Scopri Civita di Bagnoregio, il borgo della Tuscia che incanta tra panorami unici, leggende e un ponte sospeso sul tempo.

Il borgo laziale di Civita di Bagnoregio, in provincia di Viterbo, è diventato famoso sui social anche tra i giovanissimi, nel 2023, per via di un presunto cittadino molto famoso. Si tratterebbe di Harry Styles, il cantante britannico che nel 2022 si è guadagnato una menzione come più ricco del mondo under 30.

Gli abitanti del borgo sarebbero soltanto 11, uno dei quali sarebbe lui, che avrebbe acquistato una villa affacciata sulla Valle dei Calanchi. In realtà, a Bagnoregio vivrebbe anche lo stilista Alessandro Michele, ex direttore creativo di Gucci.

Al di là dei suoi cittadini illustri, tra cui appare anche il nome di Paolo Crepet, Civita di Bagnoregio è un borgo che, attualmente vive esclusivamente di turismo e, nel corso dei secoli, ha subito uno spopolamento progressivo da parte dei suoi abitanti storici.

Piccola ma ricchissima di fascino, Civita è un vero e proprio scrigno di tesori. Ogni angolo racconta un frammento della sua lunga storia: dalle antiche abitazioni etrusche agli elementi medievali perfettamente conservati. Da non perdere la Chiesa di San Donato nella piazza principale, i resti di antiche necropoli e i numerosi punti panoramici che regalano viste spettacolari sulla valle.

Visitare Civita di Bagnoregio significa concedersi un viaggio nel tempo, tra memoria, bellezza e poesia. Un luogo fragile ma straordinario, da vivere con lentezza, rispetto e meraviglia.

Di seguito, ti forniremo una serie di informazioni su Civita di Bagnoregio utili a visitarla e a conoscere meglio il borgo laziale.

Per cosa è famosa Civita di Bagnoregio?

Arroccata su un fragile sperone di tufo e argilla, Civita di Bagnoregio domina dall’alto la valle dei calanchi, tra i corsi d’acqua del Torbido e del Chiaro. Quello che colpisce immediatamente, osservando questo piccolo centro nel cuore della Tuscia, è il suo aspetto sospeso, quasi irreale: un borgo isolato, raggiungibile solo a piedi attraverso un lungo ponte pedonale in cemento, costruito per collegarlo al resto del mondo.

Questo isolamento è dovuto alla particolare conformazione del terreno su cui sorge: un altopiano argilloso soggetto a un processo di erosione continua, che da secoli minaccia l’esistenza stessa del paese. Non a caso, Civita è conosciuta anche come “La Città che Muore”, espressione poetica quanto drammatica, che racconta la lenta e inesorabile scomparsa di questo luogo unico.

Il panorama che si apre dal belvedere, punto d’ingresso obbligato per chi visita Civita, è semplicemente mozzafiato: una passerella sospesa che conduce verso un borgo fuori dal tempo, dove mito, storia e natura si fondono in perfetta armonia. Le antiche case in pietra affacciate sui calanchi, la piazza centrale con la Chiesa di San Donato e i silenzi quasi surreali trasportano il visitatore in un’atmosfera d’altri tempi.

Un vicolo del centro storico di Civita di Bagnoregio
Un vicolo del centro storico di Civita di Bagnoregio – Foto Agendaonline.it

Passeggiare tra i vicoli di Civita di Bagnoregio è un’esperienza sensoriale. Stradine strette e acciottolate conducono alla scoperta di scorci pittoreschi, archi antichi, piazzette nascoste e terrazze panoramiche. Qua e là, piccoli ristoranti e botteghe artigiane offrono l’occasione perfetta per una pausa rilassante e gustosa, immersi nella bellezza di un luogo che sembra immune al passare del tempo.

Con una storia che affonda le radici in oltre 2500 anni di storia, Civita fu fondata dagli Etruschi e ha vissuto nel corso dei secoli periodi di grande prosperità e fasi di decadenza, passando sotto diverse dominazioni, dai Goti ai Longobardi, fino allo Stato Pontificio, senza mai perdere la sua identità.

Quanto si paga per entrare a Civita di Bagnoregio?

Prima di attraversare il ponte, per poter visitare il borgo è necessario pagare un biglietto di 5 euro. Sono previste riduzioni e gratuità per alcune categorie di persone tra cui bambini fino a sei anni, i giornalisti e gli invalidi. I biglietti possono essere comprati online oppure direttamente in biglietteria. Dall’infopoint, dove si acquistano i biglietti, si attraversa un ponte e da lì si inizia la visita del borgo.

Parcheggiare la propria auto è possibile sulle soste con strisce blu per circa due euro l’ora. Ricorda che Civita di Bagnoregio è accessibile solo a piedi. Dunque, prevedi di indossare delle calzature comode.

Gli orari di ingresso nella Città che muore vanno dalle 8:00 alle 20:00. Considera di pianificare la tua visita in modo adeguato durante i weekend e nei periodi di maggiore affluenza. Si possono prenotare, ad esempio, dei tour guidati a piedi di tre ore. Il tempo necessario per visitare la città con calma, magari prevedendo una sosta pranzo in uno dei ristoranti tipici è di 3-4 ore.

Il periodo migliore per visitare Civita di Bagnoregio? La primavera e l’autunno, periodi di minore affluenza e temperature più gradevoli.

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