Con le giornate che si allungano e l’escursione termica, la fine dell’inverno può mettere a dura prova le nostre energie. Se ti capita di fare più fatica ad alzarti al mattino o di sentirti spossato durante il giorno, sappi che è una sensazione comune. La cosiddetta stanchezza di fine inverno è reale e ha basi biologiche precise.

Perché ci sentiamo più stanchi? Uno dei fattori principali è la ridotta esposizione alla luce naturale durante i mesi invernali. Quando le ore di sole diminuiscono, il nostro organismo produce più melatonina, l’ormone che regola il sonno e favorisce la sonnolenza. Il risultato? Maggiore difficoltà a mantenere un corretto ritmo sonno-veglia e più stanchezza nelle ore diurne.

Inoltre, durante l’inverno tendiamo a muoverci meno, a stare più spesso in ambienti chiusi e talvolta a modificare le nostre abitudini alimentari, influenzando ulteriormente i livelli di energia. Ecco come contrastare questo calo fisiologico e affrontare al meglio il cambio di stagione, aiutandosi con qualche acquisto intelligente.

Esporsi il più possibile alla luce naturale

Anche una quantità moderata di luce naturale può fare la differenza. Apri tende e persiane appena sveglio per far entrare la luce del giorno e, se possibile, concediti una breve passeggiata all’aperto, anche solo durante la pausa pranzo o prima di andare al lavoro.

L’esposizione alla luce aiuta a ridurre la produzione di melatonina e sostiene un ritmo sonno-veglia più equilibrato. In alternativa, potresti ricorrere a lampade specifiche che simulano la luce naturale se proprio non riesci a massimizzare la luce naturale durante le ore diurne. La lampada per la terapia della luce (disponibile su Amazon a circa 49 euro) ha un design compatto e la possibilità di essere regolata a tre intensità.

Muoversi di più (anche se non ne hai voglia)

Quando fa freddo, l’attività fisica è spesso la prima a essere sacrificata. Eppure, muovere il corpo è uno dei rimedi più efficaci contro la stanchezza.

L’esercizio fisico migliora l’utilizzo dell’energia da parte dell’organismo, sostiene il tono dell’umore e aiuta a regolare il ritmo sonno-veglia.

Non serve allenarsi intensamente: una camminata quotidiana, qualche esercizio a corpo libero o un’attività leggera praticata con costanza possono già contribuire a “riattivare” l’energia. Per monitorare i tuoi progressi puoi dotarti di un fitness tracker.

Tra i più amati e facili da indossare c’è l’activity tracker Fitbit che trovi con abbonamento Premium di 6 mesi incluso, 7 giorni di durata della batteria, Google Wallet e Google Maps incluso a circa 125 euro.

Curare l’alimentazione (attenzione a vitamina D e magnesio)

Quello che mangiamo incide direttamente sui nostri livelli energetici. Una dieta equilibrata, ricca di frutta, verdura, proteine di qualità e grassi buoni, aiuta a contrastare la stanchezza stagionale.

Durante l’inverno, la carenza di vitamina D è piuttosto comune, poiché la sua sintesi dipende dall’esposizione solare. Oltre alla luce del sole, possiamo trovarla in: uova, pesce grasso (come salmone, tonno, sardine), latte e cereali fortificati.

Oppure potresti acquistare degli integratori da banco. In caso di sospetta carenza, è sempre opportuno parlarne con il proprio medico prima di assumere integratori. Supradin ad alto dosaggio a circa 20 € può essere una buona idea.

Anche il magnesio gioca un ruolo chiave nella produzione di energia e nel corretto funzionamento muscolare e nervoso. Una sua carenza può accentuare stanchezza, irritabilità e difficoltà di concentrazione. È presente in: frutta secca, legumi, cereali integrali, verdure a foglia verde. Anche in questo caso, gli integratori giusti potrebbero giocare un ruolo cruciale. Il magnesio di Equilibra (90 compresse a circa 12,88 euro) è formulato proprio per contrastare stanchezza fisica e mentale, la funzione muscolare, a base di 3 Sali di Magnesio e vitamine del Gruppo B.

Mantenere una routine del sonno regolare

Quando ci sentiamo stanchi, la tentazione è quella di dormire di più. Tuttavia, dormire troppo può accentuare la sensazione di torpore. Per sostenere un buon ritmo sonno-veglia dovresti andare a letto e svegliarti alla stessa ora ogni giorno.

Ricorda anche di evitare pasti abbondanti e caffeina prima di dormire. Fondamentale è anche il limitare l’uso di schermi nelle ore serali. Attenzione anche alla tua camera da letto che dovrebbe essere fresca, buia e silenziosa per favorire il sonno.

La regolarità è fondamentale per aiutare l’organismo ad adattarsi al cambio di stagione. Per monitorare il tuo sonno, può aiutarti un diario del sonno. Potrebbe andar bene qualsiasi quaderno ma c’è chi preferisce un diario fatto ad hoc per monitorare sonno e sogni. Un valido esempio con una grafica accattivante per motivarti a tenere traccia del tuo sonno lo trovi su Amazon a circa 11 euro.

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