Da Roccaraso a Pescasseroli, da Rivisondoli a Pescocostanzo fino a Scanno ecco dove andare in settimana bianca in Abruzzo

Ormai ci siamo la stagione invernale in Abruzzo è partita e le prime nevicate hanno permesso anche di aprire gli impianti sciistici. E’ giunta l’ora di prenotare weekend e settimane bianche in Abruzzo regione che offre un ampio ventaglio di scelte da Roccaraso a Pescasseroli, da Rivisondoli a Pescocostanzo fino a Scanno e tante altre località sciistiche.

Non dimentichiamo che il territorio abruzzese è costituito per due terzi da montagne che possiedono caratteristiche tipiche dei monti dell’Appennino centrale, con numerose vette alcune delle quali, caratterizzate da pareti rocciose verticali e pinnacoli, ricordano molto le Alpi. Sulla montagna del Gran Sasso, a 2700 metri di altitudine vi è inoltre l’unico ghiacciaio della catena appenninica, quello del Calderone.

Le montagne abruzzesi dunque offrono un buon innevamento durante la stagione invernali. Tra le mete più note troviamo Roccaraso, in provincia di L’Aquila, dotata di una struttura sciistica che offre il maggior numero di piste ed è facilmente raggiungibile da Roma come da Napoli.

Settimana Bianca a Roccaraso

Inserito nello splendido scenario montano tra il Parco Nazionale d’Abruzzo e la Maiella, il comune di Roccaraso è considerato la Cortina del centro sud, la più rinomata stazione sciistica dell’Appennino centrale.

Le montagne ed i boschi che circondano Roccaraso, in in provincia di l’Aquila, sono il luogo ideale per gli amanti del genere non solo durante i mesi invernali, allorquando si possono praticare tutti gli sport legati alla neve e al ghiaccio, ma anche in estate, con i suggestivi itinerari attraverso il verde delle aree protette del Parco.

Le origini di Roccaraso risalgono all’anno Mille, allorquando il primo insediamento si sviluppò intorno al complesso monastico di San Vincenzo al Volturno.

Dopo un periodo in cui la pastorizia prima e l’artigianato poi rappresentarono le principali ricchezze del paese, bisogna attendere i primi anni del ‘900 per assistere alla nascita della vocazione turistica di Roccaraso, con la costruzione dei primi alberghi e dei primi impianti di risalita.

Il centro storico di Roccaraso appare oggi come un agglomerato all’interno di una rocca, in cui spicca la presenza della Chiesa di Santa Maria Assunta, del Teatro edificato alla fine del ‘600, dell’antica Chiesa di San Rocco e di quella di San Bernard

Poco più a nord Rivisondoli, che oltre alle piste da sci è caratteristica per l’antica tradizione del presepe vivente ogni 5 gennaio. Posizionato su uno sperone del Monte Calcario, a circa 1700 metri sul livello del mare.

Settimana Bianca a Rivisondoli

Il centro di Rivisondoli è arroccato ai piedi delle vette più alte dell’Appennino, raggiungibili attraverso moderni impianti di risalita che rappresentano un vero paradiso per gli amanti degli sport invernali.  

Nonostante abbia origini molto antiche, le prime tracce di Rivisondoli sono collocabili tra l’XI e il XII secolo mentre l’assetto urbanistico, per la sua conformazione, è quello tipico del Settecento.

Lo sviluppo del paese come località turistica invernale risale ai primi del ‘900, dopo l’arrivo da queste parti dei Reali d’Italia.

Poco fuori dal centro storico da visitare il Santuario di Santa Maria, la cui edificazione risale al XIII secolo in cui si venera un’immagine mariana trasportata sin qui, secondo la leggenda, da regioni lontane.

Rivisondoli è anche il paese in cui si svolge, ogni anno il 5 gennaio, una delle rappresentazioni più antiche del presepe vivente, con l’ultimo nato in paese che avrà il delicato quanto inconsapevole ruolo del Bambin Gesù.  

Settimana bianca a Pescocostanzo

Pescocostanzo è una piacevole meta per gli appassionati di sci che non vogliono rinunciare alla pratica degli sport invernali godendo però anche della quiete di una località sciistica non sovraffollata.

Ubicato tra le cime dell’Appennino, Pescocostanzo è uno dei centri più rinomati del turismo invernale della regione Abruzzo grazie ai suoi moderni impianti di risalita e le piste innevate fino a primavera.

Il centro, che ha origini antichissime, sorge ad un’altezza di 1400 metri sul livello del mare ed oltre ad essere ad una rinomata località sciistica può vantare anche una forte tradizione artistica e culturale, frutto delle vivaci attività sviluppatesi tra il 1400 e il 1700.

Particolarmente sviluppate sono, in queste zone, alcune attività artigianali, come la lavorazione del merletto a tombolo, della filigrana e del ferro battuto.

I boschi di Pescocostanzo, tra l’altro, sono stati per secoli il cuore della transumanza abruzzese, descritta magnificamente da Giovanni Pascoli.

Nel centro storico del paese, situato in provincia di l’Aquila, merita una visita approfondita la Basilica edificata nell’XI secolo e ricostruita poi nel XV, con il suo portale gotico e gli interni barocchi in cui spicca la presenza di una statua lignea della Madonna del Colle dell’XI secolo.  

Più a occidente, si procede alla volta di Scanno e di Pescasseroli.

Settimana Bianca a Scanno

Scanno, collegata direttamente agli impianti sciistici di Monte Rotondo, fa parte del Club dei Borghi più belli d’Italia, con un aspetto urbanistico che la rende simile a un presepe e ricca di tradizioni (si consiglia una passeggiata tra le botteghe orafe e della lavorazione del tombolo).

 A pochi chilometri dall’abitato ci sono il lago omonimo, gli impianti sciistici di Passo Godi e del Monte Rotondo, la riserva naturale delle Gole del Sagittario e gli altipiani del Monte Greco e il Lago Pantaniello.

Il nome Scanno deriva dal romano “scamnum” (“sgabello”), dallo sperone di roccia su cui il centro abitato sorge. La bellezza del posto si rintraccia nei suoi vicoli caratteristici, in un borgo che somiglia a un presepe, nelle antiche chiese e nei palazzi nobiliari, un insieme di tradizione e suggestioni circondato dalle montagne.

Come meta sciistica, Scanno è dotata di una una moderna seggiovia che consente di salire fino ai 1615 metri del rifugio omonimo intorno al quale 3 seggiovie servono circa dodici chilometri di piste (per praticare sci nordico e alpino).

Oltre a ciò, si aggiunge la possibilità di suggestive vie escursionistiche e percorsi di sci di fondo lungo i paesaggi del Parco Nazionale. I soggiorni a Scanno soddisfano anche il palato. D’obbligo assaggiare i salumi e i formaggi della zona, tra cui la ricotta (fresca e stagionata).

Prima di andare via si consiglia di fare una passeggiata per le botteghe orafe e della lavorazione del tombolo, entrambe tradizioni della zona molto antiche.

Settimana Bianca a Pescasseroli

Pescasseroli è meta ideale per trascorrere una settimana bianca in famiglia in pieno relax e senza rinunciare a tutti i comfort e alla pratica degli sport invernali.

ll comune di Pescasseroli, che secondo fonti leggendarie fu fondata da popolazioni peligne distaccatesi dal ceppo originario, si trova nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, nell’alta valle del fiume Sangro, in uno dei paesaggi naturali più esclusivi d’Italia.

Circondato da montagne e boschi centenari Pescasseroli è ubicato in un’area pianeggiante, in provincia di l’Aquila, a 1167 metri sul livello del mare ed è uno dei comuni più famosi del turismo invernale della regione Abruzzo. La sua posizione ne  fa il luogo ideale per vivere una vacanza in pieno relax, senza per questo dover rinunciare a tutti i comfort, in qualsiasi stagione dell’anno, grazie agli itinerari naturalistici attraverso i suoi boschi ricchi di flora e fauna e alla possibilità, in inverno, di poter godere di moderni impianti per gli sport sulla neve. 

La vista d’insieme del paesino, da lontano, si presenta già come una cartolina, con le case arroccate che si stringono introno al Castello ed i ruderi della fortezza longobarda che sembrano conferire un’aria austera e di sicurezza a tutto il borgo.

Poco distante si staglia la struttura circestense della chiesa Madre, ricordata in una bolla papale giù nel 1115.  

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