Salute e Benessere

Che cosa fa bene al cervello ? Cioccolato ed olio extravergine d’oliva.

Che cosa fa bene al cervello? Domanda da un milione di dollari se si pensa che stiamo parlando di un organo delicatissimo che si occupa di una buona parte delle funzioni vitali di un organismo.

Ma ciò non scoraggia le continue ricerche scientifiche in giro per il mondo, portate avanti da team di specialisti di prestigiose università.

E’ il caso delle recenti indagini sugli effetti benefici di alimenti quali l’olio extravergine di oliva e il cioccolato quali metodi rispettivamente per combattere l’Alzheimer e per “lubrificare” il cervello delle persone anziane.

Il primo studio è stato condotto da un gruppo di ricercatori dell’Università di Firenze guidato da Massimo Stefani del Dipartimento di Scienze Biomediche Sperimentali e Cliniche e da Fiorella Casamenti del Dipartimento Neurofarba, e poi pubblicato sulla rivista di divulgazione scientifica “Plos One”.

[wp_bannerize group=”Adsense 300″]  I risultati evidenziano come l’olio extravergine d’oliva rappresenti un’arma anti invecchiamento, importante elemento anche per trattare preventivamente alcuni danni di tipo neurologico legati all’età e a patologie quali l’Alzheimer senile. Lo studio è stato condotto su dei topi transgenici portatori di alcune alterazioni legate all’Alzheimer.

In seguito a una “cura” di due mesi di oleuropeina aglicone, il principale fenolo presente nell’olio extravergine di oliva, si è assistito all’assenza di deficit cognitivi e comportamentali ancora presenti negli animali non trattati.

Come pure le ricerche condotte sul cioccolato, questa volta provenienti da oltreoceano, precisamente dalla Harvard Medical School di Boston e pubblicate sulla rivista “Neurology”.

Attraverso uno studio condotto su 60 anziani ultrasettantenni, di cui un parte ha dovuto bere per un mese due tazze di cioccolata calda al giorno, si è appurato, al termine del periodo prefissato, che coloro che presentavano una limitata circolazione cerebrale hanno visto ripristinata la corretta circolazione sanguigna con conseguente miglioramento delle attività cognitive e delle proprie performance.


Spot

Spot

Spot