Ibrahimovic è tornato, Quagliarella sembra essersi affievolito, Totti si è ritirato ormai da un po’. Arrivati a questo punto, è tempo di fare un po’ di ordine per capire quale sia la situazione effettiva dei marcatori più prolifici della Serie A. Rispetto a qualche anno fa, quando il campionato italiano finiva puntualmente sul patibolo mediatico venendo tacciato di scarso appeal rispetto alle altre competizioni europee, il livello è evidentemente salito. L’interesse nei confronti delle gesta delle grandi dello Stivale è sempre elevato, nonostante la partenza di Cristiano Ronaldo verificatasi quest’estate. Chissà, forse la vittoria della Nazionale azzurra ad Euro 2020 ha contribuito a lasciare quantomeno immutata la considerazione verso il calcio italiano…

Il recordman di gol rimane sempre Silvio Piola, arrivato a quota 274 con le maglie di Pro Vercelli, Lazio, Juventus e Novara. Difficile che qualcuno riesca a superarlo nei prossimi anni. L’attaccante che vi si trova più vicino nella classifica dei cannonieri dell’intera storia della Serie A è infatti Fabio Quagliarella, che ormai si avvia verso il finale di carriera e vanta poco meno di 100 reti di differenza dal primo posto. Il capitano della Sampdoria ha le polveri bagnate da qualche tempo a questa parte. Nel 2019 Quagliarella era riuscito a segnare più gol di tutti e a riconquistare la Nazionale, conservando uno score discreto anche nelle annate successive. Ad oggi, però, risulta arduo anche solo ipotizzare che lo stabiese arrivi in doppia cifra nella stagione attuale.

Occhio a un altro napoletano, vale a dire Ciro Immobile, già vincitore della Scarpa d’oro nel 2020. Il centravanti della Lazio viene spesso criticato quando veste la maglia della Nazionale, ma quando difende i colori biancocelesti dà il meglio di sé. Il numero 17 è ormai vicino a superare proprio Quagliarella e avendo da poco passato la soglia dei 30 anni è chiaramente il giocatore più accreditato per provare a strappare il primato a Piola. A conti fatti, nell’arco di 3 o 4 stagioni sarebbe tranquillamente possibile se “Ciruzzo” rispettasse la media-gol di questi anni. Non a caso le quote su chi sarà il capocannoniere della Serie A vedono sempre Immobile in lizza. A meno di infortuni gravi, tutto è possibile.

Lodevole anche la situazione di Zlatan Ibrahimovic. Lo svedese ha bazzicato relativamente poco in Serie A, eppure ha siglato in Italia più di 150 gol e continua a segnare con una certa regolarità anche a 40 anni suonati. Numeri davvero pazzeschi quelli del gigante del Milan, che in carriera ha saputo sfornare parecchie prodezze memorabili anche in virtù della sua nota abilità nelle arti marziali. La sua media-gol non è di troppo inferiore a quella di Immobile.

Dries Mertens, Duvan Zapata e Goran Pandev hanno superato le 100 reti totali e si trovano nella top 100 dei migliori marcatori di sempre in Italia insieme ad Andrea Belotti, Josip Ilicic, Edin Dzeko, Domenico Berardi e Paulo Dybala. Insomma, appare evidente che nel prossimo futuro molte posizioni della classifica generale dei goleador andranno riscritte. Chissà che con esse non sarà modificato anche un pezzo di storia…

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