Scopri l’autrice Alessia Gazzola e i suoi libri gialli più interessanti, tra temi profondi e attuali ha conquistato il pubblico italiano.

Ti piacciono i libri che ti catturino con ironia e semplicità, ma soprattutto con quell’empatia che sembra accorciare le distanze tra la pagina e la vita reale?

Tra colpi di scena, episodi romantici e battute di spirito, i libri di Alessia Gazzola ricordano quanto sia importante guardare al futuro con un pizzico di ironia e quanto anche i sogni più incerti possano condurre dove non si sarebbe mai immaginato.

Nata a Messina nel 1982, Alessia Gazzola è specializzata in medicina legale e ha svolto tale professione fino al 2017, anno in cui l’ha abbandonata per dedicarsi a tempo pieno alla scrittura. La formazione come medico legale però le ha permesso di integrare aspetti tecnici di medicina e criminologia nei suoi romanzi, arricchendo le sue storie con dettagli realistici e un punto di vista originale.

Conosciuta principalmente per i suoi romanzi che uniscono il giallo al genere chick-lit, ha infatti conquistato i lettori in Italia e nel mondo con lo stile leggero e ironico della serie dedicata ad Alice Allevi, una giovane specializzanda in medicina legale alle prese con casi investigativi e situazioni sentimentali. Il suo stile narrativo scorrevole, fresco e ironico, riesce a mescolare con naturalezza il mistero, il romance e la commedia.

Ecco i 5 libri di Alessia Gazzola che ti consigliamo di scoprire.

L’allieva

Non è vero che i bei ricordi consolano, anzi. Non sono un caldo rifugio durante le avversità, balle. I bei ricordi tormentano, perché non torneranno”.

Best seller in Italia, questo libro è stato tradotto con successo in Germania, Francia, Spagna, Turchia, Polonia, Serbia e Giappone e poi adattato anche per il piccolo schermo con una serie omonima molto seguita su Rai 1 con Alessandra Mastronardi e Lino Guanciale.

Questo è il romanzo che ha dato il via alla carriera di Alessia Gazzola e alla fortunata serie di Alice Allevi, una giovane specializzanda in medicina legale un po’ maldestra ma dotata di un grande intuito investigativo. In questo primo libro, Alice è alle prese con i suoi primi passi nel mondo della medicina legale e sarà coinvolta in un misterioso caso di omicidio che terrà con il fiato sospeso tra suspense e leggerezza. Il romanzo infatti combina il giallo e il romance, e scorre veloce incuriosendo il lettore che finirà per empatizzare con la protagonista e per volerne sapere sempre di più.

Per gli amanti del personaggio di Alice Allevi, dopo la lettura introduttiva di questo titolo ormai divenuto cult, ci sono altri libri che seguono le sue vicende: “Un segreto non è per sempre”, “Sindrome da cuore in sospeso” (prequel della storia), “Le ossa della principessa”, “Una lunga estate crudele”, “Un pò di follia in primavera”, “Arabesque”, “Il ladro gentiluomo”, “La ragazza del collegio”, “Una piccola formalità”.

Non è la fine del mondo

Tenace stagista. Incrollabile sognatrice. Calamita per produttori scorbutici e scrittori zen. Mi chiamo Emma De Tessent, e questa è la mia storia”.

Questo è un romanzo che racconta la storia di Emma De Tessent, una giovane donna brillante e preparata con un lavoro precario nel mondo del cinema. Emma lavora come stagista in una casa di produzione cinematografica a Roma. Quando l’azienda decide di ridurre il personale, Emma si ritrova disoccupata, costretta a fare i conti con il fallimento dei suoi sogni e con una realtà che non è all’altezza delle sue aspettative.

Tuttavia, non si lascia abbattere: Emma è una donna ironica e determinata che cerca di vedere il lato positivo delle cose, anche nelle difficoltà, e trova lavoro in un negozio di vestiti per bambini. Durante questo periodo di cambiamento, inizia a esplorare nuove possibilità, ridefinendo ciò che è veramente importante per lei. Ma cosa succederà quando le porte del cinema torneranno ad aprirsi?

Questo romanzo vuole essere un racconto ironico e realistico, in cui l’autrice esplora le sfide e le difficoltà della generazione precaria, affrontando con leggerezza e sensibilità temi come l’autostima, la ricerca del proprio posto nel mondo e la resilienza. Il romanzo è un inno alla perseveranza e all’importanza di non arrendersi, anche quando tutto sembra andare storto.

Lena e la tempesta

Sono su un taxi incolonnato nel traffico quando sento alla radio che, stando a un recente studio americano di psicologia, ciascun individuo, nella propria vita, accumula in media tredici segreti. Di questi, solo cinque sono inconfessabili. Mi sembra un numero enorme, se penso che io ne ho soltanto uno”.

Con delicatezza e sensibilità, questo libro esplora i temi della vulnerabilità e della rinascita. Alessia Gazzola racconta la storia di una donna che cerca di ricostruirsi pezzo dopo pezzo, trovando in un’isola e in nuove relazioni la forza per riprendere in mano la propria vita. Questo romanzo delicato e profondo affronta temi come il trauma, la ricerca di sé e la guarigione interiore.

La protagonista è Lena, una giovane donna segnata da un evento doloroso che ha sconvolto la sua vita e che continua a tormentarla. Questo trauma è un segreto che Lena ha tenuto nascosto per anni. Pur non volendo, dovrà fare ritorno su un’isola, nella casa di famiglia ormai divenuta sua in cui aveva passato le estati dell’infanzia, e che ora vuole mettere in affitto. Questo luogo, isolato e suggestivo, le offrirà invece l’occasione di staccarsi dalla vita quotidiana e di confrontarsi con i suoi demoni interiori.

In quell’atmosfera sospesa, Lena incontrerà alcuni personaggi locali che, ognuno a modo proprio, la spingono a guardare dentro di sé e a riflettere sul suo passato. Tra questi, c’è Tommaso, un giovane introverso che condivide con lei il desiderio di allontanarsi dal mondo e che, senza volerlo, risveglia in Lena emozioni a lungo sopite.

Questione di Costanza

Non dovremmo mai fare l’errore di dare per scontato che gli altri, messi in identiche circostanze, si comporterebbero come noi. Nel bene e nel male”.

Dopo “L’allieva” Alessia Gazzola inizia una nuova avventura seriale letteraria con una nuova protagonista, Costanza Macallè. Lasciata la medicina legale, l’autrice approda nel mondo della paleopatologia. Il romanzo infatti si può più definire storico, in quanto grazie al lavoro di Costanza ci troviamo proiettati nel Medioevo.

Costanza Macallè è un medico di Messina, appena specializzato in anatomia patologia. Sogna da sempre di poter lavorare nel suo campo e in particolare di vivere a Londra, ma deve fare i conti con il precariato, la disoccupazione e soprattutto con la gestione di una bimba di 3 anni. Arrivata a Verona, Costanza si trova a fare i conti con casi misteriosi e affascinanti. Tra questi, uno dei più intriganti riguarda i resti di una giovane donna del XVII secolo, su cui la donna inizia a indagare con passione, cercando di ricostruire la storia e capire cosa le sia accaduto. Questo caso, ambientato tra storia e scienza, diventa una sorta di specchio della sua vita e della sua ricerca interiore.

Tanti i temi trattati, sempre con leggerezza, tra cui la maternità tra gioie e dolori, la gravidanza non desiderata, il distacco dalle proprie radici, il trasferimento per cercare un lavoro, la necessità di escogitare alternative di vita. Un libro che mescola abilmente elementi di giallo, narrativa romantica e crescita personale, in un mix che riflette lo stile inconfondibile di Alessia Gazzola che arriva dritto al cuore del lettore. La trilogia su Costanza include ancora “Costanza e buoni propositi” e “La Costanza è un’eccezione”.

Miss Bee e il cadavere in biblioteca

Beatrice invidiò un po’ la sua coetanea scortata dai genitori, perché a lei invece toccava mordere la vita da sola. E sicuramente a Mabel non stavano strette le scarpe, come a lei”.

Ecco un altro titolo giallo che introduce una nuova protagonista, Miss Bee, il cui vero nome è Beatrice Bernabò. Siamo a Londra, negli anni Venti del Novecento. Lei è una ventenne italiana che vive nella capitale inglese da qualche anno. Insieme alle sorelle, Beatrice si è trasferita al seguito del padre, docente universitario di italianistica.

Invitata a cena dalla nobile dirimpettaia, Mrs Ashbury, vedova e madre di un unico e affascinante figlio, Beatrice si trova senza volerlo nel bel mezzo di un giallo da risolvere che è al contempo un triangolo amoroso: se non è colpevole l’uno, lo è l’altro. Ma lei di chi è innamorata, dell’uno o dell’altro?

Questo romanzo che fa sognare con la descrizione di ambientazioni suggestive quasi alla “Downtown Abbey“, è caratterizzato da una vena di mistero che si mescola all’umorismo e alla leggerezza, offrendo una lettura avvincente e brillante. Con il solito stile fresco e accattivante di una delle penne più apprezzate degli ultimi anni.

  • Miss Bee e il cadavere in biblioteca (Longanesi, 2024, 256 pp) – Compra su Amazon

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