Spaghetto nero con seppie e cozze
Spaghetto nero con seppie e cozze e risotto alla pescatora
Cucina e Gastronomia

Hostaria dei Matti ad Atripalda, 5 piatti di pesce che vi faranno impazzire.

Nel cuore di Atripalda,il ristorante"Hostaria dei matti" porta in tavola ogni giorno il profumo ed il sapore del pesce fresco.Ecco cinque piatti da gustare.

Sei mesi…da matti!

Ad Atripalda, dallo scorso mese di novembre, l’Hostaria dei Matti ha portato il mare di Salerno nel cuore dell’antica Abellinum, deliziando i palati di chi ama la cucina marinara con piatti intriganti, il cui vero valore aggiunto è dato dalla freschezza della materia prima che ogni giorno arriva in tavola direttamente dai pescherecci salernitani.

Il resto lo fa la fantasia dello chef Amedeo Ferrara, attento alle contaminazioni sia del tempo che dello spazio.

E’ così che nascono alcuni dei piatti diventati già cult all’Hostaria, piatti che mettono insieme elementi della cultura marinara salernitana con quelli dell’entroterra irpino, ricette della tradizione campana con rivisitazioni che non sono mai particolarmente invasive.

E per gli habitué del ristorante di via Vincenzo Belli ad Atripalda, ci sono alcuni piatti ormai irrinunciabili, che rappresentano il marchio di fabbrica in casa Hostaria dei Matti.

Abbiamo ricostruito la top five del gusto, chiedendo al titolare Marco Ferrara di abbinare ad ogni pietanza un vino.

E le sorprese non mancano.

Il Risotto dell’Hostaria dei Matti.

Il risotto alla pescatora, un classico della cucina costiera, è tra i primi più richiesti dagli avventori dell’Hostaria.
Qui viene servito in bianco, esaltando così ancor di più quello che il commissario Montalbano, gourmet letterario per eccellenza, definirebbe il “sciauro” del mare.

“Da accompagnare con l’ottimo Greco di Tufo Docg di Sertura” afferma senza alcun dubbio il patron dell’Hostaria dei Matti.

La poesia dell’Hostaria dei Matti.

Nome non poteva essere più appropriato per un piatto che incrocia i sapori del mare e della montagna: linguine al tartufo, noci e tartufo nero di Bagnoli Irpino.

Un’esplosione di gusto, con nemmeno troppo celate proprietà afrodisiache. Da provare “bevendoci su un rosso, un bell’aglianico Cinque Querce di Salvatore Molettieri”.

La tagliata dell’Hostaria dei Matti.

La tagliata di seppia di Amedeo Ferarra è uno di quei piatti che apre la mente (oltre a riempire lo stomaco). Una cottura alla brace impeccabile esalta il sapore e gli aromi con cui viene insaporita, dalla rucola alle mandorle tostate e salate fino alla freschezza dell’arancia.

“Un secondo da abbinare inevitabilmente ad un Fiano di Avellino Docg, magari quello di Ciro Picariello”.

Il Nero dell’Hostaria dei Matti.

Per chi ha voglia di un piatto “nero come il carbon” ecco uno spaghetto che più nero non si può, tra seppie e cozze che riportano l’essenza del mare in tavola.

“In questo caso suggerisco un San Salvatore Calpazio Paestum Greco, un bianco che ben si sposa con il nostro nero” assicura Marco Ferrara.

Il Cruditè dell’Hostaria dei Matti.

Qui entriamo in un campo per veri (e fini) intenditori. Crostacei, molluschi, frutti di mare, pesce abilmente sfilettato: tutto rigorosamente nature, come il mare restituisce. Un’esperienza sensoriale incredibile, resa indimenticabile dalla freschezza della materia prima.
“E un piatto così – assicura il titolare dell’Hostaria dei Matti – non può non essere celebrato con le bollicine di Maura Sarno”.

  • Hostaria dei Matti è in pieno centro ad Atripalda, in via Vincenzo Belli, 30/32. Per informazioni e prenotazioni tavoli per i pranzi di Pasqua e Pasquetta: 0825 628076.

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