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Foto di Caterina Gualtieri per SWIMMWEAR by SCI'M
Costume e Società

Francesca Colucci, ecco come nasce una modella avellinese.

Avellinese, 18 anni, studentessa al Liceo Scientifico “Mancini” di via de Conciliis e una grande passione per il mondo della moda e della fotografia.

La giovane Francesca Colucci si sta facendo notare come modella emergente con un’avventura che, partita per caso nella sua città, l’ha portata a lavorare molto tra Napoli e Milano, dove si trasferirà una volta finiti gli esami di maturità.

L’abbiamo ascoltata tra sogni, passioni e uno sguardo deciso e pieno di fiducia sul futuro.

Com’è nato il tuo interesse verso il mondo del fashion?

Francesca Colucci
Francesca Colucci

<<Mi è sempre piaciuto, un po’ come accade a tante ragazze mie coetanee. La passione è nata in maniera casuale e molto naturale, inizialmente spinta dalle persone che mi conoscono le quali mi incitavano a prendere parte a concorsi di bellezza e sfilate>>.

Come hai iniziato a lavorare nel mondo della moda?

<<Un po’ tramite i social network, un po’ per caso. Un paio di anni fa. Fui contattata da un negozio avellinese (Biondo Cenere) tramite Facebook per un servizio fotografico. Era la prima volta in assoluto per me. Accettai presto perché ritenni potesse essere una possibilità. E da lì mi sono appassionata all’idea e ho iniziato ad avere altri contatti su Avellino e a spingermi in particolare verso Napoli, zona sulla quale ho trovato anche in prima persona numerosi contatti>>.

Data la tua giovane età, hai trovato ostacoli in famiglia oppure sei stata sostenuta?

<<Mi ritengo molto fortunata. I miei genitori mi hanno sempre appoggiato nelle mie passioni. Non solo mi sostengono, ma finché ero minorenne mi hanno sempre accompagnato, sacrificando il loro tempo. Di questo li ringrazio tanto. Ho già fatto molto per la mia età e loro me l’hanno concesso essendo sempre presenti>>.

Nelle tue ultime esperienze lavorative c’è il catalogo per Enrico Coveri, ma hai lavorato per tanti stilisti e con importanti fotografi per progetti su Napoli e Milano. Hai quindi già vissuto molto del fatato mondo del fashion. Che idea te ne sei fatta?

<<All’esterno potrebbe sembrare tutto molto semplice e bello. Ma dietro c’è tanto lavoro e concentrazione. Ci sono sciocchi luoghi comuni che vogliono le modelle “stupide”, ma al contrario devono essere sempre pronte e scattanti, nonostante tutto. Essere sempre al 100%, cosa non scontata come si può immaginare. Anche a me capita talvolta di non sentirmi al top, ma cerco di estraniarmi prima di iniziare il lavoro>>.

Francesca Colucci

Hai un rito?

<<Ascolto sempre la musica dei Bloody Beetroots e poi mi sento meglio>>.

Tu ci lavori con la bellezza. Cos’è per te?

<<Una cosa soggettiva. Ognuno può essere bello a modo suo, senza canoni assoluti. Anzi penso che la particolarità soggettiva sia davvero importante, perché è ciò che resta alle persone>>.

Cosa fai per rimanere in forma?

<<Madre Natura mi ha aiutato, lo ammetto. Di mio faccio palestra, sala nello specifico, e poi mantengo una dieta sana quotidiana con grande consumo di frutta e verdura. Facendo attenzione ai carboidrati e alla carne rossa, ma a una pizza con gli amici non dico mai di no>>.

Hai altre passioni oltre la moda e gli scatti fotografici?

<<Ho praticato a lungo nuoto sincronizzato che poi ho dovuto lasciare per la scuola perché troppo impegnativo. Per il resto, quelle di molti adolescenti come le uscite con gli amici, i concerti oppure le mostre di arte moderna>>.

Quest’anno hai la maturità. Cosa farai dopo?

Francesca Colucci

<<Mi trasferirò a Milano. Non voglio abbandonare il mio sogno, ma resto con i piedi per terra. Quindi concilierò lo studio (ho intenzione di iscrivermi al corso di “Marketing e comunicazione della moda”) e il lavoro. A Milano la concorrenza è spietata, ma è anche bello mettermi costantemente alla prova. Ma intanto studierò perché mi piacerebbe anche tanto poter vivere il mondo della moda da un’altra prospettiva, da dietro le quinte, a livello organizzativo e comunicativo>>.

Grazie Francesca, e in bocca al lupo!

  • Foto Copertina di Caterina Gualtieri per SWIMMWEAR by SCI’M

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