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raffaele biancolino
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Attualità

Dal calcio alla moda, la nuova sfida del Pitone Biancolino.



Dalle incursioni in area di rigore a quelle nel settore della moda giovane: Raffaele Biancolino, ex cannoniere dell’Avellino Calcio, apre in città un negozio di abbigliamento.

La seconda giovinezza di Raffaele Biancolino, indimenticato bomber biancoverde, parte da una nuova sfida, di recente avviata nel cuore della città in cui, ormai da anni, si è stabilito a vivere con la sua famiglia.

Insieme alla moglie, l’attaccante di Capodichino ha inaugurato un negozio di abbigliamento, che si rivolge soprattutto ai giovani di Avellino.

Un’esperienza, quella del popolare “Pitone”, che nasce dall’attenzione verso un settore, quello della moda, che lo ha sempre affascinato.

L’attività commerciale non passa di certo inosservata per chi si trova a transitare dalle parti di via Carducci ad Avellino, dove l’insegna luminosa rimanda immediatamente la mente alle epiche gesta con la maglia numero nove dell’attaccante più prolifico della storia dell’Avellino calcio.

Il nome dell’attività commerciale non lascia spazio a dubbi: “Pitone 9” è infatti il marchio scelto dai coniugi Biancolino per la nuova attività commerciale, già diventata, in poche ore, un riferimento per molti, incuriositi, oltre che dalle linee di prodotto proposte, dalla possibilità di ripercorrere alcune delle stagioni più brillanti della propria squadra del cuore.

All’interno dello store, ovviamente, campeggiano immagini di Raffaele in maglia biancoverde, con chiari riferimenti anche alla tifoseria della Curva Sud.

Quella di Biancolino non è la prima esperienza di calciatori che decidono di lanciarsi nel settore del commercio e dell’abbigliamento in particolare.

Senza scomodare Bobo Vieri, che anni fa lanciò addirittura un proprio brand, ad Avellino il precedente più illustre è senza dubbio quello di un’altra storica bandiera, Salvatore Di Somma, che negli anni ’80 in Via Guarini condusse un negozio di articoli sportivi, “Di Somma Sport”.  

L’attaccante partenopeo, che proprio al Napoli destinò una delle sue ferali morse nella storica finale playoff che regalò la promozione ai biancoverdi all’epoca guidati da Francesco Oddo, pur essendo attualmente senza squadra ancora non ha intenzione di appendere definitivamente gli scarpini al chiodo.

La sua ultima esperienza tra i professionisti, lo scorso anno a Barletta, non è stata di certo memorabile.

Ma Biancolino ha ancora voglia di divertirsi, magari aiutando qualche squadra dilettantistica avellinese a lasciarsi stringere dall’abbraccio del Pitone.

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