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Partenauto Avellino: 10 offerte per cambiare auto a gennaio.

Per il mese di gennaio 2016 sono numerose le promozioni messe in campo da Partenauto Concessionaria ufficiale Opel di Pietro Napodano: ecco quelle più interessanti.

Fino al 31 gennaio 2016 chi sta pensando di cambiare la propria automobile potrà trovare convenienti le offerte proposte dalla nota concessionaria ufficiale Opel di Avellino.

Con un ventaglio di proposte che riesce ad accontentare un pubblico molto ampio, a partire dalle comode city car fino al settore business class che sorprende per la sua carica innovativa.

  1. Snella, agevole e molto pratica in città, per un pubblico molto vario, è la Opel Karl da 8.500 euro. L’offerta la propone con nuovo motore 1.0 Euro 6, cinque porte, sei airbag, ABS elettronico con EBD e ESP Plus e assistenza nelle partenze in salita. Ecco i dettagli dell’offerta: Karl 1.0 75 cv Euro 6 da 8.500 euro, IPT esclusa, con rottamazione auto immatricolata entro il 31/12/06 posseduta da almeno 6 mesi. Consumi ciclo combinato (l/100 km): 4,5. Emissioni CO2 (g/km): 104.
  2. Ideale per chi è attento ai costi senza però dover rinunciare alla comodità. Perfetta sia per spostamenti brevi, come classica “city car”, ma anche sicura ed efficiente su tragitti più lunghi c’è Opel Adam Euro 6. Scelta possibile tra: 19 colori, 7 tonalità del tetto, 34 cerchi, 14 interni e 15 finiture interne. Dettagli dell’offerta: Adam 1.2 70 cv, da 8.900 euro IPT esclusa, con rottamazione auto immatricolata entro il 31/12/06 posseduta da almeno 6 mesi. Consumi ciclo combinato (l/100 km). Emissioni CO2 (g/km): da 4,2 a 6,9/ da 99 a 129.
  3. Tra le proposte anche la Nuova Corsa Euro 6, completa di tutto a 9.750 euro (con nuovo motore 70 CV Euro 6, clima, City Mode, ESP Plus, assistenza alle partenze in salita). Dettagli dell’offerta: Nuova Corsa 3p 1.2 Euro 6 70 cv con clima da 9.750 euro IPT esclusa, con rottamazione auto immatricolata entro il 31/12/06 posseduta da almeno 6 mesi. Consumi ciclo combinato (l/100 km): da 3,2 a 5,4. Emissioni CO2 (g/km): da 85 a 126.
  4. Oppure, sempre parlando di Corsa, ma nella versione GPL Tech Euro 6, c’è la possibilità di averla da 122 euro al mese con Scelta Opel. TAN 2,99% TAEG 5,53%. Un pieno con soli 19 euro. Motore 1.4 GPL TECH 90 CV Euro 6, fino a 1.200 km di autonomia, valore futuro garantito, libertà di tenerla, cambiarla, restituirla.
  5. Per chi cerca un Suv compatto, stabile e molto versatile c’è l’Opel Mokka, Euro 6 da 16.900 euro: 1.6 115 CV Euro 6 4X2, con clima, radio USB, Bluetooth, cerchi in lega e cruise control. Dettagli dell’offerta: Mokka Ego 1.6 115 CV 4×2 a 16.900 euro IPT esclusa. Consumi ciclo combinato (l/100 km): da 4,5 a 6,7. Emissioni C O2 (g/km): da 120 a 158.
  6. La Mokka è disponibile anche nella versione GPL Tech, da 199 euro al mese con Scelta Opel, TAN 3,95% TAEG 5,50%. 1.4  GPL Tech Turbo 140 CV Euro 6, un pieno con 21 euro, radio usb & Bluetooth, cerchi in lega, clima, tre anni di assicurazione F/I, credito protetto e quattro anni di garanzia Opel.
  7. Elegante e molto spaziosa, una station wagon che ha fatto la storia: Opel Astra nella versione Sports Tourer Euro 6 a 18.450 euro. Con nuovo motore 110 cv Euro 6, fino a 27 km con un litro, radio Intellilink con Touchscreen da 7’’ con Usb e Bluetooth, cerchi design da 17’’. Dettagli dell’offerta: Astra ST 1.6 CDTI 110cv Elective con Advance Pack a 18.450 euro IPT esclusa, con rottamazione auto immatricolata entro il 31/12/06 posseduta da almeno 6 mesi. Consumi ciclo combinato da 3,7 a 8,1 l/100 km. Emissioni CO2 da 99 a 189 g/km.
  8. Oppure, comoda per famiglie con i suoi sette posti, la Zafira Tourer Euro 6 da 19.950 euro. Cerchi design, volante in pelle, Esp Plus, clima, radio CD MP3 con Bluetooth, ABS, sei airbag, flex sette. Dettagli dell’offerta: Zafira Tourer Elective 1.4 Turbo 120 cv a 19.950 euro IPT esclusa, con rottamazione auto immatricolata entro il 31/12/06 posseduta da almeno 6 mesi. Consumi ciclo combinato (l/100 km)/Emissioni CO2 (g/km): da 4,1 a 7,2 da 109 a 169.
  9. Ancora, per gli amanti di vetture eleganti e molto robuste, l’Insignia CDTI a 26.900 euro. 1.6 CDTI 120 CV Euro 6, cerchi in lega, volante in pelle con cruise control, IntelliLink Navi 900 con schermo 8″ e mappe Europa. Dettagli dell’offerta: Insignia Sedan Advance 1.6 CDTI 120cv con Advance Business Navi Pack a 26.900 euro IPT esclusa. Consumi ciclo combinato (l/100 km): 4,1. Emissioni CO2 (g/km): 109.
  10. Sportiva e molto dinamica, infine, la Nuova Cascada da 27.200 euro. Con Opel OnStar e radio CD 600 IntelliLink 7″, quattro posti veri e apertura capote in 17 secondi fino a 50 km/h. Dettagli dell’offerta: Cascada Cosmo 1.4 Turbo 120 cv da 27.200 euro IPT esclusa con rottamazione auto immatricolata entro il 31/12/06 posseduta da almeno 6 mesi. Consumi ciclo combinato da 5,2 a 7,2 l/100km. Emissioni da 138 a 168 g/km.

Tutte le offerte sono valide fino al 31 gennaio 2016 per vetture in stock, presso i concessionari aderenti, non cumulabili con altre iniziative in corso.

Sabato 23 e domenica 24 la concessionaria Partenauto ha annunciato la sua iniziativa “Porte Aperte” con tante offerte speciali sulle auto in pronta consegna e sulle vetture aziendali

  • Per saperne di più sulle promozioni di casa Opel, per scoprire l’intera gamma e per conoscere da vicino le ultime uscite, Partenauto Concessionaria ufficiale Opel per Avellino e provincia e per Nola e comuni vesuviani è in via Nazionale, 186 a Mercogliano (Avellino). Per informazioni: 0825 681654.

WhatsApp: ecco come messaggiare tramite computer

WhatsApp esce dagli smartphone e sbarca nel mondo dei computer: è nato WhatsApp Web, ora si può messaggiare da PC

Oggi, per la prima volta, milioni di persone avranno la possibilità di usare WhatsApp sul browser web. Il nostro client web è semplicemente un’estensione del telefono: il browser web riflette le conversazioni e i messaggi del tuo telefono — questo significa che tutti i messaggi risiedono ancora sul tuo telefono”.

Ecco cosa si legge sull’ultimo post del blog ufficiale dell’applicazione di messaggistica istantanea più usata e apprezzata al mondo.

Dopo la novità della “doppia spunta blu”, segno che decreta l’avvenuta lettura del messaggio inviato e che è stata accolta dagli utenti con non poco panico tanto da renderla facoltativa con un rapido dietrofront, ora è questa nuova funzione legata al pc a far parlare di sé.

WhatsApp, che vanta oltre seicento milioni di utenti in tutto il mondo, prosegue sulla strada tracciata dall’iMessage di Apple estendendo il suo servizio anche su desktop e portatili. La società ha precisato che il nuovo servizio funziona solo con Android, BlackBerry e Windows Phone. Restano dunque ancora fuori gli iPhone, a causa di limitazioni della piattaforma Apple, e per i quali non sono stati ancora precisati i tempi di attivazione.

Ma come si fa per messaggiare con mouse e tastiera tramite WhatsApp?

E’ necessario prima di tutto collegare il proprio browser web al client WhatsApp, aprendo la pagina https://web.whatsapp.com dal browser Google Chrome.

Comparirà un codice QR che si dovrà scannerizzare all’interno di WhatsApp (in sostanza, inquadrando lo schermo con il proprio telefono).

E’ questo il modo per associare WhatsApp sul proprio cellulare al client web di WhatsApp. Il telefono dovrà rimanere connesso a Internet per far funzionare il client web. Ed ecco che WhatsApp si aprirà sul computer.

Nonostante tutto, lo smartphone continuerà a essere il cuore del sistema, come pure il contenitore di tutte le conversazioni. La novità è che si potrà comunicare con i propri contatti semplicemente tramite una finestra aperta sul desktop, e non con il dispositivo che si ha in mano.

Milano Expò 2015: l’agricoltura diventa arte con il “Wheatfield”

“Wheatfield” a Milano? Ecco cos’è e da dove nasce l’originale idea ambientale che sta coinvolgendo l’intera cittadinanza del capoluogo lombardo in attesa dell’Expo.

Un “Campo di grano”, “Wheatfield” in lingua inglese appunto, quello che crescerà a Milano nell’area di Porta Nuova su un’estensione di cinque ettari. L’idea è di Agnes Denes, che nella sua carriera si è sempre confrontata con linguaggi diversi per un’arte trasversale.

L’artista americana ha voluto che si realizzasse nuovamente a Milano nel 2015 durante l’Expo, dopo l’esperienza del 1982 a Battery Park City di New York, un vero e proprio campo di grano frutto della semina da parte dell’intera cittadinanza invitata a partecipare a un’opera collettiva di impatto ambientale.

Il concetto che sta alla base del progetto è che l’agricoltura diventi arte della collettività. Una risorsa sociale, dunque, perché i cittadini di Milano saranno coinvolti in ogni fase evolutiva dell’opera. Soprattutto con un cereale che è alla base della dieta mediterranea e di numerose produzioni alimentari. Il progetto, come vuole natura, seguirà un preciso ciclo vitale.

Già partita la semina a fine febbraio per giungere alla fase della crescita che colorerà di giallo l’intera area interessata e poi alla raccolta del grano ormai maturo a fine luglio. L’inaugurazione ufficiale del “Wheatfield” avverrà il prossimo 11 aprile, in concomitanza con l’apertura di Miart 2015 la fiera d’arte moderna e contemporanea di Milano.

Per tutti, cittadini, turisti e curiosi, la possibilità di attraversare una distesa di grano in piena città, osservando da vicino la crescita e la maturazione delle piante. Il tutto con l’obiettivo di dar nuova vita a un contesto urbano e sociale di una metropoli come Milano.

Per una volta, è la natura a prendere il sopravvento sul cemento della città, capovolgendo le parole di un giovane Celentano che amaramente ne cantava la distruzione ne “Il ragazzo della via Gluck”.

Come nel precedente esperimento newyorkese degli anni Ottanta, volontà della Denes è quella di ricondurre l’attenzione pubblica su valori sociali e ambientali sempre più trascurati da una società globalizzata e spesso interessata esclusivamente alla mera crescita economica trascurando salute e rapporti interpersonali.

L’esperimento milanese si dimostra ben più spettacolare anche rispetto a quello statunitense. Lì la superficie era di un solo ettaro e già suscitò grandi consensi e apprezzamenti. Questa volta invece i numeri sono molto più importanti. Nell’area sono stati trasportati circa 15.500 metri cubi di terra da coltivazione, utilizzati 1.250 chili di sementi di grano della tipologia Odisseo e circa 5000 chili di concime.

Un intervento che, almeno dai presupposti, dovrebbe rimanere impresso nella memoria cittadina. L’area ospiterà successivamente anche il parco pubblico chiamato “Biblioteca degli Alberi”, sempre per rimanere in tema ambientale.

Presepi viventi nel Lazio: Greccio.

Incastonato in uno scenario naturale di straordinaria bellezza, a pochi chilometri da Rieti, il santuario di Greccio è celebre per essere stata la dimora, dal 1217, di San Francesco d’Assisi che, nel suo continuo peregrinare, rimase affascinato dal silenzio e dalla bellezza di questi luoghi.

Fu proprio qui che il poverello d’Assisi volle realizzare, nel natale del 1223, con l’aiuto della popolazione locale, un autentico presepe vivente, con l’intento di far rivivere le atmosfere magiche del Natale di Betlemme.

Il suggestivo evento viene rievocato ogni anno, il 24 ed il 26 dicembre ed il 6 gennaio.

Più di cento partecipanti, tra figuranti e tecnici prendono parte all’allestimento di quattro quadri viventi che ripercorrono tutte le fasi che portarono alla nascita del primo presepe vivente della storia.

Si parte dall’arrivo di San Francesco sui monti di Greccio e si prosegue, poi, con l’incontro del santo con la popolazione fino ad arrivare alla rivisitazione della notte santa del 1223, con la nascita del bambinello che il santo mostra ai suoi fedeli.

Il convento di Greccio dista circa quindici chilometri da Rieti ed è raggiungibile seguendo la strada di Fonte Colombo, proseguendo verso destra in direzione di Contigliano.

Per informazioni sugli orari di apertura e per eventuali visite guidate basta chiamare allo 0746/750127.

Su Agendaonline idee per un week end a Rieti.

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Tendenze moda: il Cappello.

Le ultime tendenze moda parlano chiaro: il cappello continua a essere un capo prediletto dagli stilisti in giro per il mondo, divenendo un chiaro “must have” per la prossima stagione.

Durante l’ultima edizione della New York Fashion Week, tra gli accessori che componevano i diversi look si sono fatti notare i cappelli. Di colori diversi, materiali differenti e forme alternative hanno attirato l’attenzione dei più curiosi e della stampa.

A partire dalle creazioni eccentriche, coloratissime e provocatorie dello stilista Jeremy Scott, in collaborazione con la giovane cantante Miley Cyrus che ne ha chiuso la sfilata, composte da una miriade di piccoli giocattoli, glitter, caramelle di gomma e oggettini disposti in maniera (almeno apparentemente!) casuale e burlesca.

Molto particolari anche i copricapo della casa spagnola Desigual. A capelli lunghi, portati sciolti, morbidi e naturali, ha abbinato delle fresche creazioni floreali in “total white” oppure colorate (con prevalenza dei colori rosso, corallo e viola).

Anche nella collezione primavera/estate dell’eccentrico Thom Browne si sono fatti notare i cappelli, affidati alla maestria di Stephen Jones che ha prodotto creazioni fantastiche a complemento di ogni singolo look.

Sicuramente meno scenografici, ma indossabili anche oltre le passerelle, i cappelli in paglia dell’inglese Gigi Burris.

Durante la rinomata passerella newyorkese hanno destato interesse questi cappelli in paglia spettinata della giovane stilista, molto eleganti e freschi, a falda larga. I colori scelti sono in prevalenza il naturale, ma anche il bianco, il nero e il blu, da abbinare con disinvoltura a un costume ma anche a un abito da cocktail elegante.

E la moda italiana cosa ne pensa? Tra le aziende del Belpaese troviamo I Hats, prima trade fair di dodici modisti che vuole mettere in mostra la tradizione italiana del cappello nel mondo. Tutta la qualità racchiusa in un marchio già lanciato all’estero, per fare apprezzare con sempre maggiore convinzione l’artigianalità del “made in Italy”.

Non a caso la presentazione durante l’evento ha riscosso notevoli consensi, trovando una buona risposta da parte dei buyers sempre attratti dai prodotti italiani di qualità. La collettiva è nata a Firenze, la città in cui si è originata la tradizione del cappello di paglia, e dove risiede anche il Consorzio del Cappello che comprende oggi ben diciannove aziende.

Tendenze moda donna: la lingerie riscopre l’eleganza del retrò

In fatto di intimo tornano di moda gli indumenti anni Quaranta e Cinquanta: spazio a culotte e balconcini e la lingerie diventa morbida e sofisticata.

Sembra essere finito il tempo di intimo invisibile e minimal. Stando alle proposte delle maggiori aziende di lingerie, si assiste a un deciso ritorno verso capi classici ma molto sensuali.

E così fanno capolino nelle collezioni indumenti come gli intramontabili body che fasciano il corpo lasciandone trapelare le forme, i reggicalze che hanno fatto impazzire gli uomini soprattutto qualche decennio fa, e ancora le culotte decisamente ricamate e preziose come pure i romantici balconcini.

Si assiste a un passaggio verso lo stile retrò e vintage, che rimanda senza mezzi termini alla sensualità degli anni Quaranta e Cinquanta.

Lasciato alle spalle lo stile troppo audace e aggressivo degli ultimi tempi, ecco come ritornano attuali i rimandi al passato e a un’eleganza senza tempo. La tendenza oggi in fatto di azienda dell’intimo è quella di esaltare tutto ciò che è prezioso, a partire dalla scelta dei tessuti, ai loro abbinamenti fino alla ricercatezza dei modelli.

Questo soprattutto perché il mercato della lingerie è, mai come in questo momento, invaso da russi, asiatici, cinesi e arabi in particolare, i migliori “spenders” che si trovano in circolazione, attratti dal lusso e dall’esclusività. E così capi come il reggiseno vengono messi in mostra con dettagli in swarovski.

Per quanto riguarda le nuance, rosso, viola e blu rappresentano i colori più in voga durante la stagione invernale in corso, soprattutto se si tratta di corsetti e baby-doll. Proposti anche i colori “candy”, per chi ama giocare e osare qualcosa in più, mentre tutte le sfumature dei biscotti sono adatte alla donna che desidera tonalità più calde e naturali.

Ritorna il “push up”, in molti casi privo di ferretto come vuole una corretta prevenzione senologica, per ottenere naturalezza, comodità e volume.

Il tutto per mettere in evidenza il décolleté ed esaltare la morbidezze delle forme femminili.

Un invito dunque rivolto a tutte le donne, ad amare il proprio corpo nonostante siano presenti rotondità, e a esternare un fascino più sottile, più retrò e meno urlato, senza arroganza né volgarità. Mostrando uno stile che non passa mai di moda.

Reminiscenze anni Ottanta, infine, sono riscontrabili nel ritorno del body nelle collezioni di intimo.

Senza manica, a manica lunga, in tinte naturali o in “total black”, questo indumento che fascia il corpo come una doppia pelle diviene un dettaglio prezioso e pieno di fascino.

Momix in tour in Italia con “Alchemy”: date a La Spezia, Avellino, Bologna

Dopo una serie di date di successo a Roma nel mese di novembre, continuano le tappe italiane per gli spettacolari Momix, la compagnia teatrale di ballerini-acrobati capeggiata dall’americano Moses Pendleton.

“Alchemy” sarà ancora sui palcoscenici dei teatri di La Spezia, Montecatini, Avellino, Bologna e Genova.

Lo spettacolo delizierà il pubblico con l’evocazione di un mondo di immagini surreali e suggestive, così come i Momix ci hanno abituato nel corso della loro lunga carriera. Nel 2010, infatti, hanno celebrato i loro primi 30 anni con lo show “reMIX”, una raccolta delle coreografie di maggiore successo e impatto visivo realizzate negli anni.

Questa volta invece l’appuntamento è con “Alchemy”, dedicato ai quattro elementi primordiali (acqua, aria, terra e fuoco), nel quale si intrecciano luci, colori, forme e suoni, passando con maestria e fluidità da un elemento all’altro, creando figure oniriche, misteriose, arcaiche o fantascientifiche. Momenti di pura magia scenica, artistica e atletica che lasciano gli spettatori a bocca aperta e con il fiato sospeso.

Spazio dunque a fantasia, ironia, bellezza e mistero, in questo straordinario spettacolo ispirato all’eterna ricerca dell’oro, segreto che vive nel profondo della nostra essenza.

L’ultima produzione dei Momix ha ottenuto ottime (attese) reazioni di critica e di pubblico nelle prime date romane al Teatro Olimpico e continua a farsi strada in Italia con gli appuntamenti in programma per il mese di dicembre e qualcuno anche tra gennaio e febbraio 2015.

Dal 2 dicembre al 5 dicembre 2014 (ore 21) l’acclamata compagnia americana sarà di scena sul palcoscenico del Teatro Civico di La Spezia; domenica 7 e lunedì 8 dicembre, invece, alle ore 21.00 i Momix si spostano a Montecatini Terme presso il Teatro Verdi per altri due imperdibili appuntamenti.

Le coreografie più suggestive del mondo salgono di nuovo anche sul palcoscenico del Teatro Comunale Carlo Gesualdo di Avellino.

Dopo il successo della passata stagione, la compagnia ritorna nel capoluogo campano nelle date dell’11 (ore 21.00), del 12 (ore 21.00) e del 13 dicembre (ore 17 e ore 21) per allietare ed emozionare nuovamente il pubblico del Gesualdo.

Martedì 30 e mercoledì 31 gennaio 2015, invece, appuntamento a Bologna presso il Teatro Europauditorium, mentre dal 17 al 19 febbraio a Genova al Politeama Genovese.

Gambe nude anche in inverno ? Ecco le proposte d’alta moda.

Gonne corte e gambe nude anche in inverno ? L’alta moda dice SI  e propone una donna sexy che non rinuncia a scoprire il corpo anche durante la stagione fredda.

Gonne, shorts, bermuda inaspettatamente abbinati a sandali e infradito sono i capi che sembrano infatti caratterizzare le prossime collezioni autunno/inverno 2014-2015 almeno stando alle sfilate di Parigi.

A dettare legge in questo senso, la classe e la raffinatezza di storici marchi come Armani Privé e Chanel. E se sono due nomi blasotati come questi ad avanzare proposte, allora di sicuro faranno tendenza.

Giorgio Armani, nelle sue proposte per la prossima stagione, scopre infatti le gambe, per una donna sempre più sexy e provocante. Già a partire dai colori. Tinte che virano dal rosso sangue ai look total black, ma in alcuni casi anche al bianco avorio. Nessun mezzo tono comunque, i colori risultano ben definiti e carichi.

L’immagine che ne scaturisce è di una donna molto sicura di sé, che non teme di sostenere la propria idea e di mostrarsi agli altri. I capi proposti per la prossima stagione prevedono un forte ritorno ai shorts con parti superiori più importanti fatte di preziosi coprispalle, cappe, boleri, giacche eleganti da indossare con tacchi a spillo.

Giacca, bermuda e gambe scoperte sono l’arma vincente anche nelle proposte di Karl Lagerfeld per Chanel. Borse in tweed coordinate ai tailleur e orli corti abbondano anche in questo caso. Gli infradito rasoterra sono una costante, anche in pieno inverno.

Una moda che svolta verso l’annullamento delle stagioni e che non ha paura di osare abbinamenti poco usuali. Che esalta la femminilità. Una tendenza che sicuramente farà piacere alle nostalgiche della stagione estiva, ma che metterà alla prova la propria resistenza al freddo.

Ma non finisce qui. Anche osservando le sfilate targate autunno/inverno 2014-2015 di Fendi si scopre la presenza delle gambe nude. Se infatti la parte superiore risulta ben coperta da caldi cappotti, cappucci in pelliccia, cappe e lavorate creazioni, le gambe risultano in molti casi scoperte.

Questa volta però le gonne si allungano al ginocchio lasciandone una visione maggiormente ridotta anche data la presenza della scarpa modello “tronchetto”. Colori predominanti della collezione il nero, il bianco, il marrone e qualche variazione di tono sull’arancio.

Spending review ? Ecco come tagliare le spese pubbliche.

La “spesa intelligente” arricchisce di valore il concetto di “Spending Review” nel volume “Smart Spending: oltre i tagli” di Roberto Formato e Ivo Allegro.

Di “spending review” ne abbiamo sentito parlare tanto, fin troppo. “Revisione della spesa pubblica”, “austerità”, “tagli” continuano a essere elementi di dibattito politico e propaganda elettorale in Italia come in molte altre realtà europee e non solo.

Ma di “smart spending” sicuramente meno, ovvero di spesa “intelligente”, aggettivo non scontato che arricchisce di valore il già noto concetto di “spending review”. Questa la chiave di lettura del volume “Smart Spending: oltre i tagli. Strumenti e metodi per migliorare la spending review negli enti locali (e non solo)”, nel quale i due autori Roberto Formato e Ivo Allegro chiamano in causa proprio l’ “intelligenza” non solo per la razionalizzazione della spesa al fine di minimizzare i costi e massimizzare l’efficienza, ma soprattutto per permeare l’amministrazione pubblica a tutti i livelli.

Dunque il concetto assume un respiro molto più ampio.

Il manuale, 396 pagine ed edito da Mc Graw Hill, si sviluppa partendo dall’attuale situazione in cui verte la spesa pubblica italiana, che assorbe oltre il 50% del PIL nazionale ma che, soprattutto, esercita un’insostenibile azione di freno allo sviluppo.

Non a caso indicatori come i “Worldwide Governance Indicators” della Banca Mondiale dimostrano quanto l’inefficacia del settore pubblico rappresenti il primo grande freno al pieno dispiegamento del potenziale economico e imprenditoriale dell’Italia.

Dopo sette anni di crisi, all’inizio del 2014, il nostro Paese mostra i segni di una grande difficoltà economica e sociale, paragonabile, per molti aspetti, a quella di una guerra e ben evidenziata da una pluralità di indicatori” così comincia l’introduzione del volume. “Il prodotto interno lordo (PIL) si è ridotto del 9%, mentre quello pro-capite è diminuito del 10,4% […] Allo stesso tempo, la produzione industriale è scesa del 24,2% rispetto al picco pre-crisi del terzo trimestre del 2007; con alcuni settori che segnano una diminuzione di oltre il 40%. Parallelamente, l’occupazione è caduta del 7,2% […] la disoccupazione interessa difatti ben il 12,7% della popolazione”.

Ecco alcuni chiari dati che mettono in luce il quadro sicuramente poco rassicurante di una Nazione in recessione.

Partendo da questo contesto, lo scrupoloso lavoro di Roberto Formato e Ivo Allegro si pone l’obiettivo di affrontare il tema della revisione intelligente della spesa quale strumento indispensabile per il riequilibrio della finanza pubblica italiana e il successivo rilancio della sua competitività.

Il concetto di “spending review” non viene inteso come mero sinonimo di “tagli lineari”, ma come “una formidabile occasione per riconsiderare approcci consolidati ma costosi e inefficaci, consentendo, in particolare, di introdurre e adottare soluzioni orientate alla crescita dell’efficacia dell’azione pubblica”. Per questo l’approccio è di tipo “smart”.

Partendo da un’ampia rassegna delle migliori pratiche internazionali di “revisione della spesa”, il testo si concentra sulla realtà italiana proponendo metodi e strumenti che consentano di rinnovare dal profondo l’azione degli enti locali al fine di trarne benefici negli anni futuri.

Il volume si suddivide in tre parti: la prima dedicata allo scenario internazionale, tra sfide e risoluzioni, impatto della crisi sui sistemi di finanza pubblica ed esperienze nazionali in un’ottica di comparazione; la seconda si concentra sullo studio del caso italiano, esaminando la situazione a partire dai governi che si sono susseguiti nei decenni precedenti, focalizzandosi sugli enti locali e infine presentando il cuore metodologico sviluppato dagli autori e denominato “smart”.

L’ultima parte, infine, ne approfondisce il contenuto suggerendo metodi e strumenti rivolti al risparmio dei costi e all’incremento dell’efficienza operativa. Per una “spesa intelligente” che non guarda al risultato di breve periodo ma si proietta al futuro.

Il testo sarà presentato nel corso di un incontro con gli autori che si terrà a Roma il 29 ottobre 2014 , ore 17.00, presso la Federazione Nazionale della Stampa in Corso Vittorio Emanuele, 349, all’evento parteciperanno: On. Angelo Rughetti, Sottosegretario al Ministero della Semplificazione e Pubblica Amministrazione e Marco Panara, direttore Affari & Finanza e l’ 11 novembre 2014, ore 18.00, sempre a Roma ma presso la libreria Arion Monti – Via Cavour, 255 qui introdurrà l’incontro  Massimo Bordin, ex direttore di Radio Radicale e responsabile del programma Stampa e Regime

Gli autori:

Roberto Formato

Laureato in Ingegneria Gestionale al Politecnico di Milano, ha conseguito il Master of Science in Tourism Planning and Development all’Università del Surrey in Gran Bretagna e l’Executive Master in Public Management, con specializzazione in Financial Management and Methods, alla Hertie School of Governance di Berlino in Germania. Ha maturato una vasta esperienza, come dirigente pubblico e consulente, operando a livello nazionale e internazionale, nell’ambito dello sviluppo territoriale e dei metodi e strumenti per il miglioramento della spesa pubblica locale.

Ivo Allegro

Laureato in Economia e Commercio all’Università Federico II di Napoli, è stato cultore della materia in Economia Aziendale all’Università del Sannio. Svolge da oltre 20 anni attività di consulenza a favore di clienti privati e pubblici con una particolare focalizzazione sulle tematiche amministrative e del corporate finance, del controllo e dei processi, dei fondi strutturali, dello sviluppo locale e del Partenariato Pubblico-Privato. Negli ultimi anni ha anche lavorato nello sviluppo di processi di revisione della spesa e valorizzazione degli asset in pubbliche amministrazioni locali.

Orlando Concept Store: le proposte moda uomo.

Un deciso ritorno al nero, ma anche dettagli e accessori coloratissimi. Stile casual chic ma anche sportivo ricercato. Ecco le novità e le tendenze della moda uomo autunno inverno 2014/2015.

Questi alcuni “diktat” dalle sfilate di alta moda italiane che ritroviamo nelle scelte stilistiche della boutique per uomo e per donna Orlando Concept Store ad Avellino, da sempre orientata alla valorizzazione di eccellenze sartoriali del made in Italy e a un’offerta quanto più vicina alle ultime tendenze moda.

Tra le proposte più interessanti quelle di Daniele Alessandrini, un marchio italiano che mescola in maniera perfetta lo stile quotidiano con la ricercatezza di stampe e tessuti. Nella nuova collezione autunno/interno 2014-15 troviamo tanto nero e grigio. Giacche strutturate abbinate a pantaloni con dettagli fantasia che si fanno notare, giubbini in pelle e maglioncini in lana che in molti casi riportano al passato, eleganza e quotidiana semplicità camminano di pari passo.

Per gli amanti di uno stile più sportivo molto venduto e apprezzato è Sun68, con la sua manifattura di ottima qualità. Un marchio italiano che trae ispirazione dalle stesse persone che vuole accompagnare nella vita di tutti i giorni e che ben presto si è fatto amare dai ragazzi. Stile casual che pone attenzione al dettaglio e alla ricerca dei materiali anche nelle sue proposte invernali in cui ritroviamo colore e vivacità espressiva. Da Orlando Concept Store è possibile trovare una vasta scelta di capi d’abbigliamento del gettonato marchio veneto tra cui felpe, maglioni, pantaloni, camicie e tanti dettagli moda.

Originali e stravaganti le felpe di Dondup, azienda milanese che nasce nel 1999 partendo dal denim ed è arrivata, tramite un profondo studio su tagli e tessuti, a un total look di grande valore estetico.

Sempre molto richieste le creazioni di Peuterey. Intramontabile fascino di un marchio che riesce a coniugare la raffinatezza all’ampia ricerca di modelli caratterizzati da una perfetta vestibilità. Un capo che si attesta nuovamente quale “must have” di stagione.

Segue a ruota K-Way con la sua linea di abbigliamento per affrontare nella maniera migliore il freddo. Da evidenziare il successo degli accessori, come zaini e trolley, apprezzate idee regalo per tutti i gusti.

Da Orlando Concept Store ampio spazio anche alle calzature. Anche per gli uomini molto richieste sono le scarpe firmate Philippe Model, nelle sue molteplici varianti di colore e di tessuto. Si abbinano perfettamente a uno stile casual come pure a uno spezzato dal carattere più elegante.

Sempre sulla cresta dell’onda le Saucony, che continuano a dilagare tra ragazzi e uomini di ogni età. In questo caso spazio al colore e all’originalità.

Per chi infine vuole esibire una scarpa davvero esclusiva, ecco la collezione in edizione limitata della Nike. Si tratta di una linea in vendita esclusivamente nelle boutique, ideale per sfoggiare specialissime ginniche a prezzi davvero interessanti.

Per scoprire questo e tanto altro fai tappa da Orlando Concept Store ad Avellino, nella centralissima Via Verdi, 8.