fbpx
capo nord
capo nord
Crociere Viaggi e Turismo

Crociera ai Fiordi Norvegesi: ecco Capo Nord sull’Artico

Sogno nel cassetto per tante persone, un luogo estremo oltre il quale c’è solo il gelido Polo Nord, un promontorio ventoso e arido che si affaccia sull’impetuoso artico a 307 metri di altitudine. Uno dei posti più speciali della Terra è Capo Nord, nella regione del Finnmark in Norvegia.

Nonostante venga comunemente associato al punto più settentrionale del continente europeo, il titolo spetta (per pochissimo) alla vicina Knivskjellodden, immediatamente a ovest. La differenza l’ha fatta la più semplice accessibilità di questa scogliera, che ogni giorno viene visitata da flotte di turisti provenienti da ogni parte del mondo per sperimentare il senso di libertà e di appagatezza che questo posto trasmette.

Per coloro che intendono recarsi a Capo Nord tramite una crociera lungo i fiordi norvegesi, la scelta migliore è senza dubbio quella di affidarsi all’escursione organizzata dalla nave per evitare di rischiare il “fai da te” in un luogo così particolare. Tramite bus organizzati il percorso si sviluppa attraverso infiniti spazi rocciosi e montuosi in cui si incuneano ampie vallate e si inerpica la strada principale.

Il luogo di attracco è Honningsvåg, che rappresenta anche il villaggio più vicino distante un’ora circa.

La durata dipende molto dalle condizioni meteorologiche che possono variare dalla giornata soleggiata con cielo terso, più rara, alla diffusa condizione di nebbia fitta, leggera pioggia e nuvole che rallenta inevitabilmente il cammino.

Durante il transfer è possibile avvistare alcune tende dei Sami (impropriamente detti “lapponi”), con renne e piccoli negozi di artigianato locale dove spesso viene richiesta una breve sosta.

Giunti in cima, dopo aver parcheggiato, ciò che accoglie i visitatori è solo il grande edificio di “Nordkapphallen”, il centro di accoglienza turistica all’interno del quale trovano spazio un ristorante, un caffè, qualche negozio, una casella postale in cui poter spedire le proprie cartoline timbrate “Capo Nord”. Un’abitudine diffusa è quella di acquistare come “souvenir” di viaggio il proprio certificato di passaggio per Capo Nord, corredato di nome e cognome, firma del responsabile acquisti e del timbro ufficiale.

All’interno dell’edificio si trova anche la cappella più settentrionale del pianeta e il primo schermo a 180° al mondo sul quale viene proiettato un breve film panoramico su Nordkapp, con musiche coinvolgenti e immagini suggestive.

Dal “Nordkapphallen” si raggiunge il luogo simbolo di Capo Nord, la punta del promontorio su cui si alza il monumento in ferro che rappresenta il globo terrestre. Da questo punto le foto sono d’obbligo. I più fortunati riescono a godere dell’orizzonte senza fine che si ammira dall’alto, quando cioè splende un sole magnifico che rende il mare sottostante di un blu intenso.

E, giunta la mezzanotte, in estate possono assistere al fenomeno di un sole che non tramonta mai, lambendo l’orizzonte e risalendo poi lentamente per risorgere.

La maggior parte dei visitatori, invece, dovrà “accontentarsi” di aver raggiunto un posto di raro fascino nonostante nebbia e caratteristiche meteo meno clementi. E’ questa la condizione più frequente, soprattutto quando il fitto nebbione sovrasta il mare. In questi casi approdare a Capo Nord assomiglia quasi a uno sbarco sulla luna, un luogo dove si perde la cognizione spazio-temporale, una proiezione verso l’infinito.

A una latitudine di 71° 10’ 21’’, il vento soffia sempre impetuoso: giacche a vento, piumini e cappelli sono dunque sempre necessari.

Il periodo migliore per visitare Capo Nord è di sicuro quello estivo, da maggio ad agosto, quando le condizioni sono assolutamente sostenibili dalla maggior parte delle persone e partono numerose crociere.

Non manca però un notevole flusso di visitatori, appassionati e avventurieri che vi si reca anche nel periodo invernale, quando è sempre buio e tra le tenebre si può assistere ai fenomeni luminosi dell’ “aurora boreale”. In questi casi le temperature medie vanno da minime di -7° a massime di -2° e il vento freddo si presenta molto rabbioso. Cosa non si farebbe per poter dire “ci sono stato”.

Diario di Viaggio

Spot

Spot

Spot