fbpx
Arte e Cultura

Da Donatello a Lippi, la mostra sull’arte del Primo Rinascimento a Prato

Fino al 13 gennaio 2014, presso il Museo di Palazzo Pretorio della Piazza del Comune di Prato (Firenze), ha luogo la mostra intitolata “Da Donatello a Lippi. Officina Pratese”, un’importante occasione per approfondire l’attenzione sul Quattrocento artistico della città di Prato, fucina dei maggiori artisti italiani dell’epoca.

La città toscana ritorna infatti a ospitare alcuni dei capolavori indiscussi dell’arte del Primo Rinascimento italiano, lì creati e oggi ospitati da diversi musei del mondo.

Curata da Andrea De Marchi e da Cristina Gnomi, la mostra è promossa dal Comune di Prato con il sostegno della Fondazione Cassa di risparmio di Prato.

Grandi nomi come Donatello, Michelozzo, Paolo Uccello, Filippo Lippi e Maso di Bartolomeo resero la città un vero e proprio laboratorio artistico, sperimentando idee e stili innovativi, precursori dell’arte del secolo a venire.

Su tutto domina la figura di Filippo Lippi, il quale, intorno alla metà del Quattrocento, tenne aperto il cantiere degli affreschi di Santo Stefano e del Battista, nella cappella maggiore del Duomo. Prima di lui, Donatello e Paolo Uccello che furono attivi in città durante la gioventù, realizzando opere frutto della sperimentazione e della ricerca artistica che ebbero seguito nell’arte dei maestri successivi.

Tra le opere di Donatello, l’esposizione presenta al suo pubblico “La Madonna col Bambino fra due Angeli”, capolavoro giovanile.

La mostra, attraverso la selezione di opere di eccezionale valore, riporta alla luce le personalità di alcuni dei grandi maestri quattrocenteschi italiani, facendo comprendere quanto di loro sia rimasto nella città di Prato. Si propone, inoltre, l’intento di effettuare alcune curiose  interessanti operazioni di ricostruzione di capolavori che erano presenti in città e che sono poi state smembrate.

La mostra è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 19. Chiusa il martedì e il 25 dicembre.


Spot

Spot

Spot