Scopri la recensione e guarda il trailer di questa serie tv italiana su Prime Video: un giallo che mescola noir e commedia.

Una storia che parte da una morte mancata e ha la colonna sonora di Bob Dylan, per due stagioni ricche di suspense con un giallo all’italiana.

Monterossi è la serie tv che ti consigliamo di vedere su Prime Video; è ispirata dai romanzi Questa non è una canzone d’amore e Di rabbia e di vento scritti da Alessandro Robecchi, che qui è anche co-sceneggiatore, ed editi da Sellerio.

Undici episodi (6 nella prima stagione e 5 nella seconda) tutti da guardare, mentre i fan più accaniti, è piaciuta all’ 89% degli utenti utenti Google, attendono la conferma da Prime Video per un’eventuale terza serie che si dovrebbe sviluppare nel 2024.

La prima stagione è ambientata a Milano mentre la seconda fa tappa anche a Reggio Calabria. Un bel salto di chilometri senza perdere di vista il suo protagonista che è interpretato da un attore molto amato.

Fabrizio Bentivoglio è un prolifico interprete dalla lunga carriera. Si divide da sempre tra le assi del teatro, il piccolo schermo e la settima arte. Nastro d’Argento come miglior attore protagonista nel film Un’emozione in più, ha lavorato con registi del calibro di Ettore Scola, Paolo Virzì (Il capitale Umano), Ridley Scott e Marco Tullio Giordana.

In Monterossi su Prime Video dà il volto a Carlo Monterossi, un autore televisivo in crisi che si ritrova a compiere indagini suo malgrado. “Uno dei personaggi più originali che sia capitato di vedere in questo genere criminale all’italiana” lo ha definito Wired, che promuove a pieni voti lo stile investigativo di questo detective improvvisato.

Insieme a lui troviamo Diego Ribon, volto noto per la partecipazione a diverse edizioni della serie tv R.I.S. Delitti Imperfetti, e Donatella Finocchiaro, talentuosa ed eclettica attrice televisiva e cinematografica.

Monterossi non è solo un noir all’italiana. È uno spaccato sulla decadenza del contesto in cui viviamo e nel quale alle indagini concrete, sui misteri e i delitti da risolvere, si sommano quelle emotive.

In un mix di umorismo, critica sociale ed elementi tipici dello stile thriller, seguiamo gli intrecci che vive Carlo nella sua vita personale, professionale e amorosa.

Andiamo a scoprire la trama di questo nuovo idolo degli amanti del noir…

Carlo Monterossi è uno degli autori televisivi più quotati sulla scena televisiva milanese e deve il suo successo nell’ambiente per aver ideato programmi molto trash dei quali, oggi, quasi si vergogna.

Nel fare un bilancio della sua vita, sta affrontando una profonda crisi esistenziale, legata sia – appunto – alla scarsa opinione che ha del suo lavoro e che lo porta ad una costante svogliatezza, e sia al fatto che si è reso conto, ormai ad una certa età, che in amore ha solo rimpianti. Si ritiene così: un infelice di successo.

Una sera come tante, mentre sorseggia un bicchiere del suo whisky preferito nella sua bella casa di Milano, qualcuno suona al videocitofono che non ha mai funzionato bene. Così il nostro protagonista si trova alla porta non un fattorino, come annunciato, ma un tizio col volto coperto e una pistola.

Scampato alla morte per pura fortuna, viene stimolato dal pericolo che ha vissuto e decide di mettersi sulle tracce del killer. Chi lo vuole morto? E perché?

Nel frattempo in redazione torna Lucia, giornalista sul campo ed ex-fiamma di Carlo, che ha vissuto molto tempo a Londra, mentre i crimini intorno a lui aumentano…

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