Scopri le date del tour di concerti che vedrà Fiorella Mannoia protagonista nel 2025 nelle più importanti città italiane.

70 anni e non sentirli, di cui oltre quarant’anni passati a costruire una straordinaria carriera. La carriera di un’artista poliedrica e sempre molto all’avanguardia.

Stiamo parlando di Fiorella Mannoia, la cantante romana che con una serie di concerti, attingendo dalla sua ricca e intensa antologia musicale, ripercorrerà la sua carriera con i suoi dischi più famosi che tante volte le hanno fatto conquistare dei dischi di platino.

Dicembre 2024

  • 22/12/24 Roma Auditorium Parco della Musica Orario: 21:00
  • Capodanno a Maletto – Fiorella Mannoia in Piazza XXIV Maggio alle ore 22.15 

Aprile 2025

  • 2 aprile Padova – Gran Teatro Geox
  • 4 aprile Novara – Teatro Coccia
  • 13 aprile Bari – Teatro Team
  • 15 aprile Messina – Teatro Vittorio Emanuele
  • 16 aprile Ragusa – Teatro Duemila
  • 26 aprile Milano – Teatro degli Arcimboldi
  • 28 aprile Piacenza – Teatro Municipale

Maggio 2025

  • 3 maggio Firenze – Teatro Verdi
  • 6 maggio Legnano (MI) – Teatro Galleria
  • 8 maggio Trieste – Teatro Rossetti
  • 10 maggio Torino – Teatro Colosseo
  • 12 maggio Genova – Teatro Carlo Felice
  • 17 maggio Bologna – Europauditorium
  • 19 maggio Napoli – Teatro Augusteo

Biografia

Nata a Roma nel 1954, Fiorella Mannoia è una delle interpreti femminile del panorama musicale d’autore italiano più conosciute ed apprezzate, non solo dal pubblico ma anche dalla critica. Al suo attivo, infatti, ben sei premi Tenco, che la pongono alla pari di mostri sacri della musica italiana come Fabrizio De Andrè e Ivano Fossati.

L’Esordio negli anni 70

Il suo esordio musicale risale agli inizi degli anni ’70, ma è il 1980 l’anno del primo successo, grazie al fortunato duetto con Pierangelo Bertoli e la sua imperitura Pescatore, ancora oggi uno dei brani più noti della cantante romana.

L’anno successivo, 1981, corrisponde alla sua prima partecipazione al Festival di Sanremo, con Caffè nero bollente, pezzo graffiante dalle tonalità audaci per il periodo. Si piazzerà, infatti all’11simo posto.

E’ proprio il decennio degli anni ’80 il più caratterizzante per l’artista che sforna numerosi successi che diventeranno i brani più noti della sua copiosa produzione a partire da Come si cambia a Sanremo nel 1984, passando per L’aiuola nel 1985, Sorvolando Eilat nel 1986 fino a Quello che le donne non dicono presentata al festival ligure nel 1987, che pur classificandosi nona, diventa il brano più popolare della sua vastissima produzione.

Fiorella al Festival di Sanremo

Solo nel 2017, Fiorella Mannoia raggiunge il podio sanremese, piazzandosi seconda, con il brano Che sia Benedetta.

Nel 1988 pubblica l’album Canzoni per parlare nel quale sono contenute le hit Il tempo non torna più e I dubbi dell’amore

Nei primi 20 anni di carriera sono numerosissime le collaborazioni con i maggiori cantautori italiani, da Francesco De Gregori a Riccardo Cocciante, a Ron a Enrico Ruggeri e Ivano Fossati.

Negli anni ’90, l’artista produce ben tre album in studio, una antologia ed un album live. E’ il decennio dei lavori I treni a vapore, Gente Comune, Belle speranze con i singoli di successo Il cielo d’Irlanda, Il fratello che non ho.

Sul finire del secolo, Fiorella Mannoia, nel 1999, interpreta in maniera magistrale Sally di Vasco Rossi.

 A partire dal 2000, Fiorella Mannoia pubblica altri 9 album, da Fragile del 2001 a Padroni di Niente nel 2020. Tra questi, Onda Tropicale nel 2006, Il movimento del dare due anni dopo per poi aggiungere Ho imparato a Sognare un anno dopo ed ancora Sud, A te, Combattente e Personale.

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