Le chiacchiere di carnevale sono un dolce tipico napoletano, ma la ricetta delle chiacchiere è ormai un patrimonio di tutta Italia. Scopri come prepararle a casa.
Le chiacchiere di Carnevale sono un dolce tipico della festa più colorata dell’anno ed una ricetta tipica della pasticceria napoletana, ma non solo. Tantissime le varianti regionali di questa prelibatezza che ha un nome diverso da regione a regione.
Per esempio in Piemonte e in Liguria vengono chiamate Bugie, oppure Frappole o frappe tra la Toscana ed il Lazio.
Chiacchiere è sicuramente il nome più utilizzato in tutto il centro sud Italia, e sembra che derivi da una vecchia storia della cultura napoletana, sebbene l’origine del dolce carnevalesco risalga alla Roma Imperiale.
Le chiacchiere sono riconosciute, per lo più come ricetta napoletana, anche grazie al fatto che la cucina partenopea, capace di valicare i confini regionali e nazionali rappresenta e incarna quella capacità diffusiva e contaminante della cultura napoletana in genere.
Secondo la leggenda partenopea fu il cuoco della Regina Savoia, intorno al 1860, durante il periodo della residenza napoletana della monarca, ad inventare questo dolce e soprattutto il nome. La sovrana infatti lo incaricò di crearne uno per allietare gli ospiti invitati a trascorrere alcune ore nei giardini reali. La “chiacchierata” dei commensali reali suggerì al cuoco Raffaele Esposito di chiamare i ritagli dolci di pasta fritta, appunto chiacchiere.
In realtà l’origine di questa ricetta è molto più antica del periodo della Monarchia italiana in quel di Napoli. Sembra che già nella Roma imperiale vi fosse l’usanza di preparare i ritagli di pasta friggendoli nel grasso di maiale, chiamati, per l’appunto frictilia.
La ricetta delle Chiacchiere di Carnevale è sostanzialmente semplice ed identica a come quella tramandata dalle nostre nonne, ma ovviamente tutto sta nell’impasto e nella capacità di friggere i ritagli di pasta a base di uova e farina, nel minor tempo possibile ed alla temperatura giusta in modo da garantirne la massima friabilità e leggerezza.
Ingredienti per 1 kg di chiacchiere
- 600 grammi di farina
- 80 grammi di zucchero
- 4 uova
- 120 grammi di latte
- 60 grammi di burro
- Un bicchierino di liquore Strega (in alternativa anche altri liquori)
- Una buccia di limone grattugiato
- Sale un pizzico
- Olio di semi per friggere o strutto
- Zucchero a velo per la guarnizione
La preparazione delle chiacchiere
In un recipiente capiente mescolare la farina con lo zucchero ed il sale. Sempre nella ciotola, porre le uova al centro della mescola, aggiungere il burro fuso, la buccia di limone grattugiata ed il liquore e mescolare con un movimento circolare partendo dal centro fin quando non avrete ottenuto un impasto cremoso.
A questo punto aggiungere il latte e continuare a mescolare fin quando l’impasto non sarà diventato compatto ma ancora soffice e malleabile.
Lasciare riposare l’impasto per 30 minuti e poi procedere a “tirare la sfoglia” con un mattarello.
La sfoglia, di circa tre millimetri di spessore va lavorata, ripiegandola più volte su se stessa. Più viene lavorata maggiore sarà la presenza di bolle sulle chiacchiere.
La vostra sfoglia è ora pronta per essere tagliata con una rondella. Ogni chiacchiera dovrà avere una dimensione variabile, generalmente si preferisce la forma romboidale con un lato di circa 5 cm ed uno più stretto, ma non esiste una regola precisa se non quella della imperfezione.
Delineate le vostre chiacchiere si procede alla frittura. Solitamente si usa l’olio di semi per friggerle ma se volete seguire la ricetta della tradizione potete osare con lo strutto.
La temperatura ideale è intorno ai 180 gradi.
La frittura delle chiacchiere è certamente la fase più laboriosa e lunga della preparazione, in quanto è opportuno procedere alla frittura di poche strisce di pasta alla volta. Fortunatamente ogni chiacchiera prende colore e “cresce” cacciando le bolle tipiche del dolce di Carnevale, in pochi secondi.
Ogni chiacchiera va poi adagiata su carta assorbente prima di essere portata nel contenitore finale insieme a tutte le altre.
Quando saranno raffreddate potete procedere a polverizzarle con lo zucchero a velo.
Le chiacchiere sono un dolce “poco impegnativo”. Ogni ora della giornata è buona per assaggiare una chiacchiera. Il nostro abbinamento prediletto è con il sanguinaccio, immergendo la chiacchiera nella ciotola e poi magari leccarsi le dita.
La ricetta di Iginio Massari
La ricetta che vanta il più alto numero di imitazioni è quella di Iginio Massari
