Fiano di Avellino DOCG.

Vino Bianco

Guida al Vino Bianco "Fiano di Avellino": zona e area di produzione, vendita online, i produttori, il disciplinare, le cantine, le vinerie, i libri, le aziende vinicole, le cantine sociali, le enoteche.





Il vino bianco Fiano di Avellino DOCG è un prodotto di punta dell'intera enologia italiana.

E' uno dei pochi vini bianchi italiani meritevoli di invecchiamento.

Sui terreni collinari dell'irpinia con buona esposizione della provincia di Avellino, con le uve del vitigno Fiano e con l’eventuale aggiunta di quelle di Greco, Coda di Volpe bianca e Trebbiano toscano, si produce questo vino dal colore giallo paglierino più o meno intenso; odore intenso, gradevole, caratteristico; sapore secco, armonico. Gradazione minima: 11,5?. Uso: da pesce.

Si ottiene dal vitigno omonimo, conosciuto presso i latini con il nome di Vitis Apiana, che deriva da ape, in quanto le api sono particolarmente attratte dalla soave dolcezza di quest'uva.

Il Fiano di Avellino ha caratteristiche aromatiche definite e inconfondibili, con sentori di nocciole tostate.

La zona di produzione comprende 26 comuni, localizzati nel cuore della provincia di Avellino, tutti vocati alla coltivazione della vite.

Il vitigno appare perfettamente armonizzato con l'ambiente di coltivazione; le uve raggiungono una graduale e completa maturazione nell'epoca più propizia per il vitigno, conferendo al vino gusto e profumi intensi e delicati.

La produzione massima in uva non deve eccedere i 100 qli per ettaro. Non è ammessa nella coltivazione nessuna pratica di forzatura.

Zona di produzione: intero territorio dei comuni Avellino, Lapio, Atripalda, Cesinali, Aiello del Sabato, S. Stefano del Sole, Sorbo Serpico, Salza Irpina, Parolise, S. Potito Ultra, Candida, Manocalzati, Pratola Serra, Montefredane, Grottolella, Capriglia Irpina, S. Angelo a Scala, Summonte, Mercogliano, Forino, Contrada, Monteforte Irpino, Ospedaletto D'Alpinolo, Montefalcione, Santa Lucia di Serino e San Michele di Serino, in provincia di Avellino.

Il vino Fiano di Avellino ha ottenuto il riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata e Garantita con Decreto Ministeriale del 18/07/2003.

Vino Bianco Fiano di Avellino





  • Colore: giallo paglierino più o meno intenso;
  • Odore: intenso, gradevole, caratteristico;
  • Sapore: secco, armonico;
  • Vitigni: Fiano (min. 85 %), Greco, Coda di volpe bianca e/o Trebbiano T. (max 15 %);
  • Gradazione alcolica min.: 11,5 %;
  • Produzione max: 100 qli/Ha;
  • Alleanze tra vino e pietanze: Antipasti raffinati a base caviale, ostriche e frutti di mare pregiati (fasolari, taratufi, vongole e cannolicchi), carpacci di pesci fresco, zuppe di pesce in bianco; perfetto come aperitivo; se invecchiato ottimi con formaggi caprini e a pasta semidura e stagionati.