Go Daddy e-commerce school of digital
Tecnologia

Creare un sito e-commerce: quali sono i punti essenziali per il successo, ce lo spiega GoDaddy.

Con un numero di consumatori connessi sempre crescente, i quali ottengono informazioni online prima di effettuare qualsiasi acquisto, non è raro vedere numerosi siti di e-commerce fiorire qua e là. Non è più necessario avere competenze approfondite nella creazione di siti web per allestire un sito e-commerce, grazie a piattaforme specializzate nel settore come Shopify, WooCommerce, Magento o addirittura Prestashop. Detto questo, una volta che il sito è online, è necessario avere obiettivi chiari e un budget definito per una strategia digitale efficace. Ci sono alcuni elementi tattici da tenere in considerazione per generare abbastanza traffico qualificato, conversioni e, in definitiva, vendite sul sito di e-commerce. Creare un sito e-commerce non è cosa da poco, e GoDaddy – società di hosting mondiale – lo sa bene e offre il suo supporto a tutti gli imprenditori dell’oggi nella creazione e ottimizzazione del proprio marketplace digitale.

Tema della prossima lezione della GoDaddy School of Digital, il 3 giugno alle ore 17.00 dal titolo “Da Zero a e-commerce: come vendere online con successo”, tenuta da un vero pioniere della vendita digitale come Francesco Chiappini, imprenditore e-commerce che si occupa di vendita online da quasi 20 anni e autore del libro “Marketing Automation per e-commerce”.  Nel corso – in modalità gratuita fruibile sui canali social della società – verranno elencati i principali punti strategici da tenere in considerazione, vediamo i principali.

Determina i tuoi obiettivi: conosci le tue buyer personas

Per generare lead per il tuo sito di e-commerce devi prima conoscere i tuoi potenziali clienti, il loro comportamento, i loro desideri e i loro problemi. Per raggiungere questo obiettivo devono essere stabilite 3 fasi. Per poter definire la tua offerta, dovrai porti due domande: di cosa hanno bisogno i miei potenziali clienti e quando:

La fase di scoperta: quando il tuo cliente esprime un problema ma non conosce la soluzione;

La fase di valutazione: quando ha effettuato ricerche e ora ha identificato il suo problema e sta cercando soluzioni;

La fase decisionale: il cliente ora conosce la soluzione più adatta ed esplora le diverse opzioni.

Conoscere i tuoi utenti è il passaggio essenziale per impostare la tua strategia editoriale per generare traffico.

Sii visibile sui motori di ricerca grazie alla SEO

La SEO è la strategia messa in atto per ottimizzare la visibilità di un sito web nelle pagine dei risultati di un motore di ricerca. Il più noto è ovviamente Google. È infatti fondamentale ottimizzare il referenziamento del proprio sito web, per apparire in cima alla classifica di ricerca degli utenti Internet: il 77% dei clic viene effettuato nei primi 3 risultati.

Posizionarsi bene sul motore di ricerca di Google è diventata una competizione permanente. Apparire in prima pagina su Google è sempre più difficile in quanto il colosso americano rivede costantemente i suoi algoritmi. Per migliorare in modo sostenibile il tuo SEO, abbi cura di ottimizzare:

  • Parole chiave, i titoli delle tue pagine;
  • Le meta descrizioni;
  • Le tue immagini;
  • Gli URL;
  • I testi alternativi delle tue immagini (alt-text).

Google presta attenzione anche alla velocità delle pagine, che sia sicura (HTTPS) e che il sito sia facilmente accessibile. Devi anche dare priorità e organizzare le tue pagine di contenuto in gruppi di argomenti.

Se non puoi essere trovato in rete utilizzando parole chiave generiche, potresti avere ottimi prodotti e un servizio clienti impeccabile, le tue possibilità di successo saranno inferiori!

Prenditi cura del funnel di conversione del tuo sito web

Una canalizzazione di conversione è un indicatore dell’analisi dei visitatori di un sito web. Questo permette di “tracciare” il loro comportamento dal momento in cui arrivano sul tuo sito fino alla fase di acquisto o di abbandono del carrello.

Gli esperti stimano che il tasso medio di abbandono del carrello su un sito web sia intorno al 69%. Non è raro avere un tasso del genere nell’e-commerce e le azioni intraprese per ridurlo saranno decisive.

Come possiamo ridurre questo tasso di abbandono? Esistono strumenti per analizzare il comportamento dei visitatori, come Google Analytics per ottimizzare il funnel di conversione e capitalizzare le pagine che interessano di più gli utenti, escludendo al contrario quelle che non aggiungono valore. Allo stesso modo, esistono soluzioni per migliorare l’esperienza dell’utente e facilitare la navigazione e lo shopping.

Il checkout del carrello è una delle pagine più importanti nel percorso di acquisto di un utente. Come accennato in precedenza, questo è il momento in cui quest’ultimo deciderà se acquistare o meno i tuoi prodotti o servizi. Pertanto, il tuo sito deve essere sicuro e avere una politica dei prezzi chiara. I costi di consegna giocano un ruolo importante nella convalida del carrello. Sono anche il primo fattore di abbandono.

Queste tattiche sono basilari ed essenziali per ottimizzare il traffico e le vendite su un sito di e-commerce. È anche necessario fornire un’esperienza cliente unica e impeccabile perché questa è la motivazione principale per un utente oggi. Esistono altri strumenti e suggerimenti che possono aiutarti a ottimizzare l’esperienza per i tuoi potenziali clienti e saranno svelati durante il corso di GoDaddy.