Il noleggio delle attrezzature edili è diventato uno dei sistemi più utilizzati per l’ottimizzazione dei costi della gestione del parco macchine
L’implementazione dei bonus governativi ha determinato, negli ultimi anni, un vero e proprio boom del settore edilizio che ha condotto ad una rivoluzione nell’organizzazione del lavoro, nella gestione degli interventi, addirittura nell’utilizzo delle risorse tramite, ad esempio, il noleggio attrezzature edili che è diventato una delle forme più utilizzate di gestione del parco macchine da parte delle imprese.
E già, perché invece di sostenere un investimento iniziale elevato per l’acquisto di macchinari, ogni azienda può noleggiare le attrezzature necessarie per lo stretto tempo necessario all’uso, con un notevole risparmio sui costi.
Insomma, se bisogna intervenire su un terreno per appianarlo e prepararlo alla realizzazione di un giardino, ad esempio, diventa meno oneroso rivolgersi a chi si occupa di noleggio motozappe piuttosto che acquistarne una nuova che magari verrà poco utilizzata in futuro.
Un’innovazione che sta dando i suoi frutti in termini di risultati, sia sul piano economico che dell’efficienza.
Quali sono le principali novità che in campo edilizio si stanno registrando?
Noleggio attrezzature
Il ricorso al noleggio delle attrezzature è, come detto, una delle principali novità che il settore edilizio presenta nel primo quarto del terzo millennio.
Fare ricorso al noleggio dei macchinari comporta diversi vantaggi.
Prima di tutto, non è necessario fare un investimento iniziale oneroso né ipotizzare costi di ammortamento: le attrezzature possono essere noleggiate per il tempo strettamente necessario all’uso.
Tra l’altro, è possibile far ricorso sia al cosiddetto “noleggio a freddo”, che prevede la sola fornitura dei macchinari, che saranno poi utilizzati dal personale dell’impresa, che al “noleggio a caldo”.
In quest’ultimo caso, se non si dispone di operai e conduttori specializzati ecco che viene messa a disposizione anche la figura professionale opportunamente formata per l’utilizzo ed il funzionamento dell’apparecchiatura che si va a noleggiare.
Edilizia off-site
Tra le novità più interessanti che il settore ultimamente propone c’è quella della cosiddetta edilizia off-site.
Ad essere modificato è il concetto base di cantiere, che non è più uno spazio in cui viene creato un edificio ma l’area di assemblaggio di materiali prodotti altrove e poi trasferiti nel luogo individuato per l’edificazione dell’immobile.
Un sistema che garantisce vantaggi sui tempi di consegna oltre che per l’ambiente.
Attenzione al risparmio energetico
Una delle nuove parole d’ordine in voga in tema edilizio è: risparmio energetico.
Le variazioni sul tema, tutte orientate allo stesso risultato, sono diverse.
Tra le più innovative c’è sicuramente quella che mira ad utilizzare l’energia cinetica prodotta dalle persone e trasformarla in energia elettrica.
Si tratta di un sistema montato su un piano di calpestio in grado di rendere “energetico” ogni passo su di esso compiuto.
Vetri fotovoltaici
Rimanendo in campo energetico, altra innovazione che comincia ad essere utilizzata è quella che vede integrare le celle fotovoltaiche direttamente nelle vetrate degli edifici che si trasformano, di fatto, in pannelli solari.
Una soluzione efficace e che risulta essere anche economica, considerando che i costi della struttura iniziale restano invariati.
Sistemi di coibentazione
Se il primo obiettivo è quello di cercare fonti energetiche alternative, il secondo è sicuramente proteggere e risparmiare energia.
Anche i sistemi di coibentazione si stanno molto evolvendo. Alcuni di queste fanno leva sulle ricerche effettuate ed adottate alle proprie esigenze di isolamento da parte della Nasa.
