ris di Parma fu legata a quella di Stela Truya.

Circostanza che suggerì agli inquirenti la presenza di un killer seriale.

Ciò nonostante, il killer, il 13 Aprile, trova ancora il tempo di metere fine alla vita della prostituta macedone Mema Valbona alias Kristina Valla.

L’avversione per le prostitute, secondo i profiler dell’epoca, era scaturita dall’umiliazione che il Bilancia, sin da piccolo, dovette subire dalla madre, che in alcune occasione costrinse il piccolo Donato a denudarsi anche in presenza di altre persone.

Tra quelli che sono passati con il triste nome degli omicidi delle prostitute anche quello di Domika Hoxhollari, forse il primo dei delitti di Bilancia maturati in questo contesto. La giovane albanese fu trovata morta ad Albenga, a febbraio del 1997, dunque circa un anno prima dell’escalation omicida del Bilancia.

I delitti sui treni

Non appena gli inquirenti iniziano a vederci chiaro, Bilancia cambia scena e circostanze. Le sue azioni criminali si spostano sui treni in transito in Liguria.

Il 12 Aprile del 1998 muore, sparata da Bilancia, Elisabetta Zoppetti. La sua “colpa” è quella di aver preso il treno sbagliato e di essersi seduta nella carrozza scelta anche da Bilancia. La giovane infermiera in vacanza in Liguria, viene raggiunta nella toilette del treno e freddata.

Sei giorni dopo il killer torna in azione sul treno Genova-Ventimiglia. Colpisce sempre nella toilette la giovane Maria Angela Rubino. In questo caso, l’omicida compie anche atti di vilipendio del cadavere di natura sessuale.

L’ultimo omicidio e l’arresto

L’ultimo delitto di Bilancia avviene ad Arma di Taggia, sempre in Liguria. Bilancia rapina ed uccide Giuseppe Mileto, benzinaio che si era rifiutato di fargli credito dopo il rifornimento.

Nonostante la furia criminale di Bilancia e l’incredibile escalation così come la frequenza dei delitti, l’arresto avviene per circostanze non legate alle uccisioni.

Sebbene gli inquirenti avessero raccolto numerose indicazioni riguardo all’identikit ed agli spostamenti del killer, riuscirono a individuarlo per le multe che il Bilancia collezionò a bordo della sua auto, con la quale, per evitare il pedaggio autostradale, era solito accodarsi alle auto in transito ai caselli.

Poi, le azioni degli inquirenti che dopo averlo pedinato riuscirono in un bar a prelevare alcune tracce del Dna da una sigaretta che fornirono riscontro sulle tracce biologiche lasciate dal killer sui cadaveri.

L’arresto avvenne il 6 maggio del 1998, pochi giorni dopo l’ultimo omicidio.

La condanna di Bilancia

Fu lo stesso Bilancia, in fase processuale a fornire dettagli sui suoi omicidi. Fu condannato ad oltre 13 ergastoli.

Bilancia ha scontato la sua pena in carcere fino alla morte per Covid occorsa il 17 dicembre del 2020.

Leggi anche

5 bei film da vedere stasera su Amazon Prime Video

Amazon Prime Video, cerchi film da vedere questa sera? La scelta è ardua? Segui i nostri consigli.

Nella lista di Amazon Prime trovi innumerevoli titoli, alcuni dei quali molto noti, altri film sconosciuti che possono rivelarsi delle piacevoli soprese.

Spesso, sfogliando il catalogo di Amazon Prime Video, si corre il rischio di perdere tempo a scegliere il film per la serata e poi non avere più tempo per guardarlo.

I nostri consigli e la nostra selezione di film Amazon Prime possono aiutarti a sederti e godere di un titolo da solo, con gli amici, o in famiglia.

Cerchi un titolo avvincente, un film mozzafiato, una storia d’amore, o semplicemente vuoi rivedere una pellicola “senza tempo” su Amazon Prime? E se Amazon Prima non ti soddisfa, può sempre consultare la guida ai Film da vedere su Netflix!

Film consigliati da guardare su Amazon Prime questa sera

Leggi di seguito i nostri consigli per passare la serata in compagnia di un film Amazon Prime Video.

Lo streaming di Amazon Prime Video può soddisfare tutti i gusti e tutte le preferenze. La nostra selezione per guardare un film su Amazon Prime Video a Luglio e questa sera.

Film drammatico Amazon Prime Video

Il caso Spotlight

Il caso Spotlight è un gran bel fim drammatico proposto da Amazon Prime per il mese di luglio, tratto da una storia vera.

Michael Keaton e Mark Ruffalo sono i protagonisti di questa film candidato a 6 premi Oscar che racconta la storia di un tema di giornalisti impegnati a indagare su una innumerevole serie di abusi sessuali compiuti sui minori e consumati da decine di sacerdoti.

Le indagini dei giornalisti vogliono far luce sulla copertura sistematica fornita dalla Chiesa Cattolica sugli abusi e sui responsabili.

Il film ha vinto l’Oscar per il miglior film nel 2016.

Film commedia su Amazon Prime Video

Smetto quando voglio

Cosa fare se dopo una vita di ricerca e di studio l’università decide di tagliare i fondi alla ricerca e perdi il lavoro? Mettere a reddito le tue conoscenze sulla chimica e creare una “nuova” droga.

Ma il crimine non va molto d’accordo con lo studio e chi è incline a studiare difficilmente riuscirà ad essere uno spacciatore di successo.

Brillante e divertente commedia italiana, che vede in azione una comitiva di amici che si ritrovano e mettono a fattor comune le loro esperienze pregresse al limite della legalità. Il successo, la ricchezza e la bella vita arrivano in poco tempo, ma subito si presentano le difficoltà nella gestione del malaffare.

Tutta la teoria acquisita in anni di studio che non ha portato fortuna ai protagonisti risulta utile a mettere in piedi il disegno malavitoso che però crea rimorsi ed esami di coscienza. Come faranno a non farsi travolgere dal vortice di difficoltà e a riprendersi la loro vita normale, non cedendo alle lusinghe della bella ma criminosa vita? sicuri che puoi dire smetto quando voglio?

Nel cast, tra gli altri, Edoardo Leo, Valeria Solarino, diretti da Sydney Sibilia.

Film Horror su Amazon Prime Video

Us – Noi

Siete sicuri che i vostri sosia siano contenti e disponibili nel caso dovessero incontrarvi sul vialetto di casa mentre tornate da una giornata in spiaggia?

Magari incontrare voi stessi, soprattutto se il vostro passato e le vostre esperienze pregresse continuano a tormentarvi non è proprio l’ideale. Tutto ciò accade ad un’allegra famiglia in vacanza sulla costa californiana.

Jordan Peele, regista di “Scappa – Get Out” torna con il suo stile visionario ed onirico, riproponendo paure che appartengono a tutti noi. Con gli attori Lupita Nyong’o, Winston Duke, Elisabeth Moss, Tim Heidecker.

Come riusciranno i protagonisti a sfuggire dai propri alter ego, intenzionati ad ucciderli?

Film documentario su Amazon Prime

I Am Greta

La storia della più controversa adolescente dell’epoca moderna, Greta Thunberg.

Il regista svedese Nathan Grossman prova a mettere a nudo le esperienze ed i trascorsi dell’attivista ambientalista svedese che a partire dalle sue sistematiche astensioni dalle lezioni scolastiche ha costretto i “grandi” del mondo a porre attenzioni sulle questioni climatiche ed ambientali.

Greta Thunberg viene raccontata in maniera precisa, a partire dalle sue battaglie che hanno coinvolto gli studenti di tutto il mondo con innumerevoli scioperi per il clima e manifestazioni con milioni di partecipanti, fino al viaggio in barca a vela attraverso l’Oceano Atlantico dell’attivista che ha raggiunto il summit sul clima organizzato dall’Onu.

Film fantascienza su Amazon Prime

Io, robot

Film un po’ datato ma sempre attuale e magari bello da rivedere.

Io, robot è liberamente ispirato alle leggi della robotic del maestro della fantascienza, Isaac Asimov. Basterebbe questo per vederlo e rivederlo tante volte.

Will Smith interpreta un detective chiamato ad indagare su un mistero, la morte di uno scienziato della U.S. Robotics, impegnato a sviluppare una nuova intelligenza artificiale molto simile a quella umana.

Il film è ambientato in un futuro molto prossimo, nel 2035, dove uomini e robot cercano di convivere in maniera pacifica, con i primi che programmano i robot in modo da avere a disposizione una guardia del corpo infallibile. Ma cosa accade se una o tutte le leggi della robotica di Asimov vengono violate dai robot che si ribellano all’uomo?

Le indagini del detective accerteranno che il rapporto tra lo scienziato e il “suo” robot non è stato del tutto pacifico e naturale. Di chi saranno state le responsabilità della morte dello scienziato?

Le migliori osterie in Campania secondo la guida Slow Food.

Osterie d’Italia, la guida edita da Slow Food, è ormai un punto di riferimento per quanti amano mangiare bene, spendere il giusto ed andare alla ricerca di quei posti che fanno davvero la differenza.

Giunta alla sua trentunesima edizione, il vademecum che assegna le Chiocciole, il simbolo dell’associazione di Bra, alle osterie, alle trattorie ed ai ristoranti italiani che nei loro piatti trasferiscono la filosofia di Slow Food, ha recensito 1697 locali lungo tutto lo stivale, stilando una mappa, regione per regione dei migliori ristoranti italiani secondo il giudizio (ed i parametri) dei curatori storici, Marco Bolasco ed Eugenio Signoroni.

Ma l’edizione 2021 della Guida si presenta al pubblico dei lettori con delle novità non solo tra le strutture citate ma soprattutto nella forma che si è deciso di adottare.

La pandemia ha finito per avere effetti anche sul settore editoriale: la chiusura a lungo di tante strutture, l’inevitabile riconversione che ha interessato alcuni, lo stop definitivo di altri ha indotto, per l’anno 2021, a non assegnare le storiche Chiocciole.

Nessun ristorante, però, è stato cancellato dalla guida, che riporta tutti quelli precedentemente citati ai quali, però, si sono aggiunte delle piacevoli novità.

E in questa nuova versione di Osterie d’Italia Slow Food, a fare la parte del leone è proprio la Campania, la regione che riporta il maggior numero di segnalazioni.

In Campania sono 23 i nuovi ristoranti segnalati nella guida – oltre a quelli già menzionati in passato – , che oltre al simbolo generale della Chiocciola, individua anche altri elementi per consentire una scelta responsabile e convinta ai consumatori: c’è l’annaffiatoio che indica la presenza di un orto di proprietà, la bottiglia a testimoniare una carta dei vini particolarmente ricca, la chiave per segnalare la possibilità di dormire nello stesso luogo, il formaggio per quei locali che presentano un menù con prodotti caseari di qualità.

Una menzione particolare viene, infine dedicata a quei ristoranti che offrono menù per celiaci e a quelli che utilizzano nel loro menù almeno tre Presidi Slow Food.

I ristoranti della Campania segnalati da Slow Food nel 2021

Ma quali sono in Campania le nuove Osterie segnalate da Slow Food nell’edizione 2021 della Guida?

Ecco di seguito tutti i locali delle province campane che sono stati meritevoli di una citazione secondo i curatori della guida Osterie D’Italia 2021:

• «Don Lisandro», Caserta

• «La Taverna degli Antichi Sapori», Controne (Sa)

• «VicoRua», Eboli (Sa) •«L’Occhiano», Felitto (Sa)

• «Barrasso», Grottaminarda (Av)

• «La Tana della Sirena», Montecorice (Sa)

• «Osteria Mediterranea», Napoli

• «Nonna Luisa», Piano di Sorrento (Na)

• «Katakrì», Piedimonte Matese (Ce)

• «I Cacciagalli», Teano (Ce)

• «Casa Kbirr», Torre del Greco (Na)

• «Olio e Basilico», Calvi Risorta (Ce)

• «La Bottega Creativa», Cardito (Na)

• «Le Parùle», Ercolano (Na)

• «Giovanni Grimaldi», Grottaminarda (Av)

• «’O Scialatiello», Marigliano (Na)

• «1947 Pizza Fritta», Napoli

• «Vincenzo Capuano», Napoli

• «Fronna d’Està», Pomigliano d´Arco (Na)

• «La Pietra Azzurra – Vallo di Diano», Sala Consilina (Sa)

• «Magma», Torre del Greco (Na)

• «Binario 1», Vairano Patenora (Ce)

• «Pizzeria Eden», Vallo della Lucania (Sa)

Nella edizione precedente della guida, quella che ancora contemplava la presenza delle Chiocciole come segno distintivo delle strutture, venivano segnalate invece 22 attività in tutta la Campania: ecco quali.

Osterie Slow Food ad Avellino.

In provincia di Avellino vengono segnalate La Pignata ad Ariano Irpino, il Valleverde Zi’ Pasqualina ad Atripalda, La Pergola a Gesualdo, Di Pietro a Melito Irpino, L’Osteria del Gallo e della Volpe a Ospedaletto d’Alpinolo e La Ripa a Rocca San Felice e la new entry, rappresentata da I Santi a Mercogliano.

Osterie Slow Food a Benevento.

A Benevento, il solo ristorante con la chiocciola è Nunzia.

Osterie Slow Food a Caserta.

Gli Scacchi di Caserta è l’unico ristorante in città segnalato nella guida mentre in provincia, a Bellona, il riconoscimento per la prima volta è andato all‘osteria A’ Luna Rossa.

Osterie Slow Food a Napoli.

A Napoli e provincia ecco Fenesta Verde e La Marchesella a Giugliano in Campania, Il Focolare a Ischia, Lo Stuzzichino a Massa Lubrense, Da Donato a Napoli, Abraxas a Pozzuoli, ‘E Curti a Sant’Anastasia e Il Cellaio di Don Gennaro a Vico Equense.

Osterie Slow Food a Salerno.

Nel salernitano, i ristoranti che rispondono ai criteri indicati da Slow Food sono: Famiglia Principe 1968 a Nocera Superiore, Perbacco a Pisciotta, ‘O Romano a Sarno, La Piazzetta a Valle dell’Angelo.

Un week end alle Cinque Terre, cosa fare,vedere e visitare.

Un grappolo di paesini appesi ai rilievi fra balze e terrazzamenti, incastonati tra il verde dei vigneti e l’azzurro cristallino del mare: questa, una delle tante definizioni che si possono dare di Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore raggiungibili in treno o in battello dalle principali località della costa ligure.

Il sentiero azzurro delle Cinque Terre

Il tratto comune di questi cinque paesini arrampicati alla roccia, è per l’appunto la loro scomoda posizione, cosa che li ha preservati nei secoli da qualsiasi intervento (altrove distruttivo) mirato a renderne più agevole la viabilità: tutto è rimasto come un tempo.

Al tempo stesso, ognuno di essi presenta caratteristiche che lo rendono patrimonio unico e inconfondibile. Insomma, il detto “visto uno, visti tutti” tanto caro al turista frettoloso, mal si lega alla varietà di questi cinque borghi liguri intrisi di vita rurale e squarci di mare tra la macchia.

Cosa vedere aI Parco delle Cinque Terre

Manarola nel parco delle Cinque terre

Il modo migliore per una visita al Parco delle Cinque Terre è scendere alla stazione di Monterosso o Riomaggiore e percorrere a piedi tutti i paesi, magari dividendo la “fatica” in due giornate e pernottando in uno dei numerosi bed & breakfast con vista sul mare, e gustando una cena a base di trofie, pesce e Sciacchetrà.

Per Agendaonline abbiamo percorso il sentiero azzurro, che unisce tutti i borghi passando a mezza costa fra vigneti, uliveti e abbracciando dall’alto la macchia che si snoda tra conche e speroni rocciosi protesi sul mare, nel tratto da Corniglia a Vernazza.

Cosa visitare a Coniglia

Corniglia nel parco delle cinque terre

Siamo scesi alla stazione di Corniglia, per poi risalire la lunga scalinata “Lardarina” che conduce al borgo, dove il silenzio dei piccoli campi strappati alla roccia e il profumo delle prime fioriture lascia il posto al vociare degli anziani raccolti intorno alla sua piccola piazza, che guarda il mare dall’alto.

Quindi una seconda scalinata, verso la cosiddetta “marina”, una spiaggia di sassi chiari che, a dispetto del nome, presenta più i tratti di una “fuga” al mare, che di un vero e proprio approdo.

È proprio la difficoltà di accesso dall’acqua, infatti, a caratterizzare questo borgo rurale di origini romane, naturalmente protetto dai monti, e famoso per la produzione del vino bianco “Sciacchetrà”.

Poi, mentre un piccolo e artigianale trenino a cremagliera ci ricorda l’infinita capacità di adattamento dell’uomo al territorio, facciamo visita alla piazza dirimpetto alla chiesa gotica di San Pietro, e imbocchiamo il sentiero azzurro in direzione Vernazza.

Un’ora e mezzo di cammino (a passo lento) tra balze coltivate, agavi e fichi d’India, mentre sotto un cielo incerto e a tratti opaco, l’orizzonte ci regala la vista di Monterosso e, curva dopo curva, anche delle prime edificazioni rurali di un borgo medievale dominato da una torre e avviluppato tutto intorno al suo promontorio roccioso, dalla cima fino al mare… La torre è quella del Castello Doria, e il paese, classificato tra i primi cento borghi più belli d’Italia, è Vernazza.

Cosa visitare a Vernazza

Vernazza

Il saliscendi dei suoi vicoli, quasi scavati tra le case colorate, e l’eleganza della sua via principale, che scende come un torrente dalla piccola stazione fino al porto e alla breve spiaggia sabbiosa, sono percorsi da comitive di anziani e ragazzi.

E si capisce subito come questo borgo, pur conservando il suo aspetto ruspante e verace nelle trattorie dalle insegne dipinte a mano e nel fervore di attività del suo porticciolo, sia particolarmente apprezzato, in questa stagione, dai turisti mitteleuropei e dalle scolaresche di mezza Italia.

Quindi, il festoso affollamento delle focaccerie e della piazza di fronte alla chiesa di Santa Maria di Antiochia, lambita dalle onde.

Imperdibile una visita al Castello Doria di Vernazza e alla sua ventosa torre panoramica, mentre il richiamo dei pescatori è un invito implicito ad entrare in qualche trattoria e gustare la varietà di piatti di acciughe, “muscoli” e “ciupin”.

Come arrivare alle Cinque Terre

Il modo più comodo per arrivare alle Cinqueterre è utilizzare il treno, mentre in estate è disponibile un servizio di battelli dai porti di La Spezia, Lerici e Portovenere.

È possibile tuttavia arrivare anche in auto a Monterosso e Vernazza e, attraverso un bivio della piccola e tortuosa strada litoranea, a Corniglia (uscire al casello di Carrodano-Levanto oppure Brugnato dell’autostrada A12 e seguire l’indicazione “Cinqueterre”).

Weekend Cinque Terre: Mangiare e dormire

Vernazza offre numerose possibilità di pernottamento. Per il pernottamento a Corniglia, le possibilità sono più risicate; segnaliamo la casa vacanze “Villa Sandra”, ” Ristorante Pensione Cecio” e l’ “Affittacamere Girasole”.

I parchi delle Cinqueterre

Tutta l’area delle Cinqueterre costituisce zona protetta, per questo la percorribilità del sentiero è vincolata al pagamento di un biglietto con validità variabile da 1 a 7 giorni e con prezzo a partire da 5 euro.

La “card Cinqueterre” dà anche la possibilità di usufruire di una convenzione con le FSS, che permette viaggi illimitati nella tratta La Spezia – Levanto e sconti sui mini-bus nei centri abitati per il trasporto di bagagli e persone

(Testo di Enrico Dario Caltabiano)

Da Mykonos a Santorini e Paros, tripudio di colori alle Isole Cicladi.

Le Isole Cicladi costituiscono l’arcipelago greco che più di qualunque altra località, è ambita per chi ama le vacanze al mare, la natura la vita notturna e la tradizione di una terra che può vantare una storia millenaria.

Il paesaggio delle Cicladi è molto variegato, nonostante la minima estensione dell’intero arcipelago, dove brillano per la loro fama isole come Ios, Mykonos, Santorini per l’animata vita notturna, Andros e Serifos per le spiagge e le calette riservate.

Sentieri naturali dove non di rado ci si imbatte in siti archeologici di indubbio valore storico, rocce e mare cristallino, si sposano nelle Cicladi ai piccoli paesini di case bianche riflettono i raggi del sole in un tripudio di colori che va dal blu intenso del cielo allo smeraldo del mare.

Tutte le Cicladi possono essere visitate in un’unica vacanza, grazie ai numerosi battelli e traghetti che quotidianamente effettuano servizio tra le principali mete turistiche.

Il nome delle Cicladi, che in greco vuol dire ciclo, deriva dal fatto che tutte le isole sono disposte a cerchio intorno a Dilos, uno dei siti archeologici più importanti della Grecia.

L’arcipelago è composto da circa duecentoventi isole, di cui le principali sono Amorgo, Anafi, Andro, Antiparo, Delo, Io, Ceo (o Zea), Kimolos, Citno (o Termia), Milo, Micono, Nasso, Paro, Policandro, Serfanto, Sifanto (o Sifno), Sicandro, Syra, Tino e Santorini.

Cosa vedere a Santorini

Santorini Isole Cicladi Grecia

Santorini, l’isola nera, è una delle mete più conosciute della Grecia. La sua particolare caratteristica è individuabile nei colori della natura: il nero dei residui lavici che formano pittoresche spiagge di ghiaia scura ed il rosso della vegetazione ricca di falesie, oltre ovviamente all’azzurro del mare.

Santorini in realtà è ciò che resta di una isola più grande sprofondata a seguito di un’eruzione vulcanica.

La leggenda vuole che possa essere considerata la mitica Atlantide, il mondo ormai scomparso, dove viveva una civiltà particolarmente progredita.

Tutto il mistero e il contrasto cromatico che vive sull’isola, contribuisce a farne una metà ricca di fascino.

Senza dimenticare che a Santorini si può ammirare uno dei più bei tramonti del mondo, con il sole che, osservato dalla città di Fira o dal monte Profitis, prima di scomparire, emette gli ultimi raggi di tonalità verde.

Basterebbe la bellezza naturale a giustificare la notorietà di Santorini, senza considerare i tesori artistici che essa custodisce come l’area archeologica dove sono stati rinvenuti esempi di civiltà Minoica ed alcuni templi della Grecia Classica.

Tra i luoghi da visitare si segnala Fira, il capoluogo dell’isola e la località più movimentata d’estate, la riservata ma bellissima Oia, altra cittadina dell’isola e il sito storico di Akrotiri.

Sono numerose le navi da crociera (MSC e Costa Crociera) che quotidianamente si fermano a Santorini per un’escursione.

Cosa vedere a Mykonos

mykonos isole cicladi

Mykonos, la più stravagante ed alternativa isola della Grecia, è considerata la perla del turismo estivo del mediterraneo orientale.

E’ situata a nord dell’arcipelago delle Cicladi e per anni ha avuto la fama di essere la metà privilegiata del turismo omosessuale, fama che negli ultimi anni è andata via via scemando.

Oggi è considerata la meta più ambita del turismo straniero. Molti hanno deciso di insediarsi stabilmente a Mykonos, caratterizzata dall’eleganza dei luoghi e da uno stile di vita molto elitario.

Numerose le chiese degne di una visita che hanno saputo difendere il loro spazio dalla avanzante urbanizzazione turistica. Restano però, le spiagge ed i luoghi di ritrovo, le località di sicuro appeal.

Tra le località sulla costa più conosciute si segnalano le spiagge di Paradise, Agrari. Tra i centri da frequentare la palma del primato spetta a Ornos.

La località di Hòra, invece, capoluogo di Mykonos è la più viva e animata. Qui giungono i traghetti per raggiungere l’isola ed il centro intorno al porto è costellato di bazar, botteghe artigiani e graziosi locali.

Da Mykonos si può programmare una visita alle vicine isole di Paros, Naxos e Tinos ed una interessante escursione alla piccola Delos

Cosa vedere a Paros

Paros è una delle isole Cicladi, la più importante dal punto di vista degli scambi marittimi.

Il centro principale di Paros è la città di Parikia, molto frequentata dai turisti e dai viaggiatori diretti alle altre isole Cicladi.

Fu colonia veneziana e conserva ancora l’antico centro costruito in perfetto stile lagunare, raggiungibile percorrendo strette stradine.

Altra località molto ambita dai turisti a Paros è Naoussa, sorta sulla vecchia pianta di un villaggio di pescatori ed oggi nota località balneare.

Tra le bellezze naturali di maggior fascino, le grotte di Paros, scavate nella roccia di marmo bianco, che in antichità fu usato per scolpire tra le più belle testimonianze dell’arte greca.

Poco lontano da Paros vale la pena fare visita all’isola di Antiparos, oggi più frequentata di Paros e preferita principalmente dalle famiglie.