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Viaggi e Turismo

Cosa vedere a Singapore.

Singapore ha moltissimo da offrire ai viaggiatori che la esplorano, ma ci sono alcuni punti di interesse da non perdere per niente al mondo: ecco quali.

Lo skyline di Singapore è caratterizzato da grattacieli che fanno assomigliare questa destinazione ad una grande metropoli occidentale: in realtà Singapore è una città-stato situata a sud della Malesia, grande centro economico globale e sinonimo di internazionalità e melting pot di culture. 

Un’area del Sud-Est asiatico che si conquista sempre più spazio tra le destinazioni turistiche più ricercate dell’Oriente, grazie alle sue numerose attrazioni, ai suoi contrasti ed ai suoi numerosi primati. Tra palazzi futuristici e giardini tropicali, food court tradizionali e quartieri finanziari, Singapore è infatti una delle più interessanti e poliedriche mete si possa decidere di visitare.

La città ha moltissimo da offrire ai viaggiatori che la esplorano, ma ci sono alcuni punti di interesse da non perdere per niente al mondo: ecco quali.

Gardens By The Bay

In un’area di oltre 100 ettari sono racchiusi i celebri Gardens By The Bay di Singapore, una vera oasi naturalistica dove sono custodite specie vegetali ed animali provenienti da tutto il globo, ospitate in speciali bio-cupole. Il focus dei giardini in ogni caso sono sicuramente i Supertrees, ossia giardini verticali a forma di enormi alberi che arrivano fino ai 50 metri di altezza e che sono illuminati con spettacolari giochi di luci.

È possibile salire su questi super alberi ed anche passare da uno all’altro grazie alla passerella aerea, la OSCB Skyway: sono diversi inoltre i ristoranti tradizionali ospitati proprio nei Supertrees, che offrono cene d’eccezione con vista su uno dei panorami più esclusivi dell’Est.

I quartieri etnici della città

A Singapore culture, religioni, usanze e lingue diverse convivono armoniosamente a pochi metri di distanza. Sono molti i quartieri etnici che sorgono nel perimetro della città, come ad esempio Chinatown, abitato dalla popolazione sinica e punteggiato di abitazioni tradizionali e ristoranti che servono tipicità cinesi. 

Allo stesso modo Kampong Glam, ossia il distretto arabo di Singapore, è contraddistinto da usanze tipiche della cultura musulmana ed è sede della celebre Haji Lane, una strada ricca di negozi, botteghe d’arte e originali pasticcerie.

Little India
infine è il quartiere indiano della città-Stato: un tripudio di colori, sapori e profumi provenienti dal continente indiano dove spesso aleggia nell’aria musica tradizionale, tra santuari, caffè ed enormi centri per lo shopping.

Marina Bay Sands: lusso e sfarzo

Il Marina Bay Sands Resort è una delle migliori spiegazioni del perché Singapore venga a volte paragonata ad una sorta di Las Vegas d’Oriente. Il resort ha un aspetto architettonico a dir poco sorprendente ed è il simbolo del lusso più sfrenato della città.

La sua inconfondibile struttura a forma di barca sorge arroccata sui tre grattacieli che la sostengono ed ospita locali, ristoranti ed una strepitosa piscina panoramica. Il Marina Bay Sands è inoltre uno dei più rinomati casinò al mondo, che attrae sia semplici curiosi, che veri appassionati del gioco d’azzardo ed i più famosi professionisti del settore.
 

Per rendere le sue numerose proposte ancora più stimolanti, il casinò del Marina Bay Sands offre inoltre ai suoi Premium Players trattamenti esclusivi e interessanti bonus, simili a quelli utilizzabili all’interno dei più rinomati siti casino con bonus: sono molte infatti le tipologie di incentivi che i migliori casinò propongono ai loro players come, solo per citarne alcuni, i bonus di benvenuto, i bonus sul deposito, i free spins o i bonus settimanali. Tutte ottime opportunità per rendere il gioco se possibile ancora più coinvolgente.

Un viaggio nei sapori di Singapore

Tra le maggiori attrazioni di Singapore non si può non citare la sua offerta enogastronomica che comprende un intrigante mix di sapori assolutamente introvabile altrove: granchi al peperoncino, riso hainan con pollo ed involtini popiah sono solo alcuni dei piatti tipici da assaporare.

Per assaggiare qualcuna delle specialità locali sono imperdibili gli hawker centre e le food court: si tratta di enormi mercati all’aperto dove ogni bancarella propone la sua specialità.  Da non perdere, la cucina Peranakan, un melange di sapori malesi, indiani cinesi ed europei che è un ottimo specchio dell’anima di Singapore.

Dalle antiche tradizioni inglesi della città deriva il rituale del tè, che vede ancora oggi molti locali servire del buon tè pomeridiano accompagnato da dolci, scones ed altre prelibatezze.

Singapore è quindi una meta di viaggio certamente da non perdere, capace di accontentare davvero i sogni di ogni tipologia di viaggiatore.

Opinioni
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