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Dormire in un Faro in Italia ed all’Estero.

Meta di numerosi turisti in cerca di nuove esperienze, dormire in un faro permette di abbandonarsi ad una particolare sensazione di relax.

(di Livia Bordone) I fari, da sempre punti di riferimento per la navigazione marittima fino all’arrivo del GPS,  sono all’ insaputa di molti un’ esclusiva possibilità di soggiorno.

La loro ubicazione, che tempo addietro sarebbe risultata svantaggiosa per la lontananza dal centro abitato, quest’ oggi non ha prezzo.

Meta di numerosi turisti in cerca di nuove esperienze, il soggiorno al faro permette di abbandonarsi ad una particolare sensazione di relax lontano da spiagge affollate e allo stesso tempo godendo di paesaggi dalla bellezza struggente.

Per chi sente il bisogno impellente di scappare dalla vita quotidiana per ritrovarsi nella natura o semplicemente desidera trascorrere momenti indimenticabili con la persona che ama, non esiste esperienza di viaggio migliore.



La posizione dei fari comporta spesso di partire provvisti di scorte alimentari in quanto il faro scelto potrà facilmente trovarsi su un isolotto o comunque lontano dal centro abitato.

Uno dei primi paesi europei in cui si è sviluppata questa nuova forma di turismo è stata la Croazia ma se ne possono trovare anche in Norvegia, Scozia, Inghilterra e Olanda.

Per quanto riguarda l’Italia la situazione dei fari non è delle migliori in quanto non essendo più queste strutture presidiate dai cosiddetti “guardiani” sempre più spesso risultano prive di manutenzione.

Tra i fari visitabili ricordiamo quello di Capo Spartivento vicino Cagliari che è stato recentemente restaurato e trasformato in uno splendido hotel-resort.



Resta al momento non particolarmente definita la situazione dei circa 170 fari italiani, quasi tutti gestiti dalla marina militare italiana, quasi tutti automatici

Spesso lo Stato parla di vendita o della possibilità di affidarli in concessione ma poi il discorso cade e non se ne parla più. In Gazzetta ufficiale, ad esempio è stato messo il cartello‘vendesi sui fari di Capo Rizzuto (Crotone), Capo Trionto a Rossano (Cosenza), il Faro della Guardia sull’isola di Ponza (Latina), Capo Molini ad Acireale (Catania), Punta libeccio sull’isola di Favignana (Trapani), Capo Milazzo a Milazzo (Messina), Punta Spadillo a Pantelleria (Trapani), Capo Faro a Santa Maria Salina (Messina), Scoglio Formica Maggiore (Grosseto).

Queste strutture sono posizionate in posti molto suggestivi e potrebbero essere trasformati in romantici hotel o ristoranti, salvaguardando gli antichi edifici e contribuendo al tempo stesso ad incrementare l’economia turistica italiana.

Comunque nulla esclude che lo Stato un giorno possa metterli definitivamente all’asta e che anche in Italia possa diffondersi questa nuova forma di turismo.



Differente la situazione negli altri paesi europei dove il potenziale di questi luoghi magici è già sfruttato da diverso tempo.

Ecco di seguito alcuni dei fari croati più conosciuti dove è possibile pernottare a prezzi modici.

Faro di Porer a Pola

Questa struttura sorge su un’isola ed è aperta ai turisti tutto l’anno. Comprende due appartamenti per quattro persone. L’ isolotto dista 2,5 km dalla terraferma e come si può notare dalla foto il faro sorge proprio al centro di essa. Per qualsiasi evenienza ci si può rivolgere al guardiano, che ancora abita la struttura. Il prezzo è di circa 17,25 euro al giorno per persona

Faro di Savudrjja a Umago.

Il faro di Savudrjja dista da Trieste circa 15 km. L’ edificio dispone di un solo appartamento per quattro persone in cui è possibile soggiornare tutto l’anno. Questa struttura è la più antica della Croazia. Per il soggiorno in questo Faro, non è necessario portare i viveri con sé poiché l’abitato di Umago non è distante. Questa struttura è indicata per famiglie. Il prezzo è di circa 22,42 euro al giorno per persona

Faro di Palagruza (Isola di Palagruza)

Anche questo faro resta a disposizione dei turisti tutto l’anno ed è comprensivo di due appartamenti. E’ ubicato su un’isola, quindi è bene partire provvisti dei generi alimentari che serviranno al soggiorno. In caso di necessità ci si può rivolgere al guardiano della struttura. Questo Faro è uno dei più grandi dell’Adriatico.Il prezzo è di circa 12,46 euro al giorno per persona



Bibliografia (tratta da un lavoro di Cristiana Bartolomei pubbblicato sul Gruppo Facebook “Adotta un Faro”

  • P. Leonardi Cattolica, A. Luria, Fari e Segnali Marittimi, P.L., Doyen, 1916
  • C. Manfredini, A. Pescara, Il libro dei fari italiani, Mursia, 1985
  • E. Simonetti, Lampi e splendori. Andar per fari lungo le coste del Sud, Editori Laterza, 2000
  • F. Fatta, Luci del Mediterraneo. I fari di Calabria e Sicilia, Editore Rubbettino, 2002
  • I signori della notte di G. Dore in Rivista Mare Nostrum SARDEGNA TURISMO n. 19, 2004/05
  • C. Bartolomei, L’architettura dei fari italiani. Mar Adriatico e Mar Ionio. Volume 1, , Alinea Firenze, 2005
  • A. L. Mariotti, Fari, Editore White Star, 2005
  • E. Simonetti, Fari d’Italia, Luci ed eclissi sul mare, Editori Laterza, 2005
  • C. Bartolomei, G. Amoruso, L’architettura dei fari italiani. Mar Ligure e Mar Tirreno. Volume , Alinea Firenze, 2006
  • Il rilievo dei fari italiani. Problematiche, tecniche e strumenti, Cristiana Bartolomei in DISEGNARE CON… vol. 0, 2006
  • Il faro della Vittoria. Un architettura tutta particolare, Cristiana Bartolomei, in ADRIATICO. vol. 1, 2006
  • La Luce di Ravenna, Cristiana Bartolomei, in ADRIATICO. vol. 2, 2006
  • B. Calanca, Fari di Sardegna, Paolo Sorba Editore, 2006
  • La luce di Vasto, Cristiana Bartolomei in ADRIATICO. vol. 3, 2007
  • Il faro risorto. Gallipoli, Cristiana Bartolomei in ADRIATICO. vol. 4, 2007
  • La luce sul Lido, Cristiana Bartolomei in ADRIATICO. vol. 5, 2007
  • La luce della città dorica, Cristiana Bartolomei in ADRIATICO. vol. 6, 2007
  • C. Bartolomei e G. Amoruso L’architettura dei fari italiani. Sardegna. Volume 3, , Alinea Firenze 2007
  • Il traliccio di Termoli, Cristiana Bartolomei in ADRIATICO. vol. 7, 2008
  • Molfetta, una torre di pietra, Cristiana Bartolomei in ADRIATICO. vol. 8, 2008
  • L’architettura dei fari italiani. Caratteri tipologici e collocazione geografica, Cristiana Bartolomei RIVISTA MARITTIMA, febbraio 2008,
  • Vedute e descrizioni dei fari e semafori sulle coste d’Italia, vol. I, Ristampa anastatica a cura di Cristiana Bartolomei, Magnamare Edizioni,Vicenza 2008
  • I fari italiani dell’Antichità. Le meravigliose architetture del Mediterraneo, Cristiana Bartolomei in RIVISTA MARITTIMA, aprile 2008
  • Il faro strategico di Vieste, Cristiana Bartolomei in ADRIATICO. vol. 9, 2008
  • I fari italiani della modernita’.Un viaggio attraverso l’architettura del dopoguerra, Cristiana Bartolomei in RIVISTA MARITTIMA, giugno 2008,
  • I fari nel cinema . Un viaggio attraverso i fari raccontati in pellicole famose., Cristiana Bartolomei in RIVISTA MARITTIMA, agosto 2008,
  • I fari nella pittura . Un viaggio per i fari raccontati dagli artisti., Cristiana Bartolomei in RIVISTA MARITTIMA, novembre 2008

 

 

 



 



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