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Una foto di Helmut Newton
Una foto di Helmut Newton
Arte e Cultura Prima Pagina

I nudi artistici di Helmut Newton in mostra al PAN di Napoli.

Duecento scatti che ripercorrono la vita artistica di Helmut Newton, il celebre fotografo tedesco scomparso nel 2004, in mostra al PAN di Napoli.

Duecento scatti che ripercorrono la vita artistica di Helmut Newton, il celebre fotografo tedesco scomparso nel 2004.

Il prossimo 25 febbraio sarà inaugurata al PAN, il Palazzo delle Arti di Napoli, la mostra “Helmut Newton. Fotografie. White Women / Sleepless Nights / Big Nudes”, un progetto avviato nel 2011 dalla vedova del fotografo, June Browne (nota al mondo dell’arte fotografico con lo pseudonimo di Alice Spings), presidente della Helmut Newton Foundation.

L’allestimento contiene le immagini raccolte nei primi tre libri pubblicati da Newton tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta, volumi che danno il titolo all’esposizione.

I tre libri sono fondamentali per capire la fotografia di Newton, che li ha progettati personalmente, selezionando le immagini fotografiche e la loro impaginazione.

L’esposizione, curata da Matthias Harder e Denis Curti e aperta al pubblico dal 25 febbraio al 18 giugno 2017, presenta per la prima volta a Napoli oltre 200 immagini di Helmut Newton, uno dei più importanti e celebrati fotografi del Novecento.

La mostra partenopea racconta l’Helmut Newton più segreto e intimo, aprendo una finestra più completa sull’opera e sul pensiero dell’artista naturalizzato australiano.

Le sue opere, infatti, negli anni sono state pubblicate sulle principali riviste di moda ma con una selezione degli scatti che non sempre ha dato il giusto spazio al reale pensiero dell’autore.

L’obiettivo di Newton aveva la capacità di scandagliare la realtà che, dietro il gesto elegante delle immagini, permetteva di intravedere l’esistenza di una realtà ulteriore, che sta allo spettatore interpretare.

Obiettivo della mostra è presentare i temi distintivi dell’immaginario artistico di Helmut Newton, offrendo la possibilità ai visitatori di comprendere fino in fondo il suo lavoro come mai prima d’ora.

La prima sezione della mostra è dedicata al volume White Women, il libro pubblicato nel 1976 che gli valse il prestigioso Kodak Photo Book Award e che contiene 84 fotografie, a colori e in bianco e nero, che sdoganano il nudo femminile nel mondo della moda.

Sleepless Nights del 1978 vede sempre la donna al centro della scena. I soggetti sono solitamente modelle seminude che indossano corsetti ortopedici o sono bardate in selle in cuoio, fotografati fuori dal suo studio, quasi sempre in atteggiamenti sensuali e provocanti, a suggerire un uso della fotografia di moda come mero pretesto per realizzare qualcosa di completamente nuovo e molto personale.

Con Big Nudes del 1981, Newton si afferma definitivamente come il protagonista assoluto della fotografia del secondo Novecento. Sulla scena irrompone le gigantografie, nudi a figura intera ispirati dai manifesti della polizia tedesca per ricercare gli appartenenti al gruppo terroristico della RAF

Promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, la mostra è organizzata da Civita Mostre in collaborazione con la Helmut Newton Foundation.

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