Roma è una città che non finisce mai di stupire, soprattutto quando decidi di viverla fuori dai percorsi più battuti. Hai mai provato a cambiare prospettiva? Niente hotel in pieno centro, niente corse tra una piazza e l’altra ma un tuffo in un quartiere ai margini del centro storico.
Per godere appieno delle bellezze di un luogo, anche il più famoso al mondo, occorre sempre mettersi da un’altra prospettiva per provare ad aumentare la conoscenza.
Roma, vista con l’occhio di un romano, ti stupirà. Perchè ci sono tappe, momenti scanditi ogni giorno, voci che non troverai in nessuna guida turistica ma che, se vissute, ti daranno la cifra della vera romanità.
Ed allora, per iniziare questo viaggio nella Roma più genuina, prenota un hotel in zona Piramide e da lì inizia a esplorare la città a piedi (o in in alternativa in metro, facendo capo alla fermata Piramide della linea B della metropolitana di Roma)
Una scelta azzeccata per chi davvero vuole scoprire una Roma più autentica senza rinunciare alle straordinarie bellezze della città eterna.
Perché partire da Piramide
Piramide è uno di quei quartieri di Roma che spesso si attraversano senza fermarsi. E invece merita attenzione. Qui trovi la Piramide Cestia, edificata lungo la via Ostiense tra il 18 e il 12 a.C.,incastonata tra le Mura Aureliane, uno dei monumenti più particolari della città.
A pochi passi c’è il suggestivo Cimitero Acattolico, conosciuto anche come Cimitero degli Inglesi, un luogo silenzioso e poetico dove sono sepolti personaggi del calibro di John Keats e Percy Bysshe Shelley, Carlo Emilio Gadda e Andrea Camilleri, Antonio Gramsci e Giorgio Napolitano: perfetto per una pausa lontano dal caos.
Il bello di questa zona è che non solo è ben collegata con le principali attrazioni capitoline, ma soprattutto è vivibile. Bar di quartiere, forni storici, trattorie genuine. Qui respiri una Roma vera, quotidiana. Ed è proprio da qui che parte un itinerario alternativo nel cuore della storia.
A piedi verso il Colosseo

Se alloggi in un hotel della zona (Hotel Villa San Pio, Abitart Hotel) avviati a piedi verso il centro storico. Prima tappa: le Terme di Caracalla. Sono enormi, imponenti e molto meno affollate rispetto ad altri siti. Camminare tra queste rovine dà davvero l’idea della grandezza dell’antica Roma.
Proseguendo arrivo al Circo Massimo. Oggi è una importante area verde, che in estate ospita grandi concerti ed eventi, ma immaginare le corse delle bighe davanti a migliaia di spettatori fa ancora venire i brividi. Fermati qualche minuto ad ammira il Palatino davanti a te: panorama stupendo.
La deviazione sull’Aventino
Prima di arrivare al Colosseo fai una deviazione e sali sull’Aventino. Qui trovi il Giardino degli Aranci, uno dei belvedere più belli di Roma. La vista è mozzafiato, soprattutto se il cielo è limpido.
A pochi metri c’è il famoso buco della serratura del Priorato dei Cavalieri di Malta: guardando dentro si vede la cupola di San Pietro perfettamente incorniciata. Una piccola magia romana.
Colosseo, Fori Imperiali e Piazza Venezia
Scendendo dall’Aventino eccoti davanti al Colosseo. Anche se lo hai visto mille volte in foto, dal vivo resta sempre impressionante. Da qui prosegui lungo i Fori Imperiali, una delle passeggiate più affascinanti di Roma. Ogni rovina racconta una storia.
Arriva infine a Piazza Venezia, dominata dall’Altare della Patria. Se hai tempo il consiglio è di salire sulla terrazza panoramica: la vista su Roma ripaga lo sforzo.
Volendo puoi allungare verso il Campidoglio o perderti tra i vicoli del quartiere Monti per un caffè.
Serata a Testaccio: la Roma che si mangia

Dopo una giornata intensa ed una rigenerante pausa in hotel a Piramide, la sera la meta perfetta per completare una giornata romana perfetta è il quartiere Testaccio.
Questo quartiere è il regno della cucina romana tradizionale. Qui non trovi ristoranti turistici, ma trattorie storiche dove mangiare davvero bene. Scegli una classica osteria di quartiere, c’è solo l’imbarazzo della scelta (ma ricordati di prenotare per tempo o rischi di non trovare posto!) tra Felice a Testaccio (una delle cacio e pepe più famose di Roma), Flavio al Velavevodetto (cucina tradizionale impeccabile), Checchino dal 1887 (ristorante storico), da Bucatino (un’istituzione dell’amatriciana). Sapori veri che spaziano dalla carbonara alla gricia, dalla cacio e pepe alla coda alla vaccinara, porzioni generose, atmosfera familiare.
Testaccio di sera è viva, ma non caotica come Trastevere. Dopo cena fai due passi verso il Monte dei Cocci e poi fermati per bere qualcosa in uno dei locali della zona.
Ti sembrerà di essere un romano, anche solo per una notte.
Questo percorso dimostra che Roma si può vivere anche così: senza correre, senza stress, un attimo fuori dai luoghi simbolo scegliendo quartieri veri e spostandosi a piedi. Dormire a Piramide è una scelta strategica che ti permette di scoprire una città più autentica.
Ed è forse proprio questo il modo migliore per viaggiare: osservare, camminare, assaporare. Non solo visitare Roma, ma viverla davvero.
Scopri di più su Agendaonline.it
