Spaghetti all'Amatriciana
Cucina e Gastronomia

Dove mangiare bene a Roma in 5 ristoranti tipici non turistici.

Dove si mangia bene a Roma spendendo poco. Guida alle Trattorie ed ai ristoranti tipici di Roma che propongono cucina romana e laziale di qualità e a buon prezzo

Dove si mangia bene a Roma, spendendo poco, in ristoranti non turistici? Una domanda che nasconde tre quesiti: dove mangiare bene a Roma, dove mangiare bene a Roma spendendo poco, e dove trovare un ristorante non turistico a Roma.

Ciò non vuol dire che l’ingresso è vietato ai turisti o è consentito solo a chi è romano doc.

Significa solo che volete assaporare la vera essenza della cucina romana, dove, per esempio, Carbonara e Amatriciana vengono ancora cucinate secondo la ricetta tradizionale, senza la bestemmia della pancetta o della panna.

Osterie e ristoranti tipici a Roma non turistici

La cucina romana, tra l’altro, e più generalmente quella laziale, è una cucina povera, mutuata dalla tradizione contadina. Solo nelle osterie e nei ristoranti tipici è ancora possibile gustare i sapori di una volta.

E’ legittimo che per una carbonara o una pajata all’ombra di Fontana di Trevi il conto possa sfiorare i 50 euro, ma in quel caso state pagando il panorama, non la pietanza.

Mangiare bene a Roma spendendo poco è possibile se sai dove andare.

Inoltre, Roma è un museo a cielo aperto dovunque, e magari, anche zone meno battute dai flussi turistici possono riservare piacevoli sorprese architettoniche e gastronomiche.

Osterie e ristoranti tipici a Roma si trovano un po’ ovunque, da Trastevere, al Pincio, e nell’immediata periferia. Alcuni, con il corso degli anni si sono orientati ad una cucina di massa, per soddisfare un numero sempre maggiore di coperti. Altri sono rimasti fedeli alla tradizione della cucina romana di una volta.

Osterie e ristoranti con locali piccoli, e con tempi un po’ più lunghi di attesa sono sinonimo di cura per la gastronomia, non dovendo “fare numero” con i milioni di turisti che visitano la città eterna.

Cosa mangiare nei ristoranti e nelle osterie di Roma

La cucina romana non è per palati fini e per stomaci deboli.

E’ una cucina ricca di sapori e di profumi, che per lo più, guarda al passato, alla tradizione contadina.

Le ricette della cucina romana e laziale ormai sono conosciute in tutto il mondo:

Non vi resta che scegliere il vostro menù.

Dove mangiare nelle migliori trattorie e ristoranti tipici di Roma

Ar Grottino der Traslocatore

Partiamo dalla Garbatella, quartiere ricco di tradizioni romane, con classica architettura urbana dell’epoca fascista. Rione popoloso e popolare, ma ciò nonostante tranquillo ed ordinato, lontano dai flussi turistici.

Qui troviamo il ristorante Ar Grottino der Traslocatore.

Locale piccolo ricavato all’interno di una grotta e al di sotto del livello stradale. Cucina a vista, porzioni da traslocatore, appunto.

Menù classico della cucina romana. Propone anche la mezza porzione, ma perchè dimezzare la goduria.

Il menù è una sorta di enciclopedia di ciò che si mangiava nelle case romane e laziali di una volta.

Primi piatti della tradizione romana: rigatoni con pajata di vitella, bucatini amatriciana, rigatoni gricia, rigatoni carbonara, tonnarelli cacio e pepe, tagliatelle al sugo di coda.

Per i secondi piatti: coda alla vaccinara, trippa alla romana, fegato di vitella con cipolle, saltimbocca alla romana, arrosticini di pecora, padellotto di vitella con carciofi e cipolle, coratella di agnello con carciofi, animelle di vitella, fegatelli di maiale, spuntature di maiale, abbacchio alla scottadito.

Non abbiamo segnalato gli antipasti perché è meglio partire subito con il botto, anziché cincischiare.

Osteria Mamma Mia

Anche questo locale, piccolo ma accogliente, non si trova lungo percorsi turistici, ma in compenso è in posizione strategica per chi frequenta il Foro Italico, lo Stadio Olimpico e la Farnesina.

Osteria Mamma Mia si trova in Via Masolino da Panicale, una traversa della più importante arteria Lungotevere Flaminio, a dieci minuti a piedi dallo Stadio.

Il menù è proposto dall’Oste in persona, Marco Martinelli: Dai tonnarelli cacio e pepe ai rigatoni all’amatriciana, dalla carbonara alla gricia, passando per i rigatoni al sugo di coda e i vermicelli Mamma Mia, che rappresentano il piatto forte dell’osteria. Anche i secondi prevedono un’ampia possibilità di scelta. E’ possibile ordinare del pollo alla romana (quello vero!), l’ossobuco, le polpette, diventate famosissime tra gli ospiti del locale e molto richieste anche da chi entra per la prima volta da Mamma Mia, la trippa alla romana, l’abbacchio alla cacciatora. Non è possibile alzarsi dal tavolo senza aver assaggiato i dolci fatti in casa, in particolare il tiramisù”.

Da Enzo al 29

Non poteva mancare un locale di Trastevere in questa guida alla vera cucina romana e delle trattorie tipiche di Roma.

Da Enzo al 29 ritroverete la vera essenza di Roma portata in tavola.

Un menù completo da enzo al 29 non costa più di 25 euro.

Per l’antipasto scegliete tra carciofo alla romana, panzanella, carciofo alla giudia.

Per i primi piatti: amatriciana, gricia, carbonara cacio e pepe pasta al sugo di coda. Tra i secondi, trippa alla romana coda alla vaccinara, e i contorni con cicoria all’agro oppure  cicoria ripassata

Unico appunto da muovere nei confronti del menù, la scelta dei rigatoni. Formato di pasta più facile da gestire, sicuramente, ma che sa troppo di menù turistico. Anche in questo caso, però, Enzo al 29 sa differenziarsi, avendo scelto rigatoni Selezione Da Enzo, realizzati artigianalmente con farine di altissima qualità nel cuore del Parco Nazionale della Majella in Abruzzo.

Pastificio Guerra

A differenza di trattorie, osterie e ristoranti classici, il Pastificio Guerra, nel centro di Roma, propone street food a base di pasta.

In via della Croce 8, a due passi da Piazza di Spagna, il pastificio Guerra offre pasta in mono porzione da consumare a volo.

Ovviamente il menù è limitato, si fa per dire, alla pasta, come si conviene ad un pastificio e non aver snaturato la “missione” del locale è un punto di forza.

Il servizio veloce (e non potrebbe essere altrimenti vista la fila nelle ore di punta) e cortese, le pietanze di alto livello, da quelle tradizionali della cucina romana, con Carbonara, Amatriciana a quelle della cucina italiana in genere.

Pasta fresca cucinata nel laboratorio. Ideale per i turisti, ma apprezzatissimo dai Romani doc.

Un buon compromesso se cercate un posto dove mangiare bene a Roma senza perdere tempo e dedicarsi alla visita dei luoghi più belli della Capitale.

Sora Lucia

Chiudiamo il “viaggio” tra le trattorie e i ristoranti tipici dove si può mangiare bene a Roma spendendo poco, rimanendo lontano dai luoghi affollati dai turisti.

Ultimo, ma non ultimo, consigliamo Sora Lucia, antica istituzione culinaria romana, in via Rasella, che costeggia i giardini del Quirinale.

Pur trovandosi in pieno centro storico, Sora Lucia è un locale romanissimo.

Dalla location, informale come si addice alle vecchie osterie della Capitale, alla cucina.

Qui, a differenza di molti altri ristoranti romani, le ricette tipiche, come la Carbonara, l’Amatriciana, la cacio e pepe vengono proposte con i formati di pasta della tradizione, su tutti spaghetti e bucatini.

Se hanno deciso di non optare per il rigatone (una vera e propria scorciatoia dei cuochi “pasticcioni” che ha bisogno di “auto” sulla tenuta della pasta) significa che questo è il posto giusto dove mangiare bene a Roma.

Probabilmente da Sora Lucia vi offrono il miglior antipasto dei ristoranti tipici di Roma, ma lasciate spazio anche alla Gricia, o a uno dei secondi come “le alici alla griglia di Sora Lucia rigorosamente freschissime servite calde come secondo piatto o tiepide come antipasto, a voi la scelta: in entrambi i modi sono gustosissime”.

Adesso sapete dove mangiare bene a Roma spendendo poco. A voi la scelta.

Buon viaggio e buon pranzo.