A cosa servono le grotte di sale? Dove si trovano in Italia? Scopri l’haloterapia trattamenti per la salute e la bellezza del corpo

Si sente parlare di grotta di sale con una sempre maggiore frequenza, ma in pochi conoscono bene di cosa si tratta quando si fa riferimento a questa definizione. La grotta di sale è un ambiente in cui è possibile praticare la terapia naturale, anche nota come haloterapia (dal greco “halos” che significa “sale”), fondata sull’inalazione del cloruro di sodio.

Un trattamento che, seguendo comunque il parere di un medico specializzato, è possibile effettuare già dalla tenera età ed è consigliato spesso ai bambini che tendono ad ammalarsi con grande frequenza.

Quali funzioni svolgono le grotte di sale per la salute?

Già nell’Antica Roma e in periodo medievale si curavano affezioni respiratorie all’interno delle miniere di salgemma. Fu però solo a partire dalla metà dell’Ottocento che si sono effettuati gli studi scientifici relativi, a opera del medico polacco F. Bochkowsky.

Egli ha ufficialmente collegato l’inalazione dell’aria salata ai benefici sull’apparato broncopolmonare, osservando come i minatori delle miniere di sale raramente soffrissero di malattie respiratorie.

Le grotte di sale non sono dunque una scoperta recente o qualcosa che va semplicemente di moda, ma contribuiscono a curare tanti tipi di disturbi di cui una persona può soffrire nel corso della sua vita.

Sono molteplici e confermati i benefici sulle persone affette da problemi quali asma, raffreddore, bronchite cronica, febbre da fieno, mal di gola, laringite, tosse, sinusite, ma anche infiammazioni della pelle, eczemi, psoriasi, dolori artritici.

Per chi non soffre di specifici disturbi fisici, queste grotte rappresentano invece una valida alternativa per recuperare momenti di benessere psicologico, contrastando il senso di stanchezza e affaticamento.

Come funziona l’haloterapia?

Il salgemma o il sale rosa dell’Himalaya sono gli ingredienti utilizzati per questo tipo di trattamento. Questi particolari sali possono vantare proprietà mucolitiche, antinfiammatorie e antibatteriche e la concentrazione di sali minerali, ricchi di grandi valori terapici per il nostro organismo.

Le grotte di sale non sono altro che particolari stanze in cui soffitto, pavimento e pareti sono ricoperte da sale pulito e secco, ionizzato e nebulizzato per facilitare l’inalazione, mantenute a temperatura (tra i 18 e i 24°) e umidità costanti.

Quando vi si accede, ci si può accomodare su sedie a sdraio molto rilassanti all’interno di un ambiente insonorizzato che coinvolge la persona vero la pratica del rilassamento. Le sedute di norma durano circa 30-40 minuti e prevedono la respirazione naturale cercando di godersi una situazione di calma e quiete.

L’azione delle micro particelle di cloruro di sodio, che vengono a contatto con le vie respiratore, tende a facilitare l’espulsione del muco. Insieme al quale, vengono espulsi anche virus e agenti inquinanti che inevitabilmente restano intrappolati nel setto nasale.

Quali sono le controindicazioni?

Questo tipo di trattamento è sconsigliato alle persone affette da ipertiroidismo, ma anche a chi soffre di ipertensione, infezioni con febbre, insufficienza renale e cardiaca, congiuntiviti e a chi è sottoposto a chemioterapia. Inoltre l’haloterapia non è raccomandata a chi ha avuto episodi recenti di emorragie.

Dove si trovano le grotte di sale?

Ci sono ormai grotte per praticare la haloterapia dappertutto in Italia, e non solo nelle Spa cittadine ma anche in strutture mediche e centri specializzati che hanno creato proprio sistemi di franchising del settore per garantire credibilità e sicurezza. 

Ci sono strutture più organizzate e complesse, come i centri termali, che aggiungono a questa particolare stanza anche trattamenti estetici come fanghi e massaggi.

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