Storia di Avellino e dell’Irpinia

Aggiornato al 22 luglio 2026

La storia di un territorio non vive soltanto nei documenti conservati negli archivi o nelle date riportate sui libri. Rimane nei palazzi, nelle fotografie ingiallite, nei racconti tramandati in famiglia e nei nomi che continuano a riaffiorare nella memoria collettiva.

Questa raccolta attraversa la storia di Avellino e dell’Irpinia seguendo le tracce lasciate da uomini e donne, luoghi, imprese, fatti di cronaca e consuetudini che hanno segnato la vita della provincia. Alcune vicende appartengono alla grande storia, altre nascono nelle strade del capoluogo, nei paesi di montagna, nelle botteghe, nelle scuole, nelle radio private o nei locali che hanno accompagnato intere generazioni.

Tra queste pagine trovano spazio figure controverse come Vito Nardiello e Joe Adonis, protagonisti della vita civile e culturale, sportivi, musicisti, commercianti, emigranti e personaggi popolari rimasti nell’immaginario degli avellinesi. Accanto alle biografie emergono le trasformazioni della città, le tradizioni domestiche, la nascita delle prime emittenti locali, i luoghi del divertimento e gli episodi che hanno attraversato la cronaca del Novecento.

È un racconto costruito attraverso storie diverse, spesso lontane tra loro, ma unite dallo stesso paesaggio umano. Un viaggio nella memoria dell’Irpinia per comprendere come è cambiata Avellino e riconoscere ciò che, nonostante il tempo, continua a definirne l’identità.

Per scoprire anche borghi, itinerari, tradizioni e luoghi da visitare, consulta la sezione dedicata alla provincia di Avellino.

“La radio lancia la notizia, la tv la fa vedere, il quotidiano la spiega.” HUBERT BEUVE-MÉRY

Due piatti, l’amplificatore, il mixer a sei uscite, un registratore a bobine, due microfoni, due cuffie, dischi sparsi sul tavolo: sta per nascere Radio Avellino.

Uno spettacolo di animazione del Kiwi Club di Avellino negli anni 90

Da DJ nelle radio private e nelle prime sale da ballo a responsabile della sicurezza al Kiwi Club: Marcantonio Lallo ha accompagnato almeno tre generazioni di avellinesi nel panorama locale del divertimento.