Stai cercando lavoro in Italia e non sai da dove iniziare? Ecco un piccolo vademecum per avere la situazione chiara e non perdere l’opportunità giusta per te!
Ti sei appena diplomato o laureato e cerchi il lavoro dei tuoi sogni? Hai deciso di intraprendere una nuova strada professionale più soddisfacente? Ti hanno licenziato e ora ti trovi di nuovo a mandare curriculum per una nuova occupazione?
Bene, sei nel posto giusto per capire quali sono i punti di forza su cui devi battere per trovare il tuo lavoro.
Prima regola non demoralizzarti: autostima e forza di volontà
Sembrerà banale, ma credere fortemente in quello che si fa nella vita è a prima regola per riuscire. L’atteggiamento conta, eccome se conta.
Ogni nuovo inizio deve essere approcciato con immensa convinzione nelle proprie abilità e capacità, cercando di far emergere il meglio di sé, quella unicità che tutti possiedono.
Gli esaminatori sono molto condizionati, infatti, dalla presentazione del candidato e senza dubbio una persona sicura di sé (non per questo supponente) e molto motivata all’apprendimento viene avvantaggiata nella valutazione.
Che si tratti di colloqui dal vivo oppure tramite video, la prima impressione conta, così come un viso disteso, rassicurante e sorridente.
Fiducioso e sereno: c’è sempre un posto nel mondo anche per te!
Curriculum Vitae e lettera di presentazione
Si tratta di strumenti che ti presentano nel mondo del lavoro. CV e lettera sono da redigere con attenzione e precisione, facendo in modo da far emergere tutta la tua unicità nel differenziarti dagli altri candidati.
Il recruiter leggerà il CV per comprendere quale sia il tuo percorso formativo e quello professionale, mentre la lettera di presentazione gli darà una panoramica della tua visione del lavoro, delle tue aspettative, dei tuoi punti di forza.
Cosa scrivere nel CV
Ti spieghiamo di seguito quali sono le voci da sviluppare, cosa scrivere per ognuna di loro e in che ordine preferibile per un Curriculum Vitae completo di tutto.
- Dati personali: nome, cognome, residenza, indirizzo e-mail, telefono, eventuali account social e sito web personale.
- Esperienze professionali: se hai avuto diverse esperienze lavorative, privilegia le più recenti, oppure quelle che si accordano meglio con la posizione per la quale ti stai candidando.
- Esperienze formative: dalla più recente a quella meno, compresi master e stage. Se non hai esperienze lavorative rilevanti puoi mettere in evidenza sul CV questa parte per prima.
- Conoscenze linguistiche: indica quali padroneggi e il livello acquisito. Se hai avuto esperienze all’estero, rendilo noto.
- Conoscenze tecniche: informatica, programmi di grafica, impaginazione, fotografia…
- Obiettivi e ambizioni professionali: da sviluppare in maniera molto concisa (un paio di righe) e da sviluppare invece nella lettera di presentazione.
- Consenso al trattamento dei dati personali: puoi utilizzare questa formula (usa un carattere più piccolo del precedente): Autorizzo il trattamento dei dati personali contenuti nel mio curriculum vitae in base all’art. 13 del D. Lgs. 196/2003 e all’art. 13 del Regolamento UE 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali.
- Firma autografa
In alternativa, puoi utilizzare modelli fissi semplicemente da compilare (come quelli messi a disposizione dal portale Adecco) oppure quello europeo (Europass).
Lettera di presentazione: come si scrive?
In sintesi: deve risultare non prolissa ed efficace, assolutamente banditi gli errori di ortografia e grammatica, evidenziare il perché sei la persona giusta e qual è il valore aggiunto che puoi rappresentare per l’incarico, deve essere personalizzata, in modo che venga di volta in volta adeguata all’azienda o comunque alla posizione per la quale ci si candida, enfatizzando un aspetto piuttosto che un altro.
Com’è strutturata la lettera di presentazione?
- Intestazione: nome e dati personali. Cerca di scrivere nome e cognome del responsabile delle risorse umane (utilizzando il web), altrimenti indica un generico: “Alla cortese attenzione del Direttore delle Risorse Umane”.
- Introduzione: specifica per quale posizione ti candidi e introduci quali sono le tue esperienze di lavoro o studio e le skills che ti rendono idoneo a ricoprire l’incarico.
- Corpo: spiega perché sei interessato alla posizione, perché ti piacerebbe lavorare per quell’azienda e perché pensi di essere la persona adatta per quel ruolo. È la parte più importante della lettera, dove deve trasparire tutta la tua motivazione e sincerità. Non rimarcare le esperienze lavorative e formative nel dettaglio, perché già contenute nel curriculum.
- Conclusione: ringrazia per l’attenzione, evidenziando che resti a disposizione per ulteriori informazioni nella speranza di potervi conoscere di persona nel corso di un colloquio. Non dimenticare i saluti alla fine della lettera.
Soft Skills: cosa sono e a cosa servono per trovare lavoro?
Si tratta delle competenze indispensabili, le “abilità personali” in italiano, per trovare lavoro, indispensabili per redigere un CV di tutto rispetto.
Alcune delle più importanti e apprezzate capacità, a detta dei recruiters, sono: capacità di comunicare, capacità di lavorare in team, essere in grado di fronteggiare lo stress.
Quali inserire nel curriculum?
Oltre le appena citate, piacciono molto: sapere gestire il proprio tempo; essere puntuali sulle scadenze; avere doti di leadership; Problem Solving; autostima e fiducia di sé.
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