Layering sì, ma con stile! Ecco come mixare capi estivi e invernali, scegliere i colori giusti e bilanciare le proporzioni per outfit impeccabili.
Il layering nell’abbigliamento può essere considerata una vera e propria arte e, in inverno, diventa indispensabile per affrontare i cambiamenti di clima repentini. Ma cosa s’intende e come metterlo in pratica?
Prima di padroneggiare l’arte del layering è necessario capire a cosa si fa riferimento. Impararlo può essere estremamente utile durante le stagioni di mezzo come l’autunno o i primi giorni della primavera
Si tratta di momenti dell’anno in cui il clima è ballerino e non ci consente di scegliere un outfit al mattino che possa essere lo stesso per tutto l’arco della giornata.
Quando usciamo di casa, infatti, potrebbe far freddo e si potrebbe avere bisogno di una giacca; a mezzo giorno la situazione cambia completamente e si può rimanere in maniche di camicia; per poi tornare, verso sera, alla giacca. Detto così potrebbe sembrare tutto molto banale. Ma come si fa ad evitare di uscire di casa al mattino senza sembrare infagottati e privi di stile?
Cosa vuol dire fare layering
Banalmente potremmo tradurre il termine layering nell’espressione che tutti abbiamo usato almeno una volta nella vita: vestirsi a cipolla. Sovrapponendo diversi strati di vestiti si ha a disposizione un modo pratico e versatile quando il tempo varia durante il giorno. Gli strati vanno da tre ad un massimo di cinque.
Anche quando ci si veste a cipolla bisognerebbe osservare alcune regole che sono dettate dalla propria forma del corpo. Le regole ci serviranno per essere cool in autunno pur avendo diversi strati di capi addosso. Non si può fare layering senza avere una giusta dose di creatività che ci permette di sperimentare e giocare con forme e volumi. Per padroneggiare quest’arte, di seguito troverai alcuni suggerimenti.
Mixare capi estivi e invernali per un look versatile
Durante le mezze stagioni non si dovrebbe fare già il cambio di stagione. Questo perché l’abbigliamento estivo può essere ancora utilizzato se mixato a quello invernale. La base da cui partire sono le t-shirt a manica corta da abbinare con blazer e caban ma anche con cardigan e pullover. Basta fare un giro in qualsiasi negozio per rendersi conto che, anche quando arrivano i nuovi arrivi autunno/inverno le t-shirt sono sempre presenti.
Chi vuole osare un po’ di più può scegliere anche gli abiti, persino quelli sottoveste da mettere sopra il jeans in pieno stile anni 2000: un’inconsueta e creativa stratificazione. Quando le temperature scendono basta aggiungere un trench, che salva sempre.
Gli abiti scollati, quelli a giro manica o bretelline possono essere perfetti da abbinare con un dolcevita sotto. In questo modo, anche le più freddolose potranno scegliere di mixare estivo ed invernale.
I materiali leggeri e malleabili (es. seta, viscosa) sono perfetti per creare layering anche per chi ha delle curve più pronunciate perché non segnano il corpo.
Scegliere i colori giusti per il layering perfetto
Non si può pensare ad un layering perfetto e di grande stile senza considerare i colori. Puoi scegliere di andare sul sicuro optando per un look monocromatico: diversi capi, tutti dello stesso colore. In alternativa, puoi scegliere tonalità simili dello stesso colore, dunque gradazioni che ci somiglino. Oltre a rendere la figura più omogenea non perderai tempo al mattino a fare gli abbinamenti.
Per movimentare il look, giocherai con i tessuti. Immagina quanto può modificare tutto l’outfit abbinare un cardigan di lana con una gonna di seta. Creerai luce e movimento non banale anche se monocromo. La monotonia può essere rotta da accessori che catturino l’attenzione, quelli vistosi che sono tanto di tendenza ultimamente. Se vuoi giocare con più colori ricorda di non abbinare troppe fantasie tra loro.
Attenzione alle proporzioni: il segreto per non sbagliare
Uno dei segreti del layering perfetto è di giocare con le proporzioni e procedere per compensazione. Ciò significa che se scegli di indossare sopra un blazer over, sotto potrai optare per una minigonna che lasci le gambe libere (magari con dei collant) o un jeans a gamba stretta. Se sopra vuoi un jeans a palazzo, procedi sopra con una giacca avvitata e un body sotto.
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