Palazzo Filangieri Lapio

Giornate Fai di Autunno 2021 in provincia di Avellino: il programma.

Tornano le Giornate Fai di Autunno, divenute ormai un appuntamento fisso nel calendario degli eventi culturali italiani, nel mese di marzo.

Un week end, che quest’anno cade il  16 e 17 ottobre 2021, in cui i tesori dell’arte e della cultura si aprono agli occhi di visitatori curiosi che hanno l’occasione di scoprire luoghi, monumenti e storie che costituiscono l’essenza di quello che, in tutto il mondo, è noto come il Belpaese.

Alcuni siti vengono aperti esclusivamente durante le giornate promosse dal Fondo per l’Ambiente Italiano, altri invece aderiscono al progetto per accogliere nuovi ospiti.

Per assicurare che le giornate del Fai di Autunno si svolgano nella massima sicurezza, è obbligatorio prenotare le visite direttamente sul sito www.giornatefai.it.

Ogni visita guidata sarà eseguita nel rispetto delle misure anti-Covid.

Il programma delle Giornate Fai in provincia di Avellino

In provincia di Avellino per la Giornata di autunno 2021 del Fai i riflettori sono accesi su Sant’Angelo dei Lombardi che metterà in mostra alcuni dei suoi tesori storici e architettonici.

Per chi abbia voglia di concedersi una gita alla scoperta del centro altirpino, ecco di seguito l’elenco completo dei siti visitabili il 16 e 17 ottobre in provincia di Avellino in occasione delle Giornate del Fai di Autunno 2021.

Tre i siti che saranno aperti e disponibili per visite guidate. Si parte alla scoperta del Castello e al Museo dell’Opera che raccoglie numerose testimonianze archeologiche e storiche che raccontano l’evolversi della vita sociale a Sant’Angelo e nei dintorni.

Il Castello ospita anche il Museo dell’Emigrazione, con la raccolta di interessante materiale storico. Ancora, in tre sale del primo piano, il Castello ospita la “Mostra – Museo dell’Emigrazione”, ricca raccolta di materiale quanto mai prezioso e interessante riguardante la storia del nostro territorio.

Giornate FAI di Autunno al Goleto

La Giornata FAI a Sant’Angelo dei Lombardi prosegue con la suggestiva passeggiata all’Abbazia del Goleto, uno dei luoghi simbolo dell’Irpinia.

Visitare il Goleto significa attraversare nove secoli di storia, un viaggio spirituale in cui si incontrano una serie di affascinanti simboli e usi. C’è il mondo delle Badesse del Goleto da scoprire, che esercitavano su tutta la comunità, anche quella maschile, sia il potere temporale che quello religioso, un caso più unico che raro in Italia. Si entrerà in contatto con le vicende della badessa Agnese e del suo scontro con l’abate di Montevergine che voleva annettere il Goleto prima e con il papa poi che voleva chiudere gli ordini monastici femminili. Insomma, gli ingredienti per una weekend thriller in Irpinia ci sono davvero tutti.

A completare il viaggio nella storia e nel tempo a Sant’Angelo dei Lombardi, ultima tappa è il Parco della Memoria, sorto sulle rovine del Convento di Santa Maria delle Grazie. Qui, il 23 novembre 1980 trovarono la morte, a causa del tremendo terremoto che rase al suolo il paese, tante orfanelle ospiti della struttura. Il Parco, sorto in uno dei luoghi più drammaticamente colpiti da quel tragico evento, fu edificato con l’obiettivo di tenere sempre vivo il ricordo di quanto accadde alle 19.34 di quella anomala domenica sera.