Dai Parioli al pariolino, utile guida sul quartiere di Roma

Il quartiere Parioli a Roma è famoso per essere abitato dalla alta borghesia capitolina. Scopri cosa fare e quali sono gli hotel ed i ristoranti pariolini.
Il quartiere Parioli a Roma è famoso per essere abitato dalla alta borghesia capitolina. Scopri cosa fare e quali sono gli hotel ed i ristoranti pariolini.

I Parioli sono unanimemente riconosciuti come il quartiere chic di Roma per eccellenza.

Il territorio è compreso tra il Tevere e la Via Flaminia, che funge da confine con il quartiere Flaminio, urbanisticamente viene indicato come2B e fa capo al Municipio Roma II di Roma Capitale

La storia del quartiere

Incerta la storia del toponimo “Parioli” nato a seguito di una urbanizzazione degli inizi del 900.

Alcuni fanno risalire la denominazione ai “Monti Parioli”, data a un gruppo di colline tufacee prima dell’edificazione dell’area.

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Altri affermano che il nome derivi da “peraioli”, a causa delle coltivazioni degli alberi di peri che vi si trovavano in zona.

Lo sviluppo e la notorietà della zona dei Parioli risale al secondo dopoguerra quando l’elite artistica, politica e finanziaria scelse questa zona come propria residenza, dando il la alla costruzione di ville esclusive.

Cosa fare e vedere nella zona dei Parioli.

Le piazze

Il cuore dei Parioli è costituito da Piazza Ungheria e Piazza Euclide, i cui locali alla moda, come il celebre “Piper, situato in via Tagliamento, sin dagli anni ’60 cominciarono a fare concorrenza alla Dolce Vita di Via Veneto

Parchi e giardini ai Parioli   

Una delle caratteristiche della zona dei Parioli è la presenza di numerosi parchi e giardini.

Dal Parco della Rimembranza al Parco dell’Acqua Acetosa, da Villa Glori a Villa Balestra fino al giardino di Villa Ada, questi ampi spazi verdi fanno di questo quartiere uno dei polmoni naturali più grandi della capitale, dove è piacevole passeggiare anche con una bella vista su Roma,

In zona è possibile anche visitare la Catacomba di Sant’Ilaria e la Catacomba dei Giordani, su via Salaria, all’interno di villa Ada e l’Ipogeo di Villa Glori, un sepolcro del II secolo.

Il vicino quartiere Flaminio, invece, deve la sua fortuna alle Olimpiadi del 1960.

Qui, infatti, sorse il villaggio olimpico con i suoi impianti sportivi che ancora oggi costituiscono la cittadella sportiva più importante di Roma.

Il Flaminio si sviluppa dalla famosa Piazza del Popolo fino a Ponte Milvio ed è all’interno di questo quartiere che si trova l’Auditorium Parco della Musica, il grande complesso musicale e teatrale progettato dall’architetto Renzo Piano.

Le chiese da visitare ai Parioli

Tra le Chiese da vedere ai Parioli meritano una capatina, tutte di recente costruzione.

  • Chiesa di San Roberto Bellarmino ) in via Panama su piazza Ungheria.
  • Chiesa del XX secolo (1929).
  • Chiesa del XX secolo (1931-33).
  • Chiesa di San Luigi Gonzaga, su via di Villa Emiliani.
  • Chiesa di San Valentino, su viale XVII Olimpiade.
  • Chiesa del XX secolo (1986).

Presente anche un edificio di culto la “Moschea di Roma”, su viale della Moschea risalente al XX secolo (1984-95).

I teatri nella zona dei Parioli

Chi ama i teatri in zona troverà il Teatro Euclide, Teatro Parioli ed il Teatro Piccolo.

Hotel, Ristoranti ed Alberghi

Decisamente considerevole l’offerta di ristoranti, enoteche, alberghi e hotel in tutta la zona.

Tra i ristoranti più noti meritano una segnalazione “La Pariolina”, “il ceppo”, “Il caminetto”, “Duke’s” ed “Ercoli 1928”.

Mentre per gli hotel ci sono soluzioni per tutte le tasche a partire dal Grand Hotel Ritz, albergo a 5 stelle situato proprio ai Parioli, per finire ai numerosi B&B.

Il pariolino, chi era costui?

Attorno a questo quartiere è nato anche il nomignolo di “pariolino” che tende ad indicare i giovani romani con uno stile di vita abbastanza alto, un abbigliamento alla moda, che ama guidare auto costose .

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