Tecnologia

Email aziendale, come attivarla?

La posta elettronica è uno strumento di comunicazione del quale ormai quasi tutte le persone sono dotate. Ormai lontani dai primi passi nell’era di internet, la connessione alla rete ha raggiunto quasi tutte le abitazioni e anche dove non c’è ancora la disponibilità di una rete fisica è possibile collegarsi tramite i propri dispositivi mobili a costi ormai più che accessibili.

La posta elettronica viene utilizzata comunemente dai cittadini per comunicazioni di vario tipo, sfruttando anche grazie la possibilità di allegare, all’interno dei messaggi, diverse tipologie di file come ad esempio immagini, video di piccole dimensioni e documenti.

Non con tutti i servizi di posta è possibile inviare messaggi contenenti file di grosse dimensioni, ma non ci sono problemi nel condividere scansioni, documenti di lavoro o fogli di calcolo: proprio per questo spesso si ricorre alla mail utilizzandola anche come una sorta di archivio personale.

Un vero e proprio archivio digitale

All’interno dei client di posta elettronica più diffusi è possibile creare diverse cartelle, così da suddividere le comunicazioni in base alla tipologia, al destinatario o al mittente. Conservare tutte le informazioni all’interno di una directory principale potrebbe infatti risultare un po’ confusionario, soprattutto in presenza di una grande mole di messaggi, come succede tipicamente all’interno di contesti aziendali.

Inoltre, è possibile configurare la posta elettronica in modo da visualizzare i messaggi direttamente all’interno del server web preposto, ma è anche possibile fare in modo che questi ultimi vengano scaricati in locale per una maggiore sicurezza. L’affidabilità di questo strumento è evidente e risulta fondamentale soprattutto nel caso di applicazione in ambito professionale.

Come creare una mail aziendale

La creazione di una email in ambito aziendale non è affatto differente rispetto a quella che interessa le mail tradizionali che si possono utilizzare per comunicazioni private. Ciò che cambia è però la tipologia di casella email utilizzata.

Per un utilizzo generico ci si affida spesso a gestori di posta gratuiti, che offrono un sufficiente spazio web per i propri messaggi, ma con un livello di personalizzazione quasi inesistente. Gli account email più comuni creati ad esempio sfruttando uno dei più famosi servizi Google, ovvero Gmail, non danno modo di personalizzare il nominativo posto dopo la chiocciola, facendo invece riferimento al gestore del servizio stesso. Non è infatti raro vedere indirizzi email che terminano per gmail.com piuttosto che hotmail.it: tale nome fa infatti riferimento al provider di posta e non è in alcun modo modificabile.

Dopotutto, per un utilizzo gratuito non si possono avere grosse pretese e per le comunicazioni più generiche non esistono concretamente reali necessità di customizzazione. In ambito aziendale però le cose sono differenti e non ci si può muovere in un contesto lavorativo con un indirizzo di tipo gratuito e spersonalizzato. Un indirizzo email personalizzabile, come una mail di dominio, risulta essere sicuramente più professionale e offre l’opportunità di dare un’immagine più seria e credibile di sé o della propria azienda.

Come attivare questo servizio? Esistono diversi provider che, oltre ad offrire uno spazio web, danno la possibilità di attivare una o più caselle di posta elettronica. Su internet si trovano moltissime informazioni in merito ed è sufficiente scegliere il servizio più affidabile e adeguato alle proprie necessità: crea la tua email su Register.it per fare davvero la differenza in un contesto aziendale! Le caselle email di questo provider sono personalizzabili e sono dotate dello spazio di archiviazione necessario per inviare e ricevere comunicazioni senza intoppi e senza limitazioni.

I prezzi di questi servizi possono variare: esistono ad esempio caselle di posta elettronica più capienti o dotate di meno spazio e ovviamente il costo varierà anche in funzione di questa variabile. L’assistenza è inoltre una caratteristica da non sottovalutare: è infatti sempre bene affidarsi a un servizio che offra al cliente un call center di riferimento in caso di dubbi o problematiche tecniche che non si riescono a risolvere in autonomia, soprattutto quando il contesto è quello lavorativo.

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