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Decolaser, il Laser a Diodo 808 made in Italy per l’epilazione, firmato Decomedical.

Il laser a diodo 808 è un macchinario ad alta tecnologia utilizzato nei trattamenti estetici per ottenere, sia nelle donne che negli uomini, un’epilazione progressivamente definitiva.

Tra le apparecchiature presenti sul mercato mondiale, un ruolo di primo piano l’ha conquistato Decomedical, una realtà imprenditoriale che produce attrezzatura estetica professionale sin dal lontano 1967, grazie ad un laser a diodo dalle prestazioni performanti, design accattivante, maneggevolezza e funzionalità nell’utilizzo, tutta la qualità del “made in Italy” e una tecnologia d’avanguardia con cui interfacciarsi da remoto.

Decomedical produce il suo Laser 808 a diodo in Italia da oltre venti anni.

Decolaser, Laser a diodo 808, è un’apparecchiatura totalmente progettata e realizzata in Italia che nasce nei laboratori di San Mango Piemonte, grazie al lavoro dello staff di ricerca e sviluppo aziendale di Decomedical che ha fatto del know how e dell’evoluzione dei sistemi tecnologici per centri estetici il suo principale punto di forza. Al punto che, oggi, i suoi prodotti sono presenti nei centri estetici di tutti e cinque i continenti.

L’epilazione con laser a diodo 808 favorisce una riduzione della quantità e del diametro dei peli, nonché una ricrescita lenta, se non addirittura inesistente, grazie all’eliminazione del bulbo pilifero

Decolaser adotta una tecnologia che emette una luce laser a 808nm: in pratica si tratta di un sistema di estrema precisione che consente di colpire il bulbo pilifero in modo da assicurare un’epilazione progressivamente definitiva.

Grazie ad un sistema altamente performante del raffreddamento del dispositivo e all’alta velocità di esecuzione dei trattamenti, Decolaser permette sequenze di spot da 1 a 12Hz.

Tra i punti di forza del laser a diodo prodotto in Italia da Decomedical, che fa si che sempre più centri estetici decidano di utilizzarlo, oltre all’efficacia della sua azione, vanno annoverati sia il tablet con collegamento Bluetooth che ne agevola la gestione ed i comandi anche a distanza, sia il sistema di raffreddamento che ne preserva il diodo, assicurando una maggiore durata alla macchina.

Con questa combinazione si possono effettuare sedute brevi e con risultati duraturi.

Un particolare non trascurabile in un’ottica di fidelizzazione che è uno degli obiettivi che l’azienda campana cerca di perseguire da sempre.

Assicurare risultati efficaci, infatti, significa per Decomedical non solo soddisfare i propri clienti ma anche vedere soddisfatti i clienti dei clienti.

Wellness e tecnologia, meglio se made in Italy: due campi, quello della bellezza e della ricerca applicata, che da sempre vedono le aziende italiane avere una marcia in più.

Sei una Estetista?

Non noleggiare più il tuo laser a diodo, acquistalo a rate!

Se sei un’ estetista, per l’epilazione delle tue clienti scegli l’Alta Tecnologia Italiana, scegli Decolaser al diodo defocalizzato, una tecnologia che emette una luce laser con lunghezza d’onda di 808nm e consente di effettuare trattamenti estetici di epilazione progressivamente definitiva efficaci e sicuri.

Se sei stufa di noleggiare il laser a diodo e regalare i tuoi soldi, con Decomedical puoi acquistare Decolaser per il tuo centro estetico con comode rate mensili grazie ad un comodo finanziamento.

L’epilazione laser presenta una serie di vantaggi per il tuo Centro Estetico.

  • Il tuo business non si ferma mai.
  • Il trattamento Laser può essere effettuato 12 mesi all’anno e, quindi, anche nei mesi estivi, seguendo alcuni accorgimenti. 
  • Area di lavoro del manipolo laser più grande della media.

Ritorno sull’investimento mensile? Immediato!

  • Le sedute sono molto veloci: in una giornata puoi effettuare anche decine e decine di sedute.
  • Basta vendere anche solo 3 / 5 abbonamenti in un mese per recuperare l’investimento. 

Altri centri estetici, nostri clienti, recuperano il costo della rata mensile in un solo giorno.

Ti ricordiamo che:

  • Decolaser è interamente prodotto in Italia con steck tedeschi di altissima qualità.
  • Decomedical fornisce assistenza tecnica telefonica immediata senza intermediari
  • Il “tablet” per l’utilizzo esclusivo dell’innovativo sistema di comandi gestibili a distanza “BTS – Bluetooth Touch System” è un nuovo alleato in cabina.

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Vuoi Contattare Decomedical?

Telefono: +39 089 631094
Whatsapp Italia: +39 345 1260289
Whatsapp Estero:+39 331 405 8158

Centri Estetici che usano in Italia il Laser a Diodo 808 di Decomedical

  • Les Pommes Via Aurelia Nord, 26 55049 Viareggio (Lu)
  • Operà Di Grosso Maria Via Provinciale 85050 Villa D’agri (Pz)
  • Centro estetico Venus di AURORA Messina Via Sant’Emilio 87064 Corigliano Calabro (Cs)
  • Alleorif di Mingo Fiorella – Telefono 3515292723 Via Mario Antonio Alfani n°22 – 84098 Pontecagnano (Sa)
  • Beauty Chic Jessica Sorrentino – Telefono 3332191818 Via Bolivar n°85 84059 Marina di Camerota (Sa) 
  • Istituto di estetica Donna 2000– Telefono 0817676635 Via dell’Epomeo 180 80126 Napoli (Na)
  • Centro Estetico Beauty Trainer Di Anna Villani – Telefono 08118758889 Via Pecorari n 25 84015 Nocera Superiore (Sa) 
  • Centro estetico ABL estetica e make up Via Piave, 51 74020 San Marzano di San Giuseppe (Ta)
  • Mlle Bijou Estetica e Benessere Vico II Croce del Seggio, 29 85047 Moliterno (Pz)
  • Future Acconciature – hair&beauty Via P. Giannone n. 7 71011 Apricena, Puglia
  • Nuovi Centri Dimagranti NCD – Telefono 0813045098 Via Pasquale Grimaldi n°65 81030 Lusciano (Ce) 
  • Centro Estetico Beauty Sun – Telefono 089335715 Via Raffaele Mauri n°18 84129 Salerno (Sa) 
  • Centro Estetico E Palestra Podalirio Di Messuti Maria Via Tagliamento n°27183100 Avellino (Av)
  • Centro estetico In My Hands – Telefono 0899846083 Via S. Francesco D’Assisi n°77/a 84081 Baronissi (Sa) 
  • DAFNE di Paola Irene Passaro – Telefono 3273155087 Via Europa n°13 – 84070 Trentinara (Sa) – Instagram
  • IL BELLESSERE di Estetica Iole – Telefono 0974825372 Via Salvo D’Acquisto 84043 Agropoli (Sa) 
  • Il Tempio Di Aphrodite Centro Estetico – Telefono 089958475 Via Roma N°117 84084 Fisciano (Sa) 
  • Equilibrio Estetica e Benessere di Angela Monteforte – Telefono 3393125931 Strada Provinciale 268b 84020 Colliano (Sa) 
  • Estetica Miro – Telefono 081916019 Via M. Guerritore n°38 – 84016 Pagani SA – Facebook
  • Evolution Lady di Mandetta Annalisa – Telefono 3452671712 Via della Gueglia n°12 84047 Capaccio (Sa) 
  • Gerardina Robertazzi – Istituto di bellezza – Telefono 3668034975 Via Umberto I 84020 San Gregorio Magno (Sa) 
  • Gocce di vanità di Carbone Ilaria – Telefono 3923470378 Via Raffaele Passarelli n°24 84078 Vallo della Lucania (Sa) 
  • Meraki di Mariagrazia Della Torre – Telefono 3315033388 Via San Pietro n°16 – 84060 Perdifumo (Sa) – tel 3315033388 Facebook
  • Valentina Fusco – Telefono 3927381856Via Giacomo Budetti n°93, 84098 Pontecagnano (Sa) Facebook
  • Vip Club Estetica – Telefono 089231700 16. Via Francesco Conforti n°11 84122 Salerno (Sa) 

Nuovo Open Day Pfizer ad Avellino: continua la Campagna Vaccinale anti-Covid 19.

Si terrà domenica 18 luglio il nuovo Open Day Pfizer ad accesso libero promosso dall’Asl di Avellino nell’ambito della Campagna Vaccinale anti-Covid 19.

Il Centro Vaccinale di Avellino – Paladelmauro sarà attivo dalle ore 8.00 alle ore 20.00, consentendo l’accesso libero fino ad esaurimento dell’orario.

I cittadini, residenti in provincia di Avellino a partire dai 12 anni, potranno accedere alla vaccinazione senza prenotazione anche se non iscritti sulla Piattaforma regionale Soresa.

Come prenotare il vaccino Covid in Campania.

Tra code agli ingressi dei centri, furbetti in cerca della dose e fiale fornite a singhiozzo, la campagna vaccinale prosegue con numeri che sembrano finalmente essere in crescita.  Ma come prenotare il vaccino Covid in Campania?

Il piano prevede una progressiva immunizzazione dei cittadini secondo le priorità individuate. Dopo aver iniziato con le categorie cosiddette a rischio – medici, infermieri, operatori delle rsa e anziani over 80 – si è proceduto con la somministrazione ai docenti, al personale della scuola, alle forze dell’ordine per poi passare alla classe d’età compresa tra 70 e 79 anni, i soggetti cosiddetti fragili, il personale della Protezione civile.

A seguire, la piattaforma per la prenotazione dei vaccini è stata aperta, gradualmente, a tutti i cittadini residenti in Campania fino ai 12 anni di età.

Chi può prenotare il vaccino Covid in Campania?

Tutte le persone non ancora vaccinate, dai 12 anni in su, possono prenotare il vaccino collegandosi al sito dedicato di Soresa assicurandosi di avere a portata di mano il Codice Fiscale e la Tessera Sanitaria, documenti necessari all’iscrizione n piattaforma.

Le percentuali di inoculazioni, rispetto al numero di fiale consegnate, tra i vaccini Pfizer, Moderna, Johnson&Johnson ed Astra Zeneca, sono abbastanza alte, con la Campania che viaggia oltre il 90% di dosi iniettate rispetto al numero di quelle consegnate.   

Un dato, però, che non va confuso con il numero complessivo di soggetti da vaccinare.

Report vaccini in Campania

Alla data del 14 luglio 2021, in Campania risultano somministrate 5.765.788 dosi su un totale consegnate di 6.195.937 con una media giornaliera di oltre 38mila dosi inoculate.

Oltre 3,4 milioni sono le prime dosi effettuate, mentre le seconde si fermano a 2,3 milioni.

I residenti in Campania sono complessivamente oltre 5 milioni ed 800mila.

Per accelerare la copertura vaccinale, tutte le aziende sanitarie locali della Campania stanno cercando di ampliare le opportunità di vaccinazione.

In tutte le province della Campania sono state sperimentate soluzioni alternative per incentivare la somministrazione dei vaccini.

Ecco allora che, ad Avellino come a Benevento, a Caserta come a Napoli e Salerno sono state avviate campagne vaccinali nelle più grandi aziende, sia pubbliche che private, per consentire ai dipendenti di vaccinarsi direttamente sul posto di lavoro.

Open Day Vaccini in Campania

Vanno avanti anche i cosiddetti Open Day aperti a tutti coloro che, per libera scelta o per problemi di carattere burocratico, ancora non hanno ricevuto la prima dose del vaccino.

Gli Open Day possono essere liberi, vale a dire che non necessitano prenotazione, oppure su prenotazione del servizio attraverso un’apposita piattaforma, sempre gestita da Soresa, sulla quale verificare le date, i luoghi e la tipologia di vaccino che sarà somministrato di volta in volta.

Adesione vaccini anti Covid in Campania

Ma qual è l’iter da seguire in Campania per iscriversi alla piattaforma attraverso la quale poter poi ricevere la convocazione al centro vaccinale territoriale di appartenenza?

Una volta accertatisi di far parte della categoria (sanitaria, professionale o anagrafica) per la quale è possibile richiedere il vaccino, occorre collegarsi al sito dedicato ed accedere alla piattaforma regionale.

Per proseguire è necessario avere a portata di mano il codice fiscale e la tessera sanitaria.

Al momento della registrazione bisognerà comunicare un indirizzo mail ed un numero di cellulare, che serviranno a ricevere le comunicazioni e la convocazione per la somministrazione della prima dose di vaccino. Per verificare l’esattezza del numero di telefono, sarà inviato un codice OTP via sms.

Per chi voglia conoscere l’andamento quotidiano della campagna vaccinale in Campania, la Regione ha messo a disposizione una pagina web dedicata, costantemente aggiornata per verificare, provincia per provincia, come vanno avanti le somministrazioni.

Pfizer, Moderna, Johnson&Johnson o Astra Zeneca?

Anche in Campania, come nel resto del Paese, è scoppiata la battaglia delle “preferenze”.

Tanti coloro che rifiutano Astra Zeneca, accompagnato ancora da una diffidenza dovuta alla gestione non ottimale della comunicazione iniziale sull’efficiacia del prodotto anglo-svedese.

Ma quanto sono davvero efficaci i vaccini che vengono somministrati?

Per fugare ogni dubbio, non resta che affidarsi alla fonte primaria, l’Istituto Superiore di Sanità, (https://www.epicentro.iss.it/vaccini/covid-19) per avere un’informazione su base scientifica e non “social” sugli effetti delle diverse tipologie di vaccino anti-Covid attualmente in distribuzione.

Decoshaper, alta tecnologia Decomedical, per migliorare la circolazione con il massaggio endodermico.

La cattiva circolazione sanguigna è associata a tante cattive abitudini della nostra quotidianità: sedentarietà, consumo eccessivo di sale, fumo, colesterolo, unite in molti casi a tendenze familiari e congenite.

Sono tantissime le possibili cause ma in pochi casi di  agisce nel modificare drasticamente i propri comportamenti per cercare quantomeno di alleviare il problema.

I sintomi di una cattiva circolazione sono, nella maggior parte dei casi, legati alle estremità del corpo, agli arti in particolare, con gonfiori o pesantezza alle gambe, mani e piedi freddi, formicolii.

La cattiva circolazione del sangue si presenta come una problematica di non immediata gravità ed in molti casi viene sottovalutata sia dagli uomini che dalle donne, ma che con il passare del tempo può comportare condizioni ben più gravi.

Nella maggior parte dei casi la parola chiave per alleviare i fastidi è fare movimento e condurre una vita meno sedentaria e più dinamica. Ma il raggiungimento dei risultati migliori avviene abbinando alle sane abitudini, da portare avanti quotidianamente, una serie di massaggi per stimolare e riattivare il flusso sanguigno.

Il migliore alleato per contrastare la cattiva circolazione si chiama “massaggio endodermico”, quel particolare trattamento estetico che attiva la circolazione sia venosa sia arteriosa consentendo una maggiore ossigenazione dei tessuti con la conseguente attivazione degli scambi intercellulari.

Cos’è il massaggio endodermico?

Il massaggio endodermico contribuisce a contrastare le adiposità localizzate, inestetismi quali la cellulite, la pelle “a buccia d’arancia”, il rilassamento cutaneo.

Il risultato generale? Riattivazione della circolazione, benessere di mente e corpo, modellamento del corpo e bellezza ritrovata.

Si tratta di un metodo ideale per ritrovare il benessere perduto e, ovviamente, per rilassare mente e corpo. Ma i vantaggi non finiscono qui. Tale azione è efficace anche dal punto di vista prettamente estetico.

Decoshaper, la soluzione Decomedical per il massaggio endodermico

Decomedical, azienda italiana leader nel campo delle attrezzature per centri estetici e studi medici estetici, ha tra i suoi gioielli di alta tecnologia Decoshaper, un sistema di lavoro avanzato per un profondo massaggio endodermico.

Il macchinario esegue tre azioni distinte in un unico trattamento: lipolitica, tonificante e drenante.

Azione lipolitica: grazie all’effetto di aspirazione della pressione a vuoto (vacuum), si provoca uno scollamento del tessuto ed un’iperemia della zona trattata con miglioramento sia del flusso sanguigno che del metabolismo cellulare; l’azione meccanica dei rulli provoca una riduzione del pannicolo adiposo grazie allo svuotamento degli adipociti ed alla mobilizzazione degli accumuli fibrotici della cellulite.

Azione drenante: la pressione a vuoto intermittente permette di dare uno stimolo importante al sistema linfatico durante il massaggio endodermico. Decoshaper stimola i vasi sanguigni con piccole contrazioni per favorire il ritorno linfatico, scaricare le tossine ed eliminare gli accumuli di liquidi interstiziali attraverso i gangli linfatici.

Azione tonificante: il massaggio endodermico stimola i fibroblasti a produrre nuove fibre, migliorando la consistenza, la compattezza e l’elasticità della pelle.

Miglior dentista a Milano? 4 consigli per trovare quello giusto

Vi siete trasferiti a Milano da poco e siete alle prese con la ricerca di un buon dentista, che sia onesto e serio ma soprattutto competente? Quando si tratta di trovare un medico affidabile in una nuova città, non è mai semplice orientarsi e spesso e volentieri si rischia di compiere la scelta sbagliata. Se infatti non si può contare sul passaparola, il pericolo di mettere la salute dei propri denti nelle mani di una persona poco seria non si può mai escludere. Senza contare che Milano è una metropoli: di studi dentistici ce ne sono moltissimi e scegliere a caso non è mai una buona idea.

Prestando un po’ di attenzione però si riesce anche a trovare lo studio perfetto: affidabile, serio ed onesto. Ecco allora alcuni consigli per non rischiare di sbagliare e andare a colpo sicuro.

#1 Fare una ricerca online

Al giorno d’oggi internet è una grande risorsa e può rivelarsi utilissimo anche per trovare un professionista affidabile. Cercando “miglior dentista Milano” su Google infatti si possono visualizzare gli specialisti del settore più aggiornati e magari si trovano anche recensioni in merito. Non potendo contare sul passaparola, questa può rivelarsi un’ottima strategia per farsi una prima idea sulle varie opzioni disponibili a Milano. Almeno, è possibile effettuare una prima scrematura e selezionare solo i dentisti che sono presenti nel web e che quindi, in linea teorica, sono aggiornati.

#2 Preferire lo studio al singolo professionista

Al giorno d’oggi a Milano si trovano sia professionisti che operano individualmente che studi dentistici all’interno dei quali lavorano vari specialisti, formati nello specifico in un determinato settore. Sicuramente, conviene optare per quest’ultima opzione perché un’equipe è in grado di garantire il massimo da tutti i punti di vista, mentre un singolo dentista potrebbe non essere abbastanza competente in alcuni ambiti. Se ad esempio si necessita di una cura canalare per devitalizzare il dente, un endodonzista è specializzato proprio in questo genere di trattamenti mentre un dentista privo di tale specializzazione potrebbe risultare inadeguato.

#3 Controllare i servizi offerti

Controllare quali siano i servizi e le cure offerte dallo studio dentistico è importante, perché se oggi avete bisogno solamente di curare una carie domani potreste necessitare di trattamenti più specifici. Conviene dunque scegliere subito uno studio dentistico che sia in grado di offrire un ampio ventaglio di cure e trattamenti, in modo da poterlo tenere come punto di riferimento stabile. Altrimenti rischiate di dover cercare nuovamente un professionista tra qualche anno, il che non è certo una passeggiata.

#4 Preferire uno studio innovativo ed aggiornato

Al giorno d’oggi sono disponibili tecniche innovative che consentono di conservare i propri denti naturali senza dover intraprendere interventi troppo invasivi o che permettono di migliorare l’estetica del sorriso in modo semplice ed indolore. Non tutti i dentisti però sono aggiornati e possono offrire tali trattamenti di ultima generazione, dunque conviene sempre verificare che il professionista che si sceglie sia in grado di utilizzare e proporre tecniche innovative, sicuramente migliori rispetto a quelle impiegate in passato.

Tumori tracheali e bronchiali: sintomi, trattamenti e cure

I tumori tracheali maligni più comuni includono il carcinoma a cellule squamose, il carcinoma cistico adenoideo, i tumori carcinoidi e i carcinomi mucoepidermoidi. Il tumore delle vie aeree benigno più comune è un papilloma squamoso  come bronchi, ed è qui che di solito inizia la malattia.

Esistono anche tumori di altri distretti corporei che possono dare metastasi alla trachea

Quindi vari tipi di tumori cancerosi colpiscono la trachea o i bronchi. in molti  casi il tumore  restringendo l’apertura della trachea riduce il flusso d’aria nei polmoni .

Il carcinoma a cellule squamose è il tipo più comune di cancro della trachea. È causato principalmente dal fumo. Può causare emorragie e ulcere nella trachea. Colpisce gli uomini (di età superiore ai 60 anni) più delle donne

Il carcinoma cistico adenoide è a crescita lenta. È comune nelle donne come negli uomini. Non è causato dal fumo: non esistono ancora certezze sulle cause per cui si sviluppa. Le persone di età compresa tra 40 e 60 anni sono le più a rischio. Può essere difficile da diagnosticare perché i suoi sintomi sono simili all’asma, alla BPCO e alla bronchite.

Anche i tumori carcinoidi sono a crescita lenta e hanno maggiori probabilità di essere trovati nei bronchi che nella trachea. Le persone di età compresa tra 40 e 60 anni sono le più a rischio

I tipi di tumori non cancerosi includono papillomi, condromi ed emangiomi.

Non si sa cosa causi ogni tipo di cancro alla trachea. Tuttavia, in alcuni casi, l’età e il fumo sono fattori di rischio.

Trattamenti del tumore alla trachea

Il trattamento dei tumori della trachea può includere interventi chirurgici, trattamenti broncoscopici erogati attraverso un tubo con una minuscola telecamera inserita attraverso la bocca e nelle vie aeree o la radioterapia, da sola o in combinazione.

Nei pazienti che non sono candidati per la rimozione chirurgica completa del tumore, queste terapie possono essere utilizzate per aiutare a ripristinare la respirazione e rallentare la progressione del tumore.

Chirurgia di asporto del carcinoma

La rimozione chirurgica del tumore è il trattamento preferito se si ha un tumore canceroso (maligno) o non canceroso (benigno) che coinvolge meno della metà della trachea. I chirurghi possono rimuovere il tumore e una piccola quantità di tessuto sano che lo circonda prima di ricongiungere le sezioni superiore e inferiore della trachea.

La rimozione chirurgica di un tumore tracheale può essere una procedura complessa. L’apporto di sangue alla trachea è delicato e facilmente danneggiabile. Qualsiasi danno ai vasi sanguigni intorno alla trachea rende più difficile la guarigione della trachea, aumentando potenzialmente le complicanze della chirurgia. Tuttavia i chirurghi specialisti sono appositamente formati nelle tecniche per preservare l’afflusso di sangue e ridurre il rischio di queste complicazioni, migliorando le possibilità di un esito positivo.

Trattamenti broncoscopici

Se il tumore è più esteso e non può essere rimosso tramite asportazione chirurgica, il paziente potrebbe essere idoneo a una serie di terapie palliative per aiutare a ripristinare la respirazione e rallentare la crescita del tumore.

I trattamenti broncoscopici vengono erogati attraverso un broncoscopio, un tubo collegato a una minuscola telecamera che viene inserita attraverso la bocca. Il medico utilizza il broncoscopio per guardare all’interno delle vie aeree e vi inserisce strumenti aggiuntivi, ad esempio per effettuare la terapia con il laser o inserire stent per le vie aeree.

In particolare le terapie possono essere:

  • Terapia con stent. Questa tecnica prevede il posizionamento di un tubo stretto di metallo o silicone, noto come stent per le vie aeree tracheobronchiali, in una via aerea ristretta per mantenerlo aperto;
  • Terapia laser. Questo trattamento prevede l’utilizzo di un fascio di luce altamente focalizzato per ridurre o rimuovere il tumore;
  • Coagulazione con fascio di argon. Simile alla terapia laser, questo trattamento utilizza elettricità e gas argon per uccidere il tessuto tumorale;
  • Brachiterapia. Viene utilizzato un broncoscopio per aiutare a somministrare la radioterapia direttamente al sito del tumore, distruggendo le cellule tumorali. La brachiterapia può essere raccomandata quando un paziente non è idoneo alla radioterapia a fasci esterni;
  • Broncoscopia rigida. Questa procedura palliativa prevede l’inserimento di un broncoscopio rigido (un tubo cavo diritto) nella trachea e la rimozione del tessuto tumorale all’interno delle vie aeree con l’endoscopio.

I trattamenti broncoscopici sono spesso usati in combinazione per alleviare i sintomi e fornire il miglior risultato possibile.

Radioterapia

Alcuni pazienti con tumori della trachea o dei bronchi, o quelli con metastasi linfonodali vicine  ad altri organi all’interno del torace, possono essere trattati con la radioterapia da sola o dopo l’intervento chirurgico.

La radiazione a fascio esterno, in cui un raggio di radiazione viene erogato da una sorgente esterna al sito del tumore, è il principale tipo di radioterapia utilizzata per il trattamento di persone con tumori tracheali. La brachiterapia, una forma localizzata di radioterapia, può essere utilizzata per il trattamento di pazienti non candidati alla radioterapia a fasci esterni.

Chemioterapia

La chemioterapia è un farmaco o una combinazione di farmaci somministrati per via endovenosa per arrestare o rallentare la crescita delle cellule tumorali. La chemioterapia può essere utilizzata, di solito in combinazione con la radioterapia, per trattare i tumori tracheali a grandi cellule squamose che non possono essere rimossi chirurgicamente.

CBD e THC: le differenze

Parlare di cannabis oggi è un tabù per molti e qualcuno rimarrà interdetto al sentir nominare la cannabis light. La produzione e il commercio di cannabis legale sono state regolamentate dalla legge nel 2016. Il commercio della sostanza è permesso quando nella cannabis la concentrazione di THC risulta sotto il valore dello 0,2%.

Ma che cos’è questo THC? Quando si parla di cannabis light si parla di THC e CBD. Che cos’è il CBD? Sicuramente Weedzard tra i migliori CBD shop ne è esperto. Scopriamo a che cosa si riferiscono questi acronimi.

Il THC

I semi, le foglie e le inflorescenze della cannabis contengono due specifici metaboliti: il THC e il CBD. THC è l’acronimo con cui in genere si abbrevia il nome del tetraidrocannabinolo, un metabolita psicoattivo. Nel caso della cannabis light le concentrazioni di THC all’interno del prodotto, per essere definite legali per la vendita, devono essere sotto il limite di un valore dello 0,2%.

Quali sono le caratteristiche del metabolita THC? La sua azione favorisce principalmente il rilascio della dopamina nell’organismo ossia dell’ormone antistress. Il rilascio di dopamina nell’organismoprovoca euforia, aumento dell’appetito e rilassamento.

La cannabis lightcontiene dunque minime concentrazioni di THC per cui le sue quantità irrisorie, quando assunte, comportano in via esclusiva gli effetti tipici che ha invece il CBD, che approfondiremo tra poco nell’ultimo paragrafo di questo articolo.

THC non legale

Assumere cannabis non legale vuol dire fare uso di una sostanza con quantità maggiori di THC al suo interno. In questo caso gli effetti collaterali dell’assunzione della sostanza possono essere molto diversi e molto pericolosi.

Assumere cannabis con elevate concentrazioni di THC può favorire un senso di prostrazione accompagnato da allucinazioni visive e uditive. Alte dosi di THC favoriscono il disorientamento nello spazio e nel tempo, la nascita dell’ansia con paranoie e manie di persecuzione, la stanchezza cronica.

A questi problemi si accompagnano problematiche connesse allo stato di salute dell’organismo e al corretto funzionamento dei suoi organi come l’accelerazione del battito cardiaco, i polmoni affaticati, problemi respiratori, l’aumento della temperatura corporea.

Il CDB

Per CBD si intende l’abbreviazione di cannabidiolo, metabolita non psicoattivo dalle proprietà benefiche per l’organismo. Il cannabidiolo ha proprietà antiossidanti, che contrastano i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento cutaneo e della moltiplicazione cellulare anomala, la causa della  comparsa di tumori. Il CBD è il nemico principale del gene Id-1 del cancro al seno, il responsabile della diffusione delle metastasi tumorali.

Il CBD ha poi proprietà ansiolitiche, neuroprotettive, analgesiche, anticonvulsionanti, antidepressive, antidistoniche, antinfiammatorie e antipsicotiche. Il cannabidiolo protegge la salute degli occhi ed evita la comparsa di malattie degenerative della retina come la degenerazione maculare. Il cannabidiolo aiuta inoltre contro le emicranie ad aree localizzate, aiuta contro i dolori mestruali, procura una sensazione di benessere psicologico e fisico.

Odontoiatria Mone, con lo scanner 3D l’impronta dentale senza fastidi.

Se c’è una branca della medicina in cui la tecnologia è entrata prepotentemente consentendo di raggiungere risultati incredibili in termini diagnostici e di riduzione degli effetti collaterali per i pazienti, questa è senza dubbio l’odontoiatria.

Lo stereotipo del paziente tremante in poltrona o, peggio ancora, dolorante appartiene ormai ad un’oleografia datata, che riesce oggi anche a strappare un sorriso.

Tra gli ultimi strumenti ad aver varcato le porte delle sale dentistiche, con grande beneficio per i pazienti, è lo scanner tridimensionale, iTero, utilizzato per raccogliere le impronte dentali con estrema precisione e fornire, così, al medico un quadro d’insieme quanto mai esaustivo per effettuare la diagnosi e decidere come intervenire.

Ad Avellino, tra i primi studi medici odontoiatrici ad essersi dotato dello scanner intraorale 3D a colori c’è quello del dottor Salvatore Mone, al Corso Vittorio Emanuele.

“Lo scanner 3D – illustra il dottor Mone – consente una rapida acquisizione delle impronte dentali con immagini a colori che, elaborate attraverso un software, agevolano l’analisi e la predisposizione del trattamento più appropriato”.

Con lo scanner intraorale è possibile dire addio ai vecchi metodi per l’acquisizione delle impronte, quelli che si basavano sull’uso di pasta siliconica stesa sulla parte e che, in casi tutt’altro che rari, provocava fastidiosi sensi di nausea prima di riuscire ad ottenere un calco affidabile su cui agire.

“Lo scanner 3D intraorale spiega l’odontoiatra avellinese Salvatore Mone – è confortevole per il paziente che non avvertirà alcun fastidio. Si tratta di una sorta di penna che viene guidata sulle due arcate dentali per ricostruire, con estrema precisione, la composizione, proiettata su un monitor per poter visualizzare in tempo reale la situazione”.

Il risultato finale è un’impronta quanto mai reale, che consente al professionista di poter pianificare senza margine di errore interventi di restauro, di ricostruzione o di applicazione di strumenti correttivi.

Il Trattamento Invisalign

Lo scanner 3D iTero ha inoltre una connessione certificata con il trattamento Invisalign, il moderno intervento di allineamento dei denti assolutamente indolore.

In ogni momento, attraverso la scansione con iTero è possibile mostrare al paziente i progressi fatti registrare, in termini di allineamento dei denti: un’esperienza sicuramente migliore per tutti i pazienti, in particolar modo per i bambini. Infine, l’utilizzo dello scanner 3D, in uso presso lo Studio dentistico Mone di Avellino, riduce di gran lunga i tempi di attesa per la realizzazione di protesi dentarie che saranno quanto mai precise e confortevoli.

Per Informazioni contatta l’Odontoiatria Mone. La prima visita è gratuita.

Lo studio è convenzionato con il servizio “mètaSalute” il Fondo di Assistenza Sanitaria integrativa per i lavoratori dell’industria metalmeccanica, Unisalute ed anche con il servizio “Previmedical Servizi per la Sanità Integrativa” che consentono di usufruire di agevolazioni, per te e per la tua famiglia, rispetto alle tariffe praticate al pubblico.

  • Studio dentistico di Avellino Corso Vittorio Emanuele 101 – Telefono 0825 781777
  • Studio dentistico di Monteforte in Via Fontana S. Nicola – Telefono 0825 683471
  • Pagina Facebook Sito web

L’attività fisica del positivo al Covid: tra sport e allenamenti, cosa fare e cosa non fare.

L’Italia torna in zona rossa ed il pensiero corre subito all’incubo lockdown e alle strette ad ogni forma di attività sociale, aggregativa e di condivisione.

Puntualmente, ad ogni cambio di colore, la domanda che risuona in ogni luogo è sempre la stessa: cosa si può fare quando si è positivi al coronavirus? Posso fare sport o allenarmi con il covid?

Ora, al di là di ciò che decreti governativi e ordinanze regionali o comunali intimano, ciò che si può continuare a svolgere, sia in casa che spostandosi nei paraggi della propria abitazione e sempre rispettando alcune semplici regole, è l’attività motoria.

Che resta un toccasana contro i fastidi che condizioni di immobilismo o di mobilità limitata potrebbero generare. Anche se si è o si è stati positivi al Covid-19.

Come regolarsi se si è stati positivi al Coronavirus  e ci si vuol tenere in forma?

Lo abbiamo chiesto al dottor Alessandro Ciarimboli, fisiatra e primario del Raggruppamento di Riabilitazione Neurologica e Ortopedica della clinica Villa Margherita di Benevento e componente dello staff medico dell’Us Avellino Calcio.

Dottore Ciarimboli, la prima domanda che in tanti si pongono è: posso fare sport se ho avuto il Covid?

«Intanto,  è sempre bene rivolgersi al proprio medico di medicina generale. In linea generale, non esistano divieti a svolgere attività motoria controllata, neanche se si è in costanza di positività al Covid. In questo caso, però, occorre sempre rispettare le misure legate all’isolamento obbligatorio».

Se si è positivi al Covid, quali attività motorie si possono fare in casa? Ci si può allenare?

«Innanzitutto, occorre sempre usare il buon senso. Ci sono tante persone, penso ad esempio agli asintomatici che sono la maggioranza dei contagiati, che manifestano una buona condizione generale di salute. In questi casi si può svolgere attività fisica in casa: cyclette, tapis roulant, attività aerobica domestica non hanno controindicazioni ma è sempre bene utilizzare alcuni piccoli accorgimenti, come il controllo della saturazione o del senso di affaticamento».

Che tipo di attività fisica può fare chi non è in isolamento o ha avuto il Covid in forma leggera?

«Camminare all’aperto, compatibilmente con le restrizioni che ci possono essere nelle varie zone, per chi non è in isolamento e non avverte fastidi è sempre suggerito. Muoversi può contrastare l’insorgere di problemi muscolari, articolari e posturali».

Stare tante ore chiusi in casa a causa della zona rossa, dello smart working o della Didattica a distanza, può provocare tanti problemi al benessere fisico.

Quali attività posso svolgere, per evitare problemi di postura alla colonna vertebrale, se sono uno studente in Dad o un lavoratore in smart working e trascorro tante ore davanti ad un computer?

«Stare tante ore seduti davanti ad uno schermo può produrre atteggiamenti scorretti alla colonna vertebrale. E’ bene concedersi un piccolo spazio ogni giorno per dedicarsi ad attività motoria, esercizi semplici, da fare almeno una volta al giorno: auto stretching, mobilizzazione della cervicale, movimento del rachide lombare».

Fin qui i suggerimenti per chi non ha contratto la malattia o è risultato positivo asintomatico, senza sviluppare particolari sintomi che ne abbiano compromesso alcuna funzione.

Ma chi, invece, la malattia l’ha affrontata in maniera più decisa, con sintomi importanti e compromissione di organi, quali accorgimenti dovrà adottare prima di rimettersi in moto?

«Il passaggio obbligato resta il confronto con il medico di famiglia e con specialisti come il fisiatra a cui affidare l’analisi e la riabilitazione degli organi eventualmente compromessi dalla malattia».

La medicina riabilitativa è fondamentale per neutralizzare le criticità insorte durante la fase acuta. Riabilitazione che sarà innanzitutto motoria dopo un periodo più o meno lungo di immobilità.

Senza trascurare la riabilitazione polmonare, utile a superare gli effetti del Covid-19, e quella neurologica per contrastare i danni prodotti dalla malattia al sistema nervoso centrale».