Un orafo è un artigiano specializzato nella lavorazione dell’oro nel campo della gioielleria. Lavorare come orafo implica lavoro manuale e creatività, quindi può essere un percorso professionale ideale per le persone creative che amano lavorare in ambienti diversi dall’ufficio.

Se sei interessato a diventare un orafo, può essere utile conoscere i diversi modi in cui puoi prepararti per il lavoro sul campo. In questo articolo, consideriamo come può essere una carriera come orafo ed esploriamo i tre percorsi formativi principali per svolgere questo mestiere.

Chi è l’orafo?

L’orafo è un artista o un artigiano che realizza gioielli o parte di essi usando oro e altri metalli preziosi. Un orafo può disegnare i propri gioielli in prima persona, oppure può dar vita alle idee creative di colleghi e clienti.

Anche se la stragrande maggioranza degli orafi lavora nel settore della gioielleria, molti professionisti possono contribuire alla progettazione di beni di consumo come insegne, apparecchi di illuminazione ed elettrodomestici con placcature o elementi in oro.

Ma cosa fa un orafo sul piano pratico?

  • Usa oro e altri metalli preziosi, come argento e platino, per creare gioielli

Ispezionare pezzi di metallo per conoscere le loro qualità.

  • Taglia e forma i metalli con attrezzature specializzate.
  • Taglia e sfaccetta le gemme preziose.
  • Effettua modifiche, riparazioni o progetti su commissione.
  • Progetta design digitali tramite i sistemi CAD.
  • Stima oggetti, gemme e materiali (per i clienti o per dare un prezzo alle proprie creazioni).
  • Valuta l’autenticità degli oggetti e determina tipologie e carature.

Formazione per diventare un orafo

La prima cosa da tenere in considerazione per valutare il percorso più adatto, è identificare la propria area di interesse, tenendo presente che, in genere, per fare questo lavoro occorre creatività, manualità, conoscenza dei materiali e molta passione. La cosa positiva è che, al contrario di altre professioni, che richiedono percorsi di studi lunghissimi, il settore dell’oreficeria ti permette di iniziare a qualsiasi età, senza esperienza e anche senza laurea.

Dunque, come si diventa orafi? Per svolgere questo lavoro, devi portare a termine studi specifici, che in Italia possono essere intrapresi in tre modi.

Corso di specializzazione presso scuole private

La prima via è rappresentata dai corsi di specializzazione offerti da diverse scuole private dislocate sul territorio. Una delle più conosciute in Italia è sicuramente la Scuola di Oreficeria Accademia delle Arti Orafe con sede a Roma e attiva sin dal 1983. Queste scuole ti permettono di acquisire tutte le competenze della professione orafa. Chiunque può iscriversi, anche adulti senza nessuna esperienza. Anche queste scuole sono un ottimo trampolino di lancio per chi vuole inserirsi subito nel mondo del lavoro.

Corso di formazione regionale

La seconda strada è quella di frequentare un corso di formazione regionale dopo il diploma di scuola superiore. Se sei regolarmente iscritto all’Ufficio di Collocamento, puoi far parte dei tanti corsi della regione che mirano a formare personale specializzato nei settori dell’industria e dell’artigianato. In genere, questi corsi sono gratuiti e sono una buona possibilità per chi non può investire in una formazione professionale.

Diploma in un istituto professionale

Se hai le idee chiare fin da giovane, o non hai ancora un diploma, una possibilità è quella di  studiare presso un Istituto Professionale, nel settore industria e artigianato, con indirizzo “Produzioni industriali e artigianali – articolazione Artigianato”. Questo percorso, della durata di cinque anni, si conclude con l’Esame di Stato e ti consente di poter entrare nel mondo del lavoro.

Foto copertina di Samir Arnautovic da Pixabay

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