Scopri il comune di Gragnano, uno scrigno di sapori nel cuore della Penisola Sorrentina tra pasta, vino e fantastici “panuozzi”
Ci sono luoghi in Italia che basta evocare per far correre immediatamente il pensiero a qualcosa di buono. E di unico. E’ il caso ad esempio di Gragnano, la città tra il Vesuvio ed il golfo di Napoli a due passi da Castellammare di Stabia nota in tutto il mondo come la patria della pasta.
Situata nel cuore della Campania, questa località ha guadagnato un posto d’onore nel panorama gastronomico globale grazie alla sua Pasta di Gragnano, riconosciuta IGP (Indicazione Geografica Protetta) per la sua qualità superiore e il metodo di produzione unico, che la rendono uno degli ingredienti che compongono il protocollo della Dieta Mediterranea.
Gragnano non è solo un luogo di produzione: è un vero e proprio tempio del gusto, dove la tradizione si mescola armoniosamente alla cultura e alla storia locale. Il microclima unico, con la giusta combinazione di vento, sole e umidità, è il segreto che fa di Gragnano il luogo ideale per la produzione di una pasta perfetta.
Un ruolo cruciale nello sviluppo dei pastifici di Gragnano lo ha avuto, sin dal XVI secolo, una zona pittoresca, nota come la Valle dei Mulini.
La presenza di abbondanti sorgenti d’acqua e il clima ideale hanno reso questa valle il luogo perfetto per la produzione di pasta. I mulini erano utilizzati per macinare il grano, mentre l’acqua corrente aiutava nel processo di lavorazione della pasta e nel suo essiccamento. Nel periodo di massimo splendore, la valle brulicava di attività con oltre una dozzina di mulini in funzione.
Con l’avvento della modernizzazione e l’introduzione di nuove tecnologie, nel XX secolo molti mulini furono abbandonati. Tuttavia, negli ultimi anni c’è stato un crescente interesse per il recupero e la valorizzazione della Valle dei Mulini come patrimonio storico e turistico, insieme all’omonimo panoramico ponte.
La Festa della pasta

Ogni anno, a settembre, a Gragnano si svolge la Festa della Pasta un evento che anima l’intero centro del paese con stand gastronomici, dimostrazioni di produzione e gare culinarie. L’occasione perfetta per assaggiare varietà diverse di pasta e imparare dai migliori chef locali come cucinarla seguendo le ricette tradizionali.
Consigli di viaggio
Prima di partire per una visita a Gragnano assicuratevi di portare con voi una macchina fotografica per catturare la bellezza delle architetture e dei paesaggi. Come i ruderi dell’antico Castello o la Chiesa di Santa Maria dell’Assunta e il Palazzo della Cortiglia edificio storico dal fascino unico.
I Vini
E poi ci sono i vitigni, altra grande ricchezza di queste zone, che danno vita ad uno dei più antichi e noti vini della Campania, il Gragnano Doc della Penisola Sorrentina.
Tradizionalmente frizzante e leggermente dolce, questo rosso è principalmente ottenuto da vitigni autoctoni come il Piedirosso e lo Sciascinoso.
È il compagno ideale per i piatti tradizionali della cucina napoletana, specialmente la pizza e i piatti a base di pomodoro, grazie alla sua capacità di bilanciare ricchezza e acidità.
Dove mangiare a Gragnano
E allora, in quella che appare come la patria del buon gusto, dove andare per mangiare bene?
Per una vera esperienza gastronomica, non potete perdere “Taverna Milò”, ristorante noto per i suoi piatti che esaltano la pasta di Gragnano e i sapori del mare in tutte le sue forme.
- Taverna Milò – Via Tommaso Sorrentino, 20, Gragnano – Tel: 081 399 6058
Un altro eccellente punto di ristoro è la pizzeria “Fratelli Mascolo”, uno di quei luoghi in cui degustare uno straordinario Panuozzo, altra eccellenza gastronomica da forno che ha legato il suo nome a quello di Gragnano.
- Pizzeria Fratelli Mascolo – Piazza Guglielmo Marconi, 9 Gragnano – Tel: 081 879 5844
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