Scopri i principali musei di Milano: dalla Pinacoteca Ambrosiana al Museo del Novecento, un percorso tra capolavori antichi e contemporanei.

Milano, città del design e della moda, è anche un tesoro di arte e cultura, dove ogni museo racconta una storia unica, intrecciando passato e presente.

Dalle grandi opere rinascimentali della Pinacoteca di Brera ai capolavori contemporanei della Fondazione Prada, ogni spazio espositivo è un invito a immergersi in mondi diversi, attraversando secoli di creatività.

Visita la Pinacoteca Ambrosiana, custode di tesori inestimabili, o perditi tra le invenzioni del genio di Leonardo da Vinci al Museo della Scienza.

Se vivi a Milano oppure se sei un turista, ti può tornare utile avere sotto mano l’elenco dei musei che assolutamente non puoi perderti nella città meneghina.

Ecco i 10 musei più affascinanti e frequentati di Milano

Pinacoteca di Brera

La Pinacoteca di Brera si trova a via Brera, 28, nel cuore pulsante del quartiere degli artisti per eccellenza. Costruita dall’architetto Giuseppe Piermarini, la Pinacoteca è ospitata tra le mura di un antico convento trecentesco appartenuto all’Ordine degli Umiliati, per volontà di Maria Teresa Imperatrice d’Austria.

All’interno dei maestosi saloni al primo piano sono presenti pietre miliari dell’arte antica tra cui:

  • lo Sposalizio della Vergine di Raffaello,
  • Il Bacio di Francesco Hayez
  • La cena in Emmaus di Caravaggio,
  • il Ritrovamento del corpo di San Marco di Tintoretto,
  • il Cristo Morto di Mantegna
  • la Pala Montefeltro di Piero della Francesca
  • Rissa in Galleria e La città che sale di Umberto Boccioni.

Le collezioni spaziano dal IV millennio a.C. al XX secolo, in un susseguirsi di opere che presentano il meglio della produzione mondiale. Il complesso di Brera comprende oltre alla Pinacoteca anche la Biblioteca Nazionale Braidense, l’Orto Botanico, l’Osservatorio Astronomico, l’Istituto Lombardo di Scienze e Lettere e l’Accademia di Belle Arti.

La Pinacoteca di Brera è aperta da martedì a domenica: 8.30-19.15 (ultimo ingresso alle ore 18.00). Ogni terzo giovedì del mese: 8.30 – 22.20 (ultimo ingresso alle ore 21.00). Chiuso: tutti i lunedì. È necessaria la prenotazione su brerabooking.org.

Pinacoteca Ambrosiana

La Pinacoteca Ambrosiana si trova in piazza Pio XI, 2 (vicino al Duomo e a via Torino) e ospita la più grande collezione di fogli leonardiana. Senza dubbio uno dei luoghi culturali simbolo della città, associato a tre figure artistiche principali: Caravaggio, Leonardo da Vinci e Raffaello.

Il Museo è nato nel 1618 grazie all’Arcivescovo di Milano Federico Borromeo e scopo della Pinacoteca era quello di mettere a disposizione di tutti le opere collezionate e di sensibilizzare la popolazione sul tema dell’arte. Al suo interno è ospitata la più ampia collezione di fogli leonardeschi, il Codice Atlantico, la celeberrima opera di Caravaggio, Canestra di frutta, il cartone preparatorio originale dell’affresco La Scuola di Atene di Raffaello, ma anche la Madonna del padiglione di Botticelli o l’Adorazione dei Magi di Tiziano

Sul retro della Pinacoteca si trova anche l’antichissima Chiesa di San Sepolcro, con la suggestiva cripta recentemente restaurata, che vale la pena visitare.

La Pinacoteca è aperta da lunedì a domenica dalle 10.00 alle 18.00. Chiuso il mercoledì (la biglietteria chiude alle ore 17.30, si prega tuttavia di notare che un tour completo dura 90 minuti circa).

Museo Poldi Pezzoli

Il Museo Poldi Pezzoli è ubicato il via Manzoni, 12, nel cuore della città, il Museo Poldi Pezzoli è un’elegante residenza aristocratica della fine del XIX secolo, nella quale è esposta la grandiosa collezione privata del suo antico proprietario, Gian Giacomo Poldi Pezzoli. Grande appassionato d’arte, riuscì a creare una ricca e importante collezione e, alla sua morte nel 1879, decise di donare casa e collezione all’Accademia di Brera. Nel 1881 si inaugurò così il Museo Poldi Pezzoli.

Al suo interno ci sono esposti dipinti rinascimentali e una grande varietà d’oggetti d’arte decorativa, come porcellane, orologi e tappeti. Fra le sale più suggestive vi è quella dell’armeria, nella quale sono esposte armi e armature, e il Salone Dorato, in cui sono esposte alcune delle opere più importanti del museo, come La Pietà di Botticelli e il Ritratto di una Dama di Antonio Pollaiolo.

Il Museo è aperto dal mercoledì al lunedì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00. Chiuso il martedì.

Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci

La Sala del Cenacolo al Museo della Scienza di Milano
La Sala del Cenacolo al Museo della Scienza di Milano

Situato nel cuore di Milano, a pochi passi dalla Basilica di Sant’Ambrogio, il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci è stato inaugurato il 15 febbraio 1953.

È il più grande museo tecnico-scientifico d’Italia, oltre che tra i più importanti d’Europa, e possiede un significativo patrimonio di esempi unici della trasformazione industriale del nostro Paese.

Ospitato in un monastero cinquecentesco nei pressi della chiesa di San Vittore, è composto da vari edifici storici e da edifici moderni realizzati negli anni Cinquanta.

Un enorme hangar metallico di 2.000 metri quadri contiene la collezione di veicoli ferroviari del museo, mentre il padiglione degli anni Settanta ospita le collezioni dedicate a trasporti marittimi ed aerei.

Le collezioni comprendono anche grandi oggetti unici come il catamarano Luna Rossa e il ponte di comando del transatlantico Conte Biancamano.

Tra tutti, una vera eccellenza del Museo è il sottomarino Enrico Toti. Dedicata alle “macchine” ideate da Leonardo da Vinci nel corso del quindicesimo secolo c’è la grande mostra permanente con oltre 170 modelli e ricostruzioni in scala reale di invenzioni ingegneristiche e progetti.

Il Museo è aperto da martedì a venerdì dalle 9.30 alle 17.00 e sabato, domenica e festivi dalle 9.30 alle 18.30 (l’accesso non è garantito a chi non possiede un biglietto acquistato online).

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Museo del Novecento

In piazza Duomo, 8, il Museo del Novecento è affacciato proprio sulle suggestive guglie della Cattedrale e custodisce una tra le più importanti raccolte d’arte italiana del XX secolo: dal 1902 ai primi anni Ottanta.

Sono 400 le opere d’arte esposte tra dipinti, statue, installazioni e ambienti: da Kandinskij a Paul Klee a Modigliani, a Jannis Kounellis, Alberto Burri ed Emilio Vedova. Sale particolari sono dedicate agli artisti più importanti per Milano: Boccioni, Carrà, Morandi, de Chirico, Arturo Martini, Piero Manzoni.

Oltre alla collezione permanente, il Museo del Novecento organizza nell’arco dell’anno numerose mostre temporanee da non perdere.

Molto interessante il Museo anche per chi vuole scattare suggestive fotografie da una prospettiva del Duomo davvero speciale (si consiglia in questo caso la Sala dedicata a Lucio Fontana).

Il Museo è aperto martedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica dalle 10.00 alle 19.30 e giovedì dalle 10.00 alle 22.30.

Museo Bagatti Valsecchi

In zona Montenapoleone, in via Gesù, 5, si trova il Museo Bagatti Valsecchi frutto delle collezioni dei due fratelli baroni, Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi, i quali decisero di ristrutturare in stile neo rinascimentale la dimora di famiglia nel cuore di Milano e di raccogliervi una ricca collezione di opere d’arte e manufatti quattro-cinquecenteschi. Aperta al pubblico dal 1994, la dimora di Fausto e Giuseppe, è oggi una casa museo di grande fascino. Con le sue sette sale principali, accoglie il visitatore in ambienti che rappresentano un salto nel passato di vero impatto emotivo in stile Ottocentesco.

Qui trovano spazio tavole antiche di autori come Bernaldo Zenale, il Giampietrino o Giovanni Bellini, ma anche arredi lignei, manufatti in vetro e ceramica, cofanetti in pastiglia, dipinti e arredi di antica forgia. Una casa che racconta una storia lunga e prestigiosa.

Il Museo è aperto mercoledì, giovedì e venerdì dalle 13.00 alle 17.45, sabato e domenica dalle 10.00 alle 17.45.

La Triennale di Milano

In viale Alemagna, 6, affacciato sul Parco Sempione, il Palazzo dell’Arte progettato da Giovanni Muzio ospita la Triennale di Milano, sede del Triennale Design Museum e del Teatro dell’Arte. Milano si conferma all’avanguardia nel panorama artistico italiano.

Un viaggio attraverso sensazionali mostre di design, architettura, arte, fotografia e moda. Teatro, musica, danza e arti performative sono presenze fisse nell’agenda del Teatro dell’Arte.

La Triennale offre al proprio pubblico anche la possibilità di approfondire i contenuti e le tematiche delle diverse mostre e del Design Museum con percorsi di visita che stimolano l’interesse e la partecipazione attiva dei visitatori. Il Museo è aperto da martedì a domenica dalle 10.30 alle 20.30. Lunedì chiuso.

Museo Civico Archeologico

In via Magenta,15, l’ex-convento del Monastero Maggiore di San Maurizio (fondato nell’VIII secolo d.C.) ospita il Museo Civico Archologico.

Al piano terra si trovano le sezioni dedicate a Milano Antica e all’Altomedioevo. Al piano interrato l’esposizione relativa alla storia di Milano continua in una sala dedicata al tema dell’abitare; accanto sono le sezioni di Cesarea Marittima, dell’arte Etrusca e del Gandhara.

Nella cripta della chiesa è presente la sezione greca. La sezione preistorica ed egizia è ospitata presso il Castello Sforzesco. Il percorso di visita continua nel chiostro interno (“la società milanese attraverso le epigrafi”) dove è visitabile la torre poligonale (fine III secolo) con affreschi altomedioevali (XIII Secolo).

Il Museo è aperto da martedì a domenica: 9.00 alle 17.30 (ultimo ingresso alle 17.00).

Galleria Civica d’Arte Moderna (GAM)

Situata in via Palestro, 16, la Galleria Civica d’Arte Moderna è stata inaugurata nel 1921 ed è ospitata all’interno di Villa Belgiojoso. La collezione annovera opere di Andrea Appiani, due capolavori di Antonio Canova, opere della ritrattistica, della produzione scultorea, del paesaggio (dalle prove tardo-settecentesche alle immagini già compiutamente romantiche), fino al soggetto storico mitologico interpretato dal protagonista del romanticismo lombardo, Francesco Hayez.

La stagione romantica è rappresentata da artisti del calibro di Vela, Grandi, Faruffini, Mosè Bianchi, Induno, Piccio, mentre della Scapigliatura la Galleria conserva i più celebri capolavori. La collezione include opere di Segantini, Grubicy, Longoni, fino ai grandi dipinti di soggetto sociale di Morbelli, Sottocornola e Nomellini. È presente ancora una raccolta di capolavori di pittura italiana e straniera dal XIII al XX secolo, insieme ad un nucleo di manufatti antichi dell’estremo oriente.

Il museo ospita inoltre la collezione Vismara che raccoglie opere di pittura e scultura del Novecento italiano (Modigliani, Giorgio Morandi, Gino Rossi, Filippo De Pisis, Arturo TosiCarlo Carrà e Mario Sironi) e straniero (Matisse, Renoir, Picasso, Vuillard, Rouault).

Il Museo è aperto da martedì a domenica dalle 9.00 alle 17.30 (ultimo accesso 30 minuti prima dell’orario di chiusura).

Fondazione Prada

Situata in Largo Isarco, 2, Fondazione Prada è nata nel 1993 da un’idea di Miuccia Prada, titolare del celebre marchio omonimo, come progetto dedicato alla cultura e all’arte contemporanea.

Il nuovo spazio-museo, inaugurato nel 2015 e progettato dallo studio di architettura olandese OMA, è il risultato della trasformazione di una distilleria risalente agli anni dieci del Novecento.

Gli edifici storici sono stati recuperati e riconvertiti per ospitare le molteplici attività della Fondazione.

Nei 19.000 metri quadrati si trovano ampi spazi dedicati a mostre ed eventi temporanei. Tre nuove costruzioni conferiscono carattere innovativo alla cittadella: la Torre, che con nove piani espositivi ospita la collezione permanente di arte contemporanea, la Haunted House, palazzina di quattro piani rivestita di foglia d’oro, e il Podium, vasto spazio centrale su due piani.

L’acquisto dei biglietti è online tramite in sito ufficiale della Fondazione.

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