Scopri come preparare la frittura di paranza perfetta con questa semplice ricetta tradizionale napoletana, gustosa e croccante
La frittura di paranza è una delle punte di diamante della cucina napoletana. E’ uno di quei piatti sostanzialmente di facile preparazione in grado di mettere d’accordo tutti.
Il profumo del mare, la croccantezza, l’aroma che si sprigiona ad ogni morso e, soprattutto, quella voglia irrefrenabile di usare le mani – perchè la frittura di paranza si mangia rigorosamente con le mani – per degustare uno dei più straordinari piatti della tradizione marinara.
La ricetta è molto semplice: consiste in una serie di pesci, generalmente di piccola taglia, fritti in olio bollente.
I pesci utilizzati per questa frittura di pesce possono variare, ma di solito includono sardine, alici, calamari, cefali e gamberi. Il piatto viene servito solitamente accompagnato da limone e sale.
La frittura di fragaglia
Molto simile alla frittura di paranza è la frittura di fragaglia, termine con il quale si indicano piccoli pesci di solito accomunati alle alici, alle sardine o alle triglie, che una volta cotti in olio bollente vengono mangiati interi, lisca compresa, che è quasi inconsistente considerata la dimensione dei pesciolini.
In Italia, la pesca della fragaglia è consentita, ma regolamentata da specifiche norme per garantire la sostenibilità della specie.
La fragaglia è una specie protetta dalla legislazione italiana, pertanto la pesca deve essere effettuata solo in determinati periodi dell’anno e con specifici limiti di cattura.
L’Istituto Nazionale per le Ricerche in Agricoltura e l’Agenzia per le Ecosistemi del Ministero dell’Ambiente, in collaborazione con le regioni costiere, stabilisce le regole per la pesca della fragaglia. Inoltre, la pesca deve essere effettuata solo con metodi di pesca sostenibili, come la pesca a strascico, in modo da evitare la cattura accidentale di altre specie o la distruzione degli habitat marini.
La frittura di paranza (e la fragaglia) è un piatto semplice da preparare, ma richiede alcune precauzioni per ottenere un risultato perfetto. Ecco una semplice ricetta per preparare la frittura di paranza:
Ingredienti:
- 1 kg di pesci di paranza (sardine, alici, calamari, cefali, gamberi, ecc.)
- Farina di semola
- Saldi e pepe
- Olio di semi per friggere
Preparazione:
Inizia pulendo i pesci, eliminando le interiora e le teste. Poi sciacqua bene i pesci sotto l’acqua corrente e asciugali bene con carta assorbente.
In una ciotola, mescola la farina di semola con sale e pepe a piacere. Passa i pesci nella miscela di farina per coprirli completamente.
In una pentola o una padella, riscalda l’olio di semi a circa 180°C. Non riempire troppo la pentola/padella con l’olio, in modo che i pesci possano muoversi liberamente.
Friggere i pesci, pochi alla volta, fino a quando non sono dorati e croccanti. Togli i pesci dall’olio con una schiumarola o una pinza da cucina e lasciali scolare su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.
Servi caldo accompagnato con del limone e del sale.
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E’ importante che l’olio per la frittura sia abbastanza caldo ma non troppo, in modo che i pesci si dorino uniformemente senza bruciarsi. Inoltre, ricordati di non sovraffollare la pentola o la padella durante la frittura, in modo che i pesci abbiano spazio e si possano friggere in modo uniforme!
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