Il Museo dell’Ara Pacis rappresenta uno dei luoghi di riferimento del turismo a Roma, scopri le mostre e cosa vedere tra tante meraviglie.

Una visita a questo museo è d’obbligo per chi ama la storia romana e voglia ammirare mostre esclusive. L’Ara Pacis è un museo archeologico di Roma che ogni giorno conta migliaia di turisti da tutto il mondo affascinati dalla storia antica e dal fascino senza tempo della Capitale.

Questo luogo tanto prestigioso conserva principalmente l’altare monumentale dedicato alla divinità della Pace da cui prende il nome, realizzato nel 1° secolo a.C. La struttura che attualmente possiamo ammirare è parte di un grande progetto che è stato completato nel 2006 dall’architetto americano Richard Meier.

Un po’ di storia

La costruzione dell’Ara Pacis fu decisa da Augusto e del Senato Romano per celebrare il successo della campagna militare contro i Galli. Dedicato alla Pace, il gigantesco altare marmoreo venne realizzato all’interno del Campo Marzio, a circa 850 metri dalla sua posizione attuale, e completato nel mese di Gennaio del 9 a.C.

Insieme all’altare venne anche eretta una meridiana, che includeva l’obelisco egizio oggi presente in Piazza Montecitorio, nota come Horologium Augusti. Parti del monumento sono state scoperte già nel Cinquecento, ma lo scavo completo del sito avviene nel 1937.

Nel 1938, Mussolini stabilisce che i resti dell’altare, una volta ricomposti, dovessero essere spostati dalla loro sede originale ed esposti in bella evidenza in un edificio a loro dedicato, con l’intento di enfatizzare il glorioso passato dell’Impero Italiano, appena proclamato. Incaricato del progetto, l’architetto Vittorio Balio Morpurgo. Il padiglione protettivo viene restaurato dopo la fine della guerra ma, una struttura più sicura e migliorata viene realizzata su progetto dello studio di architettura statunitense Richard Meier & Partners.

Inaugurato nel 2006, il nuovo museo è un edificio illuminato in modo naturale che, su una superficie di circa 1.500 metri quadri ospita spazi espositivi permanenti e temporanei, un auditorium da 140 posti, uffici per il personale e servizi al pubblico.

Cosa vedere all’Ara Pacis?

https://youtu.be/WHica3wyPss

Il museo è suddiviso in tre aree principali. Dopo l’area introduttiva e di accoglienza, si accede al padiglione centrale, una grande sala, inondata dalla luce naturale che filtra attraverso la copertura in vetro traslucido, dove sono esposti i resti dell’Ara Pacis. Nel 2017, il museo ha introdotto una installazione in realtà aumentata che consente viste a 360° dell’aspetto che l’Ara Pacis aveva originariamente.

Con tutte la sua decorazione vivacemente colorata (come molte sculture dell’antichità, il fregio non era infatti un bassorilievo di un bianco candido come siamo abituati a vederlo oggi, ma piuttosto un’opera intensamente dipinta con pigmenti rossi, verdi, blu e gialli).

La terza sezione del museo accoglie l’auditorium, due sale per mostre temporanee, e una terrazza da cui il pubblico può ammirare il vicino Mausoleo di Augusto. Il museo dell’Ara Pacis ospita infatti diverse mostre temporanee, spettacoli ed eventi speciali.

Come posso visitare l’Ara Pacis?

L’Ara Pacis si trova sul Lungotevere in Augusta (angolo via Tomacelli). Orario di apertura: tutti i giorni dalle 9.30 alle 19.30. 24 e 31 dicembre dalle 9.30 alle 14.00. Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura. Giorni di chiusura: 1 gennaio, 1 maggio e 25 dicembre.

L’edificio, accessibile a persone dotate di disabilità fisica, comprende anche un bookshop e un bar-caffetteria. La fermata Metro più vicina è Barberin, mentre quella dell’Autobus è Ripetta.

Cosa vedere negli immediati dintorni

L’Ara Pacis si trova sul Lungotevere, per passeggiate piene di suggestione, tra Rione Prati e Rione Ludovisi. In una zona ricchissima di storia e di luoghi di interesse turistico. A Nord c’è Villa Borghese, con i suoi immensi spazi verdi, la Passeggiata del Pincio, Villa Medici.

E poi c’è la Scalinata di Trinità dei Monti, immediatamente raggiungibile, Via del Corso, la Fontana di Trevi, la Galleria d’Arte Antica a Palazzo Barberini. Procedendo verso Sud, invece, attrazioni come il Museo Napoleonico, Piazza Navona, il Pantheon, la Galleria Doria Pamphilj, l’Altare della Patria, i Musei Capitolini.

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