Ravenna, città d’arte e storia: dai mosaici ai monumenti UNESCO, fino alla tomba di Dante. Ecco cosa visitare nella perla romagnola.

Ravenna è la città romagnola che ispirò Dante Alighieri durante gli ultimi anni della sua vita. La sua somma opera, la Divina Commedia, venne completata proprio qui. Ed è proprio in città che sono custodite le spoglie mortali del poeta, dal 1321, in quella che viene chiamata zona del silenzio, non lontano dalla Basilica di San Francesco.

La splendida città, con le sue forti radici storiche e culturali, non ha ispirato soltanto Dante ma anche tanti altri intellettuali, scrittori e artisti nel corso dei secoli. Basti pensare ai viaggiatori sentimentali come Lord Byron e Oscar Wilde che scoprirono Ravenna e se ne innamorarono. La città ha dato anche i natali al Premio Nobel Dario Fo.

Tra le curiosità, è diventata il set cinematografico di due film di Michelangelo Antonioni: Il Grido del 1957 e Deserto Rosso del 1964.

Pace per gli occhi e per la mente, così l’hanno definita in molti, Ravenna merita senza dubbio una visita anche in tempi moderni. Ricca di eventi, come il Ravenna Festival 2025 che si terrà in autunno (dal 12 al 15 novembre), oppure il Ravenna Bella di Sera che si svolge a luglio e agosto e vede protagoniste le piazze più suggestive della città si trasformano in palcoscenici.

Il centro storico Patrimonio Mondiale dell’UNESCO

Chiesa di San Vitale Ravenna
Chiesa di San Vitale Ravenna

Otto monumenti custoditi nel centro storico di Ravenna sono diventati Patrimonio Mondiale dell’UNESCO dal 1996. Si tratta di capolavori di architettura paleocristiana e bizantina che raccontano un passato straordinario. La città, infatti, fu capitale per ben tre volte tra il V e il VII secolo: dell’Impero Romano d’Occidente, del Regno dei Goti e dell’Impero Bizantino.

Passeggiando ci si imbatte in autentici gioielli: il Mausoleo di Galla Placidia, i Battisteri Neoniano e degli Ariani, le Basiliche di San Vitale, Sant’Apollinare Nuovo e Sant’Apollinare in Classe, la Cappella Arcivescovile di Sant’Andrea e il Mausoleo di Teodorico. Ognuno custodisce meravigliosi mosaici, vere e proprie opere d’arte senza eguali al mondo.

Sulle tracce di Dante

La tomba di Dante Alighieri è un elegante tempietto neoclassico progettato da Camillo Morigia nel Settecento. Oggi rappresenta un luogo simbolico, quasi sacro, per la letteratura italiana. La tomba si può visitare soltanto dall’esterno, a ingresso libero.

Non tutti sanno però che le sue ossa, nel corso dei secoli, furono più volte nascoste per proteggerle e poi ritrovate solo nel 1865, dopo una lunga serie di vicissitudini degne di un romanzo.

Il Parco Archeologico di Classe e il Museo Classis

Chi ama l’archeologia non può perdere il Parco Archeologico di Classe, che comprende l’imponente Basilica di Sant’Apollinare in Classe, l’area dell’Antico Porto e il Museo Classis Ravenna.

L’Antico Porto permette di immaginare l’intenso traffico marittimo che un tempo animava la zona, cuore pulsante della Civitas Classis. Il museo, invece, offre un percorso affascinante attraverso secoli di storia locale, con oltre 600 reperti che raccontano la città dalle origini etrusco-umbre fino al Medioevo.

  • Il Parco è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 17 (da aprile a metà settembre).

Il MAR e i mosaici contemporanei

Ravenna non è solo storia antica: è anche arte moderna. Il MAR, Museo d’Arte della città, ospita una delle più significative collezioni di mosaici contemporanei. Qui si incontrano tradizione e sperimentazione, grazie alle opere di maestri mosaicisti che reinterpretano capolavori di artisti come Marc Chagall. Da non perdere Le coq bleu, realizzato da Antonio Rocchi su un disegno del pittore russo-francese.

I biglietti d’ingresso costano 6 euro a testa, il ridotto 5. Per visitare soltanto la collezione dei mosaici il prezzo scende a 3 euro. Considera la chiusura settimanale del lunedì per pianificare la tua visita.

Un tuffo nella cripta allagata

Nel cuore della città, la Basilica di San Francesco custodisce una cripta unica al mondo. A causa della subsidenza, è parzialmente sommersa dall’acqua, creando un effetto visivo sorprendente. Sul fondo si intravedono mosaici e, nuotando tra i riflessi, piccoli pesci rossi che aggiungono magia a questo angolo silenzioso e sospeso nel tempo.

L’ingresso alla basilica è gratuito ma bisogna considerare gli orari di apertura: 8:30/12 e 15:30/19.

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