Fare il medico conviene sempre, si guadagna bene anche con le nuove professioni legate a IT e digital, scopri i lavori meglio pagati in Italia incrociando i dati ISTAT.

Il medico specializzato, soprattutto nel privato, resta uno dei lavori meglio pagati in Italia. Occhio anche alle nuove professioni, sempre più richieste in azienda.

Quali sono i lavori più pagati in Italia? Dove conviene investire oggi per guadagnare bene domani? Se la passione e le competenze sono fondamentali per fare la differenza in qualsiasi lavoro, altrettanto importante è la gratificazione economica.

Quali sono i lavori meglio pagati in Italia?

Incrociando anche le ultime rilevazioni Istat, i lavori dove si guadagna di più restano quelli che richiedono elevate specializzazioni, soprattutto in ambito medico chirurgico. Ma più di un’attenzione meritano anche le “nuove” professioni nei settori del digital, dell’Information Technology e del marketing.

Il medico specializzato

Il percorso di studi è lungo, selettivo e molto faticoso, ma in Italia fare il medico conviene, e non poco, soprattutto nel privato. Parliamo naturalmente di profili di vertice, con importanti e consolidate esperienze. Iniziamo dall’alto, dal cardiologo, medico specialista che si occupa della diagnosi, del trattamento e della prevenzione delle malattie cardiovascolari. Parliamo del cuore, il motore del nostro corpo e, quindi, è giusto che chi se ne prende cura sia anche ben pagato: lo stipendio annuo lordo può arrivare anche fino a 350mila euro.

Appena sotto c’è l’anestetista, altro medico specialista: il suo stipendio (che può arrivare fino a 325mila euro lordi all’anno) comprende anche le responsabilità penali di chi svolge questa professione.

Non male anche l’ortodontista (circa 260mila euro lordi annui) che si occupa di correggere i problemi di posizione dei denti e della mascella. Scorrendo la graduatoria verso il basso troviamo, tra gli altri, il pediatra (circa 180mila euro lordi annui), il veterinario (circa 95mila euro lordi annui) e il medico generico (circa 75mila euro lordi annui).

Il Manager

Abbandoniamo le corsie degli ospedali ed entriamo in azienda: il settore IT (Information Technology), e quindi l’applicazione della tecnologia in azienda in tutti i processi produttivi, è ormai centrale e non è un caso che per un manager lo stipendio annuo oscilli tra gli 80mila e i 170mila euro lordi.

Bene anche l’Analyst (Data Analyst, Data Scientist), che si occupa di analisi dei dati e scienze dei dati. Un manager, o comunque un profilo di vertice, può portare a casa fino a 150mila euro annui lordi.

Entrate simili per il Cyber Security Manager, responsabile a tutto tondo della sicurezza in azienda.

Guadagni di poco inferiori per lo sviluppatore di software, il Software Engineer. Il Responsabile della gestione e manutenzione dei database aziendali può arrivare fino a 90mila euro lordi.

Stipendi alti per i professionisti

Interessanti anche i compensi di chi opera nei settori del marketing e della comunicazione: un SEO Manager (Responsabile delle strategie di ottimizzazione dei motori di ricerca per un’azienda o sito web) può arrivare fino a 85mila euro lordi, così come un Direttore Marketing.

Tra le professioni “tradizionali” spiccano il notaio (circa 260mila euro annui lordi), l’avvocato (80mila euro annui lordi), il commercialista (60mila euro annui lordi) e, naturalmente, l’ingegnere.

In quest’ultimo caso il guadagno può variare in base alle specializzazioni: l’aeronautico (con uno stipendi annuo che può arrivare fino a 100mila euro lordi) è forse l’area più remunerativa.

Stipendi tutt’altro che insignificanti anche per gli ingegneri civile (80mila euro annui lordi) e biomedico (75mila euro annui lordi).

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