Vuoi scoprire come coltivare il basilico nell’orto, nel giardino o anche in casa? E quali cure ed attenzioni seguire per avere una pianta rigogliosa e profumata per molti mesi dell’anno?

Tutti possono cimentarsi con il basilico, anche se non sono esperti coltivatori. Coltivare il basilico è davvero facile.

Questa pianta odorosa e saporita è un elemento imprescindibile di numerose pietanze della cucina italiana, dal ragù alla pizza.

Quando piantare il basilico?

Maggio è il mese giusto per mettere a dimora una delle piante maggiormente usate in cucina, dal profumo inebriante utilizzata per numerose ricette nonché ingrediente principe del Pesto alla Genovese.

Come coltivare il basilico?

Esistono diversi modi per assicurarsi una fiorente produzione di basilico nei mesi estivi, da giugno al luglio, da agosto a settembre e fino a ad ottobre.

Messa a dimora del basilico

Se non avete pensato a seminare il basilico nei mesi invernali, niente paura. Maggio è il mese giusto per la messa a dimora delle piantine di basilico direttamente nel terreno del vostro giardino o del vostro orto.

Fate piccoli buchi nel terreno già ben irrigato, inserite le radici all’interno e pigiate leggermente affichè il terreno vi aderisca. Ora non vi resta che attendere che la vostra piantina inizi a crescere.

Semina del basilico

Se volete vedere nascere le vostre piantine di basilico a partire dai semi dovete prepararvi per tempo, già da gennaio. Disponete i semi di basilico in un semenzaio. Ma fate attenzione alle temperature. Il basilico teme il gelo, ma anche solo il freddo. La temperatura ideale per la crescita è a partire dai 20 gradi.

Pertanto, se decidete di seminare il basilico dovete attendere il mese di aprile o maggio per poi trasferire le piantine all’aperto.

Irrigazione e cura del basilico

Il basilico rende al meglio se innaffiato con costanza. Da questo punto di vista è una pianta impegnativa che necessita di essere dissetata quotidianamente. Nei mesi più caldi va annaffiata nelle ore meno assolate, di primo mattino o di sera. Il terreno, sebbene sempre umido, non deve presentare ristagni di acqua.

Preferisce una esposizione soleggiata o anche a mezz’ombra.

La cura maggiore al basilico va prestata per quanto riguarda la fioritura. Il fiore del basilico, che spunta molto rapidamente dopo che la cima inizia ad allungarsi, va tagliato in quanto con la fioritura la pianta si avvia alla fine del suo ciclo, presentandosi legnosa e non producendo più foglie che rappresentano la parte edibile.

Le principali varietà di basilico

La varietà più diffusa è il basilico classico italiano, ingrediente principe del pesto alla genovese, per preparare il quale viene utilizzato il basilico italiano coltivato in liguria secondo i disciplinari dop.

Il basilico napoletano, dalla foglia gigante e rugosa. Utilizzato per la pizza e dal profumo particolarmente forte.

Il basilico perenne, dalle foglie minute, che oltre ad essere particolarmente resistente è anche esteticamente apprezzabile. La pianta, infatti, tende a crescere rigogliosa e verso l’alto, recando anche un senso estetico al giardino, davvero apprezzabile.

Share.
Boris Ambrosone

Sono nato sul finire del 1974. Ad Avellino. Qui ho vissuto fino al 2003, e poi ad Atripalda (Av). Ho frequantato il Liceo Scientifico Mancini di Avellino, e mi sono laureato in Sceinze della Comunicazione a Salerno nel 2001. Dopo la laurea ho portato a termine un corso di perfezionamento sugli strumenti e professione della comunicazione della pubblica amministrazione presso l’università di Salerno. Dal 2002 sono giornalista pubblicista. Ho lavorato in Radio (Studio Elle e Radio Punto Nuovo), in TV (Irpinia TV) e per la carta stampata (Economia 2000, il Mattino, Il Denaro). Dal 2011 sono addetto stampa e responsabile delle comunicazioni, presso Irpiniambiente, (dal 2004 ho ricoperto analogo ruolo per ASA S.p.A.) la società provinciale che opera nel ciclo integrato dei rifiuti. Ho curato numerose campagne elettorali come addetto stampa di diversi candidati al consiglio comunale di Avellino e regionale della Campania. Per molti anni sono stato addetto stampa della CGIL di Avellino. Con l’avvento dei nuovi media e grazie alla conoscenza di Lino Sorrentini, direttore di Agendaonline, nei primi anni del nuovo millennio mi sono appassionato alle forme di comunicazione on line, diventando collaboratore di Agendaonline, prima blogger e poi internauta di Facebook. Occasionalmente curo le pagine social di aziende italiane. Con Agendaonline ho trovato la dimensione più confacente tra lavoro e hobby, essendo appassionato di gastronomia e più che discreto cuoco, di viaggi e di musica rock, specialmente se live. Ho curato per Agendaonline numerose rubriche e redatto numerosi articoli su viaggi, gastronomia, cultura e tempo libero. Collaboro anche al sito Prodotti Tipici Campani. Amo il vino buono, preferendo quello rosso, ma non sapendolo fare, mi limito a berlo. L’unica passione estrema è la ROMA, almeno fino a quando non mi sono sposato e sono diventato papà di Ginevra e Zaira.

Exit mobile version