Lo sapevi che riposare correttamente influisce su mente e corpo. Purtroppo, però, non tutti riescono a dormire bene. Ecco cinque strategie per migliorare il sonno.
Riposare bene ti fa sentire meglio: quante volte abbiamo sentito questa frase? Eppure, non sempre facciamo caso alle nostre ore di sonno che, se adeguate e ristoratrici sono responsabili del buon umore, dei livelli di energia e del benessere generale.
Quando dormiamo il nostro corpo si rigenera e gli organi digerenti si disintossicano eliminando le tossine.
Processi fondamentali da preservare e consentire il più possibile al nostro corpo. Se non si riesce a dormire bene, è fondamentale per ottenere una qualità migliore della vita.
Vai a letto sempre alla stessa ora
La sera, soprattutto dopo aver messo i bambini a letto o aver finito tutte le faccende della giornata, è l’unico momento in cui ci si può rilassare davvero, magari vedendosi tutte le stagioni della serie tv che aspettavamo da tempo.
Ciò, però, può sottrarci diverse ore che invece avremmo potuto dedicare al riposo (bisognerebbe dormire almeno un minimo 7 ore a notte).
Per questo, sebbene tutti meritiamo un po’ di relax serale, il primo step della routine del sonno prevede quello di impostare un orario a cui andare a dormire tutte le sere o, comunque, la maggior parte delle sere della settimana lavorativa.
Quando iniziamo ad andare a letto sempre alla stessa ora, il corpo lentamente si abitua e sa quando è il momento di prepararsi al sonno.
Cura l’alimentazione
Anche ciò che mangiamo può influire sulla qualità del sonno. Gli esperti consigliano di mangiare almeno 2 o 3 ore prima di andare a letto, per evitare accumuli di grasso, difficoltà alla digestione e persino alle funzioni cognitive.
Via libera ai cibi leggeri come le zuppe, la frutta secca ma anche piatti che apportano proteine e vitamine. Si dovrebbero consumare di meno, invece, intingoli molto piccanti o zuccherati soprattutto se si vogliono evitare acidità di stomaco e reflusso.
Attenzione anche a cosa si beve. Teina e caffeina incidono negativamente sul riposo. Attenzione anche all’idratazione che, se da un lato fa bene, dall’altro potrebbe obbligarci ad alzarci più volte durante la notte per andare in bagno.
Controlla temperatura e umidità
La temperatura della nostra camera da letto non dovrebbe essere ne troppo calda ne troppo fredda. I gradi ideali a favorire il sonno sono compresi tra i 18 e i 20. Quindi attenzione a riscaldare troppo (o troppo poco) la propria camera.
Attenzione anche all’umidità che dovrebbe essere tra il 40 e il 55%. Un’umidità eccessiva potrebbe favorire la sudorazione e quindi contrastare il riposo.
Un’aria troppo secca, invece, potrebbe andare ad influire negativamente sulle mucose, provocando la tosse.
Crea l’ambiente ideale
Pareti rosse, luci sparate, lenzuola sintetiche… tutti questi (ed altri) elementi potrebbero creare un ambiente disturbante per il riposo. I colori, l’illuminazione e i tessili per la camera da letto devono essere scelti con estrema attenzione affinché possiamo sentirci a nostro agio, rilassati e quindi favorire l’arrivo del sonno.
I colori ideali per la camera da letto sono quelli neutri (bianco, beige) o comunque naturali, pastello, mai troppo carichi o fluo. Le luci dovrebbero essere modulabili affinché possano prestarsi ai vari momenti della serata: dalla lettura dell’ultima pagina del tuo libro preferito, alla luce soffusa. I tessili, invece, dovrebbero essere naturali.
Non bisogna essere necessariamente degli interior designer: per arredare la propria camera da letto bisognerebbe lasciarsi guidare dal proprio istinto e interrogarsi su cosa da o non da una sensazione di relax.
Attenzione al cellulare ed al PC: la luce blu emessa da smartphone, tablet e computer può interferire con la produzione di melatonina, l’ormone che regola il sonno. Cerca di spegnere questi dispositivi almeno un’ora prima di andare a letto.
Non trascurare il materasso
Sembrerebbe superfluo dire che anche il materasso e i guanciali, veri protagonisti del nostro riposo, dovrebbero essere scelti con cura, sulla base delle nostre necessità.
A tal proposito, non tutti sanno che il colosso svedese IKEA offre la possibilità di provare il materasso acquistato per 365 giorni. Se non si è soddisfatti della qualità del sonno o del prodotto, si può rendere secondo alcune regole.
Una bella opportunità per orientarsi nel mare magnum delle tipologie di materassi in commercio: dal memory foam alle molle insacchettate.
E consiglio finale non usare il cellulare,
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