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Vacanze al mare a Cosenza, ecco dove andare.

Cerchi idee per una vacanza in Calabria? Tra le tante località turistiche presenti in Calabria, percorriamo qui un tour di alcune città della provincia di Cosenza molto note per essere frequentate mete balneari e gastronomiche.

Vacanze a Belvedere marittimo

Sulla costa, poco più a sud di Diamante, troviamo la città di Belvedere Marittimo, tra i luoghi più interessanti dell’alto Tirreno cosentino.

Splendide spiagge accolgono i turisti durante la stagione estiva, un bel borgo medievale arroccato su una sporgenza rocciosa offre splendide vedute della costa, e parte del suo territorio, incluso nell’area protetta del Parco Nazionale del Pollino, permette di vivere la città anche sotto il profilo naturalistico ed escursionistico.

Vacanze ad Amantea

Scendendo la costa, tra piccoli centri costieri (tra cui ricordiamo il pittoresco borgo di Fiumefreddo), si giunge alle spiagge di Amantea, che accoglie i turisti con temperature miti durante tutte le stagioni.

Tra spiagge attrezzate, buona cucina (da visitare i laboratori ittici) e bellezze paesaggistiche si raggiunge la splendida Oasi Blu di Isca, area marina protetta che vanta un mare cristallino dotato di meravigliosi fondali.

Vacanze a Corigliano Calabro in Sila

Ma la Calabria, si sa, è ampiamente bagnata anche dal mar Ionio. Ed è proprio spostandoci sul versante opposto che scopriamo Corigliano Calabro.

Bellissima la spiaggia di Schiavonea (da gustare squistiti piatti a base di pesce azzurro). Oltre al mare, Corigliano è anche montagna.

La città sorge alle spalle del Massiccio del Pollino e vicino ai boschi della Sila (dove poter effettuare attività sportive e all’aria aperta tutto l’anno, come il trekking, le passeggiate a cavallo, il torrentismo oppure sci di fondo e discesa).

Vacanze a Rossano

In pochi minuti di automobile si giunge a Rossano, la città della liquirizia (è qui visitabile il Museo della Liquirizia “Giorgio Amarelli”). Sono numerose le bellezze artistiche, soprattutto in stile bizantino, che meritano una sosta oltre alle spiagge costantemente frequentate dal turismo balneare.

Tra i piatti tipici impossibile dimenticare le melanzane ripiene, la pasta al finocchio selvatico e il torrone al sesamo.

Tra gli altri comuni situati in provincia di Cosenza, ricca l’offerta di hotel e strutture turistiche nei comuni di Scalea, Diamante, San Nicola Arcella, Tortora e Praia a mare.

Vacanze in Abruzzo, un concentrato di scenari naturali.

L’Abruzzo è una regione italiana situata tra l’Adriatico e gli Appennini. L’entroterra è costituito da parchi nazionali e riserve naturali. La splendida costa accontenta i gusti di tutti.

Dalla Montagna al mare, l’ Abruzzo offre un vasto ventaglio di cose da vedere grazie ad affascinanti percorsi tra storia, arte e antiche tradizioni. La regione è un concentrato di scenari tanto diversi quanto affascinanti, merito di una natura ancora intatta, reperti preistorici, siti romani e borghi medioevali.

Idee per un Week end in Abruzzo

Il territorio della regione Abruzzo è composto per oltre il 60% da montagna favorisce la conservazione di rare specie di fauna e flora montana.

La montagna

Nei mesi estivi, la montagna si offre per lunghe escursioni a contatto con la natura e percorsi agrituristici. Nel periodo invernale le numerose stazioni sciistiche sono amate da pratica sport di montagna.

Inserito nello splendido scenario montano tra il Parco Nazionale d’Abruzzo e la Maiella, il comune di Roccaraso è considerato la Cortina del centro sud, la più rinomata stazione sciistica dell’Appennino centrale.

I paesini medioevali

Il territorio della Marsica, in Abruzzo, è un paradiso per chi vuole visitare la regione seguendo l’itinerario scandito da chiese e vecchie abbazie.

Il comune di Avezzano, situato sul lato occidentale della conca del lago del Fucino, nel Medioevo fu feudo degli Orsini e dei Colonna.

Il mare e le spiagge

Ciò nonostante anche la risorsa turistica offerta dalla costa non è da sottovalutare.

Dal litorale sabbioso della parte nord della regione a quello più frastagliato della costa meridionale c’è la possibilità di trovare opportunità per ogni tipologia di vacanza in grado di soddisfare tutte le esigenze.

Le spiagge dell’Abruzzo e le località balneari come Francavilla a mare, Montesilvano Marina e Silvi Marina sono mete particolarmente frequentate dai turisti nei mesi estivi, caratterizzate dall’alternarsi di spiagge sabbiose o di scogliere impervie.

I Parchi abruzzesi

Il parco naturale del Gran Sasso e della Maiella, insieme alle stazioni sciistiche di Roccaraso, Rivisondoli e Pescocostanzo, fanno dell’Abruzzo la regione più alpina dell’Italia centrale.

Tra le curiosità, nella comunità montana Campo Imperatore-Piana di Navelli, da segnalare il comune di Calascio situato in provincia dell’Aquila con una comunità composta solo da 165 abitanti.

Rocca calascio in Abruzzo

Qui spicca Rocca Calascio, una piccola rocca posta sulla cima del monte sovrastante il borgo medioevale, formata da un castello in pietra bianca a conci squadrati e sottostante borgo fortificato.

Restaurata e consolidata sul finire del XX secolo, è stata più volte set cinematografico per numerosi film ed è oggi importante meta turistica.

Il territorio del comune rientra nel territorio del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga costituendone di fatto una delle porte di accesso nella sua parte meridionale.

Terme in Abruzzo

Degno di nota in Abruzzo anche il turismo termale che negli ultimi anni attira sempre più turisti ai piedi della Majella, dove dall’ imponente massiccio montuoso che si estende per circa trenta chilometri, sgorgano le note sorgenti termali di Caramanico, Raiano e Popoli; tra la Marsica e la Ciociaria, si trovano, invece, le terme di Canistro.

La Cucina Abruzzese

A lungo trascurata dai gastronomi, la cucina abruzzese è fortemente influenzata dal territorio.

Molto legata alle sue tradizioni gastronomiche, l’ Abruzzo ha una cucina dai sapori forti, robusti e molto speziati. Diffusissimo, soprattutto nella provincia delll’Aquila, il pregiato e aromatico zafferano che è alla base di molte pietanze abruzzesi. la pasta è tra le specialità della regione: in particolare i maccheroni alla chitarra, conditi con diversi e particolari tipi di sughi.

La gastronomia della regione Abruzzo è stata riscoperta solo di recente, grazie a numerose enoteche e ristoranti che quotidianamente mettono in tavola i sapori forti e genuini della tradizione mediterranea che qui è particolarmente ricca e gustosa, sia per i prodotti della terra che per quelli del mare.

I Mercatini Abruzzesi

Numerosi infine i mercatini d’antiquariato e delle pulci dove potrai trovare mobili antichi, stampe, quadri, antichità, curiosità, oggettistica, collezionismo d’epoca, giornali d’epoca, monete d’epoca.

Un week end a Campomarino nel Molise

Comune costiero del Molise, Campomarino è uno dei quattro comuni di lingua e cultura arberesca (ovvero appartenente al gruppo filologico dell’albanese, diffuso in pochi altri comuni dell’Italia Meridionale) della provincia di Campobasso.

Cosa vedere a Campomarino

La cittadina ha un centro medievale che sovrasta il litorale e racchiude testimonianza del suo passato nella Chiesa di Santa Maria a Mare (costruita tra il XII e il XIII secolo, di stile romanico e restaurata nel 1710 ) e nel borgo antico che vi si sviluppa intorno.

I Resti più antichi sono gli absidi e la cripta appartenenti alla prima costruzione: nella cripta sono stati impiegati anche degli elementi romani di spoglio, tra cui dei capitelli con motivi vegetali; in essa si trova inoltre un affresco quattrocentesco raffigurante San Nicola e San Demetrio, quest’ultimo ritratto mentre combatte contro un turco.

Campomarino, insieme a Termoli, è meta soprattutto di vacanze balneari. Nel periodo estivo si stimano oltre 100mila presenze nella zona.

Mare limpido e Bandiera Blu

Campomarino si fregia del riconoscimento “Bandiera Blu” della Fondazione per l’educazione ambientale (Foundation for Environmental Education – Fee) resta per il 2018 solo Campomarino-Lido, in provincia di Campobasso; 

Dotata di un’ampia spiaggia di sabbia finissima circondata da pinete, con un mare limpido, uno dei posti più belli dell’alto Salento, Campomarino Lido offre adeguata ricettività e centri balneari per tranquilli fine settimana.

Cosa visitare nella zona di Campomarino

Un week end a Campomarino, oltre al mare, offre al turista la possibilità di effettuare escursioni nella natura grazie alla vicina Oasi faunistica del Bosco di Ramitello, un latifondo boscoso pascolativo esteso 1211 ettari che comincia dal litorale Adriatico, in corrispondenza della ferrovia Termoli – Foggia, e finisce al demanio comunale di Campomarino, in contrada Ramitelli, nei pressi della Foce del fiume Saccione.

Una visita all’ Oasi faunistica del Bosco di Ramitello permette di cogliere tutte le peculiarità legate ai colori e ai profumi delle varie specie vegetali presentiFrassino, Pioppo Bianco, Cerro, Roverella, Lentisco, Fillirea, Cisto Femmina, Cisto Villoso, Ginestra, Erica, Mirto, Rosmarino, Cardo Mariano, Cipollaccio, Aglio Napoletano, Orchidea Nera “Fior di Ragno”, Serapide della Puglia, Silene flos-cuculi, Silene rigonfia, Coronilla, Ciclamino primaverile.

La zona è interessata da una delle grandi direttrici migratorie ed è frequentata da Airone Cinerino, Garzetta, Upupa, Cormorano, Airone Bianco, oltre che da Poiane, Cinghiali, Volpi, Testuggini.

Alberghi ed hotel a Campomarino

Grazie ad una discreta presenza di hotel, alberghi e case vacanza, la zona di Campomarino è ben attrezzata per accogliere i turisti che desiderano soggiornarvi.

Per chi ama un maggiore contatto con la natura sono disponibili diverse soluzioni ricettive tra camping e villaggi turistici per trascorrere una vacanza rilassante.

La cittadina, situata a pochi minuti da Termoli, è un ottimo punto di partenza per effettuare escursioni alle isole Tremiti e nell’interno molisano.

Quando si è in zona si consiglia di provare la cucina molisana che in zona privilegia i prodotti locali con piatti a base di pesce, salumi e formaggi lavorati secondo le antiche tradizioni.

Campomarino è anche città del vino, vanta la presenza di rinomate aziende vitivinicole le cui bottiglie hanno ricevuto premi e riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale.

Un week end a Pesaro, cosa fare e vedere.

Se sei alla ricerca di idee per i tuoi week end, nelle Marche, la città di Pesaro è una meta ideale per trascorrere un paio di giorni in assoluto relax.

Città di origine romana costruita lungo il tracciato della via Flaminia, Pesaro visse il suo periodo di maggiore splendore tra il XVI ed il XVII secolo, con la signoria dei Della Rovere.

Sin dal ‘500 si sviluppò la lavorazione della maiolica che la rese famosa quasi al pari del suo cittadino più illustre, il compositore Gioacchino Rossini, la cui casa natale è possibile visitare percorrendo l’omonima strada.

Con la sua caratteristica posizione fra due colline a strapiombo sul mare, Pesaro possiede una bella spiaggia sabbiosa e rappresenta destinazione di viaggi all’insegna della cultura e del turismo balneare.

Pesaro e Gioacchino Rossini

La città è legata al celebre compositore Gioacchino Rossini che qui nacque nel 1792.

A lui sono dedicati il Tempietto Rossiniano, che ne conserva oggetti di sua appartenenza, il conservatorio e l’omonimo teatro della città che ogni estate ospita il Rossini Opera Festival, punto di riferimento per gli amanti della musica lirica di tutto il mondo. 

Visitabile la sua casa natale (casa-museo Rossini) che conserva diverso materiale documentario.

 Ad un lascito del musicista si deve il Conservatorio, inaugurato sul finire dell’800, è che oggi una delle scuole musicali più famose al mondo.

Cosa vedere a Pesaro

 Cuore di Pesaro è la Piazza del Popolo, dominata dalla presenza di una grande fontana del XVII secolo con cavalli marini e tritoni e dall’elegante Palazzo Ducale.

 Sempre in Piazza del Popolo si trova la Chiesa di Sant’Ubaldo, in cui sono sepolti Guidobaldo duca d’Urbino e la moglie Vittoria Farnese. 

Tra gli altri luoghi di interesse da visitare: la vicina Chiesa di San Domenico con un bel portico gotico risalente al 1395, la Cattedrale di Santa Maria Assunta costruita nel XII secolo sui resti di un edificio tardo-romano, la Rocca Costanza, fortezza con maestoso torrione cilindrico del Quattrocento.

I Musei di Pesaro

Per ripercorrere la storia locale e ammirarne le testimonianze, si possono visitare i Musei Civici che includono la Pinacoteca Civica e il Museo delle Ceramiche, oppure il Museo e Biblioteca Oliverani.

Il Lungomare

Per chi decide di trascorrere un soggiorno a Pesaro, si ricorda che sul lungomare è presente la pista ciclabile (parte della Ciclovia adriatica) e che sono molto interessanti le zone interne le quali, soprattutto in primavera e in estate, permettono passeggiate nella natura con temperature miti e gradevoli.

Di rilievo anche le attività legate al tempo libero, numerosi i concerti che si tengono al Palafiera.

E’ inoltre possibile degustare la locale cucina marchigiana nelle trattorie e nei ristoranti della zona.

San Benedetto del Tronto: storia, cultura e tanto mare.

San Benedetto del Tronto è un comune della regione Marche. E’ una città ricca di attrazioni non solo legate al mare. L’impianto urbanistico è moderno, con una vocazione proiettata verso il futuro ma non mancano le testimonianze di una storia antica e molto ricca.

Cosa visitare a San Benedetto del Tronto

Basti pensare alla torre dei Gualtieri, risalente al XIV secolo, il simbolo più rappresentativo della città, o alla torre Guelfa, che domina l’antico confine tra lo Stato Pontificio e il Regno delle Due Sicilie.

Tra le chiese da visitare: la seicentesca Cattedrale di Santa Maria della Marina e la Chiesa di S. Francesco conserva al suo interno un Cristo Re bizantino del XIII secolo.

In molte opere più recenti, poi, è evidente la vivacità culturale di San Benedetto del Tronto, specie di quella cultura marinara che, da sempre, costituisce l’anima della vita cittadina.

Tra i più noti si annoverano i monumenti al pescatore e alla sua famiglia, alla “retara“, al gabbiano Jonathan, tutti lavori di grandi artisti che si richiamano proprio alla civiltà del mare.

Tra gli esempi più fulgidi dell’arte contemporanea, infine, occorre ricordare “L’isola dell’arte”, vera e propria galleria all’aperto, fiore all’occhiello di Viale Secondo Moretti, il cuore di San Benedetto.

Tra i luoghi che meritano l’attenzione del turista, ricordiamo in particolare la suggestiva Torre dei Gualtieri.

Il lungomare di San Benedetto del Tronto

Molto frequentata soprattutto nel periodo estivo, la città possiede un meraviglioso lungomare costeggiato dalle palme e viene insignita costantemente della Bandiera Blu.

San Benedetto del Tronto rappresenta, infatti, un’importante stazione del turismo balneare, la più nota della Riviera delle Palme, che richiama visitatori dall’Italia e dall’estero.

Ma è il lungomare a rappresentare, oggi come un tempo, il cuore della San Benedetto turistica, molto frequentato e ricco di attrattive.

Per chi desidera trascorrere un piacevole weekend al mare, San Benedetto del Tronto vanta un’ottima consistenza ricettiva, tra esercizi alberghieri e residence, oltre a una buona e ricca tradizione nella ristorazione (da provare il tradizionale brodetto alla sambenedettese).

Al mare, elemento imprescindibile per l’economia cittadina, sono dedicati il Museo Ittico “Augusto Capriotti” e il Museo della Pesca e della Civiltà Marina.

La vicinanza della città al verdeggiante paesaggio collinare dei dintorni, disseminato di suggestivi borghi di origine medievale, permette comode escursioni per tutti gli appassionati d’arte e cultura.

Infine una lunga e funzionale pista ciclabile, che copre parte della riviera adriatica, consente lunghe e rilassanti passeggiate in bicicletta per vivere soggiorni all’aria aperta.

Week end a Firenze, dove la storia scorre sulle rive dell’Arno.

Hai in mente Firenze per un week end ? Chi progetta un viaggio a Firenze sicuramente saprà ciò che lo attende: uno straordinario museo a cielo aperto.

Città d’arte per eccellenza, meta costante di un turismo italiano e internazionale, luogo d’origine del Rinascimento, Firenze vanta un centro storico Patrimonio dell’Umanità Unesco (dal 1982) e il primato di essere tra le città ritenute più belle al mondo.

La città toscana ha rappresentato un importante centro culturale e commerciale nonché cuore artistico fin dal Medioevo per poi diventare capitale del Granducato di Toscana sotto il dominio delle famiglie dei Medici e dei Lorena. Nel corso della sua lunga storia sono sorti numerosi monumenti che ne ripercorrono le fasi artistiche e architettoniche.

Cosa vedere durante un week end a Firenze

Per un weekend nel capoluogo toscano all’insegna della cultura, la Galleria degli Uffizi rappresenta senza dubbio una tappa d’obbligo, essendo tra i musei d’arte più noti al mondo nel quale si può ammirare anche la celebre “Nascita di Venere” di Sandro Botticelli.

Vanta da tempo il primato di museo d’arte italiano più visitato e ospita una superba raccolta di opere dal valore inestimabile, provenienti dalle collezioni dei Medici e arricchite nel corso dei secoli (tra gli altri, ricordiamo i tesori qui conservati di Cimabue, Michelangelo, Botticelli, Giotto, Leonardo, Tiziano, Caravaggio).

Il centro cittadino è rappresentato da Piazza della Signoria, con il maestoso Palazzo Vecchio, la Loggia dei Lanzi con la galleria di capolavori scultorei e la già citata Galleria degli Uffizi.

Da qui si raggiunge facilmente il Duomo con il Campanile di Giotto e il Battistero di San Giovanni (da ammirare in particolare la nota Porta del Paradiso) e poi la cattedrale di Santa Maria del Fiore sovrastata dalla maestosa cupola.

Oltre agli Uffizi, ricordiamo gli altri musei della Galleria dell’Accademia (che conserva il “David” di Michelangelo), il Museo Nazionale del Bargello e Palazzo Pitti che ospita anche la Galleria Palatina con capolavori, tra gli altri, di Tiziano e Raffaello.

Impossibile dimenticare di fare una passeggiata sulle rive dell’Arno, che scorre proprio in mezzo alla città, e percorrere il Ponte Vecchio con le sue caratteristiche botteghe di gioiellieri su di esso ubicate (tipici gli oggetti a forma di giglio, simbolo della città).

I turisti in visita a Firenze potranno apprezzare il centro storico nella sua totalità dai colli che la circondano, in particolare dal Piazzale Michelangelo, dove poter visitare la basilica romanica di San Miniato al Monte, oppure dalla collina di Fiesole o dal Forte Belvedere, per gustarsi tra i panorami più entusiasmanti e romantici.

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Vacanze in Liguria: tra turismo balneare e pittoreschi paesaggi.

Meta prediletta del turismo balneare, la Liguria offre anche tante opportunità di vacanze all’aria aperta, per gli amanti degli sport grazie alla presenza di parchi naturali, e soggiorni culturali per i numerosi borghi tra i più belli d’Italia.

Stretta tra mari e monti, la regione è compresa tra la Alpi Marittime a occidente e gli Appennini a oriente ed è bagnata dal Mar Ligure.

Meta turistica soprattutto nelle stagioni primaverili ed estive, ideali per poter svolgere escursioni sui caratteristici sentieri della costa e per ammirare borghi marinari e pittoresche realtà d’altri tempi. La costa ligure si estende per circa 300 chilometri, tra Riviera di Ponente e Riviera di Levante, ed è caratterizzata da scogliere e strapiombi con una vegetazione classica della macchia mediterranea.

Le migliori spiagge della Liguria tra Riviera di Ponente e di Levante

Annualmente la Liguria vanta un buon numero di comuni balneari insigniti dalla Bandiera Blu come Lavagna e Moneglia (Ge), Lerici (Sp), Sanremo, Santo Stefano al Mare, San Lorenzo al Mare, Albissola Marina, Albisola Superiore, Bergeggi, Celle Ligure, Spotorno, Varazze (Sv) e Savona stessa, solo per citarne qualcuna

Ma la Liguria è conosciuta anche per altre località dall’alto valore turistico: si pensi alla modaiola Portofino, a Santa Margherita Ligure e alla nota Sanremo.

Al centro della regione, Genova con il suo porto antico, il lungomare e il celeberrimo Acquario, il più grande d’Europa, su una superficie di 10.000 metri quadrati e 71 vasche che accolgono annualmente più di un milione di visitatori.

In Vacanza alle Cinque Terre

Vacanze in Liguria: tra turismo balneare e pittoreschi paesaggi.

Come non visitare poi il parco delle Cinque Terre (dichiarate dal 1997 Patrimonio Mondiale dell’Umanità): cinque borghi che sono Monterosso al Mare, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore e rappresentano un territorio di straordinaria bellezza. Un’Area Marina Protetta e un Parco Nazionale ne tutelano l’assoluta unicità.

Vacanze nella natura in Liguria: tra sport e attività all’aria aperta

Paesaggi incontaminati, scorci incantevoli, grotte magiche e riserve, la Liguria vanta aree protette in cui la natura è protagonista indiscussa per tutti gli amanti delle vacanze ecologiche.

Tanti itinerari naturalistici attraverso il territorio tra cui ricordiamo:

  • il Parco Nazionale Cinque Terre, in cui svolgere attività all’aria aperta in ogni stagione dell’anno;
  • i Giardini botanici Hanbury sul promontorio della Mortola (Im), con il percorso di visita che comprende un itinerario di discesa (attraverso agavi, yucca, mausoleo moresco) e uno di salita (tra pinete, pergolati, foresta australiana, palmeto e banani);
  • la Riserva di Bergeggi (Sv), che comprende l’isola di Bergeggi e il tratto di costa prospiciente ricco di incantevoli grotte naturali;
  • il Parco regionale di Portofino, che domina il Golfo del Tigullio e regala splendidi panorami (tra gli edifici di interesse storico-artistico ricordiamo il complesso abbaziale benedettino di San Fruttuoso di Capodimonte e l’abbazia di San Gerolamo della Cervara);
  • il Parco naturale regionale di Portovenere, che comprende anche l’isola Palmaria, di Tinetto, di Tino e l’Area di Tutela Marina, nella parte occidentale del Golfo della Spezia.

Esperienza suggestiva, per capire la vita dei minatori e fare una gita “diversa”, la Miniera di Gambatesa in Val Graveglia, nell’immediato entroterra ligure, tra i più importanti esempi di sviluppo sostenibile: un moderno museo minerario realizzato in una miniera di manganese ancora in attività.

Cucina e piatti tipici della Liguria

Universalmente riconosciuto il pesto alla genovese. Ma la cucina ligure è ricca di piatti che ne evidenziano la tipicità: tra gli antipasti la panissa e i cuculi o il cappon magro sulla riviera, minestrone alla genovese o risotto con castagne e latte per i primi, budelline di vitellino e buridda ligure tra i secondi di terra o di mare. Particolarmente pregiati il formaggio di Santo Stefano d’Aveto e i vini tra cui i bianchi Sciacchetrà, Fermentino e Pigato e i rossi Ormeasco e Rossese.

Week end a Velia e Marina di Ascea, insolito tour tra scavi e bandiera blu.

Per chi decidesse di voler trascorrere una vacanza in Campania con un itinerario insolito rispetto ai classici tour, consigliamo un week end Velia e Marina Ascea nel Cilento una località situata su una collina a ridosso della propria “Marina”, un comune facente parte del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano.

Da questa cittadina di origine medievale si gode di una magnifica vista panoramica sulla costa e sulle rovine dell’antica città di Velia, da cui il paese dista solo cinque chilometri, in cui poter visitare alcune rovine e numerosi reperti archeologici derivanti delle antiche civiltà greca e romana.

Il Sito archeologico di Velia

Si tratta di uno dei siti archeologici più grandi di tutto il Meridione d’Italia, che merita senza dubbio di essere visitato.

Fra i beni culturali di Ascea, da sottolineare la presenza della Torre del Telegrafo, realizzata tra il 1500 e il 1600 per difendere il borgo dalle incursioni dei pirati saraceni.

Week ad Ascea

Ascea è uno dei comuni della provincia di Salerno che ricade all’interno del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano .

Il nome di Ascea è strettamente legato a quello di Velia, storica frazione di Ascea, che fu uno dei più attivi centri della Magna Grecia. All’atto della fondazione il suo toponimo era quello di Elea, fu solo in epoca romana che assunse l’attuale nome di Velia.

Elea fu la patria di due dei più grandi nomi che hanno scritto la storia del pensiero, vale a dire Parmenide e Zenone.

Marina di Ascea

A circa 4 chilometri dal centro di Ascea si trova la frazione Marina di Ascea, una delle più frequentate località balneari della costa cilentana. Marina di Ascea può contare su spiagge meravigliose e pulitissime, al punto da meritarsi ormai da anni l’ambito riconoscimento della Bandiera Blu, grazie alla sua splendida spiaggia lunga circa sei chilometri.

Sono presenti anche altri piccoli arenili incastonati nelle calette presenti lungo la pittoresca scogliera.

Per due chilometri il lungomare è costeggiato da una pista ciclabile, per consentire attività sportive all’aria aperta.

Nel mezzo del bel lungomare si trova Piazza Europa, la sede di eventi e concerti soprattutto nel periodo estivo, mentre un corso pedonale ricco di negozi e souvenir accoglie ogni anno numerosi turisti in vacanza nella località.

Proprio Ascea è stata più volte protagonista del progetto “Bio Spiagge”, che mira a creare un unicum naturale tra i percorsi delle zone interne e quelli costieri, passando attraverso la valorizzazione e la promozione di tutte le tipicità locali.

Il Lungomare

Il lungomare di Marina di Ascea finisce con la zona più suggestiva, quella della Scogliera, da cui si può apprezzare, unico al mondo, il giglio marino e tutta la vegetazione che caratterizza in maniera evidente la macchia mediterranea.

Da qui è facile raggiungere Pisciotta, un’altra località incantevole con il suo mare blu.

Il Fico Bianco del Cilento

La coltivazione del fico bianco del Cilento, di fagioli, di castagne e l’allevamento di una particolare specie di maiale (il nero del Cilento) rappresentano le produzioni maggiori di un territorio indubbiamente rigoglioso e dedito all’attività agricola.

Specialità della tradizione culinaria locale si possono gustare in uno dei tanti ristoranti presenti nella cittadina, mentre per i soggiorni “Le Terme di Velia” e “Magicomar” come hotel e l’ “Elea” come villaggio turistico sono le strutture maggiormente apprezzate dai viaggiatori su TripAdvisor.

Un Week end ad Acciaroli: cosa vedere e dove mangiare.

Un fine Settimana ad Acciaroli, la perla Blu del Cilento.

Se cerchi un’ idea per una vacanza o un fine settimana al mare in Campania, tra tutte le bellissime località balneari del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, ti consigliamo di prenotare un week end ad Acciaroli, vera e propria perla del Cilento.

Acciaroli è una frazione del comune di Pollica in provincia di Salerno,  fu sede di una dogana fino al XIX secolo.

Il toponimo “Acciaroli” fa riferimento ad un arbusto spinoso della famiglia delle rosacee, simile al biancospino, ma esiste anche un’origine greca, azale, che indicherebbe un approdo “senza tempesta”.

Anticamente era un villaggio di pescatori oggi, pur conservando il suo fascino, offre servizi turistici di qualità.

Acciaroli, Bandiera Blu

Acciaroli, premiata ogni anno con la bandiera Blu per la qualità del suo mare cristallino e per la sabbia fine delle sue spiagge, è sicuramente da annoverare tra le migliori località balneari della regione Campania.

Ernest Hemingway ed Acciaroli, tra leggenda e realtà.

Qui, tra le memorie leggendarie e popolari, il Nobel americano Ernest Hemingway avrebbe trascorso una breve vacanza nel 1951.  La notizia o la leggenda, secondo i casi, si diffuse nel 1970, colpa o merito della troupe di una tv giapponese.

Altro aneddoto storico, tramanda la presenza di Alexandre Dumas, il famoso romanziere francese, approdato ad Acciaroli con la goletta “Emma” per portare circa 400 fucili ai Mille di Garibaldi, presi in consegna da Leonino Vinciprova, uomo di fiducia dell’eroe dei due mondi.

Il Porto di Acciaroli

Il porto di Acciaroli è con la spiaggia grande delle Taverne, il polo d’attrazione di un turismo balneare che, sempre più nel corso degli anni, si è inserito in circuiti di qualità. 

Cosa Visitare ad Acciaroli

Da vedere:

  • la chiesa di Sancta Maria dell’Acciarolo sul lido, di cui si ha notizia già dal 1187,
  • la torre sul porto,a base quadrata, costruita in seguito alla progettazione degli Angioini di un complesso sistema difensivo costiero, di importante funzione già a metà del XIII secolo quando Federico II la fece inserire nel sistema per la difesa del litorale dagli attacchi pirateschi.

Dove mangiare ad Acciaroli

Partendo dalla colazione, tra i bar e le pasticcerie più gettonate il Meeting e la Pasticceria Franco.

Tra i ristoranti più frequentati e con le migliori recensioni su Tripadvisor segnaliamo: ‘a Tartana, Il veliero ed il Boccaccio. Tra le pizzerie spicca il Borgo.

Come arrivare ad Acciaroli

IN AUTO

  • Da Napoli seguire l’autostrada A3 SA/RC fino all’uscita di BattipagliaImboccare la SS 18 seguendo le indicazioni per Agropoli, S.Maria di Castellabate. Uscire ad Agropoli sud ed imboccata la ex SS 267 seguire le indicazioni stradali (Km. 33).

IN TRENO

  • Le stazioni ferroviarie più vicine sono quelle di Agropoli e Vallo della Lucania. Essendo le stesse non ben collegate, molti albergatori forniscono un servizio navetta privato. Per gli orari consultare il Call Center al n. 

IN ALISCAFO

  • Il Metrò del Mare l’iniziativa che da alcuni anni riscuote ampi consensi combinando il trasporto in treno (dalle grandi città d’Italia a Napoli) con l’aliscafo (verso tutta la costa fino al Cilento).

IN PULLMAN

  • I trasporti sono assicurati dalla linea FSbusitalia.

Dove dormire in Hotel a Acciaroli.

  • Hotel La Pineta Via Nicotera, 1, 84068 Acciaroli (SA)
  • Albergo Girasole Via Nicotera, 84041 Acciaroli (SA)

Alberghi economici e hotel lusso.

  • Hotel ‘Il Faro’ Via Nicotera, 151, 84068 Pollica (SA)
  • Albergo La Playa Via Nicotera, 84068 Pollica (SA)
  • Hotel Stella Marina Di Ferdinando Santonicola Via Nicotera, 137, 84068 Pollica (SA)
  • Albergo Ristorante La Scogliera Via Piantieri, 34, 84068 Pollica (SA)
  • Hotel La Vela Via Caracciolo, 96, 84060 Pioppi (SA)
  • Albergo Margherita Via Caracciolo, 72, 84060 Pioppi (SA)

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Vacanze in Italia: il Centro Storico di Siena.

Per chi ama i viaggi cultuali, Siena è una meta perfetta per una vacanza in Italia. Fondata dagli Etruschi e poi colonia romana, Siena è universalmente apprezzata per i suoi monumenti storici e per la bellezza di un paesaggio ridente e fertile.

Immersa tra le colline del Chianti e le valli dei fiumi che la circondano, la città conserva magnificamente un arredo urbano in stile medievale.

Un eccezionale esempio di città che ha saputo conservare nei secoli le proprie caratteristiche originarie.

Piazza del campo a Siena

Per la sua bellezza, il centro storico è parte dal 1995 dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO. Il cuore di Siena è Piazza del Campo, di forma semicircolare, nella quale confluiscono le tre antiche strade che attraversavano la città e verso la quale degradano le colline sulle quali si estende l’abitato.

Sulla parte inferiore della piazza si affaccia il Palazzo Pubblico o Comunale con la Torre del Mangia, superbo esempio di architettura gotica civile, per secoli sede del massimo potere cittadino.

Ai piedi della torre troviamo la Cappella di Piazza, ovvero il tabernacolo marmoreo che sporge rispetto alla superficie complessiva, edificata nel 1352 per ringraziare la Madonna di aver risparmiato la città dalla peste nera. Ulteriore elemento artistico della piazza è Fonte Gaia, fontana monumentale inaugurata nel 1346.

Chi deciderà di effettuare una vacanza culturale in Italia in una città come Siena, avrà la possibilità di osservare ed apprezzare un ricco patrimonio artistico che rispecchia alla perfezione lo splendore che la caratterizzò durante l’epoca medievale e quella rinascimentale.

I Monumenti religiosi

Tra i monumenti religiosi più importanti della città c’è il Duomo, magnifico esempio di romanico-gotico italiano, con la sua facciata in marmo bianco ricca di decorazioni scultoree; il Battistero di San Giovanni, iniziato nel 1317, le cui volte sono magnificamente affrescate con un ciclo religioso tra i migliori del Quattrocento toscano; la Chiesa della Santissima Annunziata in stile rinascimentale-barocco, di fronte alla cattedrale, parte del complesso dell’antico Spedale di Santa Maria della Scala; la Basilica di San Francesco, in stile gotico.

Il Palio di Siena

Tanti e ben conservati i palazzi signorili presenti a Siena, che ne conferiscono un aspetto complessivo aristocratico, ordinato ed elegante. La città è inoltre conosciuta in tutto il mondo per il suo Palio, una tradizione che si affermò durante il XVI secolo e che tutt’oggi rappresenta attrazione per turisti e curiosi che accorrono in Piazza del Campo.