Ci sono accessori che completano un outfit e altri che, da soli, riescono a cambiarne completamente il tono. Gli occhiali da sole appartengono decisamente alla seconda categoria. Basta un paio ben scelto per trasformare un abito semplice in un look più interessante. E non è solo una questione estetica. Gli occhiali giusti incorniciano il viso, aggiungono carattere, proteggono gli occhi e diventano spesso uno di quegli oggetti che si indossano ogni giorno. Il vero problema è che trovare il paio giusto non è facile come sembra. Le opzioni sono infinite, la qualità varia notevolmente ed è facilissimo spendere molto per finire con qualcosa di completamente anonimo.
Nel 2026, gli occhiali da sole confermano il loro status di accessorio chiave. Le montature più interessanti si muovono tra minimalismo anni Novanta, volumi over, cat-eye affilati, aviator riletti in chiave attuale e silhouette più audaci viste in passerella.
Un semplice abito in cotone, un modello slip dress o uno chemisier bianco possono acquistare immediatamente più personalità se accompagnati dalla montatura giusta. Ecco cinque stili da conoscere per scegliere il paio capace di fare davvero la differenza.
Gli ovali minimalisti: il classico che funziona sempre
Se gli occhiali avessero una forma eterna, sarebbe quella ovale. È la silhouette che Carolyn Bessette-Kennedy portava negli anni Novanta e che continua a essere perfetta oggi, con lo stesso fascino quieto e sofisticato. A differenza dei cat-eye troppo dichiarati o degli aviator più strutturati, l’ovale è sobrio, discreto, ma comunica istantaneamente eleganza.
Celine Eyewear propone la versione Triomphe Mini in forma rotonda, con lenti in un giallo tenue che aggiunge calore al viso senza risultare vistoso. Lié Studio, il brand danese fondato dalle gemelle ed ex modelle Amalie e Cecilie Moosgaard, firma il modello Matteo D-frame: una silhouette minimalista che evoca lo stile di Matrix, ma reinterpretata in chiave moderna e scandinava. Entrambi i modelli si abbinano perfettamente a un abito bianco essenziale, perché lo completano senza rubargli la scena: il viso rimane protagonista e gli occhiali lo incorniciano.
Gli aviator oversize: per chi ama lo stile intramontabile
Gli aviator non passano mai di moda, ma la loro interpretazione cambia. Se gli anni Ottanta li declinavano sottili e metallici, oggi tornano con montature spesse, lenti colorate o a specchio e una sensibilità più moderna. L’effetto è tutt’altro che da pilota: è più Anna Wintour che Tom Cruise.
Bottega Veneta ha lanciato una collezione ispirata agli anni Settanta con aviator dalla montatura mista in metallo e acetato spesso, forme leggermente angolari e lenti marroni sfumate. Port Tanger, il brand creato dalla stilista Vanessa Reid e dalla fotografa Bibi Borthwick insieme al marito, propone modelli in acetato realizzati artigianalmente in Giappone, ispirati alla sensibilità mediterranea. Con un abito in lino bianco o una camicia oversize, gli aviator oversize creano un’allure di disinvoltura sofisticata.
I cat-eye moderni: quando il retrò diventa contemporaneo
Il cat-eye è uno dei grandi classici della storia degli occhiali, ma il rischio di risultare troppo vintage o fin troppo teatrale è dietro l’angolo. La chiave sta nel scegliere versioni reinterpretate in chiave moderna, con linee più squadrate e meno teatrali rispetto ai modelli rétro degli anni Cinquanta.
Alaïa propone il suo Absolu cat-eye in tartarugato, ma con aste più angolari che bilanciano la forma classica rendendola meno affettata e più attuale. Phoebe Philo, con i suoi Peak cat-eye, punta su una forma ben definita ma sofisticata, con montature ampie che regalano un’aria di serietà e intenzionalità anche al look più essenziale. Su un abito semplice, un cat-eye moderno aggiunge una nota di carattere e personalità.
Gli occhiali bug-eye: la forma esagerata che funziona
Tra le novità più interessanti della stagione ci sono gli occhiali bug-eye, quella forma ampia e curva che ricorda gli occhi di un insetto. A prima vista sembrerebbe un modello difficile da indossare, ma in realtà possiede un’eleganza tutta sua, soprattutto nelle versioni di lusso.
Saint Laurent e Balenciaga hanno portato il bug-eye sulle loro passerelle, dimostrandone la capacità di adattarsi praticamente a qualsiasi outfit: dai tank top ai jeans, fino ai caftani estivi. La montatura ampia e il taglio particolare creano un’aura di mistero e sofisticatezza che trasforma istantaneamente anche gli abbinamenti più casual. Indossati con una t-shirt bianca e pantaloni chiari, donano un’aria di consapevolezza estetica difficile da ottenere in altro modo.
Le montature sottili e minimaliste: per chi ama l’essenzialità
Infine, c’è la categoria degli occhiali quasi invisibili: montature sottili, colori neutri e nessun dettaglio ornamentale. Questo tipo di occhiale non grida “guardami”, ma comunica un’eleganza silenziosa che spesso è la più sofisticata di tutte.
Miu Miu e Oliver Peoples sono tra i marchi che meglio interpretano questa tendenza, proponendo occhiali dalle linee essenziali e dalla qualità ottica eccellente. Con un abito monocolore nei toni neutri, questi modelli quasi scompaiono sul viso ma lo incorniciano perfettamente, creando un’armonia visiva che non richiede altro per risultare impeccabile.
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