Corrado De Santis presidente Desmon
Attualità Costume e Società

Chi è Corrado De Santis, cosa produce la Desmon e come è nata l’idea degli ultra congelatori da trasporto per il vaccino anti Covid19.

Dietro la notizia della creazione degli ultra congelatori da trasporto della Desmon di Nusco per il vaccino anti Covid19, c'è tutta una storia da raccontare.

E’ stato un passaparola mediatico con una coda talmente lunga sui giornali cartacei ed on line (La Stampa, Corriere della Sera, Il messaggero, Il Mattino, Fan Page, Il Riformista, Il Corriere del mezzogiorno) Radio (Domani in Edicola su radio1, Focus Economia su Radio 24 e Capital News), Tv (Uno Mattina, Oggi è un altro giorno su RAI Uno, TG Leonardo su RAI3, Tagadà e Coffee Break su La7, Diritto e Rovescio e Stasera Italia su Rete4), e soprattutto un paio di reportage della Agenzia Giornalistica AGI, ad accendere i riflettori internazionali su Nusco, il balcone sull’Irpinia d’Oriente, e su Corrado De Santis il presidente della Desmon, l’azienda che ha annunciato al mondo di essere in grado di costruire “ultra congelatori non alimentati” per mantenere una temperatura costante a -70º gradi utili per il trasporto dei vaccini basati su RNA come quelli del Pzifer.

Chi è Corrado De Santis?

Corrado De Santis, sposato con due figlie poco più che ventenni, è il CEO della Desmon, società campana che costruisce frigoriferi industriali ed altre apparecchiature per la refrigerazione per laboratori scientifici e per il settore Horeca, che ha creato insieme al fratello Ciriaco (Direttore Ricerca e Sviluppo) ed alla moglie Federica Vozzella (Direttore Generale).

Cos’è e cosa fa la Desmon?

Desmon Nusco
La sede della Desmon a Nusco

La DESMON S.p.A è stata fondata dalla famiglia De Santis nel 1994, come azienda per la commercializzazione di attrezzature tecnologiche per il settore Horeca. Nel 1998 il salto nel mondo della produzione quando Desmon decide di rilevare un marchio storico della refrigerazione professionale ed avviare la costruzione di frigoriferi professionali a marchio proprio.

In pochi anni DESMON diventa un punto di riferimento internazionale nella fabbricazione di attrezzature refrigerate e nel 2015 entra a far parte della Middleby Corporation, una società americana di apparecchiature per la cottura e il processo industriale e commerciale quotata in borsa al Nasdaq con sede a Elgin, Illinois.

Grazie alla sinergia con la multinazionale Middleby e grazie ad una costante attività di ricerca ed implementazione del prodotto, non solo si è riusciti a superare le principali crisi economiche internazionali ma ad affermarsi come eccellenza mondiale.

I prodotti dello stabilimento di Nusco, dove lavorano un centinaio di dipendenti, sono sempre più apprezzati dalle grandi catene internazionali, da Pizza Hut a Kentucky Fried Chicken.

Ed è notizia recente l’aggiudicazione di un grande lavoro di diversi milioni di $ per Walmart, la più grande catena di ipermercati al mondo, per la fornitura di un prodotto ad elevato contenuto tecnologico: l’abbattitore rapido di temperatura.

I refrigeratori professionali per la sanità.

La Desmon con i suoi refrigeratori professionali per la sanità è presente in numerosi Ospedali e laboratori universitari e di ricerca italiani (Spallanzani, Umberto I, San Camillo Forlanini a Roma, ASL Roma 4 ASL Roma 2. MOLMED Milano, ATS azienda tutela Salute Sardegna, Cardarelli Napoli, Moscati San Leonardo Salerno, Policlinico di Bari) e di tutto il mondo (Clalit Health Services la più grande delle quattro organizzazioni israeliane incaricate dei servizi sanitari – Ministero della Salute Pubblica in Ecuador, Malayan Colleges Laguna, a Cabuyao, nelle Filippine – Ospedale universitario di Patrasso in Grecia – Hospital de São Francisco a Porto ed al Centro Hospitalar de Lisboa Central in Portogallo).

Come è nata la Desmon?

“Le prime esperienze di lavoro risalgono agli anni 90 e le ho fatte nell’azienda di famiglia – afferma il Ceo della Desmon Corrado De Santis – Poi arrivò la svolta quando con mia moglie Federica e mio fratello Ciriaco decidemmo di metterci in proprio”

Cosa avvenne?

“Rilevammo da un fallimento un’azienda che si trovava nell’area industriale di Nusco-Lioni, un’area che ha vissuto molte vicissitudini che dopo aver attratto tanti ‘investitori’ interessati molto di più ai contributi statali che non al progetto industriale, ha visto morire tante aziende.”

E poi?

“Partimmo da tre presupposti: la provincia di Avellino è un gran bel territorio per chi vuole investire ed è dotato di una cultura del lavoro; credevamo molto nel nostro progetto basato sull’eccellenza dei nostri prodotti; il mercato di riferimento sarebbe stato il mondo e soprattutto gli Stati Uniti”

Perché gli Stati Uniti?

“Negli Stati Uniti si lavora senza problemi se proponi prodotti di eccellenza. Qui vige anche c’è una sorta di “sano” protezionismo per le aziende che non fanno concorrenza sleale, quelle per intenderci che non mettono in vendita di prodotti a prezzi inferiori ai costi di produzione, che rispettano le normative sull’ecologia eo sulla sicurezza del lavoro od altro ancora”

Ed il risultato arrivò qualche anno dopo, nel 2015, quando la multinazionale americana «The Middleby Corporation», leader mondiale nel mercato del contract e della catena del freddo, decise di acquisire l’azienda italiana.

La Desmon ed i congelatori per i vaccini anti Sars Covid2

Come accennavamo, è stata la diffusione della notizia che sarà la divisione Scientific della “Desmon” a produrre non solo gli ultra congelatori capaci di conservare i vaccini anti Covid Sars 2 a temperature stabilizzate a -70 gradi ma anche quelli, già in produzione da anni, a temperature diverse per gli altri vaccini ad accendere l’interesse delle maggiori testate nazionali sull’area industriale di Nusco proprio nei giorni che celebrano i 40 anni dal terremoto del 23 novembre 1980,

La storia degli Ultracongelatori a -70° per i vaccini.

Dietro le eccellenze tecnologiche della “Desmon”, c’è anche la capacità distributiva dei propri partner commerciali, come la Pluris srl di Avellino, che si occupa della progettazione e della commercializzazione dei prodotti, provvedendo a curare i progetti chiave in mano in tutto il mondo, visto che ormai i progetti “Pluris” ed i frigoriferi “Desmon” sono presenti un po’ ovunque, dalla Florida all’Arabia Saudita».

Grazie alla Pluris, Desmon è stata anche coinvolta in un progetto di ricerca a tre: Pluris, Desmon e CNR di Avellino “Istituto di Scienze dell’ Alimentazione”, che prende il via l’idea per risolvere una delle più grandi criticità legate ai vaccini per il Covid-19: il trasporto.

«In quel progetto abbiamo messo a punto un sistema per la conservazione del pescato direttamente a bordo delle imbarcazioni. In pratica – spiega Luigi De Santis, Ceo di “Pluris” -, i pescatori abbattono il pesce appena tirato a bordo e poi lo stoccano in un congelatore non alimentato che, una volta giunti al porto, non viene svuotato ma semplicemente scaricato e trasportato ovunque, considerato che ha una resa termica della durata di 4 giorni. In altre parole, pur in assenza di energia elettrica, il congelatore manterrà stabile la temperatura al suo interno per un lungo periodo di tempo».

Ultra congelatore Desmon per vaccini anti Covid

Gli Ultra Congelatori da trasporto per gli americani.

“La storia parte ai primi di luglio del 2020. Quando da contatti con enti governativi in stretto contatto con l’azienda farmaceutica “Pfizer” – continua il presidente Corrado De Santis – è venuta fuori l’esigenza di creare per il trasporto un prodotto in grado di mantenere, per tempi lunghi, una temperatura costante di -70°. Una richiesta non semplice ma alla quale abbiamo trovato una risposta, grazie all’intenso lavoro condotto dal nostro reparto di ricerca e sviluppo guidato da mio fratello Ciriaco, basato anche su un lavoro realizzato qualche anno fa in collaborazione con il CNR e la Pluris.

Oggi, siamo in grado di produrre, grazie ultra congelatori con le caratteristiche richieste: mantenere una temperatura costante anche in assenza di energia elettrica”.

Fin dal primo momento il trasporto è sembrato essere l’anello debole per la diffusione capillare del vaccino anti Covid basato su mRNA come quello della Pfizer.

“La novità è proprio questa. Gli altri congelatori, in assenza di energia elettrica, perdono la temperatura gradualmente. I nostri, invece, riescono a mantenere fissa la temperatura richiesta anche per molte ore, obiettivo 48 ore, il che è fondamentale nel trasporto dei vaccini, specie quando bisogna raggiungere luoghi non facilmente accessibili”.

E’ stato un grande lavoro di squadra capitanato dall’ingegnere Ciriaco De Santis, suo fratello.

“Si, il nostro mitico direttore R&D ha rivestito un ruolo fondamentale in circostanze come queste. Insieme al suo staff di altri 6 ingegneri studia e realizza i nuovi prodotti, cercando di utilizzare al meglio le varie tecnologie che abbiamo elaborato nel corso del tempo: questi due prodotti, ne sono il giusto esempio“.

I congelatori ed i Frigoriferi Desmon per gli altri vaccini

Federica Vozzella

Nessun problema invece per la refrigerazione degli altri vaccini come afferma Federica Vozzella, direttore generale dell’azienda. Su questo segmento la Desmon è pronta da tempo:

“Nel nostro stabilimento di Nusco la produzione dei congelatori da -20 gradi centigradi è già partita da tempo. È un prodotto che esportiamo, da anni, in tutto il mondo e risponde perfettamente alle esigenze di conservazione del vaccino Moderna, facilmente gestibile in quanto non richiede rigide temperature rispetto al vaccino della Pfizer. I nostri reparti tecnici sono in contatto da mesi per mettere a punto un sistema in grado di rispondere alle esigenze dei produttori dei vaccini” .

Il 100% delle attrezzature refrigerate prodotte da DESMON vengono realizzate nei due opifici di circa 25.000mq interamente coperti siti in Nusco in provincia di Avellino. La produzione degli ultra congelatori, una volta entrata a regime, si attesterà tra i 50 ed i 100 pezzi al giorno. Numeri che potrebbero essere facilmente aumentati in base alle richieste che arriveranno.

Desmon esporta in tutto il mondo il 95% di quello che produce.

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