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Home » Turismo » Italia

Dove andare sul Lago di Garda in estate: da Sirmione a Borghetto sul Mincio

3 Agosto 2026di Rita Paola Maietta
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Limone sul Garda
Limone sul Garda - Foto di Fotito / Fotolia

L’estate trasforma il Lago di Garda in una delle mete più affascinanti d’Italia, tra giornate luminose, acque cristalline e borghi che si animano fino a sera. È il periodo ideale per alternare passeggiate sul lungolago, soste nei piccoli porti, visite ai castelli e momenti di relax sulle spiagge, approfittando anche delle numerose occasioni per navigare da una sponda all’altra.

Il più grande lago italiano custodisce lungo le sue rive un patrimonio di borghi medievali, porticcioli pittoreschi e atmosfere romantiche da scoprire senza fretta. Castelli, mura e torri ricordano antiche battaglie, mentre piazze, vicoli e terrazze affacciate sull’acqua raccontano storie di poeti, signori e tradizioni locali. Dalla penisola di Sirmione ai paesi arroccati sulla sponda bresciana, ogni tappa offre un punto di vista diverso sul Garda.

Nei mesi estivi le località più conosciute possono essere molto frequentate, ma basta scegliere gli orari giusti, partire al mattino presto o fermarsi fino al tramonto per ritrovare un’atmosfera più lenta e suggestiva. Tra limonaie, acque azzurre, scorci panoramici e vicoli pieni di vita, ecco cinque borghi da visitare sul Lago di Garda in estate.

Dove andare sul Lago di Garda

  • Sirmione, la perla del Garda tra terme e rovine romane
  • Limone sul Garda, il borgo dei limoni e delle limonaie
  • Malcesine, tra castello e vette panoramiche
  • Lazise, il primo comune d’Italia
  • Borghetto sul Mincio, il borgo dei mulini e dell’amore

Sirmione, la perla del Garda tra terme e rovine romane

La Rocca Scaligera di Sirmione
La Rocca Scaligera di Sirmione – Valerijs Kostreckis – Fotolia

Sirmione è la vera perla del Lago di Garda. Si estende su di una stretta penisola lunga 4 km che si protende verso il lago, una vera e propria lingua di terra che acquista bellezza grazie alle acque turchesi e alle colline circostanti.

Il Castello Scaligero è il simbolo di Sirmione e accoglie i visitatori all’ingresso del centro storico con le sue torri e la geometria di merlature a coda di rondine e mura. Entrando nel castello, la prima cosa che si nota è il cortile, seguito dai camminamenti e dal porto che un tempo dava rifugio alle imbarcazioni. La fortezza fu costruita dopo la metà del XIV secolo sulle acque del lago dalla famiglia veronese Della Scala, dalla quale prende il nome Rocca Scaligera.

All’estremità della penisola si trovano le celebri Grotte di Catullo. L’area archeologica conserva i resti di una delle maggiori ville residenziali dell’Italia settentrionale. Collocata in una posizione eccezionale, sulla punta della penisola di Sirmione, domina dall’alto dello sperone roccioso l’intero bacino del Lago di Garda. La villa occupa un’area di circa 2 ettari ed è circondata da uno storico uliveto composto da oltre 1500 piante. La denominazione di “Grotte” deriva dai resoconti dei primi viaggiatori che, nel Quattrocento, scambiarono le rovine dell’edificio, coperte dalla vegetazione, per grotte naturali.

Tra le caratteristiche più affascinanti di Sirmione ci sono le acque termali salsobromoiodiche con proprietà terapeutiche conosciute fin dall’antichità. Sono sorgenti naturali che emergono direttamente dal sottosuolo ad una temperatura costante, ricche di minerali utili per il benessere della pelle e delle vie respiratorie.

Limone sul Garda, il borgo dei limoni e delle limonaie

Sulla sponda occidentale del lago sorge uno dei borghi più pittoreschi e fotografati: Limone sul Garda, un luogo affascinante famoso per le sue profumate e ricche limonaie, l’olio extra vergine di oliva e la longevità dei suoi abitanti. Strette viuzze, scalinate, scorci magnifici e un porticciolo pittoresco hanno reso Limone una delle località turistiche sul lago più gettonate.

Lo sviluppo economico di Limone sul Garda si deve alla dominazione della Repubblica di Venezia, durante la prima metà del XV secolo. Da piccolo villaggio dedito alla coltivazione di olivi e alla pesca, Limone cominciò ad occuparsi anche di altre attività. Fu in questo periodo che iniziò la costruzione delle famose limonaie, vere serre che resero possibile la produzione di limoni e arance.

La limonaia più famosa che è possibile visitare ancora oggi è la Limonaia del Castèl, che ha mantenuto la struttura originaria del Settecento e si trova nel centro del paese. Le colonne che si vedono a Limone sono i pilastri delle antiche limonaie, costruzioni uniche nel loro genere. Queste strutture risalgono al XVII-XVIII secolo e furono progettate per proteggere gli agrumi dal freddo invernale. I pilastri bianchi, disposti in file ordinate su terrazze collegate da muraglioni in pietra, sostenevano robuste pertiche di legno.

Limone sul Garda è anche il punto di partenza della famosa pista ciclabile sospesa sul Lago di Garda, inaugurata nel luglio 2018. Dalla costa alla nuova pista ciclopedonale a strapiombo sull’acqua, il percorso si snoda a pochi metri dal lago, attraverso antiche abitazioni e alberi secolari, fino a raggiungere quella che è considerata da molti la passerella più spettacolare d’Europa.

Malcesine, tra castello e vette panoramiche

Malcesine è un borgo incantevole situato sulla sponda orientale del lago. Dominato dal Castello Scaligero, il paese è il punto di partenza della funivia panoramica per il Monte Baldo, che in estate offre paesaggi mozzafiato tra prati fioriti e vette innevate.

Prendere la funivia a Malcesine è un’attività imperdibile per chiunque visiti il Lago di Garda, sia in estate che in inverno. Si può vivere appieno la bellezza naturale della regione gardesana e rimanere incantati dalla vista mozzafiato del Monte Baldo e dello spettacolare Lago di Garda. Un’esperienza unica: viaggiare da Malcesine al Monte Baldo, a un’altitudine di 1760 metri, in meno di 20 minuti.

La funivia Malcesine Monte Baldo è unica nel suo genere: la cabina del secondo tratto ruota su se stessa, offrendo una vista panoramica a 360° che permette di ammirare ogni dettaglio di questa terra magica da ogni angolazione.

Il Castello di Malcesine si trova nel centro storico del paese e può essere raggiunto in 5 minuti a piedi dalla stazione di partenza della funivia. Passeggiare tra i vicoli acciottolati del borgo, ammirare il porticciolo e sorseggiare un aperitivo con vista lago rende Malcesine una delle tappe più suggestive del Garda.

Lazise, il primo comune d’Italia

Sulla sponda veronese del lago sorge Lazise, un borgo dal fascino medievale unico. Lazise si distingue nella storia italiana come il primo Comune libero del Paese: nel 983, infatti, l’imperatore Ottone II concesse alla comunità il diritto di fortificare il castrum, esentandola da alcuni tributi e garantendole una straordinaria autonomia politica ed economica per l’epoca.

La prima cosa che colpisce, visitando Lazise, è che il borgo si trova circondato da antiche mura trecentesche rinforzate da torri, e solo in un punto diventa un vero e proprio castello. Le attuali mura di ciottoli, pietre e qualche strato di mattoni, con le loro torri merlate, furono costruite da Alberto II e Mastino II della Scala nel 1329. Un tempo le torri erano una ventina e l’accesso al borgo era protetto da fossati e ponti levatoi.

Il centro storico di Lazise conserva il fascino di un borgo d’altri tempi, con vicoli stretti che ancora oggi portano il nome di “calle”, in ricordo del passato veneziano. Tra i luoghi simbolo spiccano il Castello Scaligero, imponente ma non visitabile internamente, la Dogana Veneta affacciata sul porto vecchio, la Chiesa romanica di San Nicolò affacciata sulla darsena, e il Porto Vecchio con le sue barche ormeggiate.

Durante la bella stagione, Lazise si mostra in tutto il suo splendore: le fioriture colorano i giardini affacciati sul lago, le terrazze dei locali si riempiono di vita e il clima mite invita a lunghe passeggiate sul lungolago fino alle località vicine di Bardolino e Garda.

Borghetto sul Mincio, il borgo dei mulini e dell’amore

A pochi chilometri dal Garda, lungo il corso del fiume Mincio, si nasconde uno dei borghi più romantici d’Italia. Un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, un pugno di case e antichi mulini adagiati sulle rive di un fiume, dove ogni scorcio sembra dipinto: questa è la magica realtà di Borghetto sul Mincio, una piccola frazione di Valeggio sul Mincio. Considerato a ragione uno dei Borghi più Belli d’Italia, Borghetto incanta i visitatori con la sua atmosfera romantica, il fascino medievale e un legame indissolubile con le acque del fiume Mincio.

Borghetto è famoso per i suoi antichi mulini ad acqua, alcuni dei quali risalgono al XV secolo. Un tempo utilizzati per la molitura dei cereali, oggi molti di questi edifici sono stati sapientemente restaurati e trasformati in suggestive strutture ricettive e ristoranti. Passeggiando per il borgo, è possibile ammirare le grandi ruote in legno ancora mosse dalla corrente del fiume, ascoltando il suono rilassante dell’acqua che scorre. Questa caratteristica ha valso a Borghetto l’appellativo di borgo dei mulini.

A pochi passi dal borgo si erge l’imponente Ponte Visconteo, una straordinaria diga fortificata costruita nel XIV secolo. Questa struttura monumentale, lunga oltre 600 metri, collegava il Castello Scaligero di Valeggio sul Mincio con la sponda opposta del fiume.

Una visita a Borghetto non può dirsi completa senza aver assaggiato la sua specialità gastronomica per eccellenza: il tortellino di Valeggio, conosciuto anche come Nodo d’Amore. La tradizione vuole che questi deliziosi tortellini, con la loro sfoglia sottilissima e un gustoso ripieno di carne, siano nati da una romantica leggenda. Ancora oggi, ogni anno a giugno, sul Ponte Visconteo si celebra la Festa del Nodo d’Amore, una cena suggestiva con una tavolata lunga oltre un chilometro.

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